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venerdì 4 ottobre 2013

ADDESTRAMENTO IN MALI’: PARLA IL NUMERO DUE (ITALIANO) DELLA MISSIONE UE

Sono 19 i militari italiani che attualmente prendono parte nel Paese africano all’operazione europea di addestramento e formazione delle forze armate maliane: insieme al vicecomandante della missione multinazionale, il colonnello Stefano Di Sarra (nella foto), sono presenti nel quartier generale di Bamako un ufficiale e un sottufficiale, mentre presso il campo di addestramento di Koulikoro hanno iniziato le attività’ altri 16 militari tra addetti al comando e istruttori. L’obiettivo, dice all’Adnkronos il colonnello Di Sarra (già comandante del 6° reggimento Bersaglieri di Trapani), ”è quello di addestrare quattro battaglioni di Maf (Mali Armed Forces), di poco meno di 700 soldati l’uno, organizzati per compagnie, al fine di migliorarne le capacità operative sino alla prontezza al combattimento”. L’addestramento, svolto presso il Koulikoro Training Centre, situato a circa 60 km a nordest della capitale Bamako, lungo il fiume Niger, ”è organizzato in forma modulare crescente, dall’addestramento dell’individuo sino a quello di battaglione, coinvolgendo in maniera progressiva anche i quadri, ufficiali e sottufficiali del battaglione. L’addestramento teorico-pratico -spiega il Colonnello Di Sarra- riguarderà una grande varietà di materie che spaziano dall’impiego dell’equipaggiamento individuale al diritto umanitario nei conflitti armati, dalle trasmissioni alla topografia, dall’addestramento individuale al combattimento alle nozioni di tattica, dalle tecniche di difesa personale alle modalità di comportamento in presenza di un ordigno esplosivo”. In particolare, gli addestratori italiani si occuperanno della formazione specialistica dei soldati maliani per quanto riguarda l’impiego tecnico-tattico dei mezzi blindati. La Missione Eutm Mali, cosi’ come stabilito dalla decisione del Consiglio della Ue del 17 gennaio scorso, ha una durata prevista di 15 mesi. La copertura finanziaria della partecipazione italiana alla missione Eutm è prevista dal ‘decreto missioni’ convertito in legge il 1 febbraio 2013.

Voglio ricordare che attualmente ci sono operazioni di addestramento in atto in molti paesi sotto copertura non ultimo il kirghizistan, e altre missioni dove pare che alcuni comandanti hanno fatto casino.

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