martedì 26 agosto 2014

Ultime Srategie dell'IsIs "Califfato Islamico". Bombe Chimiche e Nucleari sporche, stabilizzare le conquiste colpire Occidente e destabilizzare la Cina e India

IsIs sta arruolando soldati con preferenza nel Levante, Yemen ed Iraq.

La Siria piu' che collaborare con gli Stati Uniti hanno avvertito che sul territorio Siriano gli Stati Unitit possono colpire IsIs solo attraverso il permesso di Assad pena eventuale scontro.

Il pericolo maggiore che sta emergendo sull'IsIs e' che sono in possesso di Barili di sostanze tossiche e potenzialmente di materiale radiattivo per poter costruire bombe atomiche sporche.

Questo pericolo e' molto elevato visto che IsIs ha conquistato zone della Siria in cui venivano conservate da Assad sostanze chimiche.

IsIs minaccia di lanciare barili tossici in acune zone con uso di elicotteri.

Combattenti dell' IsIs hanno catturato una grande base aerea militare nel nord-est della Siriatale base aerea nella strategia dell'IsIs e' importantissima tanto da eliminare circa 350 persone tagliando loro la Testa.

IsIs vorrebbe utilizzare tali base per attacco chimico con le sostanze in loro possesso.

Sembra che un Esperto di armi Chimiche controlli circa 2.000 tonnellate di inventario chimico per l'esercito di Saddam  a differenza di Al-Qaida sembra che IsIs ha sviluppato armi chimiche proprie che non sono mai state usate ma se le cose nel campo di battaglia dovrebbero andare male potrebbero essere impiegate.

Queste armi sarebbero sotto controllo dell'IsIs nelle seguenti zone,  un magazzino in due bunker dell'esercito iracheno ex caserma nella contea Muthanna, circa 45 miglia da Baghdad, che contiene i resti di inventario di Saddam e dove alfa tonnellate di armi chimiche.

L'esperto ha spiegato che sebbene non piu' attivabili le sostanze possono ancora essere utilizzate.

Inoltre esiste una remota ma possibile rischio di uso di bombe sporche radiattive in Occidente perche' alcuni elementi dell'IsIs hanno rubato  nelle scorse settimane gli isotopi radioattivi dell'Università a Mosul.

Queste zone sono diventate ormai campi  espressione di  esperienze di tutti i tipi di armi, di  tutti i generi di milizie e per tutte le arti marziali, la casa del crimine e della distruzione.

IsIs ha portato sotto il loro controllo di un tratto di territorio che va dal confine settentrionale della Siria con la Turchia fino alla periferia di Baghdad in Iraq centrale attuando una campagna mediatica di livello superiore sui Social Network e infiltrando in Occidente terroristi di nascita Occidentale.

In pratica un evoluzione del programma terroristico che sara' attuato successivamente alla stabilizzazione del territorio sara' quello di alluorare Occidentali convertiti all'Islam o meglio al Califfato per poter poi attuare in Occidente piu' facilmente attentati sia di tipo Chimico con un minimo rischio di Terrorismo nucleare sporco.

Nel caso della decapitazione del giornalista Foley il discorso e' diverso perche' il famoso rapper britannico  Abdul Majid Abdul Bari, conosciuto come L Jinny è un sospetto nel crimine di decapitazione noi giornalista era gia' conosciuto perche' nel 2012 era figlio di un predicatore radicale Egizziano ed era stato consegnato dagli Usa alla Gran Bretagna salvo poi scappare in Siria per unirsi alla causa islamica.

Inoltre emissari dei servizi Usa hanno cercato di fare uno scambio di prigionieri con il Califfato ma  Al-Baghdadi ha rifiutato tutte le offerte presentate da mediatori per lo scambio di prigionieri tra le due parti.

Gli investigatori credono che il padre di Bary, era un aiutante vicino al leader di Al-Qaeda Osama bin Laden nell'infanzia ideatore della cella di Londra della rete terroristica e accusato di attentato contro le ambasciate americane in otto wetsait a Nairobi e Dar es Salaam.

Attualmente i sospettati per uccisione di Foley sono 3 Occidentali:

1) Abu Hussein, un britannico pirata Internet (hacker) da Birmingham.

2) Abu Abdullah di Portsmouth.

3) Il terzo è un rapper che è stata l'intelligence britannica di essere i colpevoli del reato.

Tornando alla strategia di reclutamento la priorita' sembra essere la stabilizzazione delle conquiste territoriali ma allo stesso tempo IsIs sta guardando nella sua lucida strategia mediatica ai milioni di mussulmani che sono presenti in Oriente precisamente in Cina e India e sembra che ci siano contatti atti a destabilizzare queste zone facendo proselitismo.

 NOTA : Esperto di Marketing Politico e Geopolitica sui Social Network

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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