mercoledì 13 novembre 2013

LA SICILIA E' DIVENTATA TERRA INTERNAZIONALE DI CYBER-SPIONAGGIO, DI TECNOLOGIE MILITARI NONCHE' DI PERFORAZIONI PETROLIFERE. UNA TERRA RICCA AL SERVIZIO DI ROMA E DEI SUOI ALLEATI SENZA BENEFICI PER I CITTADINI SICILIANI

La Sicilia da sempre e' stata terra dura, amare e bella sfruttata dallo straniero e tradita da qualche ascaro siciliano politico.

SICILIA TERRA DI CONQUISTA E CONQUISTATORI?

La Sicilia portaerei del Mediterraneo fa gola a tutti, paesi stranieri, governo centrale, gruppi di potere-affaristici.

Così mentre la Sicilia annega fra disocuppazione dilagante, infrastrutture inesistenti e reddito procapite ridicolo alcuni abusano della nostre ricchezze facendo i porci comodi con la complicita' di molti politici in modo bipartizan.

In questo momento in Sicilia e' terra di Cyber War esistono sistemi di intercettazione NSA che  passa a setaccio i social network, le conversazioni telefoniche, la posta elettronica, operazioni bancarie, relazioni industriali e politiche, esiste il sistema Muos strategico militare cioe' il sistema di spionaggio internazionale realizzato da Stati Uniti e Gran Bretagna, esiste un sistema di cavi a fibra ottica che trasportano dati di mezzo Medioriente.

Per non parlare della basi Usa, delle esercitazioni militari Usa, Israele e company con ampio uso di droni.

Ben 16 basi Nato:



E non è tutto, perché sempre in Sicilia nei mesi scorsi sono state segnalate a più riprese massicce esercitazioni di terra nei pressi di Contessa Entellina, nell'entroterra fra Palermo e Agrigento.

Ricordiamoci della cavolata fatta da Roma di concedere le basi di Trapani Birgi per consentire alla Francia di far decollare verso la Libia i loro aerei per disarcionarci dagli interessi energetici di territori da sempre sotto la nostra influenza come la Libia e che ai Francesi interessava per le terre rare.

Aggiungiamoci le varie attività desi servizi segreti che partono quasi sempre da Campobello di Mazzara verso il Medioriente.

In tutto questo scenario a noi Siciliani non solo non e' stato chiesto nessun permesso subbendo decisioni Romane ma neppure dei vantaggi economici e di sviluppo abbiamo avuto.

E se da un lato la Cina avrebbe portato soldi, infrastrutture e sviluppo in cambio di un hub verso l'Africa, gli Usa hanno portato soldi ma forse per pochi.

Ed in piu' ci consentono di perforare il nostro territorio e le nostre coste per trovare il petrolio che gestiscono poche famiglie Siciliane.





Insomma la Sicilia e' terra di conquista altro che Rivoluzione Crocettiana ed altro che Indipendenza Siciliana siamo all'ora zero.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

Ultima Ora