Remo Pulcini Blogger IL GIORNALE DELLA POLITICA : 05/2012 - 06/2012

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giovedì 31 maggio 2012

REGIONALI SICILIA NASCE LA RETE PER LA SICILIA DI ORLANDO ?

Ho sentito un uccellino che tifava per una

RETE PER LA SICILIA con Orlando e Bianco leader, e il Magistrato Grasso a Presidente della Regione Sicilia ?

Fantasticheria ? chissa ma di fatto sui social qualcosa si trova.

Adesso tutti contro Lombardo, eppure il Movimento per le l'Autonomie e' un progetto valido !!!

Cari lettori

Vorrei inserirmi nella questione Governo Lombardo e Movimento per le Autonomie.

Tutti voi mi conoscete per il mio impegno come Marketing Politico presso diversi partiti (mai sinistra), che adesso dischiaro obsoleti (la politica e' progettualita' se questa non viene realizzata bisogna cambiare progetto).

Tuttavia due parole voglio spendere a favore del progetto Lombardo e MPA.

Dopo essere stato "fidanzato" con il consenso del patner, ora  il Centro Destra, ora con il Centro Sinistra e dopo essere stato corteggiato dalla stragrande maggioranza dei gruppi e personaggi politici, il Presidente della Regione Raffaele Lombardo sembra abbandonato, quasi che nessuno lo conosca piu'.

Certamente per chi come me fa politica di frontiera non e' certo meraviglia sapere che quando la Barca imbarca acqua molti fanno il salva chi puo' pronti a risalire su altre inbarcazioni.

In questi momenti in cui sono decisamente convinto che bisogna mandare a casa la vecchia politica e nel momento in cui non ho ancora deciso chi supportare mediaticamente per le Regionali Sicilia voglio spendere due parole sul Movimento per le Autonomie  e su Raffaele Lombardo.

Posso farlo perche' non ho nessun obbligo come invece tutti quelli che magari gli hanno girato le spalle.

Certamente il Presidente della Regione Sicilia POTEVA FARE MEGLIO MOLTO MEGLIO, certamente poteva fare una politica diversa ma sicuramente ereditava il disastro CUFFARO, con una Sanita' ed una Regione disastrata.

TUTTAVIA NON VOGLIO QUI CONCENTRARMI SUL SUO GOVERNO MA SULL'ESPERIENZA VALIDA E ASSOLUTAMENTE DA NON DILAPIDARE DELL'UNICO MOVIMENTO AUTONOMISTICO MERIDIONALE ED IN PARTICOLARE SICILIANO

Se qualche parola e non solo e' stata spesa per lo Statuto Siciliano e per il Sud e' grazie al MPA, unico movimento di dimensioni tali da poter rappresentare un argine contro la Palude Romana (come dicono i Padani).

Sicuramente Lombardo non e' Bossi quello che da un lato sputava sul piatto dove mangiava ROMA,  e poi invece ci andava a braccetto.

OCCHIO QUINDI HA DIMENTICARE O PERDERE QUESTA ESPERIENZA QUESTO BAGAGLIO DEL MPA, CHE SICURAMENTE VA RINNOVATO MA NON LASCIATO MORIRE SALVO RITROVARSI CON IL VECHHIO SISTEMA ANTE LOMBARDO ED UN NUOVO GOVERNO CUFFARO...

In arrivo 18 milioni di euro per l’Italia dal Fondo di solidarietà europeo


La commissione bilanci ha votato a favore dell’invio di aiuti finanziari alle zone della Toscana e della Liguria gravemente colpite dalle alluvioni. La decisione dovrà essere approvata in via definitiva dal Parlamento il prossimo 12 giugno.

I deputati hanno approvato, giovedì, la decisione di inviare aiuti finanziari alla Toscana e alla Liguria, in seguito agli ingenti danni a imprese, residenze e infrastrutture causati dalle alluvioni lo scorso ottobre 2011.

La commissione parlamentare ha dato il via libera alla mobilitazione del Fondo di solidarietà europeo (FSE) per inviare oltre 18 milioni di euro alle regioni italiane della Toscana e della Liguria, le cui imprese, case, e principali mezzi di trasporto sono stati gravemente danneggiati dalle alluvioni.

Le autorità italiane hanno stimato il danno diretto totale delle alluvioni a 772,5 milioni di euro. L’Italia ha fatto domanda per ottenere assistenza dal FSE nell’ottobre dell’anno scorso, e riceverà in totale la cifra di €18,061,682, da utilizzare per ricostruire l’industria, i mezzi di trasporto e le case. Si tratta della prima mobilitazione del Fondo nel 2012.

Il Fondo di solidarietà europeo è stato creato nel novembre del 2002 per aiutare le popolazioni delle regioni colpite da disastri naturali. Ha un massimale annuo di 1 miliardo di euro ed è diretto alle regioni che hanno bisogno di sostegno finanziario.

Movimento Italiano AntiPolitica: MOVIMENTO ITALIANO ANTIPOLITICA MESSINA

Movimento Italiano AntiPolitica: MOVIMENTO ITALIANO ANTIPOLITICA MESSINA: IN OTTICA DI INNOVAZIONE, PER VICINANZA DI OBIETTIVI, PER STARE VICINO AI GIOVANI HO DECISO DI COSTITUIRE UN GRUPPO MEETUP PER MESSINA IN...

Le piaghe del Vaticano - micromega-online - micromega

Le piaghe del Vaticano - micromega-online - micromega

Le scommesse milionarie di Buffon Assegni per 1,5 milioni a una ricevitoria Indagini della Finanza sulle puntate del portiere

Le scommesse milionarie di Buffon
Assegni per 1,5 milioni a una ricevitoria

Indagini della Finanza sulle puntate del portiere

Visco: al governatore un compenso di 681 mila euro

Visco: al governatore un compenso di 681 mila euro

mercoledì 30 maggio 2012

Le carte rubate del Papa (fonte Osservatore ROMANO)

Amarezza e dispiacere per quanto è accaduto negli ultimi giorni in Vaticano, ma anche determinazione e fiducia nell’affrontare una situazione francamente difficile. Sono questi i sentimenti che si avvertono nel sostituto della Segreteria di Stato — l’arcivescovo Angelo Becciu, che per il suo ufficio ogni giorno lavora a stretto contatto con il Pontefice — durante un colloquio con «L’Osservatore Romano» sul tema che attira l’attenzione di moltissimi media in tutto il mondo, e cioè l’arresto, il 23 maggio scorso, di Paolo Gabriele, aiutante di camera di Benedetto XVI, per il possesso di un gran numero di documenti riservati appartenenti al Papa. Cosa dire dello stato d’animo di chi lavora nella Santa Sede? «Con le persone incontrate in queste ore — risponde il sostituto — ci siamo guardati negli occhi e certo vi ho letto sconcerto e preoccupazione, ma ho visto anche decisione nel continuare il servizio silenzioso e fedele verso il Papa». Un atteggiamento che si respira ogni giorno nella vita degli uffici della Santa Sede e del piccolo mondo vaticano, ma che ovviamente non fa notizia nel diluvio mediatico scatenatosi a seguito dei gravi e per molti versi sconcertanti fatti di questi giorni. In questo contesto, monsignor Becciu misura con attenzione le parole per sottolineare «l’esito positivo» dell’indagine, anche se si tratta di un esito amaro. Le reazioni in tutto il mondo, poi, per un verso giustificate, dall’altro «preoccupano e rattristano per le modalità dell’informazione, che scatenano fantasie senza alcuna rispondenza nella realtà».

Ior, la mail segreta di Gotti Tedeschi

L'Espresso ha avuto accesso a una lettera spedita dall'ex presidente Gotti-Tedeschi al segretario di Stato Tarcisio Bertone in cui spiega la genesi del tentativo di comprare l'ospedale San Raffaele da parte del Vaticano. E parla di "sollecitazioni" e incontri riservati con Passera, Letta, Formigoni e Guzzetti

Sicilia: grandi manovre nel centrodestra. Lista civica per le regionali

Sicilia: grandi manovre nel centrodestra. Lista civica per le regionali

martedì 29 maggio 2012

Mancati Pagamenti dei Servizi Sociali del Comune di Messina… bloccare tutto ma pagare i lavoratori




 
Sul grave problema dei mancati pagamenti alle cooperative per i servizi sociali,  non possiamo accettare che su una questione tanto delicata legata alla crisi economica finanziaria dell'Ente,  da imputare al mancato trasferimento dei fondi regionali e nazionali, ci si possa strumentalizzare politicamente, gettando benzina sul fuoco con  irresponsabilità quando invece bisognerebbe avere l'onestà di spiegare i fatti e dire la verità ai lavoratori.
      Questa riflessione  appare lecita, visto il tono delle diverse dichiarazioni delle sigle dei sindacati messinesi e di alcuni movimenti politici.
Il Movimento Italiano Antipolitica, nella persona del Suo presidente, dr.  Remo Pulcini insieme ai Responsabili  dei vari Movimento sottoelencati, pur condividendo queste affermazioni non può non segnalare con urgenza la grave condizione economica in cui versano molti lavoratori nostri concittadini, che non percependo stipendi da oltre 12 mesi “sopravvivono” in una condizione di estremo disagio, inaccettabile per un Paese civile e per una città metropolitana come Messina, che rappresenta la porta della Sicilia.
Voglio ricordare a tutte le forze sociali che il lavoro va retribuito e la mancanza dei salari non solo rappresenta un concreto disagio nella vita di tutti i giorni per le spese quotidiane  e per le spese extra (mutui, tributi etc) ma incide profondamente sulla dignità del lavoratore che viene privato dei più elementari  diritti civili di ogni cittadino Italiano.
In una situazione Messinese disastrosa, le cui colpe ricadono in prima istanza sulla nostra classe politica e di conseguenze anche sulle nostre teste, è "vergognoso" assistere ad una evidente indifferenza al problema sociale e che, in estrema contraddizione all’attuale situazione economica,  ha dato il  peggio di se nella sede della Provincia Regionale di Messina, attraverso una delibera che “sic et simpliciter”  dava il via libera all’aumento  delle indennità di Consigliere e di Assessore (pur con qualche distinguo).
Non è per demagogia o populismo ma, questo gesto di irresponsabilità, non solo è umiliante verso questi lavoratori e verso i cittadini che soffrono la crisi dell'Euro, potrebbe innescare il pericolo di tensioni sociali che andrebbero evitati.
Mi sarai atteso, come cittadino prima e come  responsabile del Movimento Italiano Antipolitica, un gesto simbolico verso questi lavoratori e verso la città, l'istituzione di un fondo cassa con la ripartizione di tali aumenti fra i lavoratori.
Purtroppo questo gesto non c’è stato e neppure fra le forze sociali e sindacali ho notato una levata di scudi contro la delibera sopra citata che va contro i principì di austerità e di rigore tanto auspicati da tutti i governi europei.
Se vogliamo veramente risvegliarci da questo perenne torpore che non ci ha consentito di notare lo stillicidio in cui sono cadute tutte le Istituzioni, è   urgente che i giornali cittadini, iniziando dalla Gazzetta del Sud, i sindacati, le associazioni,  si attivino per pungolare quotidianamente questa politica obsoleta che esercita il suo potere  solo per i propri fini.

Ormai tutto ci scivola addosso, persi nella nostra indifferenza che non ci fa notare che il Campanile del Duomo della nostra Città è stato occupato da lavoratori che hanno perso non solo il proprio lavoro ma la propria dignità.
Se vogliamo restituire la dignità ai lavoratori delle cooperative dei servizi sociali e della Servirail, se non vogliamo veder chiudere irrimediabilmente l’ Ente Fiera,l’ Ospedale Margherita, l’Ospedale Piemonte, il Distretto Militare, l'Azienda Trasporti Municipalizzata, MariSicilia e, non ultimo, il Teatro Vittorio Emanuele, diamoci una scossa!!!
Cari Concittadini, quando chiude anche la “Cultura”, una polis non ha più futuro e se in altre città come Catania quando entra in crisi il Teatro Bellini la politica locale si unisce per trovare risorse umane ed economiche, lo stesso non avviene per Messina; per il Presidente Lombardo noi siamo figli di un Dio minore!!!
D'altronde come si può pensare  di battere i pugni sul tavolo dell'Assemblea Regionale Siciliana in modo Bipartisan per la città di Messina, quando il Presidente della Provincia non è a conoscenza che un suo dirigente delibera un aumento di stipendio e quando il nostro Sindaco è concentrato solo sulla grande incompiuta del raccordo autostradale  di Giostra ?
Purtroppo la visione politica non è di ampi orizzonti e ci si fa la guerra sull'ultima istituzione rimasta in città, l’Ente Porto, senza accorgersi che anche questa Istituzione sarà presto cannibalizzata dal Governatore!
Spetta ad ognuno di noi darsi da fare per la salvezza della città di Messina e non chiedersi continuamente cosa faranno gli altri.
Alle prossime competizioni elettorali (molto vicine) ricordatevi di questi eventi,  altrimenti quando ci si troverà nuovamente  senza i servizi sociali o  senza lavoro per i nostri figli, (a Messina la disoccupazione Giovanile raggiunge il 40%) non potremo più lamentarci.
Meditate gente, meditate…

Cordialmente
Il Responsabile del Movimento Italiano Antipolitica
 Remo Pulcini
Si associano anche i seguenti movimenti:

Il Responsabile del Movimento Italia del Domani
Gaetano Lo Presti
  Il Vice Presidente Movimento Consumatori del Sud
 Vilma Lo Forte
Il Presidente Nazionale di Obiettivo Cambiamento
Pietro Minardi (Pa) 
Responsabile Movimento Popolare di Liberazione
Angela Rizzo 
 

I Legionari di Cristo

Le malefatte del defunto fondatore Marcial Maciel non hanno spento l'ardore di molti giovani della discussa congregazione. Che il Vaticano sta cercando di risanare

di Sandro Magister





[Da "L'Espresso" del 19 gennaio 2012]

CABLEGATE – Bersani pro nucleare, cable svela accordi con USA

Rivelata dai cable di wikileaks la partership di 5 anni, ancora in vigore, tra Italia e USA per lo sviluppo dell’energia nucleare in Italia. A firmare l’accordo nel novembre del 2007, fu l’ex ministro dello Sviluppo Economico, nonchè attuale segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani. L’ex presidente nazionale di Legambiente Roberto della Seta, sapeva dell’accordo per il ritorno al nucleare in Italia, ma rimase in silenzio e, successivamente nelle elezioni politiche del 2008, venne ricompensato con un comodo scranno al Senato della Repubblica.
(Il segretario PD Pierluigi Bersani e Chicco Testa nuclearista ed ex presidente di Legambiente)
I cable di Wikileaks sono diventati ormai come gli appelli lanciati dal Vaticano o come le sanzioni dell’Unione Europea, ovvero presi in considerazione dalla nostra stampa solo se avvalorano la linea politica editoriale di riferimento. Quando Assange, infatti, diffonde documenti che riguardano qualche goliardata di Berlusconi, la stampa di sinistra crea un caso mediatico, mentre quando i cable riguardano il segretario del maggior partito di opposizione, il quale documenti alla mano, la pensa sulla questione nucleare, allo stesso modo di un esponente dell’esecutivo avverso, succede che il silenzio di tutti i media tradizionali è assordante e, solo la rete riesce a svolgere il compito d’informare e denunciare, privilegio che un tempo apparteneva alla carta stampata.

Uno dei possibili motivi della Guerra in Vaticano: La visita a Cuba del Segretario di Stato Vaticano Cardinale Tarcisio Bertone è stata valutata con disappunto da tutti coloro che sono stati contattati dai servizi d’informazione USA

Ho effettuato una ricerca delle varie motivazioni che possono indurre ad una guerra intestina in Vaticano e come molti dicono contro la linea del Cardinale Tarciso Bertone Segretario di Stato.

Oltre alle questioni Italiane legate a influenza tra Partiti e Chiesa ed in particolare la questione dei Moderati Cattolici nonche' Ior, esistono anche altre motivazioni internazionale come per esempio questo:

Un cablogamma Usa:

#CABLE 08HAVANA245 – VISITA BERTONE GENERA VASTO DISAPPUNTO

Classificato da: DCM [Vice capomissione] Buddy Williams motivo 1.4 (b) e (d)

1. (C) SOMMARIO: La visita a Cuba del Segretario di Stato Vaticano Cardinale Tarcisio Bertone è stata valutata con disappunto da tutti coloro che sono stati contattati dai servizi d’informazione USA, anche se presumibilmente non dal governo di Cuba. In un incontro successivo con il Capomissione (COM) il Nunzio è sembrato particolarmente deluso. Ma anche il Cardinale Jaime Ortega, normalmente cauto, ha citato numerosi problemi collegati alla visita. Ciò nonostante la visita ha probabilmente conseguito l’obiettivo principale della Chiesa di salvaguardare, e forse estendere leggermente, il suo spazio sull’isola. Il Cardinale Ortega sta ora concentrando la sua attenzione sul convincere il Vaticano che una visita papale a gennaio 2009 potrebbe essere una buona idea. FINE SOMMARIO.

Bo Xilai, ex capo del Partito Chongqing ORMAI EPURATO non partecipa al 18 Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese

I comuni di Shanghai e Chongqing hanno rivelato i loro delegati o candidati al 18 Congresso Nazionale del Partito comunista cinese, che si terrà entro la fine dell'anno.Yu Zhengsheng (a sinistra), segretario del Partito del Comitato Municipale di Shanghai del Partito comunista cinese, e il vice segretario del partito Han Zheng esprimere il proprio voto nel corso del 10 ° Congresso CPC Shanghai che si è concluso il 22 maggio. Vice-presidente Xi Jinping e il capo del partito neo rieletto di Shanghai Yu Zhengsheng sono stati tra i 73 delegati eletti a rappresentare i membri del Partito di Shanghai, secondo un annuncio su Martedì.In Chongqing, il sindaco Huang Qifan e 49 altri sono stati eletti i candidati alla delegazione del comune sud-ovest al CPC 18 Congresso Nazionale, secondo un altro documento pubblicato il Lunedi.Bo Xilai, ex capo del Partito Chongqing, non era sulla lista. Bo, che è stato sospettato di essere coinvolto in gravi violazioni della disciplina, aveva la sua appartenenza al Bureau Politico del Comitato Centrale CPC e il Comitato Centrale CPC sospeso all'inizio di quest'anno, secondo la Xinhua News Agency.

DOMANI VI DIRO' IN UN LUNGO ARTICOLO LA LOTTA TRA VATICANO, POLITICA ITALIANA E FINANZA

DOMANI VI DIRO' IN UN LUNGO ARTICOLO LA LOTTA TRA VATICANO, POLITICA ITALIANA E FINANZ

L'Adige.TV | Bertone su Berlusconi

L'Adige.TV | Bertone su Berlusconi

2/ TI RUBO QUALCHE MINUTO: Anche il Vaticano è un puttanaio?.MOV

Aricò e Spampinato sono i nuovi assessori

Cardinale Bagnasco Contro la Politica Corrotta di alcuni Partiti

I recenti risultati elettorali, poi, non possono incentivare involuzioni del quadro della responsabilità politica, né demagogie e furbizie, grossolane o sottili che siano. Riconoscendo le persone oneste e perbene che – indubbiamente – ci sono e operano con impegno nel quadrante politico, non si può tacere però di quanti, lasciandosi andare a pratiche corruttive, a ragione vengono oggi ritenuti alla stregua di “traditori della politica”. Il latrocinio, in questo caso, riveste una duplice gravità: in sé e per il furto di ideali che esso rappresenta.

La politica è, invece, arte nobile e necessaria per servire la giustizia di un Paese, mentre ogni corruzione – in qualunque ambiente si consumi – è un tradimento del bene comune. Vorremmo davvero che i partiti, strumenti indispensabili alla gestione della polis, profittassero di questa stagione per produrre mutamenti strutturali, visibili e rapidi, nel loro costume politico e nella stessa offerta politica. È la gente che aspetta di vedere dei segni concreti, immediati ed efficaci. Il cittadino, infatti, vuole ricuperare nonostante tutto la piena fiducia nella politica e nei partiti. Le astensioni dalle urne, le schede bianche, le schede nulle sono un messaggio chiaro da prendere sul serio. Ma perché lo scoramento e la disaffezione non prevalgano, occorre che la politica si rigeneri nel segno della sobrietà e della capacità di visione. Nessuno si illuda che il Paese tolleri facilmente di ritornare alla condizione quo ante.

IL MIGLIOR ANTIPOLITICO E' IL CARDINALE BAGNASCO CHE NON VUOLE PIU' LA VECCHIA POLITICA E CHE NON POSSONO RAPPRESENTARE I MODERATI:

Non è più l’ora di ricambi di facciata o di mediocri tatticismi spacciati per visioni
politiche.


C’è bisogno di lavoro, lavoro, lavoro

Prolusione del Card. Angelo Bagnasco alla CEI CRITICA GIUSTAMENTE L'EUROPA E L'EURO

Sull’Europa vorremmo dire una parola. Non c’è dubbio infatti che vi sia oggi una crisi
dell’uomo europeo, ieri autorizzato ad immaginare un certo esito del processo comunitario e
oggi costretto a fare i conti con un soggetto poco riconoscibile.
Si sono moltiplicate le analisi
sulla stagione dell’euro e sulle contingenze della sua nascita. Lasciamo ai competenti
elaborare le risposte più plausibili. A noi preme rilevare un certo senso di delusione che oggi
circonda l’Europa, ma anche l’illusione, forse, di poter annegare o confondere le debolezze
nazionali in una realtà più grande. Un calcolo miope che oggi si paga a caro prezzo.


Manca una visione di ciò che desideriamo dall’Europa, e c’è piuttosto la sensazione che abbia diritto
di circolazione solo ciò che è negazione del passato e si presenta con una cifra apparentemente neutrale, illusoriamente progressista, ma chiaramente laicista. Se poi si considera che l’incontrollabilità della situazione economica è il frutto di scelte frettolose anche per l’unico comparto allora considerato, quello economico, bisogna davvero che si chieda scusa agli europei e si domandi loro di ricominciare da capo, includendoli però, e senza sminuire il significato di qualche loro verdetto.

Cresciuti alla scuola di Giovanni Paolo II, l’Europa per noi è un bene troppo grande perché resti un’incompiuta sospesa nell’aria, o un progetto abortito per il quale il problema di ciascun membro sia trovare il modo più indolore per uscirne. Proprio le inattese difficoltà di cui stiamo facendo esperienza, ci parlano della necessità dell’Europa e dei rischi che corriamo se si tornasse indietro. D’altra parte, non ci
può essere un’Europa senza passione, senza l’interiorità che sgorga dal patrimonio storico, culturale e religioso che i popoli europei hanno in comune.


Un’Europa che non diventi anche avventura culturale e spirituale non riuscirà a plasmare il sentimento di appartenenza, e non sarà mai una comunità di destino. Ci vuole il coraggio di un’autocritica condotta a partire dal momento in cui si abbandonò il termine comunità per quello più banale di unione, e si censurarono le radici cristiane obiettivamente storiche del Continente, ritenendola una reticenza di stile del tutto ininfluente. È quel vuoto invece che oggi non mobilita, perché non si ha nulla per cui riconoscersi. Ha ragione chi osserva che non ci può essere comunità europea senza solidarietà e senza cooperazione, poiché la sola competizione non basta, esaspera le tensioni e logora i vincoli comunitari, lasciando i cittadini esausti e scettici.

Anche la moneta unica potrebbe paradossalmente diventare un volano di vera integrazione, se la si ricomprendesse come un bene comune che non misura solo la potenza degli Stati aderenti, ma alimenta le condizioni di vita degli europei. I quali desiderano essere cittadini non solo il giorno delle elezioni, per poi tornare a fare i sudditi di una burocrazia tecnocratica, che cerca di forgiare una missione europea impopolare e scoraggiante. Per questa strada si rischia di tornare ad essere europei solo geograficamente.

 Prolusione del Card. Angelo Bagnasco alla CEI:

lunedì 28 maggio 2012

Corvo Vaticano Un CARDINALE Importantissimo Indagato ?

Le indagini continuano.

Obiettivo è stabilire la verità dei fatti, stanare eventuali altre talpe in uffici e organismi vaticani.

Il Vaticano, con una conferenza stampa irritualmente convocata in tempi rapidissimi, ha smentito la notizia, data da alcuni media italiani, secondo cui ci sarebbe anche un cardinale tra le persone indagate nello scandalo sulla fuga di notizie e documenti riservati che ha scosso le alte sfere della Chiesa cattolica.

Pdl, Udc e Montezemolo, non sono il Nuovo e neppure i Moderati

Pdl: Alfano, Udc e Montezemolo NON POSSONO rappresentare ne i moderati Cattolici ne il Nuovo che Avanza perche' di fatt5o hanno fallito Politicamente e perche' occupano da troppo tempo le poltrone del neoliberismo sfrenato.

IO MODERATO CATTOLICO NON POSSO ESSERE RAPPRESENTATO DA QUESTI CHE DEVONO ANDARE A CASA

Napolitano, "web non e' luogo di decisioni politiche". Aggiungo che una persona superata dalla Storia e dal Tempo non puo' spiegare cio' che neppure capisce

La rete non e' il luogo delle decisioni politiche, per questo servono ancora i partiti.

Purtroppo Napoliticano e' un puntino di un ingranaggio post industriale che e' stato superato dal tempo e dalla Storia, appartiene al passato e come tale non puo' comprendere cio' che neppure vede.

Remo Pulcini

Formigoni non e' Tedesco e neppure Europeo

Nonostante gli sviluppi dell'inchiesta su Pierangelo Dacco' e le sue rivelazioni sulle vacanze pagate al governatore lombardo non si dimette.

Eppure in Germania e in Inghilterra molti politici si dimettono per molto meno, in questo caso l'Unita' Europa non conta, questa vale solo per i Cittadini quando devono pagare i debiti di questa classe politica.

Pd, Lupo sarà affiancato da un direttorio

PALERMO - Niente resa dei conti nel Pd siciliano, che tuttavia rimane diviso e lacerato. Il segretario regionale, Giuseppe Lupo, resta in sella e sarà affiancato da un ufficio politico in vista delle annunciate elezioni regionali di ottobre. A proporre l'affiancamento di un organo collegiale alla segreteria è stato lo stesso Lupo, nel corso di una tesissima assemblea del partito che si è tenuta a Palermo. Una mossa strategica che ha portato al ritiro della mozione di sfiducia, presentata nei suoi confronti dalla corrente diessina che fa capo a Lumia e Cracolici e da quella dell'ex Margherita, guidata da Genovese, Cardinale e Papania.

Link

Di fatto una tregua per le Regionali, ma il partito rimane spaccato in tre parti, quella di Lupo senza numeri, quello di Cracolici con i numeri del territorio e quello di mezzo di Francantonio Genovese.

Remo

Raffaele Lombardo, Leoluca Orlando, Gianfranco Miccichè.

Raffaele Lombardo è “ideologicamente” avverso ai patti romani, Leoluca Orlando fa girare le sue scelte attorno alla sua persona, Gianfranco Miccichè vuole la presidenza della Regione e su questo “sacrificherebbe” tutto ciò che rimane.

CRACOLICI PD, TOGLIE APPOGGIO AL GOVERNO LOMBARDO ?

Cracolici Nomina Assesori Politici e' fine del Governo Lombardo.

Mercoledi convocato Gruppo PD ars per stabilirie se togliere il sostegno al Governo.

REGIONE SICILIA LOMBARDO NOMINA NUOVI ASSESSORI IN ATTESA DI SUE DIMISSIONI

L'esponente di Fli sarà assessore a Territorio e Ambiente,

il presidente di Api Sicilia si occuperà di Famiglia e Lavoro

Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, ha nominato due nuovi assessori in sostituzione di Andrea Piraino e Sebastiano Di Betta dimessisi nelle ultime settimane.

Corvo in Vaticano, ci sono complici e mandanti ULTIME NOVITA'. Continua la Telenovelas, Spy, Colpi Bassi, Intrighi, Pugnalate alla Spalle e Regolamenti di Conti al confronto la Mafia e' dilettantesca.

"Non è finita qui. Questo è solo l'inizio". Tra le mura vaticane non si nutrono dubbi sul fatto che l'arresto di Paolo Gabriele, l'aiutante di camera del Papa, non sia il punto di approdo quanto piuttosto di partenza dell'indagine sui presunti "corvi" che hanno alimentato la fuga e la pubblicazione di documenti riservati della Santa Sede e di carte segrete trafugate direttamente dall'appartamento papale.


L'uomo, cui finora è stato solo contestato il reato di furto aggravato, starebbe "parlando".

domenica 27 maggio 2012

Formigoni si dimette ? Il regolamento di conti nella Chiesa diventa guerra di Mafia ?

Articolo da fonte Unita'.it

Formigoni assediato. Daccò lo inchioda


 Dai verbali dell’interrogatorio del faccendiere nuovi dettagli: contratti fittizi per mettere a disposizione del presidente lombardo un altro yacht. E intanto inizia a scricchiolare l'appoggio politico di Lega e Pdl. Maroni: «Se vuole andare a Roma, si dimetta, e si voti in Lombardia insieme con le politiche».


Si stringe sempre di più il cerchio intorno al governatore lombardo Roberto Formigoni. Nelle 17 pagine di verbali dell’interrogatorio al faccendiere e consulente per la sanità Pierangelo Daccò, il suo nome torna 34 volte. Non gli viene contestato alcun reato, ma la storia che racconta è molto diversa da quella di cui parla Daccò, fatta di intrecci tra chi avrebbe contribuito a svuotare le casse del gruppo ospedaliero San Raffaele e a drenare dai conti della Fondazione Maugeri di Pavia circa 70 milioni con il mondo politico e il sottobosco che lavora nei gangli della Regione. 

sabato 26 maggio 2012

VATICAN ALL ON SCANDAL. Ravens, BANKS, MONEY, traitors, SAN RAPHAEL AND P4. THE FILTH COLA! AND THEN NOT PAY AS THE FAITHFUL IMU

Romano, a little more 'that 40-year old, the man works in the Papal since 2006, and it' was inserted into the family of Pope after being in the service of the prefect of the Papal Household, Archbishop James Harwey.

It is the butler of the Pope the "crow" who brought the secret papers from the Vatican. This is Paul Gabriel, assistant to the pontifical family room (essentially the waiter of the Pope) who was already arrested.

He accompanied the Pope on the Pope-mobile in public appearances, and now faces 30 years in prison Gabriele Paul, the butler of Benedict XVI accused of having stolen confidential documents from the Holy See.

It 'a very restricted circle that has access to the apartment and revolves around the Pope's Inside stands the two personal secretaries, Georg Gänswein maltese and Alfred Xuereb. Together with them, which also play a collaborative activity and help to the Pope, there are four 'memores Domains' Communion and Liberation: Loredana, Carmela, Cristina and Scarlett. The latter has taken the place of Emanuela Camagni, died in an accident in 2010. Perform service in the chapel, but also in the kitchen, sometimes stock and clerical activities.

The Pope will meet often, for his work, yet the secular consecrated Birgi t, which helps him in study and writing. Ensure the personal security of the Pope and the Papal Swiss Guard Vatican Gendarmerie. Then there is the aide-room, the waiter Paul Gabriel. He would be the character now under investigation by the Vatican's security and accused of passing confidential documents and cards outside the apartment and the Vatican State. There are also those who, from time to time, attended the Pope's apartment, in the case of his brother, Father Georg Ratzinger, who has maintained a strong relationship with Benedict XVI and occasionally is a guest of the Pope. http://video .corriere.it/vaticanleaks-


Before the letters of Archbishop Bertone against Viganò, then the correspondence shows that the battle inside the Vatican on the IOR (concluded yesterday with the dismissal of President Ettore Gotti Tedeschi), then, indeed, the imaginative story of an assassination attempt on the Pope

The TV show "The Untouchables" by Louis Nuzzi (LA7), on "Done daily," and other publications have come out in recent months, highly confidential documents of the Vatican. And finally - the grand finale of Bengal - a whole book full of letters and memos classified "sub secreto", His Holiness, sent recently to the library by the same Nuzzi.

Ior, Schmitz appointed interim president of the "bank of the Pope"

Today, the Institute works at the summit of religion has occurred, as in these cases, the vice president Ronaldo Hermann Schmitz, 74 years old on October 30, German, born in Porto Alegre (Brazil), at the former Deutsche Bank. The takeover has been ratified by the Supervisory Commission of Cardinals, presided over by Cardinal Tarcisio Bertone, Secretary of State and composed by the other cardinals Telesphore Placidus Toppo, Odilo Pedro Scherer, Jean-Louis Tauran, Attilio Nicora.


It is the organ that has the decision power in the hands of the IOR and formally adopted the "no confidence" Gotti Tedeschi voted unanimously yesterday by the Board of Superintendence

"I prefer not to talk, otherwise I should just say bad words. Have patience. " And then: "I'm still torn between the anxiety to explain the truth and not wanting to disturb the Holy Father with such explanations.

Among the people with whom he had confronted Gotti Tedeschi was Mark Simeon, the current director of Rai tied to the Vatican fixer Luigi Bisignani. Last summer, the IOR was involved in the operation of rescue San Raffaele hospital in Milan, built by Cardinal Bertone and desired by many men of finance and politics in Milan. Gotti Tedeschi, initially positive, it was then convinced of the contrary considering it a dangerous adventure, and collided with Joseph Profiti, manager of the Child Jesus and a man of Bertone in the world of health. Yet relations with Cardinal Secretary of State had gradually cooled, although in recent times there has been an improvement.


 The heart of the clash within the Vatican walls for control of the IOR has been an acceleration in the last days to coincide - not random - the dossier Moneyval. In fact the group of the Council of Europe which verifies compliance with the anti-money laundering regulations by all States in March, made a visit Oltretevere, checking the status of implementation of laws, especially after the change in legislation last January 25. Charles Brown - Il Sole 24 Ore - read on http://24o.it/dW2Y

The correspondence Viganò and Ruby case - Again, the correspondence relating to the case Viganò, Gotti Tedeschi reports on interviews with Tremonti in view of possible taxes on ecclesiastical property, observations on the Ruby case to be submitted to the Pope

The Boffo - "I learned a fundamental background, and that is that to send to dr. Felt the false document about me was the director of L'Osservatore Romano, Professor Giovanni Maria Vian."

Strategies around the San Raffaele - "In the complicated management of the San Raffaele serious problem is the direct involvement of the IOR, and entities related to it." So writes the Archbishop of Milan, Cardinal Angelo Scola, in a letter of December 2011 addressed to Mgr. Georg expressing his concerns about the project advocated by the Secretary of State Bertone to involve the IOR in the rescue of Don Verzé hospital. In January, then, the IOR and the socio Malacalza, not exercise the option on the San Raffaele.

THE CASE OF BLACKMAIL ORLANDI AND STRAW VOTE ON THE MODERATE CATHOLICS FOR DEGL'IMMORALI

NOTE: Racolta FOR PORTIONS OF ARTICLES OF THEIR OWNERS

REMO POLITICAL STRATEGIES OF EXPERT

TUTTO SULLA SCANDALO VATICANO. CORVI, BANCHE , SOLDI, TRADITORI, SAN RAFFAELE E P4. IL MARCIO CHE COLA !!! E POI NON PAGA IMU COME I FEDELI

Romano, poco piu' che 40enne, l'uomo lavora nell'appartamento pontificio dal 2006, ed e' stato inserito nella Famiglia del Papa dopo essere stato a servizio del prefetto della Casa Pontificia, monsignor James Harwey.

 È il maggiordomo del Papa il "corvo" che ha fatto uscire dal Vaticano le carte segrete. Si tratta di Paolo Gabriele, aiutante di camera della famiglia pontificia (in sostanza il cameriere del Pontefice) che è stato già arrestato.

 Accompagnava il Pontefice sulla Papa-mobile nelle uscite pubbliche e ora rischia 30 anni di carcere Paolo Gabriele, il maggiordomo di Benedetto XVI accusato di aver trafugato documenti riservati dalla Santa Sede.

 E' una cerchia assai ristretta quella che ha accesso o ruota intorno all'appartamento del Papa. Al suo interno spiccano i due segretari personali, Georg Ganswein e il maltese Alfred Xuereb. Insieme a loro, che svolgono anche un'attività di collaborazione e di aiuto al Pontefice, ci sono le quattro 'memores Domini' di Comunione e liberazione: Loredana, Carmela, Cristina e Rossella. Quest'ultima ha preso il posto di Emanuela Camagni, morta in un incidente nel 2010. Svolgono attività di servizio nella cappella, nelle cucine ma anche, a volte, attività di archivio e di segreteria.

Il Papa incontra non di rado, per il suo lavoro, pure la laica consacrata Birgit, che lo aiuta nel lavoro di studio e scrittura. Alla sicurezza personale del Papa provvedono la Guardia Svizzera Pontificia e la Gendarmeria vaticana. C'è poi l'aiutante di Camera, il cameriere Paolo Gabriele. Sarebbe lui il personaggio oggi indagato dalla sicurezza vaticana con l'accusa di aver passato documenti e carte riservate all'esterno dell'appartamento e dello Stato vaticano. C'è inoltre chi, di tanto in tanto, frequenta l'appartamento del Papa; è il caso del fratello, don Georg Ratzinger, che ha conservato con Benedetto XVI un legame forte e ogni tanto è ospite del Pontefice. http://video.corriere.it/vaticanleaks-


Prima le lettere di monsignor Viganò contro Bertone, quindi la corrispondenza che mostra lo scontro interno al Vaticano sullo Ior (concluso, ieri, con il siluramento del presidente Ettore Gotti Tedeschi), poi, addirittura, la fantasiosa storia di un attentato al Papa.

Alla trasmissione "Gli intoccabili" di Luigi Nuzzi (La7), sul "Fatto quotidiano", e in altre testate sono usciti, nei mesi scorsi, documenti riservatissimi del Vaticano. E in conclusione - il bengala del gran finale - un intero libro zeppo di lettere classificate e memo "sub secreto", Sua Santità, mandato da poco in libreria dallo stesso Nuzzi.

 Ior, Schmitz nominato presidente ad interim della «banca del Papa»

Oggi al vertice dell'Istituto Opere di religione è subentrato, come avviene in questi casi, il vice presidente Ronaldo Hermann Schmitz, 74 anni anni il prossimo 30 ottobre, tedesco nato a Porto Alegre (Brasile), ex ad della Deutsche Bank. Il subentro è stato ratificato dalla Commissione cardinalizia di vigilanza, presieduta dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone e composta dagli altri porporati Telesphore Placidus Toppo, Odilo Pedro Scherer, Jean-Louis Tauran, Attilio Nicora.


È l'organo che ha in capo il potere decisionale allo Ior e che ha adottato formalmente la «sfiducia» di Gotti Tedeschi votata ieri all'unanimità dal Consiglio di Sovrintendenza

 «Preferisco non parlare, altrimenti dovrei dire solo brutte parole. Abbiate pazienza». E poi: «Sono ancora dibattuto tra l'ansia di spiegare la verità e non voler turbare il Santo Padre con dette spiegazioni.

Tra le persone con le quali si era scontrato Gotti Tedeschi c’era Marco Simeon, l’attuale direttore di Rai Vaticano legato al faccendiere Luigi Bisignani. L’estate scorsa lo Ior era stato coinvolto nell’operazione di salvataggio dell’ospedale San Raffaele di Milano, voluta dal cardinale Bertone e auspicata da diversi uomini della finanza e della politica milanese. Gotti Tedeschi, inizialmente favorevole, si era poi convinto del contrario ritenendola un’avventura pericolosa, e si era scontrato con Giuseppe Profiti, manager dell’ospedale Bambin Gesù e uomo di Bertone nel mondo della sanità. Pure rapporti con il cardinale Segretario di Stato si erano progressivamente raffreddati, anche se negli ultimi tempi si è registrato un miglioramento.

Il cuore dello scontro dentro le mura vaticane per il controllo dello Ior ha avuto una accelerazione negli ultimi giorni in coincidenza - non casuale - con il dossier Moneyval. Infatti il gruppo del Consiglio d'Europa che verifica il rispetto delle normative antiriciclaggio degli Stati, in marzo, ha compiuto una visita Oltretevere, verificando lo stato di applicazione delle leggi specie dopo il cambio di normativa dello scorso 25 gennaio. di Carlo Marroni - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/dW2Y

 Il carteggio Viganò e il caso Ruby - E ancora, il carteggio relativo al caso Viganò, i report di Gotti Tedeschi sui colloqui con Tremonti in vista di possibili tasse sui beni ecclesiastici, osservazioni sul caso Ruby da sottoporre all'attenzione del Papa.

Il caso Boffo - "Sono venuto a conoscenza di un fondamentale retroscena, e cioé che a trasmettere al dr. Feltri il documento falso sul mio conto è stato il direttore dell'Osservatore Romano, professor Giovanni Maria Vian".

 Le strategie intorno al San Raffaele - "Nella complicata gestione del San Raffaele fa gravemente problema il coinvolgimento diretto dello Ior o di soggetti a quest'ultimo riconducibili". Così scrive l'arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, in una missiva del dicembre 2011 indirizzata a mons. Georg in cui esprime le sue perplessità sul progetto caldeggiato dal segretario di stato Bertone di coinvolgere lo Ior nel salvataggio dell'ospedale di don Verzé. A gennaio poi, lo Ior e il socio Malacalza, non eserciteranno l'opzione sul San Raffaele.

IL CASO ORLANDI E L'INTRECCIO DEL RICATTO SUL VOTO DEI MODERATI CATTOLICI A FAVORE DEGL'IMMORALI

NOTA: RACOLTA DI PORZIONI DI ARTICOLI DEI LORO PROPRIETARI

REMO ESPERTO DI STRATEGIE POLITICHE

venerdì 25 maggio 2012

Pdl: La Russa, se non ci vogliono, noi ex An pronti a uscire

Pdl: La Russa, se non ci vogliono, noi ex An pronti a uscire

NUOVO POLO CON API, FLI, MPA MI PIACE E LI AIUTO

UN POLO NUOVO NAZIONALE E PER LE REGIONALI SICILIANE FORMATE

DA API, MPA, FLI

L'IDEA SE FATTA CON UN RINNOVAMENTO MI PIACE E SE AVRO AMPIO SPAZIO LI FARO' EMERGERE MEDIATICAMENTE.

REMO

ARRESTO IN CASA DEL PAPA, FORSE PER FARE UN RICATTO SULLA QUESTIONE IOR ?

E' STATO TRATTO IN ARRESTO IL CORVO DEL PAPA, CHE AVEVA SOTTRATTO DOCUIMENTI IMPORTANTI E DELICATI.

NON VORREI CHE QUESTA SIA UNA INIZAITIVA DI FORZE DI POTERE INTERNE AL VATICANO E ALLA CHIESA CHE CHIEDONO CHE  SI FACCIA IL LORO NUOVO PRESIDENTE DELLO IOR.

UN RICATTO ???? VEDREMO


GRILLO HA RAGIONE IL MOVIMENTO E' UNA CREATURA SUA, CHI NON CI STA SI PRESENTI DA SOLO !!! PIZZAROTTI SENZA GRILLO FORSE SI POTEVA CANDIDARE AL QUARTIERE !!!

Naturalemente ATTACCARE Grillo e' ormai una questione di priorita', ma e' certo che chi deve tutto a lui abbia la compiacenza almeno di aspettare un poco.

Non so se e' vera la questioen Pizzarotti, ma lui emerito sconosciuto tale sarebbe rimasto senza Grillo, quindi prima di parlare ringrazi Grillo rispetti il regolamento oppure si dimetta e si ricandidi senza il suo simbolo.

ASSEMBLEA SICILIANA DEL PD, SI ALLA STAMPA. REMO STA CON CRACOLICI VEDIAMO PERCHE ?

Carissimi Lettori

Domenica ci sara' un importante evento nel mondo PD, l'assemblea che dovrebbe fare chiarezza in seno alla questione PD Siciliano.

Mi fa specie che il PD Nazionale non voglia la presenza della Stampa, questo non fa preludere nulla di buono ma al Massimo uno scontro finale.

Sia chiaro la linea del PD Nazionale sul territorio SI E' rilevata  perdente.

Lupo di fatto e' solo, non e' infatti possibile per interessi Nazionali mettere sotto i piedi gli interessi della SICILIA.

Ecco perche' sostengo e supporto anche se non faccio parte del PD, On Cracolici e la linea sua degli altri Siciliani del PD.

Saremo attenti a tutto cio' che avviene, che non si ripeta piu' lo scempio delle Primarie.

Sicilia: lettera aperta ai cittadini dell'asessorato regionale Salute

Sicilia: lettera aperta ai cittadini dell'asessorato regionale Salute

TMNews - Papa/ Arrestato sospetto 'corvo' Vatileaks. "E' il maggiordomo"

TMNews - Papa/ Arrestato sospetto 'corvo' Vatileaks. "E' il maggiordomo"

LA STRATEGIA DELLA TENSIONE MESSA IN ATTO DA DILETTANTI

ROMA (Reuters) - Un volantino a firma Brigate Rosse è stato recapitato oggi nella sede milanese de "Il Giornale". Sul volantino, che è stato pubblicato sul sito del quotidiano, si fa riferimento sia all'attentato di Brindisi, che ha provocato la morte della studentessa 16enne Melissa Bassi, sia al ferimento dell'AD di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi.
"La tentata strage di Brindisi, come Piazza Fontana nel '69, è stata un'ovvia provocazione dello stato fascista per placare la rabbia delle masse con la paura. Ma le masse proletarie non si faranno abbindolare. Alle azioni di guerra si risponde con la guerra", si legge nel volantino.
"L'azzoppamento del manager Ansaldo 'Roberto Adinolfi' a Genova ha riaperto i giochi. Vogliamo però sottolineare ancora una volta che lo spontaneismo armato è inutile e dannoso in quanto tende a disperdere il potenziale delle avanguardie non organizzate ed ancora politicamente immature nella lotta di classe", è quanto invece viene scritto sull'agguato all'AD di Ansaldo Nucleare, ferito al polpaccio la mattina del 7 maggio con un colpo di pistola.
Nella lettera, inoltre, vengono elencati quelli che sarebbero "i principali obbiettivi della lotta di classe", tra cui anche "colpire i maggiori rappresentanti dei partiti di regime e i loro 'soci'", "colpire la Confindustria, il sistema bancario e i loro sfruttatori" e "i loro servi giornalisti". -



ANALISI :

IN PRATICA SI COLPISCE I PARTITI PER SALVARLI, POI SI EVINCE CHE A GENOVA PRIMA ERANO GLI ANARCHICI E ADESSO LE BRIGATE ROSSE , A BRINDISI CHE GIA' SI SA CHE NON SI PRENDERA' NESSUN COLPEVOLE AL MASSIMO QUALCUNO CHE VERRA' INCASTRATO.

INSOMMA CARI STRATEGHI DELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE MA PER FAVORE .... COME DICEVA TOTO', STATE IN UFFICIO E NON ELABORATE COSE DIFFICILI.

TMNews - Fini-Rutelli lavorano a gruppo,poi nuovo polo: Patto nazionale

TMNews - Fini-Rutelli lavorano a gruppo,poi nuovo polo: Patto nazionale

MESSINA AFFONDA NELL'ANONIMATO E NEL SILENZIO, SPOGLIATA DI TUTTO

ORMAI NON RIMANE MOLTO SE NON QUALCHE UFFICIO SECONDARIO PUBBLICO ED UN PO DI SANITA' PUBBLICA NELLA CITTA' DI MESSINA CHE AFFONDA NELL'ANONIMATO E NEL SILENZIO DI TUTTI.

L'ULTIMA COSA CHE CHIUDE E' IL TEATRO VITTORIO EMANUELE

NON DIMENTICHIAMOCI TUTTO QUELLO CHE IN QUESTI HANNO A MESSINA E' STATO CHIUSO NEL SILENZIO DELLA POLITICA.

POLITICA CHE ORMAI NEL CONTESTO SICILIANO E NAZIONALE NON CONTA' IN MODO BIPARTIZA NIENTE.

NON CI SONO PIU' POSTI DA SPARTIRE O PROMETTERE TUTTO E' FALLITO, DERUBATO O CHIUSO.

TEATRO VITTORIO EMANUELE

ATM

ATO, COMUNE IN DEFICIT, ENTE PORTO, UFFICI MINISTERIALI E DELLE FORZE DI SICUREZZA.

UN VERO E PROPRIO DEGRADO GENERALE

MAGARI CI FOSSE STATO IL PONTE LAVORO PER TUTTI, ADESSO RIMANE UNA CITTA' CHE AFFONDA NELL'OBLIO.


Remo Pulcini

AUTOGOL MICIDIALE DEL PDL E DI BERLUSCONI !!! VEDIAMO PERCHE' ?

Cari lettori

Oggi l'attenzione, era posta nella conferenza stampa indetta dal PDL di Berlusconi ed Alfano e non stava nell'importanza del partito che ormai risulta essere il 4 in Italia, dopo PD, Movimento 5 Stelle e Gruppo Ex Terzo Polo.

Ormai il PDL non e' molto importante per via del loro modesto 12% .

Risultato che basta per far capire anche ai "duri di coccio" che almeno all'apparenza bisognava modificare qualcosa.

Ed infatti l'attenzione di tutti era riposta nella novita' Mediatica che il Pdl doveva proporre accompagnata da una svolta nell'approccio al cittadino.

Ed invece a cosa si assiste al suicidio Mediatico del PDL, e dei ormai defunti Alfano e Berlusconi.

La lezione mi riferisco alla  Batosta elettorale non e' servita a nulla, non sono stati capaci di capire il presente che per loro e' ormai sfuggito avanti.

Sono rimasti nel passato remoto e questa mossa li portera' all'estinzione.

Sicuramente nel partito qualcuno si salva in termini di visione e di consapevolezza su cosa sta avvenendo nel Paese e dopo aver  ascoltato questa conferenza, avra' capito che sara' meglio togliere il disturbo dalla barca che affonda prima di annegare anche lui.

Che dire ! la novita' sarebbe una Federazione di Moderati, che non si sa chi e cosa dovrebbero inglobare e che per logica non puo' essere formata dal PDL di Berlusconi che liberista sara' sicuro ma di moderato non ha nulla e mai lo potra' avere.

Il colpo di grazie e' stato poi il programma presentato in conferenza stampa, in un momento in cui gli Italiani sono INCAZZATI ed hanno pensieri piu' grossi quali arrivare a fine mese ecco che spunta la Priorita' di una legge elettorale che consenta di Eleggere direttamente il Presidente della Repubblica !!!

Ma stanno fuori ? vorrei sapere se "fumano" caffe'.

Come dire che il programma di quest'aborto di novita' sara' far diventare Presidente della Repubblica Berlusconi proprio adesso che lo avevamo tolto dai piedi.

FACCIANO COME VOGLIONO , MA STANNO FUORI DALLA REALTA' STANNO SULLA LUNA e si estingueranno.

Saluti
Remo Pulcini

On. Musotto

Beppe Grillo: i Politici non hanno capito nulla (Servizio Pubblico 17 ma...

Mandarli tutti a casa (editoriale Marco Travaglio Servizio Pubblico 17 m...

LA POLITICA CHE ATTACCAVA IL GIUDICE FALCONE ( scontro tra Orlando e fal...

TZUNAMI DEMOCRATICO di Gaspare Serra


TZUNAMI DEMOCRATICO


di Gaspare Serra


IL “BOOM!” DI GRILLO… E IL “PLIN PLIN” DI BERSANI!

Le elezioni amministrative (le prime dell’era post berlusconiana -a proposito: chi ha più notizie del Cavaliere?-) hanno avuto un effetto “deflagrante” sul sistema politico italiano.
Il voto (e il non voto) degli Italiani si è abbattuto sui partiti come uno “tzunami democratico”, rischiando -ancor più col probabile ritorno dell’onda lunga grillina alle politiche- di spazzare via dalla scena molte “prime donne” di questa giovane morta Seconda Repubblica.
Ciò che più preoccupa la Casta, nondimeno, è la sopravvenuta consapevolezza di come questa scossa possa essere solo la prima di una lunga serie di “terremoti politici” dalle conseguenze imprevedibili!


Pazzesca legge beffa approvata dal parlamento

Fornero: «Possibilità di licenziare anche per i dipendenti pubblici» - Corriere.it

Fornero: «Possibilità di licenziare anche per i dipendenti pubblici» - Corriere.it

QUELLA CHE PIANGE PENSI A CREARE LAVORO ANZICHE' LICENZIARE

Paesi arabi tenere sentimenti contrastanti nei confronti degli Stati Uniti

Si tratta di una impressione generale del mondo che gli arabi non amano gli Stati Uniti. A livello nazionale, si potrebbe dire che i paesi arabi sia "odio" e "come" gli Stati Uniti.
I loro interessi non sono completamente in comune
La gente di solito crede che gli Stati Uniti ha cinque grandi interessi nella regione del Medio Oriente: in primo luogo, garantendo la sicurezza di Israele, in secondo luogo, assicurandosi che la fornitura di petrolio e il prezzo è stabile in terzo luogo, il giro di vite contro il terrorismo, il quarto, impedire all'Iran di ottenere armi nucleari e di trasformarsi in una egemonia regionale, e quinto, la diffusione dei valori della democrazia e dei diritti umani nella regione.

martedì 22 maggio 2012

GRANATA PRESIDENTE REGIONE SICILIA PER NUOVO POLO , AVREI UN VETO DA METTERE

GRANATA PRESIDENTE REGIONE SICILIA PER NUOVO POLO , AVREI UN VETO DA METTERE

IN SERATA VI SPIEGO PERCHE'

NASCE IL POLO PER LA SICILIA CON GRANATA CANDIDATO (COME AVEVO AUSPICATO)

MUORE IL TERZO POLO SICILIANO E NASCE IL NUOVO POLO PER LA SICILIA CON:

MPA, FLI, API, MPS

IL CANDIDATO DOVREBBE ESSERE ON. GRANATA

IN SERATA MIE CONSIDERAZIONI

ECCO I NOMI DEL RIMPASTONE SICILIANO, ARMAO LASCIA E DIVENTA PRESIDENTE DELL'IRFIS TUTTE LE NOVITA'

Oltre ai due nuovi assessori da nominare, al Territorio (per sostituire il dimissionario Di Betta) e al Lavoro (retto ancora ad interim da Lombardo, dopo l'addio di Piraino), sembrano pronti a lasciare, appunto, Gaetano Armao ed Elio D'Antrassi all'agricoltura (al suo posto potrebbe arrivare Carmelo Lo Monte). Ma potrebbero seguirli presto anche altri colleghi in giunta come Giosuè Marino e Marco Venturi, che, secondo voci ricorrenti, avrebbero espresso il proprio imbarazzo per la vicenda giudiziaria del presidente della Regione.

Presidente dell'Irfis sarà Gaetano Armao che in queste ore siede proprio con lui attorno al tavolo della commissione Bilancio: si tratta di Riccardo Savona, leader del Movimento popolare siciliano e presidente della seconda Commissione all'Ars.

“Morto il Terzo Polo, nasce il Nuovo Polo per la Sicilia”. A Catania il governatore  Raffaele Lombardo riunisce i vertici di Mpa, Fli, Api e Movimento Popolare Siciliano e annuncia la nascita di una nuova formazione politica e l’avvio ” di un rimpasto in giunta”; “E’ necessario rafforzare in vista delle prossime regionali proprio questa nuova compagine e gli eventuali alleati”.

Dopo avere depositato da un notaio le proprie dimissioni da parlamentare regionale, Francesco Musotto, che ha lasciato il Mpa, invita gli altri colleghi parlamentari a seguirlo "in modo da provocare lo scioglimento dell'Ars e andare subito al voto".
"Non mi dimetto in aula - spiega Musotto - perché altrimenti sarei sostituito, senza ottenere alcun risultato. Invece chiedo ai miei colleghi di depositare le dimissioni da un notaio, ragiungiamo il numero sufficiente di dimissioni e poi le presentiamo in aula facendo decadere l'Assemblea". Per Musotto "non ha senso rimanare all'Ars in attesa che arrivi il 28 luglio, giorno in cui il presidente della Regione Raffaele Lombardo dovrebbe dimettersi e poi aspettare altri tre mesi per le elezioni".
"La situazione economica della Regione é al disastro - afferma Musotto - Il disagio sociale è evidente, le elezioni amministrative hanno dimostrato che i cittadini non si fidano degli attuali partiti e di questa classe politica. L'Ars dia un segnale forte, si sciolga. Andiamo subito al voto, diamo l'opportunità ai cittadini di scegliersi una nuova classe politica. Lo dico per senso delle istituzioni, non so neppure se mi ricandiderò".

Mafia: Scotti, far capire stragi per continuare lotta ad antistato

Mafia: Scotti, far capire stragi per continuare lotta ad antistato

AZZ PARLA UN RESIDUATO BELLICO DELLA PRIMA REPUBBLICA

ECCO COSA I PARTITI DICEVANO DI GRILLO E GRILLO DEI PARTITI

TRA 2008 E 2010

  1. Grillo, il Pd chiude ufficialmente "Non si può tesserare al partito"
  2. "Voglio la tessera per candidarmi alle primarie", insiste Beppe Grillo. Ma poco dopo l'annuncio della sua richiesta della tessera, stavolta in Liguria dopo il rifiuto del partito sardo, arriva la decisione della commissione di garanzia dei democratici: "Non e' possibile la registrazione di Beppe Grillo nell'anagrafe del Pd poiche' egli ispira e si riconosce in un movimento politico ostile al Pd.
  3. E Grillo esalta Di Pietro: farà scappare piduisti e mafiosi «Senza di lui il Parlamento potrebbe chiudere» Sulla stessa linea si muove nella prefazione Beppe Grillo: «Antonio Di Pietro è la kriptonite della politica italiana. Così come i frammenti del pianeta Kripton provocano gli effetti più strani su Superman, Di Pietro li produce sui reduci della prima Repubblica, sugli orfani di Craxi e sui loro servi, sui ladroni di Stato riverginati dai media». Qui Grillo cita in particolare Cicchitto, Ghedini, Bonaiuti, Capezzone. «Kriptonite induce nei seguaci del Partito dell’Amore attacchi di idrofobia, li trasfigura in facce ghignanti. Li trasforma in zombie preda di attacchi epilettici. È come l’aglio per i vampiri, l’acqua santa per i demoni, le aule di tribunale per Berlusconi, un test d’intelligenza per Gasparri». Non a caso «i giornali dell’erede di Bottino Craxi dedicano a Di Pietro una cinquantina di copertine all’anno.

Disuguaglianze nella qualità dei servizi sanitari

Nel 2010 il Servizio sanitario nazionale ha speso 111.168 milioni di euro, pari a 1.833 euro pro capite. A livello regionale, si osserva uno scarto di circa 500 euro pro capite tra la provincia autonomadi Bolzano, che spende mediamente 2.191 euro per ogni residente, e la Sicilia, che ne spende 1.690. Il “Patto della salute 2010-2012” aveva stabilito, come parametri di riferimento, una quota pari al cinque per cento delle risorse complessive da destinare all’assistenza collettivain ambiente di vita e di lavoro,26 una pari al 51 per cento all’assistenza distrettuale27 e ilrestante 44 per cento per l’assistenza ospedaliera. Rispetto a questa ripartizione delle risorsesolo Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana presentano una distribuzione della spesa sanitaria molto prossima ai parametri di riferimento, mentre per le altre regioni le risorse risultano ancoratroppo spostate verso l’assistenza ospedaliera (soprattutto Lazio, Abruzzo e Sicilia) a discapito delle attività di promozione della salute e dell’assistenza distrettuale.

I principali squilibri tra regioni si osservano, in particolare, per i servizi preposti alla presa in carico di pazienticronici e alla gestione della post acuzie,28 in larga misura rivolti agli anziani ed ai disabili (cfr. Box “Offerta di assistenza residenziale per anziani e persone con disabilità”).L’assistenza domiciliare integrata (Adi)29 assicura la presa in carico di pazienti (principalmenteanziani) al domicilio per prestazioni di medicina generale, di medicina specialistica, per prestazioniinfermieristiche e riabilitative, ma anche per prestazioni di assistenza sociale (aiuto domesticoda parte dei familiari o del competente servizio delle aziende). Il numero di anzianitrattati per 100 residenti di 65 anni e oltre è andato fortemente aumentando nel tempo, passandoda 2,0 nel 2001 a 4,1 nel 2010. Per questo, nell’ambito degli “Obiettivi di servizio” previstinel Quadro strategico nazionale (Qsn) 2007-2013 per le regioni del Mezzogiorno la quota di anziani beneficiari di assistenza domiciliare integrata dovrebbe diventare pari a 3,5 anziani ogni100 residenti di 65 anni e oltre. Ad eccezione di Abruzzo e Basilicata, tutte le regioni meridionali presentano valori al di sotto del target: in particolare, in Puglia e Sicilia gli anziani trattati in Adi sono circa la metà rispetto all’obiettivo fissato.

Lo svantaggio del Mezzogiorno (report 2012 di Remo Pulcini)

La ridotta mobilità sociale e le differenze di opportunità nei percorsi formativi e lavorativi penalizzano il Mezzogiorno, aggravandone il divario rispetto al resto del Paese. Se la quota di occupati che si trova in una classe sociale diversa da quella dei padri è del 63,2 per cento, in linea con quanto osservato nel resto del Paese (62,7 nel Nord e il 61,8 per cento del Centro), senza rilevanti modifiche negli ultimi dieci anni, tuttavia, le difficoltà a salire i gradini della scala sociale sono più evidenti nel Mezzogiorno. In particolare, al netto dei cambiamenti strutturali dell’occupazione, la classe che ha tutelato meglio i propri figli nella conservazione di una posizione elevata è la borghesia, con un indice di mobilità relativa (2,14), di una volta e mezzo superiore a quello del Centro. All’estremo opposto, i figli degli operai agricoli, con un coefficiente pari a 2,38 rischiano maggiormente di rimanere fermi nella stessa classe dei padri, rispetto a quanto si verifica al Nord (2,06) e al Centro (1,94).

Il Mezzogiorno ha beneficiato della forte espansione nella partecipazione scolastica: la quota di iscritti alla scuola secondaria superiore ha raggiunto il 90 per cento per i nati tra il 1970 e il 1979, con un differenziale di soli quattro punti rispetto al Centro-Nord. Rimane, invece, grave la dimensione dell’abbandono scolastico nelle scuole secondarie superiori: un iscritto su tre non ha conseguito il diploma, rispetto a meno di uno su quattro nelle altre macro aree, ed il divario persiste anche per la generazione di nati tra il 1980 e il 1984. Anche l’accesso agli studi universitari penalizza i giovani del Mezzogiorno: si iscrive il 21,7 per cento dei nati negli anni ‘70, contro il 33,0 per cento del Centro e il 26,1 del Nord. Peraltro, l’iscrizione all’università è ancora meno diffusa per i figli di operai (11,1 per cento nel Mezzogiorno, contro il 17,3 al Centro e il 14,9 per cento al Nord).

Le donne del Mezzogiorno, pur laureandosi più frequentemente degli uomini, appaiono svantaggiate
se confrontate con le coetanee delle altre ripartizioni. Infatti, tra le nate degli anni ‘40
la quota di laureate era all’incirca uguale tra le ripartizioni (con valori sotto il 10 per cento e
con un minimo del 6,2 per cento al Nord), mentre per le coorti più giovani si arriva a uno scarto
di quasi dieci punti con il Centro e di circa quattro col Nord (Figura 4.22). Più difficile nel Mezzogiorno
è anche ottenere una posizione lavorativa stabile negli anni successivi all’inizio di un
lavoro atipico: a distanza di dieci anni solo il 47,6 per cento ha trovato un’occupazione stabile,
mentre nel Nord si registrano tassi di stabilizzazione superiori al 70 per cento.

CONDIZIONI ECONOMICHE DEGLI INDIVIDUI DOPO LA SEPARAZIONE E IL DIVORZIO

Lo scioglimento di un’unione coniugale è un fattore di rischio economico: con la separazione, infatti, gli individui devono affrontare cambiamenti profondi nell’organizzazione familiare che hanno effetti potenzialmente rilevanti sulla loro condizione economica.

La separazione e il divorzio influiscono principalmente sulla condizione economica delle donne: il rischio di povertà e quello di deprivazione colpiscono, rispettivamente, il 24,0 per cento e il 24,4 per cento di quante hanno subito una separazione o un divorzio, mentre per gli uomini che hanno sperimentato gli stessi eventi queste percentuali scendono al 15,3 per cento e al 17,5 per cento. Se la donna è occupata a tempo pieno queste differenze sostanzialmente si annullano Tra gli uomini, il tempo trascorso dalla separazione non solo riduce sensibilmente i casi di chi è a rischio di povertà (dal 18,9 per cento per chi ha sciolto l’unione da non più di 5 anni al 13,5 per cento di chi l’ha conclusa da almeno 11), ma rende anche meno frequenti situazioni di deprivazione materiale (dal 21,1 per cento al 14,4 per cento) e in misura più consistente di quanto accade per le donne (dal 25,5 per cento al 21,5 per cento).

Le prospettive per l’economia italiana (NERE)

Nel 2010 è stata disposta la soppressione dell'Istituto di Studi e Analisi Economica e il conseguente trasferimento delle relative funzioni all'Istat, ivi comprese quelle di previsione. Per svolgere tale compito è stato realizzato un nuovo modello econometrico, utilizzato per effettuare le previsioni qui presentate (per una descrizione dettagliata del modello si rimanda alla nota metodologica). Per l'anno 2012 si prevede una riduzione del Prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all'1,5%, provocata da una contrazione della domanda interna, non pienamente compensata dalla dinamica positiva della domanda estera netta, la quale riflette la forte discesa dell'import (-4,8%) e una tenuta dell'export (+1,2%) (Prospetto 1). La marcata riduzione degli investimenti fissi lordi (-5,7%) è causata dalle difficoltà di accesso al credito da parte delle imprese e dalla debolezza della domanda attesa. La diminuzione dell'occupazione e la perdita di potere d'acquisto sono previste comprimere la spesa per consumi delle famiglie (-2,1%). Le misure di consolidamento della finanza pubblica avranno un impatto negativo sui consumi collettivi. Nel 2013, si prevede che il tasso di crescita del Pil torni ad essere leggermente positivo (+0,5%) per effetto del rafforzamento della domanda mondiale e di una debole ripresa degli investimenti delle imprese. Il prossimo anno la crescita del commercio mondiale dovrebbe sostenere le esportazioni italiane (+4,0%), anche se il contemporaneo incremento delle importazioni (+2,3%) attenuerebbe il contributo positivo alla crescita del Pil. Si prevede anche una stagnazione della domanda interna, con i consumi delle famiglie che contribuiranno negativamente alla dinamica del Pil (-0,2%). Il permanere o l'aggravarsi delle tensioni sui mercati finanziari, con il conseguente ampliamento del differenziale dei rendimenti sui titoli di Stato italiani rispetto a quelli tedeschi, e una dinamica meno vivace del commercio mondiale costituiscono i principali fattori di rischio al ribasso per queste previsioni. ISTAT

SICILIA SANITA' DISASTRO

Piemonte, Valle d'Aosta, Trento, Veneto, Emilia Romagna e Toscana sono le regioni che presentano i piu' elevati livelli di qualita' dell'assistenza in tutte le dimensioni sottoposte a controlli. All'opposto si collocano la Campania e la Sicilia, con bassi livelli di qualita' in tutte le dimensioni. E' quanto sottolinea l'Istat nel rapporto annuale 2012 in un capitolo dedicato proprio alle ''diseguaglianze nella qualita' dei servizi sanitari''. In particolare si sottolineato le differenze di assistenza nell'offerta sanitaria per i pazienti con malattie croniche. Ad eccezione di Abruzzo e Basilicata, tutte le regioni meridionali presentano valori sotto il target previsto: in particolare in Puglia e Sicilia gli anziani seguiti con forme di assistenza domiciliare integrata sono la meta' rispetto all'obiettivo fissato. C'e' uno scarto, poi, di 500 euro a persona fra quanto speso tra la provincia autonoma di Bolzano, che spende 2.191 euro per ogni residente, e la Sicilia, che ne spende 1.690 euro. FONTE ANSA

Grillo attacca Bersani: "Sei quasi morto". Lui replica: stai sereno (CONDIVIDO NON SI RENDONO CONTO CHE SONO DEFUNTI POLITICAMNTE)

(AGI) - Roma, 22 mag. - Duro botta e risposta tra Beppe Grillo e Pier Luigi Bersani. Il leader del Pd e' "quasi morto" e Gene Gnocchi, che si era schierato a favore del candidato del Partito democratico, "lo abbiamo fritto". Nel 'day after' della vittoria a Parma, Grillo affida come sempre al suo blog il commento sull'esito del voto. E polemizza con il segretario del Pd, ma anche con Massimo D'Alema e con il sindaco di Firenze Matteo Renzi, di nuovo definito l''ebetino'. Bersani ha risposto con un sorriso a chi gli ha chiesto di commentare le dure parole di Grillo. "La mia proposta a Grillo e' di stare sereno", ha spiegato il segretario del Pd conversando con i cronisti alla Camera. "Gli dico: 'Stai sereno, sei un capo partito anche tu e non bastera' bestemmiare gli altri", ha proseguito, "di' qualcosa che sia preciso per il tuo Paese".
L'ATTACCO DI BEPPE GRILLO
"Il non morto (ma quasi) di un partito mai nato Bersani - scrive Grillo - ha detto di aver 'non vinto' a Parma, Comacchio e Mira. Lo ha spiegato con parole incontrovertibili: 'Abbiamo non vinto perche' li' erano governati dal centrodestra". Chiaro? C'e' forse bisogno di spiegazioni? Chiamate un'ambulanza per un TSO". "L'affermazione del Pdmenoelle e': 'E' una vittoria senza se e senza ma' - continua Grillo - Bersani pero' e' affranto, non potra' piu' costruire l'ennesimo inceneritore nella sua Emilia, a Parma non ci sara' un tumorificio come in altre citta' governate dal Pdmenoelle come con l'ebetino a Firenze. Il pollo che si crede un'aquila e' quindi tornato sui suoi cavalli di battaglia elettorali 'Noi non cederemo ai populismi e ai qualunquismi' e alle argomentazioni politiche sulla vittoria del MoVimento 5 Stelle a Parma dovuta a 'una destra che a Parma si e' rimpannucciata sostenendo il grillino'. Rimpannucciato il grillino, belin, Bersani batte nell'eloquio Vendola per 5 a 0! Non e' finita qui. Per il non morto (ma quasi) la crisi della destra provoca 'un vuoto d'aria'. In pratica il peto in cui si dissolvono i partiti". "Bersani ha poi spiegato ai giornalisti - prosegue Grillo - 'Che se stiamo fermi non andiamo lontano'.
  Nessuno, dopo questa affermazione, ha accompagnato il buon uomo alla prima panchina con un sacchetto di becchime per i piccioni, anzi i giornalisti presenti seri in viso hanno preso appunti continuando quando ha affermato c'e' un punto inevaso da Grillo: il lavoro". "Abbiamo un tasso di disoccupazione che sommato agli sfiduciati, che il lavoro non lo cercano, piu' arriva al 20% - prosegue Grillo - Chi creato la disoccupazione? Il MoVimento 5 Stelle oppure vent'anni di inciuci con il Pdl, di investimenti nei catorci della Fiat e nella cementificazione del Paese invece che in innovazione? Chi ha svenduto a debito la Telecom se non D'Alema condannandola a un nanismo industriale? Chi ha benedetto la legge sul precariato ieri e la "ristrutturazione" dell'articolo 18 oggi? Chi ha permesso alle nostre aziende di spostare la produzione all'estero, dalla Cina alla Romania consentendo di mantenere sui loro prodotti il marchio "Made in Italy"? Chi ha costretto una generazione di giovani a emigrare (secondi in Europa dopo la Romania)? Prima di parlare di lavoro, Bersani dovrebbe lavorare, ci provi, in futuro ne avra' bisogno". Il post di Grillo si conclude con un post scriptum dedicato al comico Gene Gnocchi: "a Parma dopo il ballottaggio e' stato istituito un nuovo piatto cittadino 'gli Gnocchi Fritti'".

Italia, l'OCSE prevede recessione nel biennio 2012/2013

Italia, l'OCSE prevede recessione nel biennio 2012/2013 L’OCSE ha rivisto le stime sui principali indicatori macroeconomici italiani. Nel dettaglio, gli esperti prevedono per l’esercizio in corso un calo del Pil nell’ordine dell’1,7%, mentre il prossimo anno l’economia italiana dovrebbe registrare una contrazione dello 0,4%. Le due stime si confrontano con il -0,5% e il +0,5% del precedente report di novembre. L'OCSE ha rivisto la stima sul debito pubblico in Italia, che nell’esercizio in corso dovrebbe attestarsi al 122,7% del Pil (rispetto al 128,1% previsto in precedenza), mentre nel 2013 dovrebbe ridursi al 122,1% del Pil.

ESCLUSIVO: PARLA L'UOMO ACCUSATO DELLA STRAGE DI BRINDISI - REMO PULCINI

ULTIMI VIDEO COMUNICATI DI REMO PULCINI

AMMINISTRATIVE 2012 REGIONALI SICILIA MESSINA COME SALVARE IL PDL VAI AL TG : TG REMO PULCINI

lunedì 21 maggio 2012

Ferrandelli: "Sarò secondo cittadino"

Parma: hanno vinto i cittadini

LEOLUCA ORLANDO PALERMO IDV VINCE

DIMISSIONI DI ANGELINO ALFANO UN ATTO DOVUTO

Dopo il crollo del PDL o scompare con la classe dirigende ormai delegittimata. Oppure appare opportuno le dimissioni di tutto il vertice del PDL.

Ballottaggi: Si Squaglia il PDL. 92 Comuni a centrosinistra. Pdl e Lega Nord pagano

Ballottaggi: 92 Comuni a centrosinistra. Pdl e Lega Nord pagano divorzio

Fino a ieri erano solo 45''. Il secondo e' una asimmetria matematica. Si votava in 19 capoluoghi: 14 erano governati dal centrodestra e 5 dal centrosinistra, da stasera e' esattamente il contrario.

 Il Pdl e' in forte flessione, come si era gia' evidenziato nel primo turno elettorale di quindici giorni fa. In molti Comuni importanti non aveva neppure un proprio candidato al ballottaggio. A questo dato si aggiunge anche la crisi della Lega Nord, che perde 7 ballottaggi su 7 dove aveva propri candidati

 

La Lega perde 7 ballottaggi su 7, e la roccaforte Cantu'

Maroni: «Ora ricambio» (Ansa)
Perde 7 ballottaggi su 7, anche se a Meda per un solo voto. Scontata in alcuni casi, dopo la 'separazione' dal Pdl, la sconfitta della Lega Nord, brucia più del previsto. Perché il Carroccio non ce la fa in nessuna delle città dove, al secondo turno, correva con un suo candidato. A Tradate (Varese) Gianfranco Crosta si ferma al 47,40% contro il 52,59% di Laura Cavalotti (cs). Risultato quasi identico a Palazzolo sull'Oglio (Brescia), dove Alessandro Sala con il 47,51% è battuto a Gabriele Zanni del centrosinistra (52,48%). E poi c'è Meda (Monza e Brianza): il candidato lumbard Giorgio Taveggia arriva a 3.866 voti, quello del centrosinistra Gianni Caimi a 3.867.

Va peggio a Senago (Milano), con il leghista Riccardo Pase che si ferma al 38,87%, dietro a Lucio Fois (cs) al 61.12%. A Cantù (Como) i lumbard (con Nicola Molteni al 44,97%) arrivano dietro a un cartello di liste civiche guidato da Clausio Bizzozero al 55,02% . A San Giovanni Lupatoto (Verona) il Carroccio con Fabrizio Zerman (48,84%) è sconfitto da Federico Vantini (cs) al 51,15%. E a Thiene, nel vicentino Maria Rita Busetti è staccata di 10 punti percentuali (al 40,49%) da Giovanni Casarotto al 59,50%, sostenuto dai democratici e da una serie di liste civiche.

GRILLO DILAGA A PARMA E NON SOLO

Un vero e proprio trionfo per il grillino Federico Pizzarotti, del Movimento a cinque stelle, sindaco di Parma al ballottaggio con il 60,23% dei consensi (al primo turno aveva ottenuto il 19,5%).

Ballottaggi: Grillo, ''Dopo Stalingrado ci aspetta Berlino!''

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Orlando stravince, sindaco per la quarta volta

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«Bersani e Vendola non hanno capito niente»

L'esponente dell'Idv sfiora il 73%. «Sono la risposta all'antipolitica, con la mia vittoria nasce la terza repubblica»

Erba resta l'unica roccaforte del Pdl

Erba resta l'unica roccaforte del Pdl. Storica sconfitta della Lega a Cantù

Pd, vinto ovunque tranne Parma. Crollo Accoppiata PDL UDC

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Palermo vuole ridarsi all'uomo che ha tradito Falcone - filippo facci, libero, leoluca orlando, palermo, idv, giovanni falcone, mafia, ballottaggi, antonio di pietro - Libero Quotidiano

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