martedì 5 agosto 2014

Ecco il contenuto del Patto del Nazzareno, l'ultimo capolavoro di Berlusconi

Tutto nasce dal lontano 1994 quando Renzi partecipa alla Ruota della Fortuna in Mediaset.

Un caso fortuito che pero' verra' ripreso nel 2003 durante una convention politica in Toscana in quella occasione partecipava Berlusconi ormai famoso a sostegno di un candidato sfortunato e Renzi come emerito sconosciuto.

In quella occassione Renzi si fece presentare a Berlusconi che ne rimase colpito tanto da dirgli che avrebbe avuto tante possibilita' politiche passando con lui.

In verita' Renzi scalo' il vertice del PD e il 2 Dicembre 2010 con la scusa di appianare i debiti di Firenze incontro' ad Arcore Berlusconi stipulando un accordi di mano un patto di ferro chiamato "Smart Accordo" perche' stabilito in 7 minuti ed in quella occasione Berlusconi affermo: "Caro Renzi mi assomigli molto".

Il Patto prevedeva un appoggio a Renzi per scalare il PD in cambio di un accordo programmatico che successivamente andro' ad elencare.

Questo patto di ferro prevedeva appoggio incondizionato a Berlusconi e viceversa.

Oggi sapere se Renzi sia stato infiltrato da Berlusconi nel 2003 oppure no !  non importa perche' l'effetto sostanziale e' uguale.

Il Patto che oggi chiamano del Nazzareno era diverso ma e' stato via via modificato e prevede questi accordi fondamentali:

1) democrazia dei nominati.
2) nascita ed affermazione di due soli partiti PD e Forza Italia blindati ed autosufficienti.
3) controllo dei media.
4) riforme costituzionali prima di quella giudiziaria.
5)  modifica della Costituzione per stabilire che il Presidente del Consiglio è eletto dalla Camera con agibilita' politica di Berlusconi (recente prima non era prevista e possibilita' di essere eltto Capo dell Stato e comunque patto di non appoggio a Romano Prodi).
6) modifica della Costituzione per stabilire che il Presidente del Consiglio è eletto dalla Camera
7) nuove leggi elettorali, per la Camera che la rendono blindata ed assolutamente oligarchica senza preferenza e con un numero ridotto di rappresentanti.
8) Riduzione del numero dei parlamentari per meglio controllare il sistema.
9) ridurre il senato di rappresentanza di 2º grado, regionale e non elettivo.
10) riforma del Consiglio Superiore della Magistratura che deve essere responsabile verso il Parlamento.
11) la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati.
12) ridurre ad uso insignifcante tutti i partiti minori.
13) eliminare politcamente gli avversari politici all'interno del proprio partito.

QUESTO E' L'ULTIMO CAPOLAVORO DI BERLUSCONI CHE SARA' COMPLETO CON LA SUA ELEZIONE A CAPO DELLO STATO.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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