lunedì 29 luglio 2013

E se Crocetta fosse stato eletto da Lombardo/Mpa ? Fanta politica non direi !!! visto i risultati della Rivoluzione Siciliana

Rosario Crocetta ha impostato la sua missione di governo soprattutto sulla discontinuità, almeno a parole di fatto esistono dichiarazioni e modi fare che riportano ad una vicinanza incredibile con Raffaele Lombardo e MPA.

Forse per tale motivo tutto il Pd Nazionale sta chiedendo al Presidente di abbandonare il suo partito il Megafono.

Ricordo per chi non lo sapesse che Rosario Crocetta e' stato eletto nelle file del Partito Democratico come Presidente della Regione Sicilia ma nello stesso tempo ha formato un partito personale che si chiama il Megafano e che vede nelle sue fila molti ex MPA.

Inoltre in alcuni posti chiave abbiamo persone che occupavano lo stesso scranno che occupavano Gianni Silvia capo di gabinetto del presidente della Regione. Patrizia Monterosso segretario generale.

"Nel caso di Lucia Borsellino, ad esempio, ecco che le suggestioni lombardiane sono due. La prima è, ovviamente, l'esperienza di dirigente generale (tra i più stretti e fidati) dell'assessore Massimo Russo. L'altra, quella cifra (e quel cognome) vera garanzia di onestà, che Lombardo cercò e trovò nella presenza di un'altra donna."

"Lino Leanza fu il governatore che sostituì Cuffaro per un breve periodo a Palazzo d'Orleans, prima di sposare la causa di Raffaele Lombardo, di cui è stato il braccio destro, prima della rottura. Oggi, alla guida di Articolo 4 è uno degli alleati più affidabili del presidente Crocetta. La prima giunta del governo Lombardo, quella di centrodestra, per intenderci, annoverava, invece, tra gli assessori, Michele Cimino al Bilancio, Pippo Gianni all'Industria e Titti Bufardeci alla Cooperazione. I primi due, all'Ars, sebbene da posizioni "indipendenti", sciolte dai partiti di provenienza (Grande Sud e Cantiere popolare) oggi sostengono l'operato del governo. Bufardeci, invece, dopo lo strappo con Micciché è stato scelto da Crocetta come membro del Cga." 

"A sostegno della maggioranza oggi c'è l'ex capogruppo dell'Mpa all'Ars Nicola D'Agostino, passato all'Udc, e altri ex autonomisti come Totò Lentini, Paolo Ruggirello e Beppe Picciolo. Mentre Riccardo Savona fu il fondatore nella scorsa legislatura dell'Mps, forza politica legatissima al partito del governatore di Grammichele. E ovviamente, non mancano nemmeno gli ex '"cuffariani': da Nino Dina a Totò Cascio, recentissimamente passato all'Articolo 4, dopo aver scelto come 'comandato' da impiegare all'Ars il papà di uno degli assessori di Crocetta, Nelli Scilabra."

 Fonte Live Sicilia

A palazzo d'Orleans sembra non essere cambiato nulla. 

Da Catania a Messina, Crocetta mette in lista gli uomini di Lombardo.

Insomma un po di tecnica di Marketing Politico fatta di slogan e qualche credulone non troppo esperto di politica ed il gioco e' fatto, dietro i lustrini di Battiato, i progetti “cosmici” di Zichichi si e' squagliata alla lunga il mega progetto di Rivoluzione Siciliana.

La prova principe e' il MUOS che Lombardo aveva accettato e che ora gli Usa hanno chiesto a Crocetta di rispettare i patti calandosi le braghe.

Muos a Niscemi: Rosario Crocetta “è stato autorizzato da Lombardo”

In Sicilia vince Crocetta ma a decidere saranno ancora Lombardo e i suoi 


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