martedì 11 giugno 2013

In Siria vincerà Assad, anche gli U.s.a. abbandonano i ribelli.

Appare evidente che Assad sta attuando una contro-offensiva vincente su larga scala, sostenuta dagli hezbollah libanesi filo Iraniani.

I ribelli prima sostenuti dall'Europa e dagli Stati Uniti si trovano in forte difficoltà per via delle lotte interne fra varie fazioni e per mancanza di supporto Logistico "armi".

In realtà l'area in questione e' d'importanza vitale per gli equilibri del Mondo e per il controllo Energetico ed e' sotto controllo di super-potenze che fanno un guerra di equilibrismo.

I Russi e la Cina da tempo sostengono Assad riempendolo di armi e di contro gli Usa con Israele e l'Europa sostenevano i ribelli.

La fallimentare politica estera di Obama che in questo secondo mandato sta commettendo errori madornali fatta da indecisioni, scelte sbagliate e ripensamenti spesso supportati anche da una scarsa informativa d'Intelligenze ha di fatto modificato tutto lo scenario.

Considerato che Assad sta diventando un osso duro da battere, mentre le informative parlavano di 1 o 2 mesi di resistenza e in considerazione che fra i ribelli si sono inseriti sostenitori di al qaeda, alla fallimentare politica estera di Obama non rimane che abbandonare al proprio destino i ribelli e fare un accordo nuovamente con il nemico numero uno Assad.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

Ultima Ora