martedì 5 agosto 2014

VI SPIEGO IL CALIFFATO ISLAMICO DELL' ISIS E DEL SUO CAPO ABU BAKR AL-BAGHDADI NEL MONDO. REMO PULCINI


Diciamo subito che dietro il Califfato ci stanno molti soggetti ma la retta via e' segnata dalla politica estera di Obama attraverso la Cia.

Molti di voi mi chiederanno sulla base di quali fatti possiamo affermare questo concetto.

I segnali sono moltissimi specie per chi ha tesoro del passato:

1) Uso smodato del Marketing Mediatico e della propaganda, basti pensare che il Time ha dedicato piu' di una pagina alla questione Califfato ed al suo capo Abu Bakr Al-Baghdadi.

2) Gli Usa avevano previsto di dividere l'area mediorientale in piu' macroaree etnicamente omogene.

3) Le armi provengono da paesi filo Usa.

4) Nessuno deve prevalere sugli altri in modo deciso.

5) La definitiva sconfitta di Al-Quaeda e del fornte Al-Nusra.

6)  Vogliono far credere che l’intelligence sia stata colta di sorpresa, malgrado la sua presenza in Irak, e  che l’ISIS sia un gruppo che si autofinanzia con furti alle banche e donazioni via twitte.

7) Le armi con cui i terroristi conquistano l’Iraq arrivano dalla Croazia. «Gliele hanno date i sauditi con il benestare degli Usa»


8) ISIS non attacca Israele

9) Timore di Israele su questa sceltageopolitica che possa sfugire di mano e trovarsi un potente nemico.

10) Anche il Libia e' prevista una suddivisione del paese per gruppi etnici.

11) Alla Turchia si assicura la non creazione del Kurdistan.

12) I lanciagranate RBG-6, i lanciarazzi anti-carro M79 Osa e il cannone senza rinculo M60 sono tutte armi prodotte in Croazia che dovevano essere destinate ai ribelli siriani».

13)  Proprio l’altro giorno l’Iraq ha accusato i sauditi di aiutare i terroristi islamici.

Stabiliti i segnali che ci aiutano a capire chi e' ISIS adesso bisogna capire i motivi di geopolitica che stanno portando a tale scelta gli Stati Uniti.

Questo scenario era stato previsto a tavolino da Obama e dagli Usa, lo scopo e' quello di tenere frammentato tutto il Medioriente, tutti presenti e che si combattono e nessuno che possa prevalere sul nemico.

1) ISIS serve ad eleiminare i piccoli gruppi terroristici non filo Usa.

2) Possibilita' di ricattare Turchia, Siria di Assad ed Iran.

3) Possibilita' di poter fare un domani la guerra tra Iran e ISIS cos come lo fu per allora servo degli Usa Saddam (guerra che duro' 11 anni)

4) Impossibilita' da parte della Russia di esercitare Geopoloticamente la sua inflluenza ecco perche' e' stato aperto dagli Usaa il fronte Ucraino.

5) Consentire ad Israele di controllare il Medioriente.

Possibili scenari negativi:

1) Il progetto fallisca perche' un domani il Califfato faccia il doppio gioco e si rivolti contro.

2) Israele  e la sua potente Lobby Usa non si fidono di questi progetti Usa fatta esperienza del passato, con il rischio di trovarsi una spina nel fianco.

3) Non si puo' controllare il mondo ed i popoli a tavolino perche' qualcosa salta sempre.

4) Sunniti e sciiti non andranno mai daccordo.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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