martedì 12 novembre 2013

Il Madagascar sull’orlo di una nuova guerra civile come nel 2009

Quella del Madagascar oggi è una situazione al limite della guerra civile.

La popolazione malgascia è allo stremo e alla fame, e a questo si aggiungono le violenze perpetrate dalle forze armate che, sparando sulla folla manifestante, hanno fatto decine di morti.

Eccovi un po di storia:

 “Prima del nostro attuale Presidente della Repubblica Marc Ravalomanana, venivamo da più di vent’anni di presidenza di Didier Ratsiraka (dal 1975 al 1992 e dal 1997 al 2002). Ravalomanana era allora un ricco magnate del Madagascar e riuscì a diventare sindaco di Antananarivo, la nostra capitale. Da quella posizione non fu in grado di fare molto per contrastare il potere di Ratsiraka e, perciò, nel 2002 si presentò alla corsa per le elezioni presidenziali, che vinse.

“Nel dicembre del 2007, Andry Rajoelina ha vinto, da indipendente, le elezioni a sindaco della capitale malgascia. Già da prima di diventare sindaco era capo di diverse emittenti televisive e radiofoniche private e proprietario di un giornale e, divenuto primo cittadino, più di una volta il Presidente ha cercato di ostacolarne la libertà di stampa. Nel dicembre del 2008, tre mesi fa, Ravalomanana ha fatto interrompere la trasmissione delle sue televisioni, e l’ha fatto per un motivo politico: in un programma delle emittenti di Rajoelina s’era parlato del vecchio presidente Ratsiraka, antico nemico di Ravalomanana dai tempi del 2002.

Il 26 gennaio la popolazione di Antananarivo si è trasferita dal ‘Piazzale della Democrazia’ al ‘Viale dell’Indipendenza’. La manifestazione si è presto tramutata in sommossa, le stazioni radiotelevisive nazionali sono state date a fuoco, così come quella privata del Presidente Ravalomanana. Sono stati messi al rogo anche tutti i negozi della città e ben presto la rivolta si è estesa anche alle periferie, in cui sono state distrutte le sedi delle aziende di Ravalomanana così come molti altri centri commerciali.

A partire dal 26 di gennaio le manifestazioni popolari e gli scioperi sono diventati giornalieri. Rajoelina, il sindaco, il 7 febbraio ha istituito un governo di transizione, nominando Primo Ministro Monja Roindefo.
È stato il 7 febbraio che i manifestanti si sono recati al Palazzo Presidenziale per procedere all’investitura di Roindefo.

 C’erano, però, i soldati della Guardia Presidenziale, che, senza alcuna intimazione, hanno cominciato a sparare sulla folla. Sono state uccise più di cinquanta persone quel giorno, tra cui molti giornalisti malgasci, e ferite più di 250. A distanza di pochi giorni i due contendenti, Ravalomanana e Rajoelina, non fanno che accusarsi l’un l’altro di questa carneficina.

A prendersi l’incarico di convincere a un dialogo tra le due parti è stata innanzitutto la Federazione delle Chiese Cristiane del Madagascar (FFKM), che, nonostante i propri sforzi, non è ancora giunta ad alcun risultato.

Questo fino al 2009

Oggi:

In Madagascar sarà una sfida tra i candidati degli ultimi due Capi di Stato: vanno al ballottaggio per le presidenziali Jean Louis Robinson, appoggiato dall’ex Presidente Ravalomanana, ed Hery Rajaonarimampianina, supportato dal leader di transizione, Andry Rajoelina, assurto alla guida dello stato dopo l’incruento golpe del 2009. Appuntamento per il voto in dicembre

Si parte da qui:

E Jean Louis Robinson conduce con 955.534 voti e 21,10% dei voti. Questo è seguito da Hery Rajaonarimampianina


 che ha ottenuto 721.206 voti e 15,93% dei voti. 476.153 elettori (o 10,51%) hanno votato per Hajo Andrianainarivelo. Roland Ratsiraka, con 407.732 voti che rappresentano il 9% dei voti validi, è al 4 ° posto davanti a Camille Vital (310 285 voti e 6,85%).

Sarà in forte aumento tra i pro-pro-Ravalomanana e Rajoelina avvicinarsi al secondo turno, soprattutto nel periodo successivo alle elezioni del 20 dicembre. Senza contare che alcuni giocatori, come alcuni capi dell'esercito che aveva più volte espresso il loro rifiuto di vedere il ritorno di Ravalomanana potrebbero prendere decisioni inaspettate se Jean-Louis Robinson non accettera i risultati.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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