mercoledì 5 febbraio 2014

RIINA E LO STATO COME LA PARODIA DI FICARRA E PICONE.

Chi e' Siciliano è avvantaggiato nella lettura di questa parodia che appare ed e' del tutto comica, tanto da farla somigliare ad una delle scenette di Ficarra e Picone.


Premesso che le minacce al pm Nino Di Matteo da parte di Riina risalgono a molto tempo prima e che quindi e' giusto tutelarlo, tuttavia e' fuori di ogni ragionevole dubbio che il Boss sempra una pila della Duracell che viene accesa a tempo da qualcuno che in questi 30 anni in Italia architetta a tavolino questi giochini da dilettanti.

Questo o questi poteri oscuri sono pericoli e andrebbero schiacciati, per liberare l'Italia e farla camminare con i suoi piedi ma pur essendo pericolosi sono altrettanto dilettanti ed hanno un strategia e un modus operandi che li identifica come una "firma" in un delitto.

Come dicevo i Siciliani sanno bene che Riina non parlava mai anche quando era libero se non con pizzini o in codice, guarda caso adesso che e' intercettato e lo immagina, non solo parla in cella ma anche nell'ora d'aria guardando pure la telecamera come una scenetta comica.

Riina parla un Siciliano stretto e spesso pieno di errori mentre quando viene intercettato sembra un Professore d'Italiano.

Ma poi lo Stato, si lo Stato mi deve spiegare come possono uscire interecettazioni e fatte pubbliche di un ergastolano che si trova la 41 Bis.

Questi poteri forse sono veramente convinte che l'italiano e' un idiota !

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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