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venerdì 28 marzo 2014

La Sicilia puo' chiedere autodeterminazione del suo popolo come la Crimea ? Giuridicamente e' possibile ed anche moralmente

La Sicilia e' stata sempre un isola conquistata ma il danno maggiore che ha ricevuto e' spesso dovuto al suo stesso popolo basta pensare i tanti casi di tradimento per il Dio denaro non ultimo quello del regalo che 40 politici in modo Bipartizan hanno fatto ai Petrolieri consegnando gratis l'oro nero della nostra isola.

Non dimentichiamoci che gli ultimi Presidenti della Regione e molti di quelli passati sono finiti in galera o sotto processo il che dovrebbe dirla lunga su quanto il nostro popolo ami il suo simile.

Non dimentichiamo che oggi la scelta politica Siciliana e' determinata da Roma imponendo di fatto nomi che di fatto ed ad oggi non hanno prodotto nulla di buono per la nostra terra.

Tuttavia e' innegabile che il gap accumulato dalla nostra isola e dal nostro popolo e' ormai abbissale sotto tutti i punti di vista, economico, infrastrutturale, sociale e che questo dipenda dal fatto che Roma Ladrona ne abbia approfittato e' un altro dato di fatto.

Quando la Germania si riunifico' sotto un unica bandiera i land occidentali piu' ricchi misero una barca di soldi per colmare tale Gap e oddi a distanza di poco piu' 25 anni le differenze sono minime.

E' oggi possibile per la Sicilia in un mondo globalizzato chiedere l'Autodeterminazione e sopravvivere all'impatto di un simile evento ?

Io ritengo che con le dovute accortezze e' possibile apportando notevole beneficio per tutta l'isola.

Veniamo alla questione Giuridica Costituzionale e' possibile in modo pacifico applicando il principio dell'autodeterminazione dei popoli chiedere la secessione dell'Isola dall'Italia come ha fatto la Crimea ?

 Il diritto di autodeterminazione è un principio in base al quale i popoli hanno diritto di scegliere liberamente il proprio sistema di governo e di essere liberi da ogni dominazione esterna.

Quando un popolo si vede oppresso ma non solo , trascurato e non con e pari opportunita' come gli altri componenti di una  Nazione ha diritto di autodeterminarsi con un referendum la secessione.

Questo diritto e' internazionale e quindi valore superiore a qualsiasi altra legge interna anche quella costituzionale.

Il “principio di autodeterminazione” come diritto dei popoli, invocato già nella “Dichiarazione di indipendenza” delle colonie inglesi autoproclamatesi Stati Uniti d’America, entra solo più recentemente nel sistema delle relazioni internazionali. Appena accennato nello Statuto della Società delle Nazioni trovò maggiore spazio nella Carta delle Nazioni Unite come principio giuridico codificato, vincolante per l’Organizzazione e per gli Stati membri come norma di diritto internazionale generale.

L’Atto finale della Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa (Dichiarazione dei princìpi che reggono le relazioni tra gli Stati partecipanti) affermava al punto VIII. Eguaglianza dei diritti e autodeterminazione dei popoli: “28. Gli Stati partecipanti rispettano l’eguaglianza dei diritti dei popoli e il loro diritto all’autodeterminazione, operando in ogni momento in conformità ai fini e ai princìpi dello Statuto delle Nazioni Unite e alle norme pertinenti del diritto internazionale, comprese quelle relative all’integrità territoriale degli Stati. 29. In virtù del principio dell’eguaglianza dei diritti e dell’autodeterminazione dei popoli, tutti i popoli hanno sempre il diritto, in piena libertà, di stabilire quando e come desiderano il loro regime politico interno ed esterno, senza ingerenza esterna, e di perseguire come desiderano il loro sviluppo politico, economico, culturale e sociale. 30. Gli Stati partecipanti riaffermano l’importanza universale del rispetto e dell’esercizio effettivo da parte dei popoli dei diritti eguali e dell’autodeterminazione per lo sviluppo di relazioni amichevoli tra loro come tra tutti gli Stati; essi ricordano anche l’importanza dell’eliminazione di qualsiasi forma di violazione di questo principio”.

RITENGO POSSIBILE OGGI MA SOLO A DETERMINATE CONDIZIONI CHE LA SICILIA POSSA CHIEDERE ATTRAVERSO IL SUO POPOLO

L'AUTODETERMINAZIONE E L'INDIPENDENZA

LA SICILIA LIBERA.

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