venerdì 28 agosto 2015

Bisogna introdurre il reato d'incapacita' politica con eventuale aggravante di dolo, solo in questo modo si manderebbe a casa la Mala Politica e la Mafia Istituzione


Il problema Italiano attuale e' che siamo entrati nella 4 Respubblica passando dalle terza dove la Mafia intesa come organizzazione criminale si serviva dei politici.

Nella quarta Respubblica la Mafia si e' Politicizzata diventando essa stessa Istituzione.

Come estirpare questo cancro disseminato di metastasi in tutto il sistema Istituzionale Governativo, Regionale e Comunale ? semplice la Giurisprudenza e la Magistratura tanto odiata potrebbe risolvere la questione.

Il problema e che il potere Legislativo dovrebbe varare la nuova norma di Reato: "Incapacità Politica" intesa come quel comportamento comprovato dall'evidenza dei fatti della maggior parte dei cittadini come nel caso di Renzi, Crocetta, Marino, Accorinti dove per incapacita', ignavia o immobilismo di introduce accanto al precetto la sanzione paria a 10 anni di galera con automatica sospensione dal ruolo di politico e di occupare pubblici uffici.

A questo nuova norma andrebbe associata anche l'aggravante del dolo, inteso come quel comportamento di danno alla comunita' dovuto non solo ad incapacita' politica ma anche per dolo con lo scopo di avvantaggiare interessi personali, di lobby o per evidente comportamento illecito da corruzione con una pena aggiuntiva di almeno altri 5 anni.

Ecco io credo che su questo punto si potrebbe discutere con illustri studiosi di giurisprudenza di livello pari a  Santi Romano e chiedere cosa ne pensano.

giovedì 27 agosto 2015

IN ARRIVO IL MIO NUOVO LIBRO DAL TITOLO : #PUTTANISSIMAITALIA - PUBBLICO LA PREFAZIONE

Le Istituzioni sono fatte da uomini nel maggior parte dei casi composta da classe dirigente apicale nazionale ed in parte da politici che dovrebbero agire secondo criteri dell'agire con onestà, lealtà, rettitudine, sincerità, in base a principî morali ritenuti universalmente validi, astenendosi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo, sia in modo assoluto, sia in rapporto alla propria condizione, alla professione che esercita, all’ambiente in cui vive.

Chi occupa le istituzioni ed in particolare il politico dovrebbe agire secondo morale mettendo il suo ruolo al servizio della comunita' per il bene comune inteso come soluzione dei problemi reali delle famiglie: lavoro, salute, casa, giovani, scuola, sanità, anziani.

 In Italia questa condizione e venuta meno con il passare degli anni tanto da utilizzare come spartiacque il termine numerico di Respublica.

Attualmente siamo passati dalla terza republica alla quarta con una progressiva infiltrazione nelle istituzioni di persone che agiscono secondo criteri di egoismo ed interessi personali o di lobby. Dalla prima repubblica in poi si sono avuti casi eclatanti in cui l'agire politico del bene comune e' venuto meno per interessi e profitti personali.

Questo vizio morale che fa agire in modo disonesto e contro il proprio dovere ha indebolito le stesse istituzioni italiane anche dal punto di vista non solo del profitto illecito ma peggio da quello morale facendo diventare la nostra società immorale ed egoista.

L'evoluzione di questo scenario sociale associato all'indebolimento dell'Ordinamento Giuridico in termini di precetti e sanzioni certe ha creato la Puttanissima quarta Respublica dove l'illecito inteso come genericamente si definiscie "Mafia" non si serve piu' delle Istituzioni e dei suo rappresentanti ma essa stessa e' Istituzione.
Paradossalmente la parola Mafia una volta ad uso esclusivo siciliano deriva dalla Regione di provenienza dell'attuale nominato Renzi, infatti la parola siciliana mafia non deriva né dall'arabo nè da questi fantasiosi acrònimi, perchè deriva dal toscano, dove esiste da secoli nella forma con due effe, maffia: e così fu introdotta in Sicilia subito dopo l'Unità.

Fino alla terza Repubblica la mafia era secondo le analisi moderne del fenomeno prima ancora che un'organizzazione criminale, un "sistema di potere" fondato sul consenso sociale della popolazione e sul controllo sociale che ne consegue; ciò evidenzia come la sua principale garanzia di esistenza non stia tanto nei proventi delle attività illegali, quanto nel consenso della popolazione e nelle collaborazioni con funzionari pubblici, istituzioni dello Stato e politici, e soprattutto nel supporto sociale.

Nella attuale quarta Repubblica come diceva Falcone la Mafia evolme perche' e' un organismo vivo e come tale si e' trasformato emigrando al Nord e nella Capitale e non servendosi più delle Istizuioni perchè essa stessa e' diventata istituzione.

Questo libro non fara' nomi ne tentera' di spiegare nulla se non un elenco infinito di fatti che partendo solamente dalla terza Repubblica (perche' troppi) arrivera' ad oggi 4 Repubblica.

Scandali, corruzione, comportamenti istituzionali incoprensibili che da soli saranno la testimonianza di questa sventurata 4 Puttanissima Italia.

giovedì 20 agosto 2015

Alfano e il Vaticano incapaci di affrontare la Mafia Romana stanno gettando Italia nel ridicolo ROMA MAFIOSA adesso Palermo e' riabilitata. Dimissioni di Alfano e del parroco un atto dovuto. Ecco il video del funerale. Italia e' ormai andata a puttane

Le figuracce che sta facendo fare all'Italia IL Ministro degli Interni piu' ridicolo della Repubblica sono evidenti dal caso Ablyazov sequestrata e deportata dai servizi segreti di mezzo mondo in Afganistan, per finire a questo ultimo caso.

Non solo il Ministro Alfano e' ridicolo ma deleggittima anche le forze di Polizia e in particolare i Servizi Segreti che sicuramnte erano al corrente del funerale.

Per non parlare di Renzi e dei Minsitri implicati nell'amicizia con tal Casamonica,

Il Vaticanoanziche' occuparsi delle anime da sermoni politici dovrebbe chiedere scusa a Dio ed espellere il parroco, perche' vero che deve dare l'ultimo saluto a tutti chiunque esso sia, ma sicuramente se fosse stato DON PINO PUGLISI NON AVREBBE CELEBRATO LA CERIMONIA FUNEBRE SE PRIMA NON FOSSE STATO MESSO FINE ALLE SCENEGGIATE CELEBRANDO A PORTE CHIUSE.

INSOMMA ADESSO E' IL NORD E ROMA MAFIOSA LA SICILIA E PALERMO RIABILITATE

Cina e Russia manovre congiunta nel Mar del Giappone in prospettiva anti Giappone/Usa

Manocra congiunta nome in codice congiunto Sea-2015 sarà effettuata da 23 navi da guerra, due sottomarini, 15 aerei, otto elicotteri nave-borne, 400 marines e 30 apparecchiature anfibie si esibiranno congiuntamente difesa aerea e anti-guerra sottomarina, anti-nave da guerra di guerra e di atterraggio esercitazioni su molte delle zone marine, compresi il Golfo di Pietro il Grande e il Mar del Giappone.

La Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC) il Giovedi ha consegnato un messaggio alla Corea del Sud dicendo che avrebbe lanciato azioni militari

La Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC) il Giovedi ha consegnato un messaggio alla Corea del Sud dicendo che avrebbe lanciato azioni militari a meno che la Corea del Sud si ferma trasmissioni di propaganda nelle zone di confine entro 48 ore, secondo un comunicato stampa del ministero della Difesa della Corea del Sud.

Italia alla rovescia, giusto i direttori stranieri dei musei da estendere a tutta la classe dirigente italiana e politica che deve essere sostituita.

All'Italiano quando si tocca il giardino degli altri non importa nulla, ma quando si tocca il proprio giardino scattano tutti dalla sedia gridando e sbraitando come cani sciolti e con la bava.

La scelta dei direttori stranieri al vertice dei Musei Italiani e' una scelta giusta che va estesa presto a tutti i settori pubblici del Paese, per il semplice motivo che questa classe dirigente Italiana va totalmente sostituita perche' non e' espressione di meritocrazia o di meriti sul campo ma e' solo frutto di raccomandazioni e servilismo al potere con l'aggravante dell'incapacita' a gestire e produrre risultati.

Basta pensare a Roma passando per Pompei o per tutti questi Musei sparsi per il Paese obsoleti e sporchi.

Fatevi un giro per Parigi, Londra o altre Nazioni nel mondo per capire la differenza.

L'unica giustificazione che posso dare e che accanto a questa classe dirigente da sostituire andrebbe sostituita tutta la classe politica con politici Tedeschi che applichino metodi tedeschi.

Bisogna costruire come dice Trump un muro tra la Sicilia e la Libia, in linea con il partito Repubblicano Usa per tutelare gli Italiani e Europa

L'immigrazione selvaggia con l'incapacita' di gestione ad opera del Governo a cui si aggiunge una mancato coordinamento Europeo sta mettendo a rischio l'Italia come entita' nazionale.

Gli Orrori fatti in passato con la caduta di Gheddafi ad opera della Francia a cui noi con complicita' abbiamo fornito le basi logistiche per l'attacco aeroporto Trapani Birgi sono le conseguenze di una politica estera dilettantesca i cui colpevoli sono USA e Francia.

Spetta a loro risolvere la questione Libica con un corpo militare che contrasti ISIS.

La Germania ha annunciato di voler sospender Schenghen se continuera' questa invasione senza logica e prospettive di salvezza.

Solo nel 2014 1.000.000 di stranieri 1% della popolazione Tedesca impossibile da gestire sospendera' presto Schenghen.

Il PD e Renzi stanno distruggendo l'identita' di questo Paese che non e' piu' degli Italiani, e' urgente che governi una destra piu' dura in linea con la politica estera degli Usa e dei Tedeschi in tema di Immigrazione.

Se necessario bisognera' costruire un muro lungo tutto il profilo meridionale dell'Italia Sicilia ed isole comprese.

Il muro deve essere finanziato con i soldi dell'Europa disincentivando le traversate e permettendo ai regolari di essere gestiti meglio.
  
Le persone sorprese a varcare illegalmente la frontiera andrebbero tenute in carcere “finchè non vengono rimpatriare, basta arresti e rilasci”, e chi si trattiene in Italia oltre la scadenza di un visto andrebbe punito penalmente e arrestato fino al processo.

Nessun “paese sano”, spiega nel documento, “dà automaticamente la cittadinanza ai figli di immigrati illegali”.

mercoledì 19 agosto 2015

La Borsellino trasferita a Roma rivive lo scenario di suo padre, la Sicilia piomba al 1985 indietro di 20 anni . Abbandonata come suo padre nel silenzio Mafioso

L’assessore alla Sanità Lucia Borsellino, figlia del magistrato assassinato in via d’Amelio il 19 luglio del 1992, dopo essersi dimessa dall’incarico con la seguente motivazione:

 "Prevalenti ragioni di ordine etico e morale e quindi personale, sempre più inconciliabili con la prosecuzione del mio mandato – sottolinea l’assessore - mi spingono a questa decisione, anche in considerazione del mio percorso professionale di oltre vent’anni in seno all’amministrazione regionale della Salute.

Considerata poi la concomitante circostanza occorsa, di cui ai recenti fatti di cronaca riguardanti il caso del primario di chirurgia plastica e maxillofacciale dell’aziende ospedaliera Villa Sofia-Cervello – scrive infine Borsellino - non posso non manifestare il rammarico conseguente alla lesione che fatti come questo determinano inevitabilmente all’immagine dell’istituzione sanitaria e dell’intera Regione Siciliana, adombrando il lavoro di tanti operatori e professionisti che profondono quotidianamente il proprio impegno con onestà e correttezza nell’esclusivo interesse pubblico”.

In questo fase bruttittima dove vi sono anche inchieste giudiziarie sulla sanità Siciliana e i vertici delle Istituzioni Siciliane nonche' corvi e dossier, il Viminale senza grosse spiegazioni assegna all'ex assessore alla Sanità siciliana Lucia Borsellino, una scorta ed un auto blindata dopo indicazioni secondo cui sarebbe a rischio la sua sicurezza.

La Borsellino viene trasferita d'urgenza all'Agenas per i prossimi 2 anni

Il tutto in uno scenario del tutto simile al 1985, paludoso e nebbioso dove colpi bassi, silenzi omertosi e corvi infarciscono la Sicilia del 2015 che si riscopre in totale disfacimento infrastrutturale, economico e politico-morale.

Il vero problema di questa brutta storia non e' tanto l'evento in se stesso ma lo scenario che riproduce in forma simile il 1985 della Sicilia, l'anno in cui suo padre Borsellino e Giovanni Falcone hanno dovuto lasciale l'isola in tutta fretta per l'Asinara.

Il quadro di questa brutta storia si inserisce in uno scenario dell'Isola peggiorato rispetto al 1985 sono gli stessi di quell'anno. 

La Sicilia della rivoluzione Crocettiana e dell'antimafia, si trova in questo stato: "Scivola sempre più nell’arretramento: nel 2014 per il settimo anno consecutivo il Pil della Sicilia è ancora negativo; il divario di Pil pro capite è tornato ai livelli di 15 anni fa; negli anni di crisi 2008-2014 i consumi delle famiglie siciliani sono crollati quasi del 13% e gli investimenti nell’industria in senso stretto addirittura del 59%; nel 2014 quasi il 62% dei Siciliani guadagna meno di 12mila euro annui, contro il 28,5% del Centro-Nord."

In questo contesto dove indagini della magistratura colpiscono i vertici delle Istituzioni Siciliane e dove l'antimafia Nazionale e Siciliana perdono colpi con arresti per Mafia.

Gli elementi sono sempre gli stessi: 

Un Silenzio assordante dell'Ars che e' Mafia, una sottovalutazione del Popolo Siciliano che perde i pezzi migliori e mantiene i peggiori.

Un Viminale che non da molte spiegazione specie dopo quanto accaduto in queste ultime settimane indebolendo la credibilità delle stesse Istituzioni nel solito lato oscuro del Segreto di Stato.

Si muore quando si e' lasciati soli ed effettivamente non ho visto tanta solidarieta' verso la Borsellino che ha sollevato il coperchio della corruzione sanitaria.

Politica e Mafia vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d'accordo ed anche in questo caso sembrano esserci caratteristiche simili.

L'Antimafia che diventa come disse Sciascia peggio della Mafia.

Questa evento potrebbe sembrare ai piu' un normale sfondo con un ex Assessore che viene assegnato ad altro incarico in realta' gli onesti vanno via nel silenzio che uccide e la melma rimane in Sicilia.

Vi lascio ricordare che ognuno di noi ha un ruolo fondamentale nel difendere la nostra amata Sicilia e per farlo voglio ricordare le parole di un altro Eroe dimenticato il Generale Dalla Chiesa che affermava che molte cose non si fanno per coraggio. Si fanno per poter guardare serenamente i figli negli occhi e i figli dei propri figli.

Ognuno dovrebbe essere giudicato per cio' che ha fatto, contano le azioni e non le parole oggi diremmo gli slogan. se dovessimo giudicare le parole e gli slogan saremmo tutti bravi ed irreprensibili ed invece ogni cittadino muore ed uccide il futuro del proprio figlio ogni volta che nel segreto dell'urna VOTA senza tenere conto dei fatti, dei risultati ma ascoltando soltanto le false promesse di interessi personali.

Non pensate che questi politici possano essere eroi della normalità dimettendosi quando i fatti e la decenza morale dice che sarebbe opportuno mollare per il proprio fallimento, molti continuano trascinando con se anche i filistei.


martedì 18 agosto 2015

Non si scherza sugli Immigrati dice il Vaticano, io dico non si fanno affari con gli Immigrati sulla pelle degli Italiani

L'Ingerenza della Chiesa in uno stato straniero come Italia e' anche per me che sono Cattolico disarmante.

La dichiarazione che fanno i Vescovi sono ipocriti e vanne nella direzione dei poteri occulti.

I Vescovi dichiarano che non si scherza sulla pelle degli Immigrati, bene io voglio ribattere che non si fanno affari sulla pelle degli Immigrati e degli Italiani.

Io da Italiano sono del parere come molte Nazioni Civili che la questione Libica e' stata creata dagli Usa e dalla Francia e questi devono risolverla militarmente.

Non si puo' far entrare a casaccio tutti senza un piano Europeo o del Governo e lasciare ai Comuni ed ai cittadini gestire l'emergenza.

Io sono nella stessa posizione di Trunp o come ha fatto Lettonia di rispedire tutti in Libia costruendo un muro anti immigrazione lungo le nostre coste MERIDIONALI.

Renzi si dimetta e vada a casa e il PD finisca di fare affari con i diseredati, infatti l'Europa ci lascia soli perche' non si rende complice di questi affari.

Lucia Borsellino Presidente della Regione Sicilia senza elezioni e' tutto pronto, esclusivo

Crocetta ormai e' gia un ex Presidente della Regione Sicilia, anzi e' stato il peggior Presidente della Regione Sicilia.

Pur essendo deleggittimato per tutte le vicende e non sono poche, di cui noi tutti in questi mesi siamo stati spettatori non molla lo scranno o la poltrona, in barba anche ad una questione di decenza personale.

In questo scenario nessuno vuole staccare la spina tanto meno il Pd che e' artefice di questo attacco mediatico.

Renzi ed il Pd sono consapevoli che andando al voto adesso il M5S stravince seguito al secondo posto da Nello Musumeci che sta ben lavorando per la destra.

Ma ecco la rilevazione bomba ! e' gia' stato deciso nelle stanze del potere Crocetta avra' la spina staccata prestissimo e se non lo fa rischia anche un questione giudiziaria seria.

E' stato deciso di non andare al voto ma di nominare Presidente della Regione Sicilia Lucia Borsellino mettendo d'accordo tutti anche il M5S.

E' ormai solo una formalita' tutto e' pronto scenario e terreno, non ultimo l'assegnazione della scorta a cui il Viminale non ha voluto dare spiegazione se non indicando una generica minaccia.

Il problema e' fondamentale perche' se viene assegnata una scorta proprio adesso che non e' piu' assessore qualche dubbio lo fa sorgere.

E' doveroso sapere in uno stato democratico se questa assegnazione ha a che fare con il caso Tutino.

UNA COSA E' CERTA LUCIA BORSELLINO SARA IL NUOVO PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA SENZA PASSARE DAL VOTO ED AL POSTO DI CROCETTA.

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