venerdì 29 aprile 2011

LA LEGA RICORDA A BERLUSCONI CHE LO TIENE PER LE PALLE

CARISSIMI MOLTI DI VOI MI CHIEDONO SE LA LEGA FARA' CADERE IL GOVERNO SULLA QUESTIONE LIBIA PERCHE' VUOLE ANDARE AL VOTO.

NULLA DI TUTTO QUESTO, IL SEGNALE CHE LA LEGA DA A BERLUSCONI E' SOLO UNO.

"SE TU ATTACCHI IL NOSTRO TREMONTI NOI (SICCOME TI TENIAMO PER LE PALLE) POSSIAMO STACCARE LA SPINA."

QUINDI E PURTROPPO AGGIUNGO IO E' SOLO UN MESSAGGIO

SCANDALOSO SPOT PUBBLICITARIO SU CANALE 5 PER BERLUSCONI SUL PAPA !!!

OGGI HO VISTO UN INTERVISTA SU CANALE 5 DI BERLUSCONI CHE PARLA DEL PAPA MA CHE DI FATTO DIVENTA UNO SPOT ELETTORALE CON TANTO DI CAREZZA ALLA MAMMA.

SONO DA SEMPRE DEL PARERE CHE APPENA SI PUO' MEDIASET VA SPEZZETTATA E VENDUTA A PEZZI.

Di Pietro: "Vediamo subito se Berlusconi ha ancora la maggioranza"

CICCHITO: L'aggressione a Lettieri e' il frutto della campagna d'odio della sinistra (IO DIREI DI BERLUSCONI CHE ALZA IL TIRO) E POI SARA' STATA UNA RAGAZZATA

CICCHITO: L'aggressione a Lettieri e' il frutto della campagna d'odio della sinistra (IO DIREI DI BERLUSCONI CHE ALZA IL TIRO) E POI SARA' STATA UNA RAGAZZATA

LIBIA: DI PIETRO, DA OPPOSIZIONE NESSUNO OFFRA SPALLA AL GOVERNO (Concordo)

(ASCA) - Venezia, 29 apr - Per quanto riguarda la Libia, ''nessuno dell'opposizione offra la spalla al governo''. Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader Idv, durante il tour elettorale in Veneto. ''La situazione attuale impone che le opposizioni pongano fine a questo Governo irresponsabile, che in materia economica, di politica estera e sociale non fa nulla o se fa qualcosa, fa qualcosa di male.

Bisogna mandarlo in minoranza, votando compatti la mozione Idv contro l'inasprimento della guerra in Libia. - ha detto Di Pietro - Mi auguro che nessun componente dell'opposizione offra la spalla a questo governo per rimanere in piedi, ora che la Lega ha deciso di sfilarsi. Anzi, facciamo in modo che la Lega esca allo scoperto e, attraverso il voto, vediamo se parla in un modo e agisce in un altro. Ecco perche' Idv ha presentato la sua mozione''.

Lo stesso faccia il Polo della Nazione 

Libia: Casini, Lega fa campagna elettorale, governo nel caos

(ANSA) – ROMA, 28 APR – ‘E’ doveroso che ci si assuma la responsabilita’ in sede parlamentare’ e ‘ci auguriamo che si realizzi una unita’ e che rientrino certe prese di posizione inconsulte’. Cosi’ il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini spiega la scelta del Terzo Polo di presentare una mozione sull’intervento militare in Libia, sottolineando che ‘c’e’ un interesse nazionale che viene prima delle beghe politiche e delle campagne elettorali che Bossi vuole fare sostenendo quelle tesi’.
Il governo ‘e’ in stato confusionale, in stallo totale – aggiunge il leader dell’Udc – e sta umiliando il Paese, che ormai e’ privo di credibilita’ internazionale’.

BERLUSCONI CONTRO TREMONTI (ARTICOLO LA CUI FONTE E IL FOGLIO)


Guerra o piccola ripicca tra coniugi che sia, quella tra Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti è una situazione tesa, tesissima. Perché in ballo c'è la tenuta del governo e l'immagine del Pdl. Ed è una situazione non facile da inquadrare, in cui contanto e tanto i caratteri dei due uomini in questione, quasi opposti. Come scrive il direttore di Libero Maurizio Belpietro nell'editoriale in edicola venerdì 29 aprile, Berlusconi sa che Tremonti non è un tipo facile, e dopo 7 anni al suo fianco strilli e sfoghi sono messi in conto. Giulio si è fatto la fama di signor no, ma ha tenuto in ordine i conti e trovarne uno che sappia fare altrettanto prendendo il suo posto non è facile. Dunque, con qualche sospiro e le braccia allargate in segno di rassegnazione, Silvio non farà guerra a Tremonti. Al massimo qualche rimbrotto, come i vecchi coniugi.

Il problema è che lo strappo c'è stato, e come ricalca la Padania è avvenuto via stampa, dalle pagine del Giornale diretto da Alessandro Sallusti e dal settimanale Panorama, che nel numero in edicola il 29 aprile va giù duro sul ministro dell'Economia. Colpi a Tremonti e, più o meno direttamente, colpi alla Lega. Come scrive Franco Bechis, sempre su Libero del 29 aprile,  alla Camera dei deputati, in questi giorni, la parola proibita è proprio "Giulio Tremonti".  Marco Milanese, deputato campano e primo assistente del ministro dell'Economia, sibila una sola frase: "E' nero, nerissimo". Tutti capiscono, e vanno al titolo sulla prima pagina del Giornale di ieri, "Tremonti aizza la Lega".

Bechis riferisce che Osvaldo Napoli, vicepresidente del gruppo parlamentare, uno che di solito devi imbavagliare per farlo tacere un attimo: "E'  arrivato l'ordine - spiega sottovoce - e del caso Tremonti nessuno di noi deve parlare. Bisogna sopire, fare calmare le acque...". Daniela Santanchè, invece, si abbottona: "Tremonti? Ah, no, io di questo non parlo assolutamente. Nemmeno con la tortura mi strapperete una parola". E se per Maurizio Lupi, il vicepresidente della Camera, "il caso non esiste", basta parlare con Denis Verdini (uno che se ne frega), per vederci un po' più chiaro: "Sì, il caso esiste. Ma è un po’ amplificato dai media e da chi ha qualche interesse in ballo". Poi la domanda la fa Verdini: "Secondo te chi l'ha fatto quel titolo sulla prima pagina del Giornale?". E chi l’avrà fatto? Il direttore? Il vicedirettore? "Ma noooo! L'ha fatto Berlusconi di suo pugno...". Per il potente coordinatore, è più una questione elettorale (con il Pdl in recupero sulla Lega) che di contenuti. Sui giornali scrivono che Tremonti sia irritato per l’appoggio a Mario Draghi alla Bce… "Cazzate", le liquida perentorio Verdini, "ma ti sembra? Soluzione ideale per Tremonti che si toglie Draghi dalle balle...". Dopo tanto silenzio, una parola chiara. Gli altri tacciono.

VOTARE PISAPIA LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE

PER OGNI CITTADINO CHE VUOLE IL BENE DI MILANO E DELL' ITALIA E FONDAMENTALE VOTARE

PISAPIA

SIA CHIARO PERDERE A MILANO CON BERLUSCONI CAPOLISTA SIGNIFICA DARE UN SEGALE A TUTTA L' ITALIA.

TUTTI DEVONO VOTARLO CERTO IL POLO DELLA NAZIONE FA BENE A SOSTENRE PALMERI PERCHE' POTREBBE SERVIRE IN CASO DI BALLOTTAGGIO.

E POI MILANO E' STANCA DI QUESTO GOVERNO CITTADINO E DI QUESTA POLITCA AGGRESSIVA FATTA CONTRO I MAGISTRATI MILANESI.

1* MAGGIO: DI PIETRO, IDV IN PIAZZA PER LAVORATORI E REFERENDUM 1* MAGGIO: DI PIETRO, IDV IN PIAZZA PER LAVORATORI E REFERENDUM

1* MAGGIO: DI PIETRO, IDV IN PIAZZA PER LAVORATORI E REFERENDUM 

SIA UN MOMENTO PER DIFFONDERE L'IMPORTANZA DI ANDARE A VOTARE I REFERENDUM E IL LEGGITIMO IMPEDIMENTO.

ANCHE QUESTA E' LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE

INCREDIBILE IL WEB IN TILT CON ARUBA E PLAY STATION

Internet senza pace in questi giorni. Dopo il grande guasto ai server di Amazon la settimana scorsa, oggi è toccato all'Italia con il blackout da record, causato da un incendio, per un milione e più di siti ospitati da Aruba.

PlayStation Network: i dati degli utenti messi in vendita dagli hacker

ATTENZIONE TRUFFA: Beatificazione Giovanni Paolo II: la truffa dei biglietti

E infatti a distanza di pochi giorni dal grande evento che si terrà in piazza San Pietro, davanti alla Basilica vaticana, è stata sventata una truffa, che riguardava la vendita dei biglietti per poter assistere alla cerimonia di beatificazione.

ATTENZIONE TRUFFE: Truffa informatica con virus che blocca pc scoperta da polizia

ROMA (Reuters) - La polizia postale oggi ha scoperto una truffa informatica messa in atto attraverso un virus che blocca il pc e spinge gli utenti di chiamare un servizio telefonico a pagamento per ottenere il codice in grado di sbloccarlo.

Lampedusa/ Pd: Governo fa aria fritta (MA PERCHE' LA BRAMBILLA HA FATTO QUALCOSA PER IL TURISMO ? AHAHAHA)

Roma, 29 apr. (TMNews) - "La 'fase due' per Lampedusa è solo aria fritta. In attesa di conoscere i risultati della fase uno, è stata convocata una conferenza stampa sul turismo a Lampedusa senza annunciare con precisione le risorse economiche messe a disposizione di questa 'fase due'". E' quanto denuncia Armando Cirillo, responsabile turismo del Pd che chiede "perché il Ministro Brambilla non ha fornito l'entità degli investimenti che il governo prevede per l'isola?".
"Per risollevare il turismo a Lampedusa serve un piano straordinario fatto di risorse consistenti. Non servono sicuramente le briciole e le solite parole. D'altronde da un governo che in tre anni è riuscito solo a creare problemi al settore del turismo non c'è molto da aspettarsi - lamenta l'esponente del Pd -. Sembra di trovarsi in una dimensione kafkiana, un turismo vittima inconsapevole del ministro Brambilla e di un governo che non ha assolutamente a cuore un settore strategico che come attenzione ha ricevuto la disastrosa tassa di soggiorno e uno spot promozionale sgangherato".

giovedì 28 aprile 2011

IL MIO TERZO POLO BY REMO : OBIETTIVO

L’obiettivo del presidente Ferrari è “quello di intercettare i voti di quell’area, del 40-50% di opinione pubblica che non va più alle urne e che non si riconosce in questo bipolarismo italiano, perché è fallito.

QUESTO VA ATTUATO CON VOLTI NUOVI E PROGETTI REALIZZABILI PER IL CETO MEDIO, PRECARI ED IMPRESE E CON UNA SERIA LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE.

E’ il tempo di leadership che siano dentro un collettivo. Solo in Italia si pensa che i problemi si risolvono con la scelta di una singola persona”. 

Elezioni comunali a Torino: sondaggio pre-elettorale

QUESTIONARIO
QUESITO n.1
Domanda : Quale candidato sindaco pensa di votare alle prossime elezioni?.
Risposta: Piero FASSINO (centrosinistra) 51%
Michele COPPOLA (centrodestra) 32%
Alberto MUSY (terzo polo) 7%
Vittorio BERTOLA (Movimento 5 Stelle) 3,5%
Juri BOSSUTO (Rifondazione, Com. Italiani, Sin. Critica) 2,5%
Giacinto MARRA (Azzurri Italiani) 1%
Altri 3%

 FONTE UFFICIALE

RIFIUTI. DE MAGISTRIS, CON TARSU AL DANNO SI AGGIUNGE BEFFA

MAFIA: ANM PALERMO, SU CASO CIANCIMINO SI VUOLE COLPIRE PROCURA (ORMAI GLI ITALIANI SI SONO ABITUATI A QUESTE TRAGICOMICHE FARSE)

(AGI) - Palermo, 27 apr. - L'Anm di Palermo denuncia "con allarmante preoccupazione" i tentativi, "da piu' parti pervenuti", di trasformare una delicatissima vicenda giudiziaria "in un attacco personale e mirato contro quei magistrati che con meticolosa professionalita', svolgono il loro dovere di ricerca e verifica della verita', con l'evidente scopo di delegittimare il loro lavoro e di indebolire, agli occhi dell'opinione pubblica, l'accertamento giudiziario di importantissime vicende che potrebbero avere coinvolto in passato ampi settori delle istituzioni del nostro paese". Lo afferma il segretario dell'Anm di Palermo Vittorio Teresi e gli altri componenti della giunta distrettuale dopo gli attacchi di una parte della politica contro la procura palermitana in relazione al 'caso Massimo Ciancimino', nei cui confronti nei giorni scorsi i magistrati del capoluogo siciliano hanno emesso un provvedimento di fermo per il delitto di calunnia aggravata ai danni dell'ex capo della polizia Gianni De Gennaro.
  Esponenti del Pdl avevano peraltro annnunciato l'istituzione di una commissione d'inchiesta per verificare l'operato della procura palermitana. Solidarieta', in particolare, viene espressa al procuratore aggiunto Antonio Ingroia, "fatto oggetto di pesanti attacchi personali, e agli altri magistrati che con lui coordinano le indagini in questione, esortandoli a continuare nella loro opera di serena e rigorosa ricerca della verita' nel pieno e rispettoso ossequio del principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge". Da giorni, ormai, viene sottolineato, "quasi tutti gli organi di informazione italiani pubblicano e mandano in onda notizie e commenti inerenti le nuove vicende di Massimo Ciancimino, in relazione alla individuazione di un documento falsificato presentato dal predetto ai magistrati che sono impegnati nella difficile opera di ricerca, attenta e rigorosa, dei riscontri alle predette dichiarazioni. Le prese di posizione di personaggi dell'informazione e della politica rispecchiano le fisiologiche differenze ideologiche nel commentare i fatti, ai quali non puo' non riconoscersi un rilievo istituzionale di primissimo piano". Prosegue l'Anm: "Il provvedimento e' stato emesso da quei magistrati che raccolgono le dichiarazioni del Ciancimino ed e' il frutto di un accertamento tecnico delegato alla Polizia Scientifica da quegli stessi magistrati che, in ogni momento della loro attivita', hanno sempre sottoposto a verifiche rigorosissime tutti i documenti prodotti dallo stesso, al fine di fugare ogni ragionevole dubbio sulla loro autenticita'".
  (AGI) Mrg

CONDIVIDO LA VISIONE DELL'ANM, QUALCOSA NON INQUADRA

Immigrati, Ue contro Italia su carcere per clandestini ( LA UE DETTO DEMOCRATICAMENTE SE NE VADA A FANCUL.)

BRUXELLES (Reuters) - La Corte di giustizia dell'Unione europea ha detto oggi che l'Italia non può punire con il carcere quei migranti irregolari che non rispettino l'ordine di abbandonare il Paese.

La Corte di giustizia Europea e l'Europa non hanno nessun diritto di contestare il comportamento Italiano perche' loro sono stati latitanti sui Migranti.

Dovrebbero solo Vergognarsi !!! la mia risposta e' sola una se ne vadano a Fancul.

SI VOTI SULLA LIBIA SOLAMENTE PER EVIDENZIARE CHE LA SCELTA E' DEL PDL E DI BERLUSCONI

SI VOTI SULLA LIBIA SOLAMENTE PER EVIDENZIARE CHE LA SCELTA E' DEL PDL E DI BERLUSCONI, ALTRIMENTI DIVENTA UN AUTOGOL.

COMUNQUE VADA L'ITALIA PERDE INVISCHIANDOSI ALL'INTERNO DEL FALLIMENTO FRANCESE ED EUROPEO.

NATURALMENTE PER NON PARLARE DEL RAPPORTO CON GHEDDAFI E I RIBELLI.

mercoledì 27 aprile 2011

ATTENZIONE IL BLOG "ILGIORNALEDELLAPOLITICA" DI MIA PROPRIETA' CERCA VOLONTARI

ATTENZIONE IL BLOG "ILGIORNALEDELLAPOLITICA" DI MIA PROPRIETA' CERCA VOLONTARI.



IN CONSIDERAZIONE DELLA GRANDE RISPOSTA IN UTENZA E DELL'IMPEGNO CHE RICHIEDE NOnCHE' DEI POSSIBILI SVILUPPI CHE PREVEDO:

ARTICOLI, TVONLINE, DIFFUSIONE SOCIAL NETWORKS, CERCO VOLONTARI CON LA PASSIONE DELLA POLITiCA CHE VOGLIONO CONDIVIDERE LO SCENARIO DEL BLOG COME AUTORI.

SUCCESSIVAMENTE PASSEREMO ALLA TRASFORMAZIONE IN QUOTIDIANO CON REGISTRAZIONE PRESSO TRIBUNALE E L'ENTRATA DI QUALCHE EDITORE INTERESSATO ALL'IDEA.

SE INTERESSATI E GRATIS SCRIVERE A : remo.pulcini@tin.it

La Sicilia fa fuori il PDL IN CADUTA LIBERA - Domanda : Se si votasse oggi per le elezioni politiche, a quale partito darebbe la sua preferenza?.


CONTRIBUTI CONCLUSIVI



Testo conclusivo:
Se ci si recasse alle urne per il rinnovo del Parlamento nazionale, il PDL otterrebbe oggi in Sicilia il 28%, perdendo oltre 500 mila voti rispetto alle Politiche del 2008. È quanto risulta dall’indagine sui flussi elettorali e sulle intenzioni di voto dei siciliani realizzata dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis per “La Sicilia”. Accanto ad un potenziale incremento dell’astensione, pesano sui consensi del partito di Berlusconi la scissione con Fini e la nascita, nello scorso autunno, di Forza del Sud, il movimento di Miccichè che resta alleato del Premier all’interno della coalizione di Centro Destra, con il PID di Romano e la Destra di Storace. I consensi elettorali del Popolo della Libertà passano dal 46,5% del 2008 al 36,5% delle Europee del 2009, sino al 29% del settembre 2010 rilevato all’indomani della frattura con il Presidente della Camera. Il punto più basso, secondo il Barometro Politico dell’Istituto Demopolis, si tocca, con il 25% nel novembre 2011, dopo la scissione di Forza del Sud e alla vigilia del voto di fiducia in Parlamento. La votazione del 14 dicembre alla Camera ha poi contribuito al rilancio di Berlusconi, portando il PDL all’attuale 28% (circa 750 mila voti), anche in seguito al progressivo ridimensionamento dei consensi per Futuro e Libertà. Il Popolo della Libertà, in caso di elezioni anticipate, perderebbe dunque 18 punti percentuali rispetto al mese di aprile di tre anni fa. Secondo l’analisi sui flussi elettorali – effettuata dall’Istituto Demopolis - su 100 elettori, che alle Politiche del 2008 avevano scelto il PDL, soltanto 57 confermerebbero oggi il voto. 14 opterebbero per Forza del Sud; 12 (per lo più ex elettori di AN) per Futuro e Libertà, 5 per l’MpA, mentre 2 si dividerebbero tra l’UdC di Casini e la Destra di Musumeci. Un elettore su dieci del PDL sceglierebbe l’astensione, come del resto accadde alle Europee del 2009, quando rimasero a casa circa due milioni di siciliani. PDL e Forza del Sud conquistano insieme, nell’Isola, la maggioranza dei consensi tra imprenditori, lavoratori autonomi, professionisti, disoccupati e casalinghe, tra le fasce più agiate e tra quelle più deboli della società siciliana. Nota metodologica L’indagine demoscopica, diretta da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano, Marco Tabacchi e Maria Sabrina Titone, è stata condotta dal 3 al 7 aprile 2011 – per il quotidiano “La Sicilia” – dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis.

FONTE

Elezioni comunali Bologna. Intenzioni di voto ai candidati sindaco e ai partiti. (Diffuso sul quotidiano La Repubblica Edizione Bologna il 14 aprile 2011)

Domanda : Se si dovesse votare domani per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale di Bologna, Lei in linea di massima a quale partito darebbe il suo voto? (Lista partiti stimolata).

FONTE

Elezioni comunali a Torino: sondaggio pre-elettorale

Domanda : Quale candidato sindaco pensa di votare alle prossime elezioni?.


Risposta:
Piero FASSINO (centrosinistra) 51%

Michele COPPOLA (centrodestra) 32%

Alberto MUSY (terzo polo) 7%

Vittorio BERTOLA (Movimento 5 Stelle) 3,5%

Juri BOSSUTO (Rifondazione, Com. Italiani, Sin. Critica) 2,5%

Giacinto MARRA (Azzurri Italiani) 1%

Altri 3%

FONTE

Giuliano Pisapia - Per la tua città, per il nostro Paese

25 aprile: liberiamo Milano insieme a Giuliano!

DDL CALABRO' - NO AL TESTAMENTO BIOLOGICO BY REMO TERZO POLO

DDL CALABRO' - NO AL TESTAMENTO BIOLOGICO BY REMO TERZO POLO

COME BIOETICISTA, COME CATTOLICO TRADIZIONALISTA NONCHE' COME SANITARIO SONO FERMAMENTE CONTRARIO AL TESTAMENTO BIOLOGICO.

Libia, Casini: Votare? Non è necessario ma non fa male...(GRAVE ERRORE QUESTA RICHIESTA)

SAREBBE UN ERRORE POLITICO GRANDIOSO COME IL FAVORE CHE BERLUSCONI HA FATTO ALLA FRANCIA.

NON BISOGNA VOTARE COME HA DETTO BERLUSCONI COSI LA COLPA SARA' SOLO SUA E DI FRATTINI.

CASINI PENSA ALLE STRATEGIE !

Pdl si arrabbia per vignetta su premier dei pensionati Cgil (FONTE ANSA)

(ANSA) - MODENA, 27 APR - Un ragazzo che, rivolgendosi a un anziano che si appoggia a un bastone, dice: ''Nonno, ti serve il bastone per camminare?'', e il vecchietto che risponde: ''No, tranquillo Paolino, cammino benissimo. Mi serve nel caso incontrassi il premier...''. E' la vignetta dello Spi-Cgil di Modena che ha fatto arrabbiare alcuni esponenti del Pdl: ''Invoca tristemente bastoni e bastonatori come strumento di lotta politica'', ha detto Carlo Giovanardi. Pronta la replica dello Spi: ''Nessun incitamento alla violenza, solo un messaggio ironico per far capire come vivono i pensionati''. (ANSA).

The League is right here 'cause Berlusconi and the Government have wrong with France and Europe

"The decision to Berlusconi was unexpectedly wrong and incomprehensible, the League no-turn". Words respectively Reguzzoni Marco and Roberto Maroni.

SHARE THIS OPINION I fully agree, SEE WHY ':

This question Libya can 'be analyzed from many points of view is good, actually a light tank and strategic expediency should be done.

France who wanted to meddle negl'interessi strategic U.S. and Italy (considering that Libya and 'our old colony) in order to satisfy the thirst of Grandeur, had to be left alone now that is in trouble' demonstrating their inability '.

France and 'that of the second world war that has' made by the Germans win in 24 hours when they thought they were invincible, just stuff.

The reason 'simple answer to the question Gaddafi today, as I had anticipated and' more 'complicated than expected. Experience in recent years by Italy and the United States in the scenario of the Middle East it is known that not enough four missiles thrown from the sky to send home a scheme but you get your hands dirty down on the field with men and war victims.

At this time it was essential to leave everything as in this stalemate, taking the blame for propia inability 'to France with us that it' s never been kind. (In fact, and 'so)

And instead of our government, Berlusconi Frattini and they do fit into the French quagmire of Libya as a boon, however, incorporate and making strategic defeat in the European Union.
Gaddafi also if you could save a good reason to have a serious desire to grudge against us after all we were with a low profile while if he loses comunquebisognerà get their hands dirty by going to the field with some victims and with little economic return.

AND THEN ASK ME WHY 'NOT LIKE U.S. stay out? WHY 'NOT FALL TO THE FAILURE OF THE FRENCH COUNTRY COUSINS ON HOW TO DESERVE TO HAVE THE BEHAVIOR? WHY 'GIVE A HAND TO FRANCE TO BE THINGS CMQ could care SCENARIO WITH ENERGY geopolitical pact with the rebels.

The reason 'Simply said, this and' done 'cause Berlusconi wanted to show that with the meeting in recent days has been able to resolve the issue MIGRANT policy change by the same France.

Never mistake 'big,' done, 'cause in fact you could claim one day that France and Europe had left us alone, demonstrating to all that Italy there' the can 'do well by alone.

INSTEAD OF NOTHING with this strategy in one fell swoop WE LOST EVERYTHING ON THE SCENARIO:

MILITARY STRATEGY AND QUESTIONS ON MIGRANTS

AMATEURS GOOD.

We are sick of self-harm SA THIS TIME BUT THE BLAME FOR DEFEAT THE SOUND HAS A NAME:

BERLUSCONI AND FRATTINI IN PDL

La Ligue est ici parce que Berlusconi et le gouvernement ont mal à la France et l'Europe

"La décision de Berlusconi a été inattendue et incompréhensible tort, la Ligue de non-tour". Mots respectivement Reguzzoni Marco et Roberto Maroni.

Partagent cette opinion, je suis entièrement d'accord, voir pourquoi:

Cette question Libye peut «être analysé de plusieurs points de vue est bon, en fait un char léger et de l'opportunité stratégique devrait être fait.

France, qui voulait se mêler negl'interessi stratégiques des États-Unis et l'Italie (en considérant que la Libye et «notre ancienne colonie) afin de satisfaire la soif de grandeur, a dû être laissé seul maintenant qui est en difficulté» démontrant ainsi leur incapacité.

France et «celle de la seconde guerre mondiale qui a" fait par les Allemands gagner dans les 24 heures quand ils pensaient qu'ils étaient invincibles, juste des trucs.

«Réponse simple à la question aujourd'hui Kadhafi, comme je l'avais prévu et« La raison la plus «compliquée que prévu. L'expérience de ces dernières années par l'Italie et les États-Unis dans le scénario du Moyen-Orient, nous savons que pas assez de quatre missiles lancées depuis le ciel, pour envoyer à la maison d'un régime, mais vous vous salir les mains vers le bas sur le terrain avec les hommes et les victimes de la guerre.

A cette époque, il était indispensable de laisser tout comme dans cette impasse, prendre le blâme pour l'incapacité propia 'en France avec nous que ce n'est jamais été bon. (En fait, et «si)

Et au lieu de notre gouvernement, Berlusconi Frattini et ils ne s'inscrivent dans le bourbier français de la Libye comme un bienfait, toutefois, d'intégrer et de faire défaite stratégique dans l'Union européenne.
Kadhafi également si vous pourriez économiser une bonne raison d'avoir un désir sérieux de rancune contre nous, après tout, nous étions avec un profil bas alors que si il perd comunquebisognerà se salir les mains en allant sur le terrain, avec quelques victimes et à une rentabilité économique peu.

ET PUIS me demandez pas pourquoi "NOT LIKE US rester à l'écart? Pourquoi «PAS AU NON DE LA cousins ​​de la campagne FRANÇAIS SUR LA FAÇON DE méritent d'avoir le comportement? Pourquoi «donner la main à FRANCE être les choses pourraient CMQ soins SCÉNARIO D'ENERGIE pacte géopolitique avec les rebelles.


La raison pour laquelle «Dit simplement, cela et« fait »la cause Berlusconi a voulu montrer que la réunion de ces derniers jours a été en mesure de résoudre la question de changement de politique de migrants, par la même France.

Jamais erreur «grands», fait, parce que en fait, vous pourriez réclamer un jour que la France et l'Europe nous avait laissés seuls, ce qui démontre à tous que l'Italie il ya la boîte "bien faire en seule.

AU LIEU DE RIEN à cette stratégie d'un seul coup nous avons tout perdu sur le scénario:

STRATÉGIE MILITAIRE ET QUESTIONS SUR LES MIGRANTS

BONNE AMATEURS.

Nous sommes malades de l'automutilation SA CE MOMENT mais le blâme pour la défaite le bruit a un NOM:

Berlusconi et Frattini à PDL

Pourquoi «La Ligue comprendre comment les faire cesser et A 'déjà supprimé le mess.

La Lega ha ragione ecco perche' Berlusconi ed il Governo hanno sbagliato con la Francia e l'Europa

"La decisione di Berlusconi è stata sbagliata inopinata e incomprensibile, dalla Lega nessun dietrofront". Parole rispettivamente di Marco Reguzzoni e Roberto Maroni.


CONDIVIDO QUESTA OPINIONE MI TROVA PIENAMENTE DACCORDO, VEDIAMO PERCHE':

La questione Libia puo' essere analizzata da molti punti di vista tutti validi, in realtà una considerazione asettica e di pura convenienza strategica va fatta.

La Francia che ha voluto intromettersi negl'interessi strategici degli Stati Uniti e dell'Italia (in considerazione che la Libia e' una nostra vecchia colonia) al fine di soddisfare la sete di Grandeur, doveva essere lasciata sola oggi che si trova in difficolta' dimostrando la loro incapacita'.

La Francia e' quella della seconda guerra Mondiale che si e' fatta conquistare dai Tedesci in 24 ore quando pensavano di essere invincibili, roba da poco.

Il motivo e' semplice, oggi risolvere la questione Gheddafi, come avevo anticipato e' piu' complicato del previsto. Dall'esperienza maturata in questi anni dall'Italia e dagli Stati Uniti nello scenario medio-orientale si sa che non bastano quattro missili tirati dal cielo per mandare a casa un regime ma bisogna sporcarsi le mani scendendo sul campo di guerra con uomini e vittime.

In questo momento era indispensabile lasciare tutto come in questa fase di stallo, facendo ricadere la colpa della propia incapacita' alla Francia che con noi non e' mai stata tenera.(Di fatto e' cosi)

Ed invece il nostro Governo, Berlusconi e Frattini che fanno, si inseriscono nel pantano Francese della Libia come un vero e proprio regalo e facendosi inglobare comunque nella sconfitta strategica Europea.
Inoltre Gheddafi se si salva potrebbe a ragion veduta avere un serio desiderio di rancore verso di noi che tutto sommato eravamo con un profilo basso mentre se perde comunquebisognerà sporcarsi le mani andando sul campo con qualche vittima e con pochi ritorni economici.

ED ALLORA MI CHIEDO PERCHE' NON STARNE FUORI COME GLI STATI UNITI ? PERCHE' NON FAR RICADERE IL FALLIMENTO DI QUESTA CAMPAGNA SUI CUGINI FRANCESI COME SI MERITANO PER IL COMPORTAMENTO AVUTO ? PERCHE' DARE UNA MANO ALLA FRANCIA CHE CMQ VADANO LE COSE POTREBBE FREGARCI LO SCENARIO GEOPOLITCO ENERGETICO CON I PATTI FATTI CON I RIBELLI.

Il motivo e' presto detto, tutto questo e' stato fatto perche' Berlusconi voleva dimostrare che con l'incontro dei giorni scorsi ha saputo risolvere la questione MIGRANTI, facendo cambiare linea politica alla stessa Francia.

Mai errore piu' grosso e' stato fatto, perche' di fatto si poteva rivendicare un giorno il fatto che la Francia e l'Europa ci aveva lasciato soli, dimostrando a tutti che l'Italia c'e' la puo' fare anche da sola.

INVECE CON QUESTI STRATEGHI DEL NULLA IN UN SOL COLPO ABBIAMO PERSO SU TUTTO LO SCENARIO:

MILITARE, STRATEGICO E SULLA QUESTIONI MIGRANTI

BRAVI DILETTANTI.

SIAMO MALATI DI AUTOLESIONISMO MA SI SA QUESTA VOLTA LA COLPA DI QUESTA SONORA SCONFITTA HA UN NOME E COGNOME:

BERLUSCONI E FRATTINI NEL PDL,

PERCHE' LA LEGA HA CAPITO COME ANDRA' A FINIRE E SI E' GIA TOLTA DALL'IMPACCIO.

martedì 26 aprile 2011

PERCHE' VOTARE PISAPIA

Lo Smi scrive a Napolitano: profili di incostituzionalità nel decreto legislativo sui lavori usuranti

Un’ingiustizia nei confronti dei medici del 118 e della guardia medica
Il Sindacato dei Medici Italiani-Smi, si rivolge, con una lettera, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, denunciando profili di incostituzionalità nel decreto legislativo sui lavori usuranti che ha avuto il via libera dal Governo il 14 aprile scorso. Lo Smi insiste sulla necessità di sanare un’ingiustizia nei confronti dei medici del 118 e della guardia medica. «Questi professionisti» scrive Salvo Calì, segretario generale Smi «non sono dipendenti pubblici, ma lavorano con un rapporto di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale con caratteristiche equiparabili ai loro colleghi ospedalieri: prestano il loro servizio in strutture pubbliche e con un orario stabilito dalla stessa azienda.

Sono medici che lavorano di notte e in condizioni di stress evidenti, a contatto con le emergenze (talvolta anche straordinarie), e purtroppo, spesso anche in condizione di scarsa agibilità dal punto di vista delle strutture e di quello della sicurezza. Sono molti i casi di aggressioni nei confronti delle guardie mediche, e alcuni purtroppo hanno avuto un epilogo tragico. Sulla base di queste osservazioni, da anni chiediamo che vengano inseriti, così come avviene con altri lavoratori aventi gli stessi requisiti, tra le categorie che rientrano nelle tutele previste dalla legislazione sul lavoro notturno e quindi tra i beneficiari dei lavori usuranti. Purtroppo i diversi interventi legislativi fatti in questi anni, non ultimo il citato decreto legislativo, non sono intervenuti in tal senso». Eppure, denuncia ancora il sindacato, nel Ssn assistiamo anche a una situazione incomprensibile: «Ci consenta di far rilevare un paradosso – continua il segretario Smi - all’interno della stessa postazione di emrgenza-118, operano fianco a fianco medici dipendenti che rientrano tra le categorie del lavoro notturno e altri, solo perché “parasubordinati”, che ne sono esclusi. crediamo che questa sia una palese disparità di trattamento nei confronti di un nutrito numero di cittadini italiani che verrebbero così discriminati. Nei fatti abbiamo medici di Serie A, portatori di diritti e altri di Serie B senza tutele. È evidente che il provvedimento in questione appare in antitesi con l’art. 3 della Costituzione che prevede espressamente l’uguaglianza di tutti i cittadini, letto peraltro in correlazione con l’art. 35 co. 1 Cost che a sua volta, testualmente, prevede che “La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni” e l'art. 38 co. 2 Cost. che contempla i diritti dei lavoratori in caso di malattia, invalidità e vecchiaia. Non sembra, che, nel caso di specie venga rispettato il principio di uguaglianza né che il lavoro venga tutelato in tutte le sue forme di svolgimento». Per tutte queste ragioni lo Smi chiede al Presidente della Repubblica di prendere in considerazione la questione «certi» conclude Calì «di essere portavoce di un disagio diffuso nella categoria e di una sensibilità sul tema, che attraversa tutte le sigle sindacali del settore medico». A tal proposito, lo Smi, anche prendendo spunto dalla lettera inviata al presidente della Repubblica, nonché partendo dall’ultimo incontro avuto su questo nodo con il ministro della Salute, Fazio, invita tutte le sigle del sindacalismo medico ad aprire una vertenza unitaria con il Governo per sanare questa situazione.

Lavoro e stress: i precari dormono poco e si ammalano di più (ALTRI AL GOVERNO DE LA GODONO)

«Gastrite, colite, dermatite, insonnia, tachicardia, attacchi di panico, di ansia, sensazione persistente di inadeguatezza e di pericolo. Chi ha un lavoro precario ha a che fare con almeno uno di questi disturbi destinati a peggiorare con il passare del tempo se la sicurezza sul lavoro tarda ad arrivare». A lanciare l’allarme è Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, Presidente dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico.

«Secondo un recente sondaggio online svolto dall’Eurodap su 300 persone tra i 25 e i 55 anni, il lavoro è la maggiore fonte di stress per il 70% degli interpellati. Il 60% teme i colleghi, mentre il 40% si dice completamente assoggettato al capo per paura di essere licenziato» dichiara la psicoterapeuta «Il luogo di lavoro è diventato ormai altamente conflittuale a causa della precarietà che impera e la sensazione di essere in pericolo ci costringe ad essere perennemente all’erta».

Ricerca: presentato il Pnr 2011-2013. 1.772 milioni di euro per gli Enti di Ricerca

È stato presentato ieri al Senato, alla presenza del Ministro Mariastella Gelmini e del Ministro Ferruccio Fazio, il Programma Nazionale della Ricerca per il triennio 2011-2013 che prevede l’avvio di 14 Progetti Bandiera. Il Cipe ha stanziato 1.772 milioni di euro, una somma che potrà generare un volume complessivo di investimenti di circa 2.522 milioni di euro per l’intero arco temporale di attuazione dei progetti.

Il Pnr, che stabilisce gli indirizzi e le strategie da adottare nei settori della ricerca per il rilancio dell’economia e dello sviluppo, sarà finanziato con risorse proprie degli enti di ricerca (una quota pari al 7% del fondo di finanziamento degli enti di ricerca) e con una quota del Fondo Agevolazione e Ricerca (Far). All’interno del Pnr, in un’ottica di miglioramento della capacità della Pubblica Amministrazione di operare nel settore della ricerca, si prevede l’istituzione, presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di un apposito Tavolo tecnico per la Semplificazione in materia di ricerca. Tale tavolo sarà supportato anche dalla collaborazione di soggetti che, nei diversi ruoli, interagiscono nel mondo della ricerca, quali rappresentanti del mondo delle imprese (Confindustria/Reti d’impresa), del mondo bancario (Abi) o possono contribuire ad individuare forme di finanziamento più efficienti (Cassa Depositi e Prestiti).

VAI AL PIANO

Anche chi non vota la Sinistra di Pisapia vuole un cambiamento

"Ingeneroso e' dire che solo la Sinistra voglia una svolta. Anche chi non vota la Sinistra di Pisapia vuole un cambiamento: anche e soprattutto chi ha votato per lei e il vecchio centrodestra e' molto deluso dagli scarsi risultati di questi 5 anni con la Moratti".
"Milano e' peggiorata - ha aggiunto - e proprio perche' e' una citta' importante per il Paese non ci si puo' accontentare di prendere energie dal passato, ma bisogna rinnovarle e svilupparle.
PALMERI


VOTA PISAPIA

OPPURE SCRIVI IO STO CON I MAGISTRATI UCCISI DALLE BR

Trend negativo del Pdl, al 28,6% (FONTE CLANDESTINOWEB)

Secondo il sondaggio Cise-Sole 24 Ore la situazione elettorale conferma il trend negativo del Pdl, al 28,6% (rispetto al 37,4% delle politiche del 2008), che pero' garantisce al partito di Berlusconi la maggioranza relativa.

Caro Pd, io sto con Lombardo (FONTE LIVE SICILIA)

Noi e Lombardo abbiamo storie diverse, molto diverse. Ma questa alleanza tra diversi ha consentito di mettere alla porta il condannato per mafia Dell’Utri, l’imputato oggi ministro Saverio Romano, il detenuto Cuffaro, l’erede designato di Berlusconi Alfano e altri campioni, quali Miccichè, Firrarello, Castiglione. Ha consentito, per la prima volta, di avere un governo della regione che gente come me poteva solo sognarsi, ha consentito di fare riforme inimmaginabili. Oggi, piuttosto che delegare automaticamente scelte politiche a provvedimenti embrionali e discutibili di alcuni giudici, esaminiamo seriamente le cose fatte e quelle da fare.

Giuseppe Arnone

CONTINUA...

Casini attacca Silvio Berlusconi, "Gli stiamo dando fastidio" (FONTE NANO PRESS)

Pierferdinando Casini, in un'intervista al "Messaggero", ha attaccato duramente il premier Silvio Berlusconi. Secondo il leader dell'Udc il Pdl è nel caos più totale a causa degli yes men che circondano Berlusconi. L'attacco vero, però, arriva da un altro fronte, "Il problema vero è che ormai tutti hanno capito che Berlusconi è stato votato per risolvere i problemi degli italiani e invece lui si occupa solo dei suoi".

Io sostengo Pisapia perche' è la Madre di tutte la battaglie, FLI e UDC sostengano Palmeri per il Ballottagio in modo poi da allearsi con PISAPIA

Fli, Granata spinge Pisapia e l’Udc ha le spalle al muro.


Palmeri:
Al momento penso solo a prendere voti per arrivare al ballottaggio.

Io sostengo Pisapia perche' è la Madre di tutte la battaglie, FLI e UDC sostengano Palmeri per il Ballottaggio in modo poi da allearsi con PISAPIA.

Per il bene di Milano, dell'Italia del PD e del Terzo Polo bisogna far vincere Pisapia con Palmeri al Ballottaggio.

Il segnale politico che ne verrebbe fuori sarebbe devastante per Berlusconi.

Scandali tengono banco nel Governo Berlusconi (CABLE WIKELEAKS DEL 12/2010)

Cable #09ROME1187 – Redatto dall’Ambasciatore David Thorne, Ambasciata Statunitense a Roma. Il cable è stato redatto il 27.10.2009 e vedrà la declassificazione il 23.10.2026. E’ classificato come Confidenziale\Per la non diffusione. Si tratta di una relazione dell’Ambasciatore Thorne destinata al Segretario di Stato a Washington. E’ inviato in copia ai consolati di Firenze, Napoli, Milano.


Di cosa si parla in questo cable:

Premessa, sintetizzazione paragrafo 1:

1. La maggioranza parlamentare del Primo Ministro Berlusconi è forte e nessuno si azzarda a predire il suo tramonto politico ma un crescente elenco di scandali, sentenze della magistratura e problemi di salute hanno portato alcuni alleati di Berlusconi a lanciare scommesse sulla sua longevità politica. Per quel che concerne il processo politico italiano, tesi di cospirazione e trionfi sono spesso all’ordine del giorno nell’agenda di Governo, distraendo così il Governo Berlusconi dal realizzare un vero dibattito politico e portandolo addirittura a non svolgere il proprio programma.

Inoltre, nei successivi paragrafi, punto per punto:

* 2. Si evidenza la sentenza (-ndt- riconducibile Lodo Mondadori) porta Mediaset a dove corrispondere 750 milioni di euro al gruppo CIR.
* 2. Incostituzionalità del Lodo Alfano
* 3. Due ufficiali (-ndt- cariche coperte da segreto XXXXXX) descrivono autonomamente Berlusconi come “fisicamente e politicamente debole” e si pronunciano come “preoccupati per la sua salute”
* 3. Berlusconi è svenuto in pubblico negli ultimi 3 anni ed i suoi test clinici sono “un gran pasticcio”. Non si concede sufficiente riposo nonostante la sua propensione “per le feste notturne”.
* 4. Berlusconi è alienato dalla propria famiglia dopo il divorzio con Veronica Lario, oltre che piegato economicamente dalle richieste di risarcimento avanzate dalla moglie, che vorrebbe il 50% del suo patrimonio e 100 milioni di euro annui per il mantenimento
* 4. Berlusconi avrebbe paura di dover liquidare alcune delle sue società per far fronte al pagamento di 750 milioni imposto dalla corte.
* 5. Il clima politico è dominato dal sospetto di cospirazioni, secondo numerose fonti dell’Ambasciata

Nota punto 5, traduzione sommaria:

Alcuni ufficiali del Pdl hanno insinuato all’ambasciata che “forze istituzionali” stanno cercando di destituire Berlusconi. (Nota: Nel linguaggio politico italiano, “forze istituzionali” possono significare uno dei molti gruppo che operano ed influenzano dietro le quinte: gruppi d’affari, servizi d’intelligence, massoneria, Vaticano, Stati Uniti, magistratura, etc. Nonostante gli italiani siano per definizione avvezzi a teorie cospirative, la loro paranoia – almeno nella politica interna – storicamente è sempre stata pregna di fondamento).

* 6. Secondo Berlusconi i servizi segreti avrebbero deliberatamente cospirato per incastrarlo in uno scandalo che coinvolge una minorenne (-ndt- Noemi Letizia)
* 6. Berlusconi aveva anticipato alla fonte dell’Ambasciata che entro pochi giorni sarebbero stati arrestati quattro carabinieri implicati in un sex-tape che vedeva protagonista il Governatore del Lazio. (Nota: La storia del Governatore del Lazio coinvolto in uno scandalo con transessuali è esploso sui giornali solo pochi giorno dopo, fine della nota)
* 6. Secondo quanto Bossi avrebbe riportato all’Ambasciatore “Berlusconi avrebbe volentieri abboccato all’amo” (-ndt: della cospirazione con minorenne)
* 7. Viene riportato lo scandalo di fine primavera – inizio estate, attuato dal London Times. Secondo questi le truppe italiane avrebbero pagato ribelli talebani in Afghanistan.
* 8. Vengono descritti gli attriti interni fra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi in materia di eutanasia ed altri temi. Viene inoltre fatto presente come Giulio Tremonti avrebbe minacciato di rassegnare dimissioni in attrito con la politica economica.
* 9. Viene ribadita la preferenza di Berlusconi a mediare con la Russia di Vladimir Putin e vengono sollevati possibili interessi collaterali. Viene fatto il nome di Valentino Valentini quale portaborse e curatore degli interessi personali di Berlusconi in Russia. Viene messo in evidenza come Berlusconi abbia annullato una visita del Re di Giordania in Italia preferendo una trasferta in Russia per celebrare il compleanno di Putin.
* 9. Viene evidenziato come le gaffe di Berlusconi siano puntuali mosse strategiche e nascondano significati intrinsechi.

COMMENTI: (-ndt- traduzione integrale riassuntiva)

10. Scandali sessuali, investigazioni criminali, problemi familiari e finanziari sembrano influenza notevolmente la salute di Berlusconi, così come la sua abilità nel prendere decisioni.
E’ troppo presto per speculare sulle dimissioni politiche di Berlusconi, che è al contrario noto per essere un uomo dalle mille risorse. Comunque il discorso è più complicato, alcuni dei collaboratori di Berlusconi credono che non sia troppo presto per discutere de “il dopo”, un modo italiano di definire l’era post-Berlusconi. Per quel che riguarda la vita politica, teorie cospirative hanno seriamente preso piede nel dibattito politico e sono all’ordine del giorno nell’agenda di Governo. In un telegramma separato parleremo delle implicazioni della fortuna personale di Berlusconi nell’agenda di Governo.

FINE DEL COMMENTO – THORNE.

SEGUI ANCHE IL MIO WIKI ITALY

Legge Romani mette a rischio Internet in Italia (CABLE WIKELEAKS DEL 12/2010)

Il cable #10ROME125 è originato dall’Ambasciata Statunitense a Roma. Redatto da David Thorne, Ambasciatore dell’era Obama, è una relazione su un disegno di legge che “minaccia la democrazia” e “soffoca la libertà di parola su Internet”. Il cable è datato 3 Febbraio 2010 ed è stato rilasciato il 13 Dicembre. Classificato come RISERVATO, vedrà la declassificazione solo nel 2 Marzo 2020.


Di cosa si parla in questo cable:

Sostanzialmente tutto il cable è riferito alla Legge Romani. La suddetta sarebbe stata scritta per attuare la direttiva UE 2007/65CE, ma secondo l’ambasciatore Thorne va ben oltre le direttive UE. Secondo l’ambasciatore infatti la legge:

* “minaccia la democrazia”
* “limita la libertà su Internet”
* il modo in cui è stata redatta favorisce le reti Mediaset
* mette i providers come Youtube, ed in genere tutti i fornitori di contenuti audiovisivi su Internet, alla stregua di chi trasmette via etere
* mette l’Italia nella condizione di essere “l’unico Paese occidentale a richiedere autorizzazioni a chi opera nella diffusione dei contenuti audiovisivi su Internet, mettendo così fortemente a rischio la democrazia, subordinando cosa può circolare e cosa non può a seconda di chi è al potere”
* “La legge vuole mettere dei limiti alla pubblicità sulle TV satellitari, cosa che va oltre le direttive UE. Previsioni in questo senso vogliono che la legge penalizzi in particolare il network Sky”
* Contenuti per adulti non distribuibili fra le 7 del mattino e le 11 di sera, anche sulla pay-per-view, questo penalizzerebbe Sky in particolare che offre questo genere di servizi
* L’opinione dell’UE è di un completo FAIL nell’applicazione delle direttive
* Dopo l’attacco di Berlusconi a Dicembre (Massimo Tartaglia) e le provocazioni nate su Internet il Governo Italiano potrebbe aver deciso di usare questa legge per limitare questo genere di espressioni

Alcuni passi interessanti:

4. Antonello Busetto, direttore di Confindustria per i Servizi Innovativi e Tecnologici, un’associazione d’affari che rappresenta gli interessi delle industrie IT, ha detto che la misura potrebbe significare “la morte di Internet in Italia”.

12. “Secondo dichiarazioni ufficiali del Governo si insiste dicendo che la legge non intende minacciare la libertà di parola. L’opposizione si lamenta ed usa linguaggi allarmisti, ma fuori dall’industria della telecomunicazione i numeri appaiono piccolo. Non c’è stata una rabbia pubblica in merito e anche Beppe Grillo, una personalità pubblica che abitualmente sparla del Governo sopratutto quando si tratta di regolamentare Internet, ha detto molto poco”.

SEGUI ANCHE IL MIO WIKI ITALY

IRAN DANNI ECONOMICI PER L'ITALIA (CABLE WIKELEAKS DEL 12/2010)

SI SPINGE PER LE SANSIONI ALL'IRAN DA PARTE ITALIANA IN MODO BIPARTIZAN SIA PD CHE PDL, MA DI FATTO NOI ABBIAMO INTERESSI STRATEGICI E SULLA BASE DI QUESTO CABLE PUBBLICATO DA WIKILEAKES SI EVINCE:


# L’ENI comprende la gravità della situazione ma, mediante una missiva, giustifica le proprie attività in Iran in virtù dei grossi investimenti operati in quella regione.

# L’ENI ammette una certa frustrazione sulla difficoltà ad operare in Iran, ma la priorità per loro è recuperare i grossi fondi investiti (circa 3 miliardi di dollari, di cui 1.7 miliardi già recuperati).

# Le operazioni di recupero investimenti attuate dall’ENI potrebbero concludersi al più tardi nel 2014

ALTRA PICCOLA NOTA SU SPESE ITALIA:

L’Italia ha impegnato € 465.000.000 nel settore civile in Afghanistan: salute, giustizia, istruzione.

SEGUI ANCHE IL MIO WIKI ITALY

E' scontro tra Lega e Pdl

Calderoli: "Non avranno il mio voto". La Russa: 'La posizione della Lega non cambia nulla. La missione è autorizzata'

IN PRATICA LA LEGA NON CONTA NULLA !!!

Meno italiani dal dentista: si risparmia anche sulle visite. A CHE SERVE FARSI I DENTI SE GLI ITALIANI A META' MESE NON HANNO I SOLDI PER MANGIARE

Gli italiani risparmiano sul dentista: in tempi di difficoltà economiche, gli abitanti del bel paese scelgono di risparmiare rinunciando alle visite di controllo ai denti, calate nel 2010 di ben 2,5 milioni.

sabato 23 aprile 2011

Milano, 2011: la profonda crisi economica che investe MILANO : licenziamenti, aumento della cassa integrazione, dilagare della precarietà spingono verso la soglia di povertà un crescente numero di persone questo' e' il risultato di 18 anni di governo di CentroDestra. (CAMBIA VOTA PISAPIA)

Milano, 2011: la profonda crisi economica che investe il Paese si fa sentire anche nella nostra città: licenziamenti, aumento della cassa integrazione, dilagare della precarietà spingono verso la soglia di povertà un crescente numero di persone.
Anche i lavoratori immigrati subiscono i pesanti effetti di questa situazione: ridotti a massa di lavoro sottopagato, ipersfruttata, priva di ogni garanzia e sottoposta ad ogni genere di ricatto.


Ciò si combina con un pesante attacco ai servizi sociali ed alla persona: costi crescenti, peggioramento della qualità e quantità dei servizi offerti rendono sempre più precarie e difficoltose le condizioni di vita.

Nella scuola e nelle Università l’effetto combinato dei tagli ai finanziamenti pubblici e della controriforma Gelmini determinano un peggioramento delle condizioni generali di studio e di vita per migliaia di giovani.
Le tensioni sociali si stanno estendendo.

LA COLPA E' DEL Centrodestra cittadino, che governa la città da 18 anni ed è il principale responsabile dell’abbandono delle periferie.

Per non parlare di EXPO2015 E DEGLI ARRESTI che riguardavano infiltrazioni negli affari avvenute nei mesi scorsi.
Adesso tocca a noi. Ognuno con il proprio e la propria storia siamo chiamati ad assumerci la responsabilità di un’azione politica e civile che diventa sempre più urgente: per questo la risposta deve essere compatta “Expo No Crime”.

Per non parlare della vicenda Lassini che macchia per sempre l'azione anti BR di Milano che e' sempre stata vittima e in appoggio ad i Magistrati.

Questa storia sembra aver fatto esplodere le contraddizioni tra le anime del centrodestra. Colombe che si dicono incompatibili con Lassini, falchi che ne fanno un eroe.

«Un bell’esempio di “scoalizione”. La verità è che a differenza del centrosinistra, dove finalmente c’è vera coesione, dall’altra parte sono divisi su tutto.

IO VI DICO CHE QUESTA DELLE ELEZIONI DI MILANO DEVE ESSERE RITENUTA LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE DEMOCRATICHE PER TALE MOTIVO VI INVITO A VOTARE

PISAPIA

CHI PROPRIO NON DOVESSE RIUSCIRE NELL'INTENTO VOTI PALMIERI DEL TERZO POLO OPPURE METTA LA SCRITTA

IO STO CON I GIUDICI UCCISI DALLE BR.

venerdì 22 aprile 2011

Sanità, Russo “Debiti colmati in due anni di riforma” - SICILIA IN 2 ANNI REGIONE VIRTUOSA- PARLANO I FATTI E CHI AVEVA CONTESTAO NEI MEDIA E NELLA POLITICA ADESSO SI METTA LA CODA FRA LE GAMBE

“Non c’è più nessun ‘buco’ nella sanità siciliana”. È quanto ha specificato stamane l’assessore regionale alla salute Massimo Russo, intervenendo al convegno
” Buon compleanno riforma”, svoltosi a Palermo nello spazio congressuale dell’hotel San Paolo Palace per fare il punto sull’azione di riordino del sistema sanitario dell’Isola, avviata due anni fa dallo stesso assessore.



FONTE BLOG PALERMO:

“Gli sprechi e gli errori strategici che hanno caratterizzato la Sanità regionale fino all’inizio della nostra gestione, ha detto Russo, avevano causato l’accumulo di oltre 1 miliardo di euro di debiti”. Con la politica di razionalizzazione e di contenimento dei costi che sta alla base della riforma, ha continuato l’assessore “la Regione è riuscita, in particolare, a risanare un sistema che ogni anno produceva un debito strutturale di almeno 600 milioni”.

detta di Russo, le prospettive della sanità siciliana appaiono comunque ottimistiche. “Se sapremo tenere questo passo, nel giro di due o re anni, la Sicilia potrà entrare nel novero delle Regioni ‘benchmark’”. Ovvero quelle che si distinguono per le gestione più virtuosa del loro sistema sanitario e che nel nuovo modello federalista detteranno la linea nel calcolo dei costi e dei fabbisogni standard ai quali si dovranno
 adeguare tutte le Regioni.

ECCO LA RISPOSTA PER TG1 DI MINZOLIN, PER CHI CHIEDEVA LE DIMISSIONI DI RUSSO PARLANO I FATTI E VOI DI FATTI NON NE AVETE FATTO MAI !!!

Auguri alla Sicilia e ai siciliani

Milano 2011/ Bocchino: Moratti mente, bufala ritiro Lassini

Roma, 22 apr. (TMNews) - "Sui manifesti che accusano i magistrati di essere brigatisti la Moratti mente sapendo di mentire. Il ritiro di Lassini è una bufala e la struttura del premier è già scesa in campo per eleggerlo con moltissime preferenze, come dimostrano la telefonata di solidarietà del premier e la sponsorizzazione del Giornale di proprietà di Berlusconi". Lo ha detto in una nota il vicepresidente di Futuro e Libertà, Italo Bocchino.
"Se la Moratti fa sul serio - ha aggiunto Bocchino - pretenda il ritiro ufficiale della candidatura, come prevede una vecchia sentenza della Corte Costituzionale, altrimenti dica con chiarezza che cerca i voti di chi addita i magistrati al pubblico ludibrio. Tra l'altro è facile provare che il mandante dei manifesti è Silvio Berlusconi in persona. È certamente il mandante morale, come ha ammesso lo stesso Lassini, mentre la sua struttura propagandistica potrebbe essere il mandante materiale, visto che la grafica e i caratteri del manifesto sono identici a tutte le campagne berlusconiane e al simbolo del Pdl", evidenzia il Vice Presidente di Fli.
"La Moratti anziché indignarsi ammetta di essere la rappresentante della linea Berlusconi-Lassini, linea non condivisibile neanche turandosi il naso. Questa, infatti, è un'ulteriore ragione che ci allontana dalla Moratti, che per noi sarà impossibile da votare al ballottaggio, anche perché siamo nati per aprire le narici ad aria nuova e non per turarle dinanzi all'aria stantia del vecchio sistema dei poteri economici milanesi", ha concluso Bocchino.

Senator Kerry accepted by the Government in ITALY in triumph, I disagree.

Senator Kerry accepted by the Government from ITALY winners do not agree

I SUPPORT AND ARE FOR OBAMA 2012.

What he is making in terms of renewal of global finance and democracy and 'unique.

All without bloodshed and war, as they have not been able to do his predecessors Bush and Clinton.

So stand up to this candidate can not find it appropriate.

NO KERRY

Il senatore Kerry accolto in ITALIA dal Governo da Trionfatore; non sono D'ACCORDO

Il senatore Kerry accolto in ITALIA dal Governo da Trionfatore, non sono D'ACCORDO.

IO SOSTENGO E SONO A FAVORE DI OBAMA 2012.

Quello che sta realizzando lui in  termini di rinnovamento della Finanza Mondiale e della Democrazia e' unico nel suo genere.

Tutto senza spargimento di sangue e guerre, come invece non hanno saputo fare i suoi precedessori Bush e Clinton.

Quindi schierarsi verso questo candidato non lo trovo opportuno.

NO KERRY


SI OBAMA

Comunali Napoli: Salvatore Borsellino appoggia De Magistris

Comunali Napoli: Salvatore Borsellino appoggia De Magistris

 

NAPOLI – ''E' indispensabile un riscatto di tutto il Mezzogiorno e proprio da Napoli puo' partire la forza di questo cambiamento''. Lo afferma Salvatore Borsellino in un video in sostegno al candidato sindaco per Napoli Luigi de Magistris pubblicato sul blog www.sindacopernapoli.it. ''La speranza – prosegue Borsellino – e' che sia portato al Consiglio comunale un vento nuovo per questa citta'. L'azzardo e' far diventare Napoli una citta' amministrata correttamente, in cui si pensi realmente ai problemi della gente. Allora Napoli potrebbe diventare una citta' diversa. Mio fratello diceva: 'Palermo non mi piaceva, per questo l'ho amata, perche' cercavo di cambiarla'''.

Camusso: con Pisapia la città può crescere


Il presidente della Provincia di Roma, Zingaretti, a sostegno del giurista: c'è bisogno di cambiare pagina

MA CHI "CAZZO" E' QUESTO CERONI !!! CHI LO HA VOTATO ?

L’onorevole denunciato dalla moglie per percosse (FONTE GIORNALETTISMO)

Semisconosciuto fino all’altroieri, Remigio Ceroni è balzato agli onori della cronaca per il progetto di cambiare l’articolo 1 della Costituzione italiana, per dare “tutto il potere al Parlamento” contro le “ingerenze” del presidente della Repubblica e della Consulta. Ma chi è Ceroni? Ce ne parla Sandra Amurri sul Fatto, che racconta della sua vicinanza all’onorevole Sandro Bondi:

Nuova legge elettorale dopo Pasqua (FREGATURA PER GLI ITALIANI) FONTE IL FATTO

Introdurre a Palazzo Madama un premio di maggioranza su base nazionale anziché regionale. E' la trovata per arginare l'influenza del Terzo polo. Alla Camera invece si punta a ridisegnare i collegi. L'obiettivo è superare il porcellum entro settembre
La “porcata due” sta per essere servita, giusto dopo Pasqua. Ed è qualcosa che supera davvero le peggiori previsioni. La maggioranza fa le cose sul serio. E vuole cambiare la legge elettorale non solo blindando il Senato per evitare che il Terzo Polo diventi dirimente in caso di una vittoria non clamorosa della banda Berlusconi, ma anche ridisegnando i collegi elettorali della Camera per fare in modo di favorire l’elezione di deputati di area con meno voti e avere maggiore controllo delle liste.

Accadrà, si diceva, dopo Pasqua, in parallelo con la riforma costituzionale della Giustizia. Martedì prossimo il nuovo disegno di legge, che segnerà un superamento dell’attuale legge Calderoli, sarà depositato a Palazzo Madama, dove in commissione Affari costituzionali si riprenderà a lavorare sulla riforma del sistema di voto. In commissione ci sono già 29 proposte dei vari gruppi, tra cui una del vicepresidente vicario del Pdl, Gaetano Quagliariello, di cui in questi giorni si parlava come possibile testo base. E invece, hanno spiegato alcune fonti interne al Pdl, quella proposta verrà ritirata per sostituirla con una di tutto il gruppo Pdl al Senato. Sui tempi di approvazione, nel partito si mostra cautela, ma è emerso con chiarezza che si punta a un’approvazione al Senato entro l’estate per poi arrivare al via libera definitivo alla Camera già entro settembre.

Ma sono i contenuti della legge a destare sgomento. Partiamo dal Senato. Il Pdl punta a un sistema che era già presente nel ddl Quagliariello, ovvero la previsione di un premio di maggioranza a Palazzo Madama ma su base nazionale, non più regionale. In questo modo si otterrebbe di arginare l’influenza del Terzo Polo. Che, in caso di vittoria non schiacciante del Pdl, potrebbe diventare dirimente per la governabilità del sistema. In pratica, si vuole evitare che si ripresenti l’eventualità del governo Prodi, che si ritrovò ad avere al Senato solo una manciata di deputati in più, per giunta con una coalizione troppo ampia e litigiosissima. Solo che un premio di maggioranza su base nazionale al Senato sarebbe incostituzionale (la Costituzione stabilisce che i senatori siano eletti su base regionale), come ha già avuto modo di ribadire più volte anche Napolitano, ma la maggioranza tira dritto. Nel testo della nuova “porcata” sarà infatti inserito un meccanismo (che i tecnici del Pdl studieranno fino all’ultimo minuto utile) proprio per superare gli steccati della Carta, a partire da una ripartizione del premio di maggioranza Regione per Regione.

E fin qui le novità sostanziali al Senato per cancellare il Terzo Polo. Il bello, però, arriva per la Camera dei deputati. Già. Perché alle prossime elezioni, che potrebbero anche arrivare prima del 2013, il Pdl non è affatto certo di fare il pieno. E, allora, oltre ad avere un Parlamento di nominati, meglio ci sia anche una Camera di prescelti. Perché si comincia con il rimettere mano alla grandezza dei collegi. Come hanno sempre sostenuto i democristiani, non è la legge elettorale che fa la differenza, è come si disegnano i collegi che determina i punti di forza. Il Pdl punta su circoscrizioni più piccole, dove siano necessari meno voti per essere eletti.

Le sorprese, ne siamo certi, non finiscono qui, ma il tenore dei temi portanti di questa riforma fanno capire quanto l’attuale classe politica di maggioranza sia lontana da un’idea di ritorno alle preferenze e quindi ad un sistema che restituisca il potere nelle mani del cittadino elettore. Al momento, contro questa ennesima “porcata”, di gran lunga superiore al porcellum firmato da Calderoli in tempi meno sospetti di quelli attuali, si è scagliato solo Casini e nella parte che lo riguarda direttamente, ossia il premio di maggioranza su base nazionale al Senato fatto apposta per escludere lui, Fini e Rutelli. Non una parola, da parte del leader dell’Udc, sulla questione della ridefinizione dei collegi alla Camera che rappresenta la vera, nuova porcata che Berlusconi vuole regalare all’Italia. Eppure, se i numeri restano questi, il rischio che tutto venga approvato prima di elezioni anticipate è più che concreto.

L’accordo nella maggioranza è quello di far partire al Senato la riforma della legge elettorale (a cui verrà associata la riforma dell’assetto Stato), mentre Montecitorio sarà impegnata con la riforma della Giustizia di Alfano. Subito dopo le elezioni amministrative, il Pdl partirà a testa bassa per portare a casa il prima possibile tutte le leggi che interessano il premier e la sua maggioranza. E dire si salvi chi può non sembra affatto fuor di luogo.

Lassini: “Dimettermi? Berlusconi è con me” (FONTE IL FATTO)

Altro che l’ultimatum della Moratti: o lascia Lassini o vado via io. Il candidato Pdl, autore dei manifesti contro la Procura ora può guardare il sindaco di Milano. Lui ha dalla sua parte il capo, il padrone del partito a cui si era ispirato facendo affiggere quei manifesti. Ieri ha rivelato a -Porta a porta-: “Mi ha chiamato il presidente Berlusconi per esprimermi la sua solidarietà dopo gli attacchi di questi giorni.”
UN CONSIGLIO QUANDO VOTATE A MILANO VOTATE PISAPIA OPPURE METTETE IL NOME DI UN MAGISTRATO UCCISO DALLE BR

Pdl, Reponsabili: "Abbiamo una lista per il governo Berlusconi"

Turismo. Pasqua: giro d’affari in calo del 19% E' CRISI PROFONDA (FONTE AGO.IT)

Sarano 10,6 milioni gli italiani in vacanza che in occasione della Pasqua  passeranno almeno una notte fuori casa. Circa il 22 per cento in meno rispetto allo scorso anno.

Di questi, oltre il 90 per cento resterà in Italia. E’ quanto emerge da un’indagine realizzata dall’Istituto ACS Marketing Solution.
Per il 37,6 per cento di chi resterà in Italia sarà il mare la scelta privilegiata, mentre il 29 per cento sceglierà la montagna.   In calo le località d’arte maggiori e minori che toccheranno il 14,7 per cento. Il 3,9 per cento andrà in località lacuali ed un 1,5 per cento in località termali e del benessere.
Per chi invece preferirà l’estero, spiccano le capitali europee con il 50,4 per cento dei consensi  seguite dalle località di mare con il 22,7 per cento.
La spesa media pro-capite quest’anno si attesterà sui 309 euro rispetto ai 305 del 2010, generando un giro d’affari di 3,27 miliardi di Euro, in calo del 19 per cento rispetto ai  4,05 miliardi di euro del 2010.
“Le previsioni turistiche degli italiani per le imminenti festività pasquali fanno segnare una battuta d’arresto nella capacità di spesa che va al di là di ogni aspettativa e ci induce a compiere una attenta riflessione sulla situazione dei consumi turistici interni – commenta la Federalberghi in una nota – Il decremento del giro d’affari prodotto dalla clientela italiana, che peraltro sceglierà in modo pressoché assoluto l’Italia per trascorrere la ricorrenza pasquale, è ancor più preoccupante se visto nella prospettiva della mancanza del ‘ponte’ del 25 aprile, assorbito dalla Pasquetta e dal successivo ponte  del primo maggio che quest’anno cadrà di domenica”.

Pasqua è bello viaggiare ma è crisi in Italia per le vacanze (IL MINISTRO DEL TURISMO HA PEGGIORATO LO SCENARIO) FONTE AVORA' VOX

Pasqua 2011 segno di crisi per le vacanze con una contrazione del 19% sul giro di affari  per gli italiani che non hanno scelto mete estere, anzi circa 50 milioni non si muoveranno dalla loro casa. A denunciarlo Federalberghi che rileva una forte frenata anche a causa della coincidenza della festività del 25 aprile con la pasquetta ed i vista della domenica del 1 maggio. Ma i consumi si fermano anche a causa della preoccupazione della crisi economica globale. Alla luce di tutto questo, sempre Federalberghi invita il Governo ed le imprese ad una riunione di confronto in vista della imminente stagione estiva. 
L’istituto Acs Marketing Solutions ha condotto così un’indagine prendendo a campione 3.000 italiani maggiorenni, che sta a rappresentare circa 50 milioni di cittadini, ed ha stabilito che seppur il nostro sistema alberghiero non abbia assolutamente aumentato le tariffe per venire incontro così alle difficoltà delle famiglie italiane, si ha ugualmente un decremento del giro d’affari dei consumi turistici interni del 19% rispetto al 2010. Secondo questa ricerca, per le vacanze di Pasqua, almeno il 17% degli italiani si concederà di dormire una notte fuori casa, e circa il 90% dei cittadini si accontenterà di una meta italiana e non straniera. Mentre 50 milioni di italiani non trascorrerà neppure un giorno di vacanza per così direfuori porta, la causa principale? Mancanza di soldi.
Per fare una statistica completa sui vacanzieri, malgrado la crisi, al primo posto si conferma come meta turistica il mare, a seguire montagna, lago e località termali. Si conferma così un calo di turismo nelle città d’arterispetto allo scorso anno. Il mare primo in classifica anche nelle destinazioni straniere, ma il successo maggiore rimane sempre per le capitali europee. Rimane stabile anche l’albergo come destinazione d’alloggio. A seguire la casa di parenti o amici, quella di proprietà e l’indiscusso agriturismo. Ogni italiano affronterà in media una spesa pro-capite di 309 Euro e la durata media dei pernottamenti si attesa intorno a 3 notti fuori casa. Che dire quindi delle brevi vacanze? La crisi c’è senza ombra di dubbio, ma l’italiano medio non rinuncia di certo ad un po’ di relax.

Commercio, vendite ferme a febbraio (FONTE CORRIERE DELLA SERA) E' CRISI PROFONDA !!!

Variazione nulla rispetto allo stesso mese dell'anno scorso ed un incremento dello 0,1% rispetto a gennaio

I DATI ISTAT
Commercio, vendite ferme a febbraio
Variazione nulla rispetto allo stesso mese dell'anno scorso ed un incremento dello 0,1% rispetto a gennaio

(Lapresse)
(Lapresse)
MILANO - Sono rimaste ferme a febbraio le vendite al dettaglio rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, mentre l'incremento rispetto a gennaio è stato dello 0,1% (dato destagionalizzato). I dati sono dell'Istat, che rileva come le vendite di prodotti alimentari sono aumentate dello 0,3% in termini tendenziali e dello 0,2% in termini congiunturali; mentre quelle di prodotti non alimentari sono diminuite dello 0,1% su base annua e sono rimaste invariate su base mensile. Le vendite negli ipermercati continuano a registrare un segno negativo e a febbraio le diverse tipologie di esercizi a prevalenza alimentare registrano il calo più marcato con un -2,2% annuo. Al contrario, gli unici a segnare un incremento delle vendite sono i discount di alimentari, con un +1,5% sempre nel confronto con febbraio 2010. In generale, poi, nella grande distribuzione le vendite a febbraio registrano una diminuzione dello 0,3% annuo, mentre aumentano dello 0,1% annuo nei piccoli negozi.

I NON ALIMENTARI - Tra i prodotti non alimentari, i risultati delle vendite sono piuttosto eterogenei, in termini tendenziali: si va dall'aumento più sostenuto messo a segno dai prodotti farmaceutici (+1,4%) alla diminuzione più marcata raggiunta dai supporti magnetici e strumenti musicali (-7%). Male anche gli elettrodomestici, radio, tv e registratori (-1,9%) e i giochi, sport e campeggio (-1,5%). Tra i gruppi che registrano aumenti, invece, anche foto-ottica e pellicole (+1%), utensileria per la casa e ferramenta (+0,7%) e calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+0,6%).

ATTENZIONE IL MIO INTUITO MI DICE CHE CIANCIMINO E' IN SERIO PERICOLO IN GALERA POTREBBE FINIRE COME SINDONA !!!

Qualcuno manovrava Massimo Ciancimino?

E' LA DOMANDA CHE SI PONGONO TUTTI I GIORNALI DI OGGI.

DICE IL FALSO ? E' STATO INCASTRATO ?

PURTROPPO NON E' FACILE SAPERLO O INTUIRLO.

TUTTAVIA QUALE ESPERTO DI MARKETING E STRATEGIE POLITICHE POSSO DIRE CHE QUESTO CASO SI INCASTRA BENE NELLA SCENOGRAFIA ITALIANA DI PAESE DELLE BANANE.

UNA COSA MI DICE L'INTUITO ! CHE CIANCIMINO POTREBBE ESSERE O CORRERE UN SERIO PERICOLO SE LO RAPPORTIAMO A MOLTI CASI ITALIANI DEL PASSATO VEDI SINDONA ECC ECC.

CORRE ILPERICOLO DI VITA A MIO MODESTO PARERE

MODIFICA DELLA COSTITUZIONE VEDIAMO COSA PREVEDEVA IL PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA DELLA P2 (ATTUALISSIMO)

FONTE WIKIPEDIA

Provvedimenti a medio e lungo termine 



1) modifica della Costituzione per stabilire che il Presidente del Consiglio è eletto dalla Camera all'inizio di ogni legislatura e può essere rovesciato soltanto attraverso l'elezione del successore;


2) riforma dell'amministrazione (relativa agli artt. 28, 97 e 98 Cost.) fondata sulla teoria dell'atto pubblico non amministrativo, sulla netta separazione della responsabilità politica da quella amministrativa (che diviene personale, attraverso l'istituzione dei Segretari Generali di Ministero) e sulla sostituzione del principio del silenzio-rifiuto con quello del silenzio-consenso;

3) riforma del Consiglio Superiore della Magistratura che deve essere responsabile verso il Parlamento (modifica costituzionale);

4) modifica di alcuni fondamentali articoli costituzionali atti a favorire la P2

 

AUGURI DI SERENA E BUONA PASQUA-MESSAGGIO PASQUALE DI REMO PULCINI BY TERZO POLO

Carissimi amici voglio farvi gli Auguri personali di Serena Pasqua a tutti voi, che possiate riposarvi, stare meglio e con i vostri cari.

In un momento in cui alcuni valori profondi della Famiglia, dell'Amore VERO e DEL  vivere civile vengono meno per un opera di disfacimento della morale comune, senza che il centro della Cristianità quale e' l'organo principale della Chiesa con la sua Dottrina Morale faccia nulla per contrastarlo e' imporante riscoprire il significato della Pasqua e il valore del messaggio della Passione di Cristo.

Il saluto lo estendo a tutti gli amici ed amiche nonche' ai nuovi amici del progetto Terzo Polo e del Progetto Sud, non dimenticando quel valore potenziale ed umano espresso dal vecchio progetto PDL SOCIALNETWORKS  che ancora oggi mi lega a molti amici per il profondo senso di stima mai alterato da scelte politche diverse.

Saluti By Remo


HAPPY EASTER (inglese)
JOYEUSE PAQUES (francese)
FROHE OSTERN (tedesco)
FELICES PASCUAS (spagnolo)
FOUAI HWO GIE QUAI LE (cinese)
EID-FOSS’H MUBARAK (arabo)
SRETAN USKRS (croato)
GEZUAR PASHKEN (albanese)
PASTE FERICIT (rumeno)
VESELE VELIKONOCE (ceco)
KALO PASKA (greco)
SREKEN VELIGDEN (macedone)

giovedì 21 aprile 2011

Un'ideologia non può sopravvivere a lungo senza una morale.

Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla)

La giustizia è la salvaguardia del creato non possono che essere frutto dell'impegno solidale di tutti nel perseguire il bene comune

IL TERZO POLO DEVE PARTIRE DAL WEB CON I MIEI CIRCOLI CHE DEVONO AVERE UNA RISPONDENZA TERRITORIALE E NON ESSERE FASULLI COME QUELLI DI TANTISSIME RETI POLITICHE CHE DI FATTO NON SONO REALI

OGNI CIRCOLO TERZO POLO NON SOLO DEVE ESSERE VIRTUALE MA IL RESPONSABILE SECONDO IL PROPRIO RUOLO CHE HA NELLA SOCIETA' DEVE DARE UN SERVIZIO SUL TERRITORIO APPLICANDO UNO SCONTO SULLE NORMALI TARIFFE APPLICATE.

ESEMPIO SE UNO E' AVVOCATO SI METTE AL SERVIZIO DEGL' ISCRITTI AL TERZO POLO APPLICANDO RISPETTO AL NORMALE TARIFFARIO UNO SCONTO DEL 25% SUL SERVIZIO E COSI ANCHE PER ALTRI SETTORI, DAL CALZOLAIO AI SERVIZI ALLE IMPRESE SI DEVE PARTIRE DA QUESTI SERVIZI PER RENDERE GRANDE E CONCRETO UN PARTITO.

OTTENEDO TRE RISULTATI:

AUMENTO DEGLI ISCRITTI
AUMENTO DEGL'INTROITI
SERVIZIO AL CITTADINO
TERZO POLO RETE FITTA D'ISCRITTI


BY REMO TERZO POLO

FATE UN CIRCOLO E DATE LA DISPONIBILITA' PER UN SERVIZIO, NATURALEMNTE PER EVITARE TRUCCHI BISOGNA FARE RIFERIMENTO ALLE NORMALI TARIFFE APPLICATE DA ORDINI E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA CON RELATIVA VISIONE DELL'ISCRIZIONE ALL'ASSOCIZIONE DEL PRESTATORE D'OPERA.

Usa, Obama risponde su Facebook (ECCO COME SI FA LA NUOVA POLITICA ED ECCO PERCHE' MOLTI MI IMITANO)

08:28 - Barack Obama lancia ufficialmente la campagna elettorale per la sua rielezione nel 2012. E lo fa con un'inedito botta e risposta in diretta su Facebook in cui ha nuovamente respinto la richiesta di ulteriori tagli al budget, come chiesto dai Repubblicani. "Se facessimo tutti i tagli alle spese, usando un machete invece di un bisturi, taglieremo fonti di possibili nuovi posti di lavoro e potremmo scivolare in una nuova recessione", ha spiegato.
Nel suo primo intervento in diretta su Facebook il presidente americano ha esordito con una battuta: "Salve, mi chiamo Barack Obama e sono quello che ha costretto Mark (Zuckeberg, il fondatore di Facebook) ad indossare una giacca e una cravatta", ha scherzato ricordando la recente cena con le più brillanti menti Usa alla Casa Bianca cui ha partecipato anche il fondatore del social network.

La scelta di Obama è chiara: decidendo di portare su Facebook il principale degli incontri dedicati in questi giorni alla sua politica economica, il presidente punta a conquistare l'elettorato piu' giovane, quello che alle presidenziali del 2008 non aveva ancora l'età per votare.

Per attirare gli abitanti del villaggio globale, Obama ha fatto uno spot di 30 secondi, pubblicato ovviamente su YouTube. Il suo intervento viene trasmesso in streaming sia sul sito web della Casa Bianca (WhiteHouse.gov), sia sulla pagina Facebook della villa neo-palladiana più famosa del mondo (facebook.com/WhiteHouse).
 
FONTE TG COM

I Responsabili sono stufi di farsi prendere per il naso.

Molti, che "agiscono con ingiustizia, ma non vogliono che la giustizia giudichi le loro azioni".

TETTAMANZI SCOMUNICA QUESTI SOGGETTI

Mesi di gogna politica e mediatica, dipinti come quelli che hanno saltato il fosso per bassi motivi, sottogoverno e poltrone. Sempre più numerosi ma anche impazienti perché il caro Silvio due mesi fa disse: «Tra dieci giorni faccio il rimpasto, tutti i posti disponibili toccheranno a voi». Un mese dopo nuovo incontro, solita promessa, «praticamente ci siamo, la mia moralità è essere di parola». Invece nulla. O meglio: ministero a Romano, che minacciava di andarsene. Strapuntino da sottosegretario a un uomo di Storace (Musumeci) perché la Destra fa troppo comodo alle Amministrative. E gli altri a bocca asciutta. Perfino Pionati, che per Berlusconi si taglierebbe un dito, allarga le braccia: «Solo chi ricatta riesce a trovare ascolto. Avanti così non può durare».

Tettamanzi: "Molti ingiusti non vogliono essere giudicati" (LA STAMPA IT)

Milano, omelia dell'arcivescovo:
viviamo un periodo paradossale

MILANO
Il riferimento, mai esplicitato, in quelli che definisce «i giorni strani che viviamo che i più dotti definirebbero giorni paradossali» è anche all’attualità politica. Il paradosso principe stigmatizzato dall’Arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, è rappresentato da coloro, i molti, che «agiscono con ingiustizia, ma non vogliono che la giustizia giudichi le loro azioni. Perchè lo fanno?». Ma il paradosso, trait d’union dell’Omelia del presule per le celebrazioni in Duomo della Domenica delle Palme, riguarda anche «gli uomini che fanno la guerra, ma non vogliono si definiscano come "guerra" le loro decisioni, le scelte e le azioni violente». E infine paradossale, a giudizio del cardinale, è la situazione degli "umiliati e offesi", ovvero il tema dell’immigrazione, uno dei più sentiti dall’Arcivescovo.

Quello dei respingimenti, e di un’Europa non più nazione ma unione di autononomie che difendono il proprio «particulare»: «Perché tanti - ha ammonito il capo della Chiesa Ambrosiana - vivono arricchendosi sulle spalle dei paesi poveri, ma poi si rifiutano di accogliere coloro che fuggono dalla miseria e vengono da noi chiedendo di condividere un benessere costruito proprio sulla loro povertà?». Tre rapidi riferimenti che tuttavia hanno inquadrato con efficacia quelli che Tettamanzi ha accomunato nei «paradossi dei giorni nostri». Nel Duomo gremito da oltre 7.000 fedeli, tra cui anche 200 ragazzi disabili assistiti dai volontari dell’Unitalsi insieme ai loro familiari, l’Arcivescovo ha toccato i temi più stringenti dell’attualità. La celebrazione è iniziata presso la Chiesa di Santa Maria Annunciata in Camposanto con la benedizione delle Palme e degli Ulivi e la solenne processione che, costeggiando il Duomo, ha fatto poi ingresso in Cattedrale dando inizio ai riti solenni della Settimana Santa.

E dalla Cattedrale le parole del presule sono risuonate inequivoche: Tettamanzi dopo la lettura del Vangelo che ha presentato un Gesù come re «umile e mite, e insieme come il re che dona tutto se stesso per amore e che, proprio così, annuncia la pace», ha analizzato «la nostra situazione storica». «Come sono oggi i giorni che viviamo? Potremmo definirli "giorni strani" - ha spiegato Tettamanzi - I più dotti potrebbero definirli "giorni paradossali": come sono dunque questi giorni? Possiamo rispondere nel modo più semplice, ma non per questo meno provocatorio per ciascuno di noi, interrogandoci con coraggio sul criterio che ispira nel vissuto quotidiano i nostri pensieri, i sentimenti, i gesti. È un criterio caratterizzato da dominio superbo, subdolo, violento, oppure è un criterio contraddistinto da attenzione, disponibilità e servizio agli altri e al loro bene?». Quasi un richiamo ad una classe politica che a Milano, e in altre grandi città, si presentava ancora una volta al giudizio degli elettori. «Siamo allora chiamati a interrogarci sull’unica vera potenza che può realmente arricchire e fare grande la nostra vita, intessuta da tanti piccoli gesti - ha aggiunto l’Arcivescovo di Milano - la vera potenza sta nell’umiltà, nel dono di sè, nello spirito di servizio, nella disponibilità piena a venerare la dignità di ogni nostro fratello e sorella in ogni età e condizione di vita».

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

Ultima Ora