venerdì 17 maggio 2013

Ruby: «Ad Arcore Minetti suora-sexy si spogliava balli sensuali ma mai contatti fisici con le ragazze Berlusconi mi dava sempre tremila euro» (FONTE MESSAGGERO.IT)

ROMA - «Sono arrivata davanti alla villa ad Arcore e quando ero fuori dalla macchina mi è stato detto che era la villa del presidente del Consiglio, ero sorpresa, non mi sembrava vero, e lui si è presentato all'ingresso e io mi sono presentata con il nome di Ruby»: lo ha raccontato stamattina in tribunale la giovane marocchina citata come testimone al processo sui presunti festini a luci rosse ad Arcore a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. La ragazza ha detto inoltre che quella sera aveva ricevuto una telefonata da Lele Mora e pensava di dover andare per una serata alla discoteca Hollywood.

Mora: non sapevo che Ruby fosse minorenne. «Nessuno sapeva fosse minorenne, nemmeno io. Lei ha dichiarato che aveva 24 anni, e questo è esibito agli atti» ha detto l'ex agente dei vip Lele Mora oggi in tribunale, negando di essere stato lui ad avvertire l'ex premier della minor età di Ruby, a differenza di quel che invece ha sostenuto Ilda Boccassini nella sua requisitoria nel dibattimento a carico del Cavaliere.

Ruby: «Nell'auto per andare ad Arcore trovai Emilio Fede». «La prima volta che andai ad Arcore, il 14 febbraio 2010, sono partita da Viale Monza in un'auto con autista che aveva mandato Mora - racconta Ruby - Con quella vettura sono arrivata a Palazzo dei Cignì e là è salito in auto Fede, che io avevo visto al concorso di bellezza in Sicilia e avevo rivisto in un ristorante di Corso Garibaldi». La ragazza ha specificato che sembrava che Fede, quando la vide, non si ricordasse di lei e le chiese ancora una volta il numero di telefono.

«La prima sera avevo un cuore grande da dare a un ragazzo che amavo». «Ricordo bene la serata del 14 febbraio 2010 - dice Ruby - perché quella sera avevo con me un grande cuore e volevo portarlo a un ragazzo, Domenico Rizza, di cui ero ancora innamorata e che mi aveva lasciato. Io pensavo di dover andare a fare la solita serata in discoteca con le ragazze di Mora e non vedevo l'ora, finito il lavoro, di portare quel cuore a Rizza».

«Berlusconi mi dette una busta con 2-3 mila euro. Io dissi di essere la nipote di Mubarak». Ruby ha raccontato che al termine della prima serata in cui si recò a Villa San Martino, il 14 Febbraio 2010, ricevette da Berlusconi una busta con 2-3mila euro. «Durante quella festa - ha detto Ruby - raccontai una storia inventata, e cioè di essere figlia di una cantante brasiliana-egiziana e di essere parente di Mubarak». Berlusconi mi ha sempre dato una busta con dei soldi con dentro 2mila euro e sempre in banconote da 500». Ruby ha raccontato di essere andata a villa San Martino «cinque, sei o sette volte. L'ultima sera doveva essere il Primo maggio ma le date non me le ricordo».

«Berlusconi mi aveva chiesto se mi faceva piacere il suo aiuto» ha detto Ruby, raccontando una telefonata ricevuta dall'ex premier il 15 febbraio, il giorno dopo la serata ad Arcore. In quella chiamata, racconta la ragazza, il Cavaliere l'avrebbe invitata a tornare a villa San Martino il week end successivo.

«Mai visto contatti tra Berlusconi e le altre ragazze». «Le ragazze si avvicinavano in modo sensuale mentre facevano i loro balletti, ma non ho mai visto contatti fisici» ha risposto Ruby al giudice che le chiedeva se avesse mai visto contatti fisici tra Berlusconi e le ragazze.

«Minetti suora-sexy rimase in lingerie». «Ho visto Nicole Minetti vestita da suora che a un certo punto, mentre ballava, si è tolta i vestiti ed è rimasta in biancheria intima» ha detto Ruby descrivendo il dopo-cena. «Le ragazze lo chiamavano Bunga-Bunga - ha detto Ruby - perché, mi hanno raccontato, quel nome era una barzelletta raccontata da Berlusconi».

«Marystelle Polanco travestita da Obama e Boccassini». «Nei dopo-cena di Arcore la show-girl Marystelle Polanco si travestì da Obama e da Ilda Boccassini, con una parrucca rossa e con la toga - ha rccontato la marocchina - Altre ragazze si vestivano da infermierine sexy e da dottoresse. Nella sala del Bunga-Bunga c'era anche un palo della lap-dance».

«Per essere invitata alle serate ad Arcore avevo il contatto con il presidente Berlusconi, e quindi mi invitava lui, ogni tanto telefonavo io per sapere se c'era la cena» ha detto Ruby.

«Ad Arcore ho dormito da sola». «
Al termine della seconda festa ad Arcore sono rimasta a dormire a casa di Berlusconi e mi è stata data una stanza solo per me - ha raccontato Ruby - Lui mi ha detto che potevo rimanere a dormire lì. Sono così rimasta da sola in una stanza». La ragazza ha inoltre raccontato di aver lasciato villa San Martino solo nel pomeriggio del giorno successivo, dopo aver pranzato.

Ruby ha ribadito che Berlusconi non le ha mai dato né le ha mai promesso i 5 milioni di euro, cifra che aveva appuntato su un diario. «Non ho mai avuto trattative dirette per avere quei soldi».

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