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Riparte la mia attività politica e informativa sul blog di remo pulcini seguitemi

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mercoledì 14 maggio 2014

Tra i due litiganti il terzo gode, tra Russia e Usa la Cina gode e non solo. Vi spiego la Guerra per il controllo del Mondo attraverso l'Energia

L'area dell'Europa Orientale o meglio della EuroAsia e' l'oggetto del desiderio di mezzo mondo da li passa l'interesse per il controllo ed approvigionamento dell'Energia di molte superpotenze.

La questione non e' di facile lettura visto che accanto ad interessi evidenti se ne nascondono altri meno evidenti, accanto a Russia (naturale areaa d'influenza), Usa ed Europa si affianca la Cina, Israele e i paesi del Petrolio del Golfo.

Gli Usa come al solito sono quelli che credono di poter controllare il mondo e il suo controllo passa anche dal controllo delle vie energetiche del Gas, Petrolio e Terre Rare.

La tensione tra Usa e Russia creata ad arte come le rivoluzioni del Mediterraneo cioe' con la stessa tecnica e' un modo per togliere Europa e Asia dall'influenza Russa.

In questa strategia si sono inseriti Israele perche' vuole vendere il proprio Gas alla Turchia attraverso Cipro e i paesi come Arabia Saudita che finanziano il terrorismo delle aree ex Sovietiche.

In tutto questa caos chi si inserisce con la forza ufficiale della propria finanza la Cina che ha forte necessita' di avere materie prime ed energie per sostenere la propria economia che viaggia con una velocita' doppia.

Vediamo la Situazione attuale il quadro delle vie dell'energia attraverso gasdotti e oledotti:






A parte gli Usa che vogliono mettere in forte difficolta la Russia per tanti motivi in modo che molti paese ed in particolare l'Europa sia libera dall'influenza Russa per le fonti energetiche .

Ci sono altri paesi che nutrono interesse per esempio la repubblica ebraica che prevede un futuro piuttosto roseo grazie alle future entrate derivanti dall’esportazione di gas, ma non tutto è così facile come può sembrare infatti israele spera invece di poter firmare contratti ben più sostanziosi nei prossimi mesi.

Oltre ai possibili compratori prima elencati esistono altre possibilità, fra cui: Turchia, Grecia ed un liquefattore GNL (Gas Naturale Liquido)ma questo comporta una strategia non piu' difensiva ma di geopolitica internazionale contro la Russia e l'Iran (meno le sansioni ingiuste lo tengono fuori dai giochi).

Se con la Turchia le cose non sono cosi' scontate con Cipro la questione e meno complessa infattiCipro ha manifestato la volontà di unire le forze con Israele per poter sfruttare anche le proprie riserve di gas.

Oltre ad israele si inseriscono gli interessi deell'Arabia Saudita che ha necessita' di far dipendere molto le fonti energetiche dal Petrolio, loro sono grossi esportatori e per far questo e' necessario mantenere le zone in questione in tumulto.

Infatti israele e' gia in territorio Ucraiono con alcune forze speciali altamente specializzate nella lotta contro insorti filorusse mentro l'Arabia Saudita e' da tempo impegnata dalla Cecenia ad altri paese a finanziare con miliardi di dollari il terrorismo contro la Russia.

In tutto questo scenario molto complesso si inserisce Europa succube degli Usa senza una politica Energetica me in particolare Estera che possa difendere i propri interessi si va in ordine sparso.

La Germania e' impegnata a preservare il rapporto Russia Gasdotto Nord Orientale, la Francia guarda la Libia per le terre rare e l'Italia con Eni e' impegnata con il Kazakistan (da qui la cazzata fatta da Berlusconi ed Alfano tramite Eni per il segquesto della signora Ablyazov.

Ma a parte queste situazioni conosciute da tutti gli esperti di Geopolitca esiste un altro aspetto molto meno conosciuto dai Servizi Segreti e dalla Geopolitica gli accordi che sottobanco la Cina a colpi di Finanza quin di senza usare sommosse e armi tsa facendo in queste aree essendo da sempre a caccia di fonti energetiche per le proprie industrie.

Un grande accordo tra Turkmenistan e Cina e' stato avviato e grazie a tale accordo con fornitura di armi e istruttori nonche' soldi il gas del Turkmenistan, Paese che racchiude riserve tra le più ricche al mondo, verrà dirottato quasi tutto verso la Cina, che entro il 2020 accrescerà le sue importazioni dal Paese centroasiatico dagli attuali 20 a ben 65 miliardi di metri cubi l'anno.

Questo accordo che va avanti da anni a sottratto alla Russia un suo paese d'area d'influenza importante e ha indisposto gli Usa ma la questione e' cosi importante che la Cina sotto banco ha fornito al piccolo paese armi e istruttori percui un eventuale sommossa sarebbe subito respinta con forza.

CONCLUDENDO ECCO COSA STA ACCADENDO SECONDO LA MIA INTERPRETAZIONE:

  • LA CINA STA FACENDO UN ACCORDO SOTTO BANCO PER AVERE FONTI ENERGETICHE IRANIANE TRAMITE IL TUKMENISTAN IN BARBA A QUALSIASI SANZIONE USA.
  • LA RUSSIA SE VUOLE SOPRAVVIVERE DEVE BLOCCARE TUTTO QUESTO SCENARIO TORNANDO AD ESSERE UNA SUPERPOTENZA ANCHE A COSTO DELLA GUERRA E' UKRAINA E' FONDAMENTALE PER NON PERDERE ALTRE FETTE D'INFLUENZA.
  • GLI USA GUARDANO IL NEMICO RUSSO MA LA CINA GLI FARA' UN DANNO ENORME
  • IN TUTTO QUESTO SCENARIO POI ISRAELE E ARABIA SAUDITA CERCANO DI INFILARSI CON GLI USA A TUTELA DEI PROPI INTERESSI.
  • EUROPA COME AL SOLITO E' LONTANA DA ESSERE UNA COSA SOLA E NE PAGHERA' LE COSENGUENZE FRA QUALCHE ANNO.

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