mercoledì 21 agosto 2013

Esclusivo: L'Arabia Saudita ha offerto alla Russia per dimunire l'appoggio ad Assad la modica cifra di $ 15 miliardi di dollari e un accordo di Geopolitica con gli Usa

In pratica l'Arabia Saudita ha contrattato con la Russia l'appoggio che la stessa sta dando ad Assad in armi.

L'Arabia Saudita ha offerto a Putin circa 15 miliardi di dollari per un accordo sulle armi, ed in cambio di una diminuzione dell'appoggio militare ad Assad ha assicurato che non ci saranno interferenze sulla questione estrazione Gas e l'egemonia che la stessa Russia ha nella zona.

L'Arabia Saudita sta pagando alla Russia circa 4 volte di piu' di quello che Assad ha offerto alla Russia in armi per i prossimi 4 anni.

L'Arabia Saudita ha già offerto ai russi,  sembra che i dettagli dell'offerta in grado di far cadere due aspetti importanti di interesse russo con Assad sono la vendita di armi, e la questione del passaggio del gas arabi verso l'Europa.

Cominciamo con il primo aspetto, le vendite di armi russe:
 La vendita  di armi russe nel corso dell'ultimo anno rompe la barriera di $ 15 miliardi, in pratica e' il primo fornitore al pari degli Usa che hanno accordi per 20 miliardi di dollari.

Per la Russia e' un accordo principale e fondamentare in termini di entrate.

Ma la sorpresa arriva quando sappiamo che la Siria occupa, nel corso dei prossimi quattro anni, al quinto posto nella lista degli importatori di armi russe nel mondo, 1,6 miliardi dollari di dollari.

L'Arabia Saudita  è, al primo posto nella lista degli importatori di armi russe al mondo, superando l'India, che e' tra migliori importatori di oggi di armi russe nel mondo, il 25% delle vendite di armi russe di un anno, o circa 3,75 miliardi dollari l'anno scorso quasi.

Garantire i Russi:

Per passare al secondo aspetto circa la questione di garantire alla Russia che Arabia Saudita non minaccia il monopolio del gas russo per il mercato europeo:


Sappiamo che la Russia è il fornitore principale dei paesi europei con oltre il 80 per cento della necessità di questi paesi in gas naturale e la metà del suo petrolio, è evidente che per la Russia si tratta di difendere una posizione di Geopolitica fondamentale.


La preoccupazione di  Mosca che tiene e supporta il regime di Assad sta proprio nella garanzia che l'Arabia Saudita ha dato che e' quella di eliminare una delle principali ragioni che tiene in piedi questo accordo e cioe':

Il timore dei Russi e quello che l'Arabia Saudita potrebbe far passare il gas dal  Golfo attraverso il territorio siriano in Turchia e in tutto il Mediterraneo, e poi in Europa.

Un evento inconcepibile victo che per la Russia il suo gas rende il 50 % delle entrate totali nell'2012.

L'offerta sarebbe e consisterebbe in questa valutazione:

1) Agli USA interessa la caduta di Assad e non la geopolitica del gas.

2) Per garantire questo l'Arabia Saudita avrebbe assicurato ai Russi che cadendo Assad si mantiene in piedi l'apparato militare e di sicurezza in corso che da ampie garanzie ai Russi di mantenere i rapporti amichevoli che esistono da anni a cui si aggiungerebbero alcuni dissidenti militari filo Usa.

Insomma una sorta di Equilibrio strategico per far cadere Assad se la Russia ha accettato non e' dato saperlo ma sembra che ci siano buone possibilita' .

Ricordo sempre che in tutto questo ci sta il popolo che importa poco ma che soffre molto.

 

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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