domenica 30 settembre 2012

1 Ld-Writethru: Bo Xilai espulso dal legislatore top

PECHINO, 29 settembre (Xinhua) - Il comitato permanente di Chongqing comunale del Popolo ha deciso di rimuovere Bo Xilai dal suo posto di deputato al 11 ° Congresso nazionale del popolo (Anp), organo legislativo della Cina, l'Anp ha confermato il Sabato.
Il comitato credenziali del Comitato permanente il Venerdì ha ricevuto una relazione del comitato permanente per la Chongqing comunale del Popolo in merito alla decisione.
Il comitato credenziali presenterà una relazione che propone il Comitato permanente deliberare la decisione.
Bo è stato espulso dalla CPC e rimosso dai pubblici uffici per gravi violazioni disciplinari dopo una decisione in una riunione dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del PCC il Venerdì.
L'Assemblea ha inoltre deciso di trasferire Bo sospette violazioni di legge e le prove rilevanti per dipartimenti giudiziari per la gestione.

Cina esclusivo: I quadri, i cittadini sostengono la decisione Bo CPC

PECHINO, 30 settembre (Xinhua) - quadri e dei cittadini di tutto il paese hanno espresso il loro sostegno per la risoluta decisione di espellere Bo Xilai dal Partito Comunista Cinese (CPC) e uffici pubblici e trasferire le sue presunte violazioni di legge agli organi giudiziari .
Le decisioni sono state effettuate a una riunione dell'Ufficio Politico del Comitato Centrale del PCC il Venerdì, dopo che i partecipanti alla riunione ha deliberato oltre e ha adottato un rapporto d'inchiesta sulle violazioni gravi Bo disciplinari, che erano state presentate dalla Centrale CPC Commissione per l'Ispezione Disciplinare.
Vi è la convinzione che la gestione in tutta la Cina il Comitato Centrale CPC del caso Bo rifletteva chiara posizione del PCC e la ferma determinazione a combattere la corruzione.
Quadri e cittadini hanno promesso di concentrarsi sul proprio lavoro e con tutto il cuore promuovere lo sviluppo, in modo da preparare per il prossimo 18 CPC Congresso Nazionale con risultati perfetti.
Il Comitato permanente del Comitato Chongqing Comunale del PCC ha tenuto una sessione allargata il Venerdì. I partecipanti della riunione hanno convenuto che Bo violazioni aveva causato conseguenze negative per il partito e il paese.
Hanno detto che la gestione il Comitato Centrale CPC del caso Bo ulteriormente riflesso requisito fondamentale del partito di polizia si è rigorosamente e il principio dello Stato di diritto, e pienamente dimostrato la lungimiranza del Comitato Centrale del PCC e la sua superba abilità di affrontare situazioni complicate .
Hanno espresso il loro sostegno risoluto alla decisione del comitato centrale e ha promesso di essere in linea con il Comitato Centrale CPC nel pensiero e nell'azione.
Hanno detto che avrebbe preso caso Bo come un esempio negativo, rispettare la disciplina di partito, l'attuazione del principio del centralismo democratico, rigorosamente attuare gli orientamenti organizzativi del partito e delle politiche, in modo da mantenere sempre la natura avanzata e l'integrità del partito.
Funzionari e il pubblico ha dichiarato che la gestione della commissione della vicenda è in accordo con le aspirazioni e le opinioni della gente.
Yang Jianhua, modello di lavoratore nazionale con Shenyang Blower Works Group Corporation, ha dichiarato Bo caso ha avuto un influenza vile e gravemente violato il Partito e l'immagine del paese. Il comportamento del Comitato Centrale CPC ha dimostrato atteggiamento chiaro del partito di salvaguardare la disciplina di partito e la legge del paese nonché gli interessi fondamentali delle persone.
La sua gestione del caso Bo è impostato per aiutare i quadri ei membri del Partito si uniscono pensieri, tenersi discosta di mente e di prendere una posizione ferma su temi rilevanti.
Huang Huiqiang, vice segretario della commissione di controllo della città di Xi'an disciplina nella provincia dello Shaanxi, ha detto che il modo in cui Bo caso era stato trattato illustrato ancora una volta che chiunque sarebbe indagato e punito, se lui o lei ha violato la disciplina di legge e di partito, non importa quanto alta la sua posizione è influente e di come lui o lei è.
Qin Bin, post-laurea della Facoltà di Giurisprudenza in China Youth University per Scienze Politiche, ha detto che era ormai chiaro che che non ci sono "cittadini speciali" in Cina.
I quadri ei cittadini a livello nazionale hanno promesso di prendere caso di Bo come una lezione, lavorare in modo più energicamente e con una con i piedi per terra, stile e salvaguardare così la stabilità della situazione generale sociale.
Secondo Cai Yulou, una squadra di lavoro per gli affari Party a Fengtai District di Pechino, la decisione del Comitato Centrale CPC sul caso di Bo aiuterà consenso forma nel partito e nella società, migliorando la fiducia dei cinesi e la costruzione di belle condizioni sociali per il convegno del 18 ° Congresso Nazionale CPC.
Wang Guiping, portavoce per l'Ufficio Vigilanza municipale di Pechino di disciplina di ispezione della Commissione, ha detto che la direzione corretta politica dovrebbe essere fermamente attaccato alla e natura avanzata del partito e l'integrità deve essere mantenuta. Enditem

Let me explain the China-Japan Crisis: China Protest Japan for illegal act on Diaoyu Islands Remo Pulcini

China has protested to the officer in Japan, against the illegitimate act committed by a group of Japanese right-wing activists landed on the Diaoyu Islands.
In fact, the question could be understood as an act collegiate similar to that twenty-five years ago, the West German Mathias Rust landed in Red Square with a Cessna crossed the Soviet air defense system, except that these rocks the name Diaoyu take an important historical significance.
In fact, "Diaoyu Dao and its affiliated islands have been an integral part of Chinese territory since ancient times," "China has indisputable historical and legal evidence in this regard."
 
Japan took the islands in 1895, the end of the Sino-Japanese War and then forced the Chinese government to sign a treaty unequal to give these islands and other areas of China.


 
"China has sufficient historical evidence and legal basis to demonstrate the Diaoyu Islands have been an inseparable part of Chinese territory since ancient times," Qin said, citing the fact that the Qing court was defeated in the Sino-Japanese War in 1895 and forced to sign the unequal Treaty of Shimonoseki and surrender to Japan, "the island of Formosa (Taiwan)," together with all the islands which belong or belonging to the said island of Formosa including the Diaoyu Islands.


After the Second World War, the Diaoyu Islands and other Chinese territories occupied by Japan have been returned to China, according to the Cairo Declaration, the Potsdam Proclamation and other international documents, he said.Clear that China will not accept ever purchasing this rock from historical intrisenco without itself being outside a major international crisis, perhaps the most 'serious between the two countries since after World War II.
 
"The verdict of history can never be reversed. The disaster and suffering caused by the Second World War will never be forgotten.In fact, in China THE Foreign Minister Yang Jiechi on Thursday rejected Japan recently "private purchase" of the Diaoyu Islands for having seriously violated China's sovereignty and described the act as posing "a serious challenge of the post-war international order and the purposes and principles the Charter of the United Nations. "Japan with "purchase" of the Diaoyu Islands is totally illegal and void and will not change the historical facts of illegal occupation of Japan in China, and then China's sovereignty over the islands.


The attempt to purchase is the 10/09/2012 and this is immediately burst the bubble and old disagreements never been lost, but with a reversed order of strength now than during the second world war when Japan lorded in the dream of an empire.


However, the case becomes serious one hand China supports the above, and in response, Japan argues that those lands belong to them under the influence of the extreme right.


All this takes place close to next Saturday marking the 40th anniversary of the normalization of China-Japan relations.For now, and 'all, but the tension mounts so that he will not Qusta dispute as a mediator in the United States.


Remo PulciniPolitical MarketingChinese geopolitical expert

Vi spiego la Crisi Cina-Giappone: Cina Protesta contro Giappone per atto illegale su Isole Diaoyu di Remo Pulcini

La Cina ha protestato in modo Ufficiale presso il Giappone, contro l'atto illeggittimo compiuto da un gruppo di attivisti di estrema destra Giapponesi atterrati sulle isole Diaoyu.

In realtà la questione potrebbe essere intesa come un atto goliardico simile a quello che venticinque anni fa il tedesco-occidentale Mathias Rust atterrò in Piazza Rossa con un Cessna che superò il sistema di difesa aerea sovietico, se non fosse che questi scogli dal nome Diaoyu assumono un significato storico importante.

Infatti, "Diaoyu Dao e le sue isole affiliate sono state una parte integrante del territorio cinese fin dai tempi antichi,"  "La Cina ha incontestabile evidenza storica e giuridica in questo senso."
 
Il Giappone prese queste isole nel 1895, alla fine della guerra sino-giapponese e poi costretto il governo cinese a firmare un trattato ineguale a cedere queste isole e di altri territori cinesi.
 "La Cina ha sufficienti prove storiche e la base giuridica per dimostrare le isole Diaoyu sono state una parte inseparabile del territorio cinese fin dai tempi antichi," Qin ha detto, citando il fatto che la corte Qing è stato sconfitto nella guerra sino-giapponese nel 1895 e costretto a firmare il Trattato di Shimonoseki ineguale e cedere al Giappone "l'isola di Formosa (Taiwan)," insieme a tutte le isole che spettano o appartenenti alla detta isola di Formosa comprese le Isole Diaoyu. 
Dopo la seconda guerra mondiale, le isole Diaoyu e di altri territori cinesi occupati dal Giappone sono stati restituiti in Cina, secondo la dichiarazione del Cairo, la proclamazione di Potsdam e di altri documenti internazionali, ha detto.
Evidente che la Cina non accettera mai l'aquisto di questo scoglio dal valore storico intrisenco senza che ne venga fuori una grave crisi internazionale, forse la piu' grave tra i due paesi sin dal dopo seconda guerra mondiale.
 "Il verdetto storico non può mai essere rovesciata. Il disastro e le sofferenze causate dalla seconda guerra mondiale non sarà mai dimenticato.
Infatti,   in Cina IL ministro degli Esteri Yang Jiechi Giovedi respinto Giappone recente "acquisto privato" delle isole Diaoyu per aver gravemente violato la sovranità della Cina e descritto l'atto come in posa "una sfida grave del dopoguerra ordine internazionale e le finalità ei principi della Carta delle Nazioni Unite ".
Il Giappone con "acquisto" delle isole Diaoyu è totalmente illegale e non valida e non cambierà mai i fatti storici di occupazione illegale del Giappone del territorio cinese, e quindi la sovranità della Cina sulle isole.
Il tentativo d'acquisto avviene il 10/9/2012 ed ecco scoppiare immediatamente il bubbone e antichi dissapori mai sopiti, ma con un ordine di forza ormai invertiti rispetto alla seconda guerra mondiale quando il Giappone spadroneggiava nel sogno di un Impero.
Tuttavia il caso si fa grave da un lato la Cina sostiene quanto sopra e per tutta risposta il Giappone sostiene che quelle terre spettano a loro sotto la spinta dell'estrema destra.
Tutto questo avviene vicino a Sabato prossimo che  segna il 40 ° anniversario della normalizzazione dei rapporti Cina-Giappone.
Per adesso e' tutti, ma la tensione sale tanto da non volere in qusta disputa come mediatore gli Stati Uniti.
Remo Pulcini
Marketing Politico 
Esperto Geopolitca Cinese

Governo giapponese deve ascoltare le voci della ragione

Romanziere giapponese Kenzaburo Oe, premio Nobel, ha chiesto al governo giapponese di riflettere sulla sua visione della storia e fermare la creazione di un "circolo vizioso" sulla questione Isole Diaoyu.
Dichiarazione di un gruppo civico è, approvata da circa 1.300 persone giapponesi, tra cui Oe, ha detto il Venerdì che la causa principale del inacidimento Giappone-Cina legami sul suo 40 ° anniversario è l'annuncio governatore di Tokyo Shintaro Ishihara di "comprare" le isole, e la successiva " nazionalizzazione "delle isole da parte del governo giapponese.
"La cosa più importante per il Giappone è di riconoscere e riflettere sulle questioni storiche," la dichiarazione ha sottolineato, riferendosi all'invasione del Giappone dei paesi vicini durante la seconda guerra mondiale, e di "onestamente esprimere il fatto che sia a se stessa e ad altri paesi."
Queste sono le voci della ragione dal popolo. La dichiarazione ha dato un'analisi notevolmente obiettivo il punto cruciale della questione del Diaoyu isole che ha gettato le relazioni Cina-Giappone a un minimo storico.
Le isole Diaoyu sono stato testimone silenzioso all'aggressione giapponese e la colonizzazione. Il governo giapponese non ha ancora, fino ad oggi, dato il suo atteggiamento colonialista in Asia, nel tentativo di "legittimare" la terra ha rubato dalla Cina e continuare la sua colonizzazione.
Tale mossa è una negazione aperta dei risultati della vittoria della guerra mondiale antifascista, e una sfida grave del dopoguerra ordine mondiale. Inoltre, fa male gravemente i sentimenti della gente dei paesi che avevano invaso qualche decennio fa.
Sulla questione Diaoyu isole, il governo giapponese ha tentato di tornare indietro la ruota della storia, che ha gravemente minato la base politica dei rapporti Cina-Giappone e impostare i rapporti bilaterali, anche l'intera regione, in una direzione pericolosa.
È un dato di fatto, provocazione Giappone non solo ha portato a tensioni peggioramento sulle isole Diaoyu, ma anche in ultima analisi sarà boomerang su se stessa.
Cina Assistente Ministro degli Esteri Le Yucheng ha recentemente avvertito che il Giappone dovrebbe abbandonare l'illusione che si può occupare le isole Diaoyu e che l'invio di un paio di inviati in Cina per spiegare il problema sarà la fine di esso.
E 'chiaro che la Cina sarà in alcun modo tollerare un bifronte partner, che parla di legami amichevoli e la cooperazione da un lato, ma crea intenzionalmente danni, dall'altro.
Per mantenere un sano rapporto Cina-Giappone, gli sforzi di entrambe le parti sono necessari e l'onere non solo cade sulla Cina.
Ora è fondamentale per il governo giapponese di fare alcuni sforzi reali per la limitazione dei sentimenti di destra nazionali e per impedire lo scenario brutto di una resurrezione militarismo.
Nessuno dovrebbe essere così sciocco da interpretare l'impegno della Cina per lo sviluppo pacifico come debole e facilmente vittime di bullismo o di prendere anche approfittato per prendere il territorio cinese.
Qualsiasi idea che la Cina avrebbe inattività per vedere la sua terra legittimo rubato da un paese straniero rimarrà sempre una mera illusione.
Le mosse recenti della parte giapponese riguardante le isole Diaoyu hanno giocato a sfavore della Cina-Giappone, che è entrata nel suo 40 ° anno dal lungimiranti leader di entrambe le parti superavano grandi sfide e normalizzati i legami bilaterali.
A tale momento critico, la scelta saggia per il governo giapponese è quello di ascoltare le voci della ragione da entrambi il proprio popolo e la comunità internazionale, dare il dovuto rispetto per la storia e la realtà, e rinunciare l'illusione di poter afferrare le isole Diaoyu da Cina, se si cerca abbastanza difficile.
E 'infatti auspicabile per tutti che le relazioni Cina-Giappone tornare alla strada giusta nel più breve tempo possibile.

AUTONOMISMO-SICILIANISMO-INDIPENDENTISMO SICILIANO STUPRATO E VENDUTO (LO STATUTO VA ELIMINATO IN MODO DA TOGLIERE QUESTA ARMA GLORIOSA DALLE FAUCI DI PERSONE INDEGNE)



Cari Amici

Dopo aver conosciuto molte bene, forse molto meglio di tanti praticanti assidui questi ambienti e dopo aver anche cercato di farli uscire dall'anonimato devo concludere che sarebbe meglio per la Sicilia liberarci dal peso infausto dello Statuto Siciliano.

Badate Bene lo Statuto e' nobile, e' stato guadagnato con veri patrioti della Sicilia gente con le palle niente a che vedere con lo scenario attuale.

Purtroppo si da il caso che Ascari della Politica Siciliana trasversalmente in Sicilia partendo dall'estrema destra finendo all'estrema sinistra passando attraverso il centro hanno di volta in volta utilizzato lo Statuto sotto Elezioni salvo poi il giorno dopo le elezioni tradirlo immediatamente.

Cosi come e' stato sempre tradito non dai Siciliani intesi come popolo di tutti i giorni che neppure conoscono le potenzialita' dello stesso, ma da chi per cosi dire e' politicante autonomista, sicilianista o indipendentista.

E neppure e' colpa della Palude Romana che non deve  fare altro che aspettare ogni santo periodo elettorale che finisca la burlesca sceneggiata dell'amore per la Sicilia, ben sapendo che tutti hanno un prezzo anche piuttosto basso.

NON ILLUDETEVI IL MALE DELLA SICILIA NON E' LA PALUDE ROMANA MA IL VERO NEMICO SONO MASSA INFORME CHE FUNGE DA CONTENITORE DI QUANTO PEGGIO DELLA MORALE UMANA ESISTE.

Anche in queste elezioni (senza fare nomi, ma chi e' del settore capira' benissimo) si vedeno scenari assurdi, autonomisti, sicilianisti, indipendentisti che non solo non sono mai riusciti a costruire un semplice progetto elettorale dopo anni.

 L'Esempio palese e' il Voi , Volontari per l'Italia che in 3 settimane dopo aver sondato il terreno e intuito lo scenario li ha emarginati e ha stilato un programma elettorale e le liste in ogni provincia mettendo in gioco un abile scenario di Marketing Politico , un impegno concreto che pero' si traduce in un investimento d'immagine anche per l'Elezioni Nazionali

Altro che riunioni e intrighi da kgb roba da furbi di 4 soldi.

Oggi vedo persone che per anni hanno sbandierato in Sicilia la lotta ai Partiti Nazionali, alla Palude Romana, a Lombardo e Micciche' come i traditori della patria sputtanarsi per un momento di gloria svendendo questo ideale.

Persone indegne che andrebbero espulse dalla Sicilia, queste persone sono quelle che hanno pugnalato in Siclia gente come Falcone e Borsellino salvo adesso scendere in piazza ad ogni ricorrenza.

Vergognatevi...

Gente che al massimo predera' tra 1000 e 10 voti, gente che non voglio neppure annusare.

Gente che ha sempre inciuciato come i gatti le briciole che gli Ascari Siciliani gli gettavano dall'ARS.

Non parliamo poi di illustri conoscitori di Statuti e Regolamenti, professionisti del culo a novanta gradi che pensano che basta conoscere un testo per essere SICILIANI.

Ricordo ancora chi voleva attaccarmi per via delle mie Campagne Mediatiche pur dicendo a tutti che io non sono mai stato un Sicilianista.

Che io faccio Marketing Politico e cioe' vendo un prodotto nel miglior dei modi.

Io che potevo fare e che posso fare quello che voglio politicamente appunto per via del Marketing Politico ho difeso la SICILIA, MENTRE tutta questa gente oggi sta con la Palude Romana in modo Ufficiale salvo il giorno dopo quando fara' una figura di merda tornare a battere la bandiera Sicilianista e a cercare le briciole che gli lanceranno dall' Ars.

Ricordo che neppure gli studiosi possono ergersi a Sicilianisti difensori della Sicilia visto che ben si sa il culo dato ora a Mister x ora a Mister y.

Ne tanto meno possono parlare chi voleva fare la rivoluzione per il semplice fatto che l'impoverimento intellettuale li ha autodistrutti, facendosi dividere da Mister x e Mister Y maestri di queste strategie e quando se ne sono accorti era troppo tardi.

INSOMMA LO SCENARIO E' DELUDENTE E SQUALLIDO per fortuna che i Siciliani non conoscono lo Statuto e sono troppo impegnati a finire il mese per dar retta a queste persone.

Personalmente ritengo che per il bene dello Sicilia e di chi ha lottato per quello Statuto sia importante oggi tornare ad essere una regione a Statuto Ordinario in modo da avere le mani libere per dimostrare quanto la vera Sicilia valga e non consentire a questi Ascari la giustificazione ed i pretesto per svolazzare come corvi sulle nostre teste.

Certo qualche vero Autonomista, Sicilianista o Indipendentista esiste ma sono pochi. penso ad un amico cacciato da un partito storico per stare sotto le ali di Mister x oppure a qualche pazzoide come l'Amica Rosa.

Addio Statuto
Remo

lunedì 24 settembre 2012

LA POLVERINI SI DIMETTE, ECCO PERCHE' GIANNI LETTA NON VUOLE !!! UDC LA TENGA IN VITA ECCO PERCHE' DI REMO PULCINI

LA POLVERINI COME SI EVINCE DA GIORNI NELLA MIA RETE E' PRATICAMENTE DIMISSIONARIA DA TRE GIORNI, in realta' solo in queste ore che PD, IDV, SEL, si sono dimessi dal Governo Regionale ed e' praticamente costretta forzatamente a lasciare.

In realta' da fonti mie Gianni Letta l'unico che ha un minimo di lucidità in mezzo a tante cazzate fatte dal PDL ha imposto il divieto assoluto alle dimissioni.

Il motivo e' presto detto, arrivare almeno alle Elezioni del 28 Ottobre in Sicilia con il Governo Regionale del Lazio in carica.

Questo perche' l'effetto domino sarebbe totale con il crollo dei consensi come gia' in atto del PDL Siciliano e di Musumeci.

In questa logica in cui a nessuno interesa le sorti del Paese, un errore sta per essere fatto anche da Gianni Letta che si dimostra un dilettante perche' sarebbe meglio dimettersi adesso.

I partiti dell'opposizione di fatto un piccolo errore lo stanno facendo anch' essi dimettendosi in massa per forzare questo evento a loro favore come giusto che sia.

Tuttavia l'UDC NON DEVE DIMETTERSI PER NON LASCIARE LA POSSIBILITA' DI RECUPERARE LA SITUAZIONE ORMAI PARADOSSALE.

UDC deve far vivere il Governo Regionale del Lazio fino a sotto Elezioni facendolo cadere solo in prossimita' dei giorni finali e consegnando la vittoria alla Sicilia in un lungo logorio e stillicidio di news.

Altrimenti il PDL avrebbe ancora la possibilita' di recuperare (e' una semplice procedura di Marketing che non posso rilevare per non favorirli) qualora la Polverini si dimettesse a distanza di 1 mese.

QUINDI PER LETTA ED IL PDL LE DIMISSIONI OGGI SONO MEGLIO CHE DOMANI !!!

PER L'OPPOSIZIONE CONVIENE TENERE IN VITA LA polverini fino a 15 giorni prima e farla cadere sotto elezioni senza possibilita' di recuperare.

Saluti

Remo Pulcini

sabato 22 settembre 2012

I FONDI PER LAREGIONE LAZIO 2011


ECCO LE SPESE PAZZE DEL PDL ALLA FACCIA VOSTRA


lunedì 17 settembre 2012

MOVIMENTO CATTOLICO GIUSTO GOVERNO FAMIGLIE



Presentazione Movimento e Programma Politico
Operai e Giovani disoccupati, Famiglie disagiate



SIT-IN di RILESSIONE

Lunedì 17 Settembre 2012, ore 14,00 -19,00
Pizzo Chiarino (Me)-Casa per ferie GTG S.Maria del Cammino
Uscita Messina Centro 3° Semaforo a sinistra, Monti Peloritani sulla S.P.per Santuario Antenne a Mare al 4° Km

I Cittadini sono invitati a partecipare!
          www. MovimentoGGF.it (Scarica e distribuisci

"VOI" Volontari per L'Italia



REGIONALI- VOI-Volontari per l'Italia presenta Lucia Pinsone

   VOI – Volontari per l'Italia inizia ufficialmente la campagna elettorale per le regionali. Mario La Spina, segretario regionale, e Lucia Pinsone, candidata alla Presidenza della Regione, insieme a Gerardo Salsano, Presidente nazionale e fondatore del VOI,  incontreranno la stampa:
  • giovedì 13 settembre alle 10.30, presso la Sala  Palumbo di Palazzo dei Normanni;
  • giovedì 13 settembro alle ore 16,00, presso la sala della Provincia Regionale di Messina (Palazzo dei Leoni);
  • venerdì 14 settembre alle ore 10,00, presso la sala del Park Hotel di Siracusa, via Filisto, 80
  • venerdì 14 settembre alle ore 16,00, presso la sala del'Ares Hotel, sito in via Carducci 30, 95037 San Giovanni la Punta (svincolo autostrada San Gregorio di Catania. 

"Noi crediamo nei partiti come istituzioni ed è per questo che il Movimento Politico VOI-Volontari per l'Italia, nato nel febbraio scorso, è strutturato come un partito vero e proprio, democratico ma soprattutto meritocratico. - dichiara La Spina - E da partito il VOI sente tutta la responsabilità di prendere parte al cambiamento nei costumi politici e nella gestione della cosa pubblica, richiesto ormai a gran voce dalla gente. Non lavoreremo da soli, ma insieme a tutti quegli altri partiti che intendano essere laboratori di idee e non centri di affari".
"Le linee portanti del programma sono già state definite, sulla base degli incontri che da tempo ho con i Siciliani – aggiunge Lucia Pinsone – anche in  conseguenza del mio impegno nell'assistenza ai disabili. Ma l'attività concreta del VOI, mia e dei candidati all'ARS, sarà implementata tutti i giorni dai cittadini, anche e soprattutto dopo le elezioni, attraverso l'innovativo sistema di comunicazione politica che utilizzeremo."
"E'scritto nel nostro manifesto – conferma il presidente Salsano – <<L'attività del VOI si arricchirà di tecniche e metodologie innovative, con il contributo dei cittadini.>> Non vedrete nostri 6x3, in linea con la scelta politica di comunicare le nostre idee nel rispetto delle difficoltà in cui i Siciliani si trovano insieme al resto del mondo, e non vedrete i marciapiedi invasi da nostri facsimili, che sporcano le città – che anche da questo punto di vista hanno già ampiamente dato. Vedrete invece un sistema interattivo di comunicazione con i cittadini, elettori e no, non dispendioso e i cui costi saranno sostenuti da imprenditori che intendono essere al nostro fianco."
L'attività del VOI sarà improntata alla concretezza e alla ricerca della maniera di trasformare il disagio inopportunità, secondo la filosofia del CAD -Centro Ascolto del Disagio, da cui nasce.
Concreti fin da subito, Pinsone, La Spina e Salsano nel corso della conferenza presenteranno una prima soluzione reale e immediata ad alcuni problemi delle famiglie.

   VOI – Volontari per l'Italia inizia ufficialmente la campagna elettorale per le regionali. Mario La Spina, segretario regionale, e Lucia Pinsone, candidata alla Presidenza della Regione, insieme a Gerardo Salsano, Presidente nazionale e fondatore del VOI,  incontreranno la stampa giovedì 13 settembre alle 10.30, presso la Sala  Palumbo di Palazzo dei Normanni.
"Noi crediamo nei partiti come istituzioni ed è per questo che il Movimento Politico VOI-Volontari per l'Italia, nato nel febbraio scorso, è strutturato come un partito vero e proprio, democratico ma soprattutto meritocratico. - dichiara La Spina - E da partito il VOI sente tutta la responsabilità di prendere parte al cambiamento nei costumi politici e nella gestione della cosa pubblica, richiesto ormai a gran voce dalla gente. Non lavoreremo da soli, ma insieme a tutti quegli altri partiti che intendano essere laboratori di idee e non centri di affari".
"Le linee portanti del programma sono già state definite, sulla base degli incontri che da tempo ho con i Siciliani – aggiunge Lucia Pinsone – anche in  conseguenza del mio impegno nell'assistenza ai disabili. Ma l'attività concreta del VOI, mia e dei candidati all'ARS, sarà implementata tutti i giorni dai cittadini, anche e soprattutto dopo le elezioni, attraverso l'innovativo sistema di comunicazione politica che utilizzeremo."
"E'scritto nel nostro manifesto – conferma il presidente Salsano – <<L'attività del VOI si arricchirà di tecniche e metodologie innovative, con il contributo dei cittadini.>> Non vedrete nostri 6x3, in linea con la scelta politica di comunicare le nostre idee nel rispetto delle difficoltà in cui i Siciliani si trovano insieme al resto del mondo, e non vedrete i marciapiedi invasi da nostri facsimili, che sporcano le città – che anche da questo punto di vista hanno già ampiamente dato. Vedrete invece un sistema interattivo di comunicazione con i cittadini, elettori e no, non dispendioso e i cui costi saranno sostenuti da imprenditori che intendono essere al nostro fianco."
L'attività del VOI sarà improntata alla concretezza e alla ricerca della maniera di trasformare il disagio inopportunità, secondo la filosofia del CAD -Centro Ascolto del Disagio, da cui nasce.
Concreti fin da subito, Pinsone, La Spina e Salsano nel corso della conferenza presenteranno una prima soluzione reale e immediata ad alcuni problemi delle famiglie.

“PARASSITI”: COME NASCONO, CRESCONO E PROLIFICANO GLI ELETTI…

“PARASSITI”: COME NASCONO, CRESCONO E PROLIFICANO GLI ELETTI…

“OVERDOSE” DEMOCRATICA

“CHI VIVE A SPESE DEGLI ALTRI DANNEGGIA TUTTI”.
Questo il noto slogan d’una recente e alquanto stravagante pubblicità progresso, che, accostando le foto di orripilanti parassiti con quella d’un evasore fiscale -invero più simile a un povero disgraziato!-, metteva in guardia i cittadini dalla tentazione di non pagare le tasse…
Ma chi sono i veri “parassiti”?
Solo i commercianti che non erogano lo scontrino -magari perché strangolati da un regime fiscale opprimente-?
Oppure le vere “sanguisughe” sono in primis quei politici che, adagiati su comode poltrone -senza alcuna voglia di mollarne la presa!-, hanno prosciugato le speranze d’un’intera generazione (la stessa che è divenuto improprio persino chiamare “generazione 1000 euro”, visto che sempre più si ritrovano “0 euro” in tasca a fine mese!)???

La Democrazia è l’antibiotico più efficace contro i pericoli di “devianze autoritarie” che possono minare la salute di qualsiasi Corpo civico.
Come sostenuto dall’alchimista Paracelso, però, “è la dose che fa il veleno”.
Come un sovradosaggio antibiotico può esser letale per un paziente, allo steso modo L’ECCESSO DI RAPPRESENTANZA POLITICA PUÒ RISULTARE UN “COLPO MORTALE” PER LA DEMOCRAZIA!
Ogni democrazia “deve” avere un prezzo da pagare, in termini di costi della politica che si ripercuotono sui contribuenti.
Ma QUANDO TALE PREZZO VIENE PERCEPITO COME INGIUSTIFICATO, arbitrario, insostenibile dai cittadini IL RISCHIO É D’ASSISTERE A UNA LENTA, INESORABILE “DELEGITTIMAZIONE” DELLA POLITICA, FOMENTANDO POPULISMI D’OGNI GENERE che rischiano di portare al collasso il Sistema democratico!
L’ITALIA, senza nemmeno accorgersene, si É così ridotta a UN PAESE “sotto occupazione”: OCCUPATO DA UN “ESERCITO” DI POLITICI mestieranti, benpensanti, brizzolati e dai colletti bianchi, pronti a occupare stabilmente ogni Palazzo, ogni scranno, ogni seggiola disponibile in ogni ganglio vitale -e non- delle Istituzioni, ingolfando la macchina già alquanto rodata del Paese con la propria parassitica sovrabbondanza!

LA CURA da adottare al più presto per evitare che il Paese muoia “d’overdose democratica”, allora, É solo una: LA RISCOPERTA DEL SENSO DEL “PUDORE” DA PARTE DI CHI CI GOVERNA E RAPPRESENTA, chiamato al costo di duri sacrifici -di riforme “impressionanti”- ad abbattere lo “spread” tra il costo della politica italiana e quella dei restanti paesi occidentali, ormai superante ogni livello di guardia!
Se i politici vogliono tagliare sul serio i costi della politica, per primo devono tagliare “se stessi”, eliminando qualche poltrona di troppo -più d’una!- al costo di scontentare molti contendenti del “gioco delle sedie” cui si è ridotta la politica italiana!
L’alternativa che abbiamo di fronte non è tra Democrazia e “mancanza di Democrazia”: l’alternativa è tra una Democrazia inefficiente e sprecona e una Democrazia che funziona!
LA POLITICA É UN’ARTE “NOBILISSIMA”.
LO É MENO, però, SE FATTA DA GENTE CHE DI “ONOREVOLE” CONSERVA SOLO IL TITOLO!


L’ESERCITO DEGLI “ELETTI”

Secondo l’ultimo Rapporto Uil sui costi della politica (luglio 2012):
-                      le persone che vivono, direttamente o indirettamente, di politica sono oltre “1,1 milioni” (ossia il 4,9% del totale degli occupati);
-                      IL PLOTONE DEGLI ELETTI, parte integrante di questo esercito di “mestieranti della politica”, COMPUTA BEN “144 MILA” UNITA’;
-                      la politica nel suo complesso (il funzionamento degli organi istituzionali, le società pubbliche, le consulenze in favore delle pubbliche amministrazioni…) ci costa ben “23,9 miliardi” di euro (ossia “772 euro” pro-capite, pari all’1,5% del Pil);
-                      solo IL COSTO DEL NOSTRO SOVRABBONDANTE SISTEMA ISTITUZIONALE AMMONTA  A “7,1 MILIARDI” DI EURO L’ANNO!

Ecco alcuni numeri che testimoniano impietosamente la diagnosi di un Paese “malato di politica”:
-                      945 sono i PARLAMENTARI NAZIONALI (315 i senatori -senza contare quelli “a vita”- e 630 i deputati);
-                      78 i PARLAMENTARI EUROPEI;
-                      più di 1.000 i CONSIGLIERI REGIONALI (1.356  comprendendo Presidenti ed Assessori);
-                      oltre 3.000 i CONSIGLIERI PROVINCIALI (3.853  comprendendo Presidenti ed Assessori);
-                      quasi 120.000 i CONSIGLIERI COMUNALI (137.660 comprendendo Sindaci ed Assessori);
-                      oltre 13.000 i CONSIGLIERI DELLE COMUNITA’ MONTANE;
-                      oltre 12.000 i CONSIGLIERI CIRCOSCRIZIONALI (di cui 8.845 nelle sole Città Capoluogo).

Volgendo lo sguardo oltre i confini nazionali, fa specie scoprire come, mentre L’ITALIA VANTA QUASI “UN MIGLIAIO” TRA ONOREVOLI E SENATORI:
-                      Cipro elegge appena “57” parlamentari;
-                      il Lussemburgo 60;
-                      Malta 69;
-                      la Lettonia 100;
-                      l’Estonia 101;
-                      la Slovenia 130;
-                      la Lituania 141;
-                      la Slovacchia 150;
-                      la Danimarca 179;
-                      la Finlandia 200;
-                      il Belgio 224;
-                      l’Olanda 225;
-                      l’Irlanda 226;
-                      il Portogallo 230;
-                      la Bulgaria 240;
-                      l’Austria 245;
-                      la Repubblica Ceca 281;
-                      la Grecia 300;
-                      la Svezia 349;
-                      l’Ungheria 386;
-                      la Romania 471;
-                      la Polonia 560;
-                      la Spagna 614;
-                      la Germania 691;
-                      la Francia 920 (tanti parlamentari, ma sempre meno dei nostri 945!).

Si dirà che la forza dei nostri numeri risiede nella grandezza (in termini d’abitanti) della nostra Nazione.
Ma anche facendo la media dei parlamentari in rapporto alla popolazione, il quadro complessivo non cambia affatto:
-                      la Germania (con i suoi 82 milioni di abitanti) dispone di 1 parlamentare ogni 118 mila abitanti;
-                      la Spagna (con 45 milioni di abitanti) di 1 ogni 73 mila;
-                      l’Olanda (con 16 milioni di abitanti) di 1 ogni 71 mila;
-                      la Francia (con 64 milioni di abitanti) di 1 ogni 69 mila;
-                      la Polonia (con 38 milioni di abitanti) di 1 ogni 67 mila.

E L’ITALIA?
Con 59 milioni di abitanti, il nostro Paese SOVRASTA TUTTI DETENENDO IL poco invidiabile PRIMATO DI 1 PARLAMENTARE OGNI 63 MILA CITTADINI!
A Strasburgo, per intendersi, ogni europarlamentare rappresenta ben “665 mila” cittadini dell’Unione!
Unico paese in Europa a far meglio di noi -o peggio, secondo i punti di vista- è il Regno Unito, che (con 61 milioni di abitanti) dispone di 1.480 parlamentari, ovvero 1 ogni 41 mila cittadini.
Una magra consolazione…

Uscendo dall’area dell’Unione Europea, il quadro -se possibile- è ancor più sconfortante:
-                      il Canada (con i suoi 33 milioni di abitanti) dispone di 413 parlamentari (1 ogni 79 mila);
-                      l’Australia (con 20 milioni di abitanti) dispone di 226 parlamentari (1 ogni 88 mila cittadini);
-                      il Giappone (con 127 milioni di abitanti) dispone di 722 parlamentari (1 ogni 175 mila);
-                      la Russia (con 140 milioni di abitanti) dispone di soli 400 (1 ogni 350 mila);
-                      gli Usa (con 300 milioni di abitanti) raggiungono quota 535 parlamentari (100 senatori e 435 deputati), stabilendo l’incredibile rapporto di 1 parlamentare ogni 560 mila cittadini!
SE USASSIMO LE STESSE PROPORZIONI DELLA RAPPRESENTANZA POLITICA AMERICANA, I SENATORI ITALIANI DOVREBBERO RIDURSI A “20” E I DEPUTATI A “87”, per un totale di “107” parlamentari!
Si dirà: “l’America è una federazione di 50 Stati, con 50 diversi Parlamenti statali…”.
Verissimo.
Com’è altrettanto vero, però, che in California c’è un parlamentare locale ogni 299 mila abitanti, mentre in Lombardia c’è un consigliere regionale ogni 124 mila abitanti… e nel Molise uno ogni 10.659!


COME DEBELLARE IL “VIRUS DELL’ANTIPOLITICA”

PRIMO:

É becero “POPULISMO” CHIEDERE IL DIMEZZAMENTO -nulla più, nulla meno…- DEL NUMERO DI DEPUTATI E SENATORI ITALIANI???
Essere rappresentati da “soli” 315 deputati e 157 senatori minerebbe alle basi la nostra democrazia o renderebbe più sostenibile ed efficiente il nostro ipertrofico sistema parlamentare?!
Non è irrilevante notare che negli Usa (Paese esteso 30 volte l’Italia e con una popolazione quadrupla) il Senato federale è composto da soli “50” senatori (uno per ogni Stato federale).

SECONDO:

Allargando lo sguardo oltre l’orizzonte capitolino, É semplicistica “ANTIPOLITICA” RECLAMARE IL DIMEZZAMENTO -o, per lo meno, una considerevole riduzione- del numero DEI COMPONENTI DI TUTTE LE ASSEMBLEE ELETTIVE (regionali, provinciali e comunali)???
É EVERSIVO DUBITARE CHE “CASA ITALIA” POSSA ANCORA PERMETTERSI VITTO, ALLOGGIO E GUARENTIGIE varie PER “144 MILA” ELETTI?!

TERZO:

É spicciola “DEMAGOGIA” SOSTENERE che il dimezzamento del numero dei parlamentari sarebbe l’occasione propizia per infrangere un altro “tabù”: L’ABOLIZIONE DELLA FIGURA -tanto inutile quanto antistorica- DEI SENATORI A VITA???
Come giustificare che in Senato siedano parlamentari “non eletti” -come nelle migliori democrazie!- e “a vita”-come solo i papi e i restanti monarchi nel mondo-?!
Come accettare che un simile “status privilegiato” sia insindacabilmente concesso da un’altra autorità monocratica non eletta, la Presidenza della Repubblica?!
E come difendere il prestigio ormai irrimediabilmente perduto di tale carica (il ruolo dei senatori a vita ha assunto sempre più connotati politici: si ricordi la funzione di “salvataggio” dell’ultimo Governo Prodi di alcuni senatori a vita o la nomina a senatore di Mario Monti propedeutica alla sua ascesa a Palazzo Chigi)?!

QUARTO:

É BANALE “PROPAGANDA” INVOCARE IL PASSAGGIO AD UN “BICAMERALISMO IMPERFETTO” (differenziare natura, composizione e funzioni delle due Camere)?
L’Italia ha DUE RAMI DEL PARLAMENTO (Camera e Senato) CON analoga composizione e IDENTICHE FUNZIONI, il che COMPORTA:
- “COSTI MAGGIORI” per il mantenimento di un pletorico apparato parlamentare;
- e “TEMPI PIÙ LUNGHI” E INCERTI per l’attività legislativa (ogni disegno di legge -salvo il Governo ponga la fiducia- è condannato a un’estenuante “navetta parlamentare” tra una Camera e l’altra!).
Perché non attribuire alla Camera l’esercizio della funzione legislativa esclusivamente in tutte le materie di competenza statale (da ridefinire)?
E perché non sostituire il Senato con una “Camera delle Autonomie” (o Senato federale), composta non da eletti ma da rappresentanti degli enti locali con piena funzione legislativa in tutte le materie di competenza territoriale (anch’esse da ridefinire)?

L’IMPRESSIONE più comune, di contro, É D’ESSERE PRESI IN GIRO DA UNA POLITICA PAROLAIA DEGLI ANNUNCI DICHIARATASI PRONTA A LAVORARE “D’ACCETTA” PER TAGLIARE SPRECHI E PRIVILEGI MA SCOPERTASI RICORRERE al massimo AD UNA “LIMA” (per di più, ben poco affilata!).
Fino a quando si potrà continuare a chiedere sacrifici ai cittadini senza disturbare le Caste che governano agiatamente questo Paese???

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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