giovedì 5 febbraio 2015

Le contraddizioni del Ministero dei Trasporti Lupi e del Governo Renzi sulla continuita' territoriale della Sicilia con il Continente

Le contraddizioni del Ministero dei Trasporti Lupi e del Governo Renzi sulla continuita' territoriale della Sicilia con il Continente, dopo la soppressione di 46 milioni di euro per finanziare il servizio di traghettamento dello Stretto di Messina che rimane in mano al solo privato in regime di monopolio e senza che i cittadini Siciliani possano avere agevolazione sui prezzi fin troppo salati.

I Siciliani per la lontana Roma Politica sia di Sinistra che di Destra sono cittadini Europei di seri B, animali che come i poveri migranti la notte con valige e bambini al seguito dovranno prima raggiungere Messina con il treno da terzo mondo e poi scendere per traghettare e riprendere un treno intercity decente che li porti in capitale Roma.

Il completo disinteresse e gli slogan di qualche politico Siciliano contrastano con quanto sta accadendo nel continente.

Certo sono belle le parole del Presidente Siciliano On. Mattarella che parla di nuovo sentimento di Unita' Nazionale quando questo urta con i fatti del Governo Renzi sostenuto dal poltronista On. Lupi.

Appare incredibile come in tutto quello che sta facendo il Governo Renzi che a seguito di dichiarazioni e iniziative legislative favorevoli per i cittadini Siciliani di Serie B fanno seguiti fatti che vanno in direzione divergente.

E' mai possibile che il Ministro Lupi parli di Piano strategico Nazionale della Portualita' e della Logistica ed al punto 5 del predetto piano parli di :

"Rimozione di bottlenecks infrastrutturali puntuali - Il Piano punta a migliorare l’accessibilità (sia ferroviaria che stradale) ai nodi portuali e interportuali, e individua la necessità di garantire il medesimo livello di qualità sia sulle infrastrutture di lunga percorrenza in coerenza con la programmazione europea (corridoi TEN-T) sia sui collegamenti ultimo miglio, fattori abilitanti per l’utilizzo della capacità sull’intera catena di trasporto e logistica."

Quando di fatto l'accessabilita' ferroviaria e portuale della Sicilia ed in particolare dell'area dello Stretto di Messina peggiora per sue mani con la soppressione dei finanziamenti pubblici che servono alla continuita' territoriale del Popolo Siciliano ?

Per non parlare del progetto T-TEN e relativa soppressione del Corridoio 10 Berlino-Palermo come programmato (avevo fatto nel 2014 una petizione Europea per difendere il diritto di noi Siciliani al corridoio in questione).

Invece di intraprendere un programma strategico di Sviluppo che comprenda il Trasporto Ferroviario, stradale e marittimo Siciliano il Ministero dei Trasporti sin dai tempi di Matteoli riduce il servizio in modo silente e colpevole, voglio ricordare la questione trasporti delle isole.

Dobbiamo parlare di potenziamento dei servizi di mobilita' Siciliani per colmare il Gap con il resto del Paese ed invece il Governo Renzi va in senso contrario.

I Siciliani in cambio di una separazione di fatto fisica e giuridica con il resto del Paese e con l'Europa ci regala un isola sventrata da sondaggi e pozzi di ricerca Petroliferi che non solo devastano l'unica ricchezza che gli isolani hanno il Turismo e il gettito che rimane sul territorio, ma regala le Royalty alle compagnie Petrolifere a prezzi fuori mercato senza che si rispetti art. 37 dello Statuto Siciliano dove i redditi prodotti in Sicilia o da Aziende non Siciliane che traggono risorse dal nostro territorio vengano rigirati come una partita di giro al Governo Regionale di Crocetta che naviga nei fumi del default.

Crocetta amante di slogan che non hanno mai dato seguito a fatti dovrebbe fare una battaglia di principio sulla questione e non invece dedicare qualche trafiletto di protesta demandato ai giornali.

La Sicilia e' Europa ! La Sicilia e' Italia quando ci saranno pari condizioni e pari dignita' altrimenti l'invocato Referendum Indipendentista supportato dall'autodeterminazioni dei popoli (Onu) di gatto e' un evento realizzato dal governo di Roma, che intende fare dell'Isola una latrina a cielo aperto sottosviluppata.

Non e' possibile accettare tutto questo e bisognerà fare una battaglia legale e giuridica.

Dispiace vedere che per una poltrona il Siciliano alfano si vende a Renzi e cosa piu' grave vende anche la Sicilia ed i Siciliani.


Remo Pulcini

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

Ultima Ora