lunedì 27 aprile 2015

Italicum la Grande Monnezza


Marco Rubio, the President just to manage the US Foreign Policy

Senator Marco Rubio and 'the right man to manage policy etsera Use.

After the disaster Obama must bring order changing strategy.

Can not 'be Hilary Clinton that while expert would follow in the wake of the disastrous Obama and can not be the Republican candidates competing Marco Rubio because' too young and inexperienced to handle the global foreign policy.

The world wants a change in management of world crises by US and 'Marco Rubio represents this change.

And 'Republican and' enough epserto foreign policy and and 'young.


La Sicilia Terzo Mondo infrastrutturale ecco tutto il quadro completo dell'inferno siciliano

I lavori pubblici da sempre in Italia sono serviti come un vero bancomat per corrotti e corruttori.

Grandi opere trasformate in cattedrali nel deserto, spesso crocevia di tangenti e indagini della magistratura, ma soprattutto idrovore che succhiano fondi pubblici.

La Tav, il Mose', Expo 2015, il terremoto dell'Aquila, la Salerno-Reggio Calabria tutte strutture belle ma i cui costi sono lievitati a dismisura e tutte infrastrutture colpite dalla Magistratura perche' oggetto di tangenti.

Adesso scoppia il bubbone Sicilia con relativa ed immancabile indagine della magistratura per Disastro colposo.

La nuova inchiesta è seguita dal procuratore Alfredo Morvillo e dal sostituto Giacomo Brandini.

E' l’ipotesi di reato in base alla quale la Procura della Repubblica di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta sul cedimento di un pilone dell’autostrada Palermo-Catania.

La stessa ipotesi di reato per il quale si indaga sul cedimento a Capodanno della struttura di accesso al viadotto Scorciavacche della Palermo-Agrigento.
Trenta indagati per crollo sulla Pa-Ag trenta indagati per crollo sulla Pa-Ag, dirigenti Anas nella bufera

Di contro abbiamo le parole del  premier Renzi: "Finito il tempo degli errori senza padre. Chi ha sbagliato pagherà". Il viadotto era stato inaugurato alla vigilia di Natale e ha ceduto a capodanno. 

Al solito Renzi non fa seguire alle parole i fatti visto che il suo Ministro Delrio ha deciso fra le 30 le opere prioritarie di penalizzare la Sicilia con l’esclusione delle Catania-Lentini-Ragusa, che il Ministro Lupi, invece, aveva sempre assicurato e garantito”.

Tornando alla questione crollo i lavori di ripristino potrebbero durare anni e non riguarderanno solo la campata ma anche il tratto della statale 120 Scillato-Caltavuturo dove si è verificato l’ultimo movimento lungo la frana aperta 10 anni fa. 

 “La verità va detta tutta: quel versante franato che ha distrutto il viadotto dell’autostrada Palermo-Catania poteva essere messo in sicurezza, e Anas e Regione potevano e dovevano intervenire già dieci anni fa e nessuno lo ha fatto.

 “Ma quella frana – aggiunge – non è un indizio, è la prova non solo della mancanza di monitoraggi, cure e manutenzioni ordinarie del nostro territorio più fragile nelle Regioni più a rischio, ma anche di sciatteria, disorganizzazione, disattenzioni, abusi, scarsissimo interesse anche nel dibattito pubblico al gravissimo problema del dissesto idrogeologico”.

Il quadro Siciliano e' pesantissimo sotto tutti i punti di vista ecco un breve elenco delle Infrastrutture e scelte politiche di destra e di sinistra dissennate.

Primo fra tutti il fatto che si accetti con rassegnazione l’arretramento del servizio di traghettamento dei treni e dei grossi mezzi di trasporto sullo Stretto di Messina.

Messina una città stuprata da tutti e che l’emergenza tir e l’insabbiamento dell’attracco di Tremestieri rendono necessaria ed opportuna l’inchiesta della magistratura. 

Un “arretramento” assurdo ed indegno che ritrova i Tir che intasano la viabilità e che creano danni enormi al traffico all’interno della Città di Messina.

E che peggiorano la qualità della vita. Mentre viene ”chiuso” l’approdo di Tremestieri, la cui struttura è diventata inutilizzabile, perché invasa dalla sabbia. Nonostante i miliardi spesi per realizzare i lavori che poi sono risultati inutili, dannosi e fallimentari. E certamente troppo onerosi dal punto di vista finanziario.

Sicilia e Messina che hanno avuto anche il disastro idreogeologico basti pensare alla tragedia del paese di Giampilieri, devastato nel 2009 da un alluvione a causa della quale persero la vita 37 persone. 

Emblema, quest'ultimo, di un modello di sviluppo incentrato su disinvestimento strutturale, appalti facili e cementificazine diffusa, e che non si ferma neanche davanti alla messa in pericolo della vita di migliaia di persone, ampiamente salvaguardabile con previa preservazione dei territori.

Ecco alcune foto dello scenario siciliano ripreso da un articolo ben fatto di LIVE SICILIA:

Il 7 luglio del 2014 crolla il viadotto 'Petrulla', fra Ravanusa e Licata, lungo la Statale 626. Due auto precipitano sotto ma i feriti, fortunatamente, non sono gravi

 
Nel 2011 una campata del ponte 'Geremia', lungo la Statale 646 Caltanissetta-Gela, crolla

Nel maggio 2011 una frana causa la chiusura del ponte ferroviario sulla tratta Niscemi-Caltagirone: il ponte non è mai stato ripristinato ed è stato fatto saltare in aria nell'ottobre 2014.
Il 2 febbraio del 2013 cede una parte del viadotto 'Verdura', lungo la Statale 115 che collega Agrigento con Sciacca e con alcuni paesi della provincia di Trapani. Tragedia evitata per un soffio
A pochi giorni dal 2015 il cedimento dell viadotto 'Scorciavacche', sulla Palermo-Agrigento. L'opera, consegnata pochi giorni prima, era stata chiusa al traffico per via di alcune segnalazioni.
Il 10 aprile 2015 una frana sulla Provinciale 24 provoca il cedimento di un viadotto sull'autostrada Palermo-Catania

In questo scenario disastroso la Magistratura fa il proprio dovere supplendo l'incapacita' colpevole della politica e dei dirigenti.

Indagini su indagini , «CHE GIRO DI BUSTARELLE». Durante le indagini i ros hanno intercettato un commento sul crollo del viadotto della Palermo-Agrigento: «C’era un giro di bustarelle che fa paura», dicevano gli indagati al telefono.
E poi ci sono le parole dell'ex numero uno di Italferr Giulio Burchi che rassicura l'ingegnere Stefano Perotti sugli appalti della Salerno-Reggio Calabria: «In Anas siamo già blindatissimi, anzi... non ti preoccupare, sono stato a cena con Stefano, anche con Ugo. No, no, lì siamo a posto... siamo proprio a posto».
Stefano, come ha spiegato la Repubblica, è Stefano Liani, dirigente Anas.
E Ugo è Ugo Dibennardo, direttore centrale di progettazione Anas.
Messina: appalti truccati sulle autostrade siciliane, 8 arrestiautostrade siciliane caselli abbandonati automatismi inutili

Chi è Pietro Ciucci, l'uomo del Ponte che molla Anas Intoccabile. Poltronista. Pagato fino a 900 mila euro l'anno. Ciucci, il n.1 di Anas, lascia dopo i crolli. Entrò all'Iri nel 1987. Il Cav lo scelse per l'opera sullo Stretto.
Alcuni dati eloquenti:

 "La drammatica situazione in cui versano le strade siciliani, e le grandi opere incompiute ancora aperte, impongono un’attenzione emergenziale da parte dell’Europa, soprattutto in termini di controllo e verifica sugli interventi messi in atto dalle Regione

 In Italia per realizzare un’opera pubblica finanziata dalle politiche di coesione ci vogliono 4,5 anni, quale media tra i 7 della Sicilia e i 3,8 dell’Emilia Romagna.

Il danno e' sostanziale:

 Sull'economia siciliana si abbatte così un'ulteriore batosta: l'impossibilità di comunicazione tra i due poli economici della regione va a colpire settori centrali nell'economia isolana, che vede nell'agricoltura e nel trasporto di merci su gomma i due assi portanti. Non dimentichiamo inoltre i disagi che si troveranno ad affrontare i lavoratori pendolari e gli automobilisti, che al momento si trovano dinanzi alla possibilità di dover affrontare 5 ore di treno per attraversare poco più di 300km. 

Un sistema che fonda la propria esistenza sulle disuguaglianze, sullo sviluppo di alcuni territori a danno di altri che devono sistematicamente rimanere sottosviluppati e che vanno utilizzati alla stregua di colonie appunto, come bacini da cui trarre risorse umane e materiali da sfruttare. 

La Sicilia e il meridione tutto, che da territori di brutale sperimentazione di accumulazione e sfruttamento, si trasformano in vere e proprie discariche, effettive.

Che dire poi del Ponte sullo Stretto: il Cipe nel 2003 ha stimato un costo per la costruzione di 4,7 miliardi poi lievitato fino a 8 miliardi e mezzo. Fino ad oggi tra progetti e voci varie sono stati spesi 420 milioni con relativa penale Impregilo.

I 30 corridoi raccolti nel TEN-T rappresentano una rete di trasporto transeuropea che dovrebbe permettere la gestione efficiente del traffico ferroviario.

L'asse TEN-1 che va da Berlino a Palermo ed è ritenuto pertanto il progetto più importante per l'infrastruttura europea dei trasporti subito bruciato dalla politaca Italiana di Berlusconi e dall'Europa.

No al ‘taglio’ del corridoio ferroviario Berlino-Palermo, no ad un’Europa che disegnando le reti Ten-T sposta la sua "visione geopolitica sull’asse est-ovest" dimenticando la centralità commerciale del Mediterraneo e dei porti italiani che vi si affacciano.

Ricordo che ho seguito da vicino la vicenda con una Petizione all'Europa che mi ha risposto dopo mesi che il Corridoio 1 non veniva tolto ma modificato sostanzialmente perche' il Ponte dello Stretto non era fondamentale.

La posizione presa dai parlamentari italiani fa seguito ad una lettera inviata a Barroso il primo agosto in cui si "segnalava il disappunto" perché rispetto al progetto iniziale di finanziare la linea Berlino-Palermo, con conseguente ‘necessita” di costruire il Ponte sullo stretto di Messina, Bruxelles era orientata a privilegiare lo sviluppo verso la Puglia.

Solo il Senatore D'Ali' rispose al mio appello con un interrogazione parlamentare.

Purtroppo i Siciliani non hanno intuito che mantenere il Ponte dello Stretto sarebbe stato fondamentale per avere in piedi ammodernamento infrastrutturale della Sicilia e la politica di allora con Berlusconi si opposero sotto banco all'approvazione del TEN1 proprio perche' cosi si potevano dirottare i fondi Fas e pagare la penale ad Impregilio.

Ricordo pure che esisteva un interesse Cinese per costruire un Hub commerciale verso Africa in quel di Caltanissetta e avrebbe costruito gratis e in 5 anni la veloce Catania-Palermo e la velocizzazione della Siracusa-Catania-Messina .

Secondo Bankitalia l’Italia ha il 15% in meno di infrastrutture rispetto a Germania e Inghilterra. Inoltre l’88% dei lavori sono in ritardo rispetto ai tempi previsiti (negli altri Paesi i ritardi interessano il 26% dei casi) con aggravio di costi del 37% rispetto al preventivo.

Legalizzare la prostituzione e' eticamente possibile e cattolicamente accettabile ? Si, serve una legge subito ed una mobilitazione generale per un Emergenza Sociale.



È il mestiere più antico del mondo, eppure provoca sempre un acceso dibattito. In Italia sono 70mila i "lavoratori del sesso". 

I dati piu' significativi sono questi:

Dalle loro tasse introiti per lo stato da 5 miliardi di euro circa 70mila prostitute che secondo le statistiche collezionano 9 milioni di clienti l'anno e che porterebbero nelle casse del fisco, trasformandosi in lavoratrici legalmente riconosciute, tra i 5 e i 10 miliardi di euro l'anno sono le stime sul mercato della prostituzione in Italia elaborate dalla Commissione Affari Sociali della Camera nel 2010.

Servirebbe una legge subito, con una grande mobilitazione generale per stabilire il modello da applicare in Italia tenendo conto delle diverse anime sociali che compongono l'Italia, rispetto agl'altri paesi Europei.

Italia e' pur sempre il centro della Cristianità Mondiale.

La riforma potrebbe guardare al modello della Germania e dei Paesi Bassi, dove i lavoratori del sesso sono considerati liberi professionisti con l'obbligo di versare le imposte, ma vieterebbe l'apertura di bordelli.

La situazione in Europa:

Si va dal proibizionismo alla regolamentazione: Germania, Olanda, Svizzera, Austria, ma anche Grecia, Regno Unito, Ungheria e Lettonia: dalle case chiuse statalizzate alla creazione di quartieri a luci rosse, fino alla concessione di specifiche licenze.



Certo i paesi come in Svezia, Norvegia e Islanda che sono proibizionisti hanno leggi e una situazione sociale meno difficile della situazione Italiana che risulta essere' ormai fuori controllo .

La domanda da porsi in Italia e' questa: Eticamente e Cattolicamente accettabile la regolamentazione della prostituzione in Italia ?

Alcuni tra i più grandi bordelli europei sono costruiti strategicamente a pochi passi dal confine italiano una fetta di mercato che sfugge a qualunque controllo sociale, sanitario e fiscale. Miliardi di euro che, quando non vanno all’estero, finiscono per alimentare gruppi criminali o, più semplicemente, entrano esentasse nelle tasche di prostitute e protettori.

Mettere la testa sotto terra come fanno gli Struzzi e' amorale nonché' socialmente dannoso specie quando si vedono condizioni di sfruttamento, d' igiene sanitaria pericolosa e scenari nelle nostre citta' che ledono la dignita' della donna e dei bambini che spesso devono assistere per strada ed in pieno giorno a scene di sesso e di violenza.

Questa condizione di estremo degrado fa si che per la societa' sia eticamente giusto porre fine a questo scenario, e fra le due possibilita': proibire la prostituzione e tenere in piedi un carrozzone fatto da evasione, crimine, mancanza di sicurezza, malattie e senso del pudore assente e' meglio scegliere la strada con minor male.

Regolamentare e controllare la Prostituzione, anche dal punto di vista cattolico e' accettabile al fine di porre fine ad elementi di sofferenza che il Cristo non approva.

Non e' accettabile da chi e' contrario alla regolamentazione affermare che servono maggiori controlli e la cattura di criminali perche' il fenomeno e' aumentato  a dismisura e la lotta alla prostituzione non ha dato nessun risultato se non un invasione biblica delle nostre strade di prostitute di ogni genere.

Serve l’abrogazione della legge Merlin (quella che nel 58 decretò la chiusura delle case di tolleranza in Italia), ripeto “Inutile nascondersi dietro falsi moralismi. La prostituzione esiste da sempre e il 75% degli italiani è favorevole alla riapertura delle case chiuse, anche per fermare violenza e sfruttamento. L’effetto più visibile delle normative sulla regolamentazione nei diversi paesi è il miglioramento del “decoro” urbano: strade e sobborghi vengono ripuliti dalla prostituzione di strada, inoltre diminuisce il costo sociale di una diffusa e incontrollata attività criminale sul territorio.

Oggi esistono le condizioni sociali per regolarizzare la prostituzione infatti, ben il  61% è favorevole alla legalizzazione della prostituzione così da poter risolvere il problema dello sfruttamento, un significativo 20% pensa vadano maggiormente puniti i clienti, mentre sono fortemente minoritari coloro che sostengono maggiori sanzioni per le prostitute o di lasciare le cose come stanno.

Analizziamo la questione Cattolica una volta dimostrato che la questione etica e sociale e' favorevole alla regolamentazione.

Con il termine prostituzione si indica l'offerta di prestazioni sessuali, dietro pagamento di un corrispettivo in denaro. 

La Chiesa condanna in modo esplicito e determinato la prostituzione perché vi vede un abuso della sessualità.

Tuttavia la Santa Sede apprezza gli sforzi compiuti a vari livelli per combattere il traffico di esseri umani, un problema dai molteplici aspetti e uno dei fenomeni più vergognosi della nostra epoca. Infatti il traffico di esseri umani è una tremenda offesa alla dignità umana, che la dottrina sociale della Chiesa cattolica considera fondamento dei diritti dell'uomo. La Santa Sede incoraggia tutte le iniziative giuste, tese a sradicare questo fenomeno immorale e criminale e a promuovere il benessere delle vittime. Il Protocollo di Palermo e le successive convenzioni regionali hanno introdotto un'esaustiva legislazione internazionale contro il traffico di 
esseri umani. 

E' chiaro che non basta la legge, serve anche per un cattolico indagare sull'aspetto della domanda che è alla base dello sfruttamento sessuale ed è costituita dai ""clienti", da uomini comuni, ossia giovani, mariti e padri, andrebbe indagato; ciò richiede una migliore conoscenza dei motivi per comprendere le ragioni dell'abuso delle donne". 

Anche in passato il padre della chiesa Agostino di Ippona insisteva sull’importanza del legame di fedeltà tra marito e moglie: un rapporto mercenario era meno pericoloso di un’amante. San Tommaso d’Aquino disse: “togliete il pozzo nero e il palazzo diventerà un luogo maleodorante” .  Il meretricio era una “fogna” necessaria per sfogare gli impulsi sessuali, per salvaguardare le famiglie e per restare lontani da sodomia e masturbazione.

Io credo che sia giunta l'ora per fare una mobilitazione generale, ed una legge che tenga conto di tutti i fattori in campo anche e specie quelli cattolici, ma serve subito una legge per togliere dalle strade uno scenario che l'Italia, centro della Cristianita' Mondiale non puo' permettersi.

Cosa ne pensate voi ?

giovedì 23 aprile 2015

La grande monnezza del divorzio breve di #Renzi, si paghera' il doppio. Il Vaticano faccia qualcosa per i cattolici. In europa costa 80 euro in Italia da 3000 a 20.000 euro.

Tutti contenti per l'approvazione del divorzio breve.

Il grido d'allarme dei Cattolici e' vero il PD vuole smantellare 2000 anni di storia e il Vaticano deve pur fare qualcosa anche sottobanco.

Il problema potrebbe comunque non essere la questione Cattolica che divede il popolo fra cattolici e laici, il vero problema e' la grande truffa perpetrata a danno dei cittadini Italiani vessati sempre dalle tasse.

Il divorzio breve comprende un piccolo particolare bisognera' pagare prima la separazione e poi il divorzio.

L'antipropaganda di regime dice che ci siamo uniformati all'Europa! tutte cazzate perche' il europa un divorzio e' breve e costa 80 euro in Italia costera tantissimo ed in un tempo cosi' breve che comunque i separati dilazioneranno nel tempo.

In pratica una separazione ed un divorzio breve  consensuale costera' in totale 3000 euro minimo e in caso di giudiziale 12.000 euro minimo contro le 80 euro Europee.

Molti separati in tempo di crisi faranno passare piu' dei tre anni attuali perche' non hanno soldi.


#RENZI come #Mussolini sull'Italicum. Il Pd da partito di sinistra diventa un partito Fascista passando per la Democrazia Cristiana. E' Democrazia ? Legge autoritaria

Le elezioni del 24 marzo 1929, per il rinnovo della Camera dei Deputati, si risolsero in un plebiscito a favore di Mussolini. Gli elettori vennero chiamati a votare "sì" o "no" per approvare un "listone" di deputati deciso dal Gran Consiglio del Fascismo. La consultazione si tenne in un clima intimidatorio; la scheda con il "sì" è tricolore, e quella con il "no" semplicemente bianca, rendendo così riconoscibile il voto espresso. La partecipazione al voto fu del 90% e i voti favorevoli al "listone" furono pari al 98,4%.

 Le elezioni del 25 marzo 1934, per il rinnovo della Camera dei Deputati - tenute con lo stesso schema del "listone" unico già adottato nel '24, con scheda tricolore per il "sì" e bianca per il "no" - si risolsero in un nuovo plebiscito: aumentò il numero dei partecipanti, e i voti contrari risultarono 15.201 (lo 0,15%).

 Inoltre ogni forma di dissenso sgradita a Mussolini venne repressa attraverso l'OVRA, il Tribunale speciale per la sicurezza dello Stato, e l'uso massiccio del confino politico. Tuttavia Mussolini tollerò - e costrinse i suoi a tollerare - alcune "voci fuori dal coro" (come ad esempio Salvemini, Croce, Bombacci) tanto per alimentare la propria immagine di uomo forte ma non di tiranno, quanto per mantenere aperti canali di dialogo anche con l'antifascismo militante.

Andiamo ai giorni d'oggi Berlusconi dopo averla appoggiata ne dice peste e corna, la minoranza di sinistra viene epurata con metodo non staliniano ma fascista da Renzi, M5S e minoranza sono contrati ma intanto la democrazia vacilla sotto i colpi di #Renzi e del #PD.

Dopo i Cinque Stelle, Sel anche Forza Italia e Lega abbandonano i lavori. Brunetta: «Si approvino la legge da soli».

Naturalmente chi da sempre ha individuato nell’Italicum abbinato al Senato dei non eletti una grave involuzione del sistema democratico si augura che non sia approvato, si tratta di una pessima pagina.

La sostituzione d’imperio dei dieci dissidenti in Commissione, la richiesta di voto segreto e la mancanza della maggioranza assente e contraria dell'Italicum fa diventare Italia un paese privo di Democrazia partecipativa-

Mi fa specie osservare che l'Europa peraltro anchessa una Istituzione priva di demcorazia partecipativa possa sollevare qualche dubbio su quella ITALIANA.

Insomma i centri sociali di sinistra se anno a cuore ancora la sinistra anziche' assaltare Salvini e la Lega DOVREBBERO rivolgere le loro attenzioni a Renzi che si e' fottuto il partito che tutto e' tranne che democratico e di sinistra.

La minoranza fra l'altro o fa la sceneggiata napoletana oppure non ha le palle per scindersi.

La verita' e' che la Oligarchia ha vinto in Italia e quindi inutile parlare e discutere tutto e' perso ormai.

lunedì 20 aprile 2015

VI SPIEGO PERCHE' L'EUROPA NON AIUTA L'ITALIA SULL'IMMIGRAZIONE DEL MEDITERRANEO E PERCHE' DEVE ESSERE LA LEGA ARABA A RISOLVERE IL PROBLEMA. ECCO LE MIE SOLUZIONI


Il Mediterraneo ribolle. Attorno al grande specchio d’acqua, la situazione è esplosiva L’operazione Mare Nostrum, di cui il nostro Paese si è fatto carico dal 18 ottobre 2013 (dopo l’ennesima tragedia in cui hanno perso la vita più di 300 persone), non è più sostenibile con le sole forze italiane, l’agenzia europea Frontex deve fare di più.

In realta' i soldi stanziati dall'Europa per Italia tramite il Frontex esistono cosi come esite una redditizzia filiera del profitto fatto sui migranti, il vero problema e che l'Europa lascia fare all'Italia pasticciona fino a quando essa non pretende che venga effettivamnte assorbito il flusso migratorio dagli altri paesi europei. Come dire cazzi vostri se volete speculare sui migranti attraberso filiere redditizie e basandosi su improvvisazione ed incapacita politiche prima di Berlusconi oggi di Renzi, importante e non pretendere dagli altri paesi Europei che il flusso passi se non nella giusta quantita' agli altri paesi. I soldi Europei ci sono e sono dati all'Italia anche in quantitativi sufficienti.

 La realta' pero' e' quella che questo flusso migratorio che poteva essere la Gallina dalle uova d'Oro per i soliti intrallazzi Italiani e' una migrazione di massa che potrebbe mettere a rischio e in ginocchio anche una grande nazione come Italia. E' un flusso epocale le cui colpe risalgono alle politiche estere di Stati Uniti e Francia che hanno distrutto paesi del Mediterraneo che potevano bloccare il flusso. Per non parlare di alcuni Paesi della Lega Araba che anziche' accogliere e finanziare il sostegno economico di questi flussi migratori finanziano il terrorismo internazionale mettendo benzina sul fuoco.

 Le soluzioni che Italia dovrebbe adottare immediatamente sono ben tre prima che il paese cada sotto i colpi dei flussi migratori incontrollati piuttosto che sotto i colpi di rivoluzioni interna.

1) La Lega Araba deve fare molto di piu' in termini di accoglienza e sostegno economico anche all'Italia. 

2) Aprire delle agenzie di accoglienza presso gli stati oggetto di partenza dei flussi , sotto protezione militare al fine di interrompere la filiera clandestina e mafiosa della gestione dei flussi.

 3) Blocco Navale come barriera e dissuasione alla migrazione come avviene in Messico per gli Usa ed in Australia. 

Ma si sa la Politica Italiana e' sempre in attesa che la solzuione venga da sola e poi con questa pseudo sisnistra massonica non c'e' molto da aspettarsi.

I PROFESSIONISTI DELL'ANTIMAFIA IN SICILIA PER FARE CARRIERA POLITICA SONO LA PEGGIORE CATEGORIA PER QUESTA TERRA. AVEVA RAGIONE SCIASCIA

"I professionisti dell'antimafia"  in Sicilia e il modo migliore per fare carriera in politica è dichiararsi antimafioso, usare l'"antimafia come strumento di potere", come mezzo per diventare potenti ed intoccabili. Era firmato da Leonardo Sciascia, uno scrittore molto famoso per i suoi libri nei quali aveva parlato della violenza del potere mafioso, come il bellissimo "Il giorno della civetta",

Probabilmente Sciascia voleva solo mettere in guardia contro il pericolo che qualche politico disonesto potesse sfruttare la lotta alla mafia per i suoi interessi personali. Crocetta, prende fischi per fiaschi nella sua ormai grottesca smania di apparire l’unico paladino dell’antimafia.

 Qualcuno avrebbe dovuto spiegargli già da tempo che la mafia si combatte con i fatti e non con le parole, peraltro pronunciate fuori tempo e fuori luogo. E fatti, questo Governo, ne ha fatti davvero pochi. Il problema e' che Costoro sono incriticabili, non possono essere avanzati dubbi sui loro affari, sui loro soci, sulle scelte politiche che fanno, sulle nomine che impongono.

Chi osa contrastarli viene bollato come sodale della mafia. Quando si contesta la nomina di uno di questi bramini dell’antimafia, sollevando dubbi sulla sua correttezza o sui suoi comportamenti, come è accaduto recentemente, arriva con puntualità svizzera, la busta con il proiettile o la bottiglia di benzina sotto casa del soggetto contestato. E il gioco è fatto. Nessuno ha più il coraggio di aprire bocca. la minaccia di attentato, vera o falsa poco importa, chiude ogni dibattito.

Crocetta ad esempio denuncia mediamente ogni sei mesi un progetto di attentato ai suoi danni. Sempre letale e mai, fortunatamente, portato a compimento. La verita' e' una sola che Crocetta ha fallito con tutto il PD Siciliano avendo fatto peggio dei due precedenti Presidenti ed in un paese normale si sarebbero dimessi lui e tutti i Pretoriani dell'Ars con in testa il vecchio Lumia ed il novo Faraone.

L’antimafia è invece cosa serissima, quella vera è fatta di carne e sangue, quella fatta da Falcone e Borsellino e dai morti della societa' civile Siciliana poliziotti, giornalisti, carabinieri e gente onesta tutto il resto infanga la vera Antimafia e porta indietro la Sicilia se mai c'e' ne fosse stato bisogno visto che oggi non e' altro che un Isola fallita con tutto il suo popolo.

La Sicilia ha un bilancio drogato dal fallimento totale dei propri conti approvati da Renzi che usera' come arma di ricatto contro i Siciliani e da mutui su mutui che non si potranno pagare. La Sicilia ieri era colonia di Roma oggi e colonia dei Massono Toscani a cui i pretoriani dell'Ars sono sempre disponibili per mantenere in piedi la propria poltrona. Ecco questa e' la Sicilia di oggi.

sabato 18 aprile 2015

Perche' il Ponte dello Stretto va fatto, ve lo spiega Remo Pulcini

Da sempre sostenitore del Ponte dello Stretto TANTO DA AVER FATTO UNA PETIZIONE in seno all'Europa per il mantenimento del Corridoio Ten-BERLINO.PALERMO.MALTA corridoio ormai morto e con esso il ponte.

Adesso si svegliano alcuni contrari al progetto e ritornano sui suoi passi dopo che non avevano capito che la soppressione del corridoio ha comportato un dirottamento dei fondi su un corridoio diverso che passa da Bari.

Abbiamo perso soldi ed infrastrutture e la penale che con complicita' Berlusconi ha regalato a Impregilo pari a 500 milioni di Euro.

Ormai e' tardi ma rimettere in pedi la questione Ponte dello Stretto servirebbe almeno a bloccare la Penale.

Seguiranno i miei vecchi articoli e il documento sulla Petzione.

Progetto Referendum Sicilia Indipendente ed abolizione dello Statuto, un progetto non troppo pazzo.

Secondo il principio di autodeterminazione dei popoli e del diritto internazionale i popoli oppressi o che sono trattati da colonia posso anzi hanno il diritto di scegliere una strada diversa secondo le regole democratiche del Referendum.

Oggi la Sicilia e' una latrina d'Italia e di questa politica quindi ha diritto a chiedere il Referendum non prima di aver mandato a casa Crocetta e tutti i suoi Pretoriani e abolire l'arma attraverso il quale Roma ha consentito ai Pretoriani di Governare reagalando fumo ai Sicilianisti che attraverso lo Statuto si fanno belli non capendo che e' stato il male dei Siciliani.

Lo Statuto non serve serve che questi Pretoriani vadano a casa e che la Sicilia sia indipendente, altrimenti ci calaranno dall'ALTO IL PROSSIMO Presidente D'Alia.

Italia ed Europa, la prima una colonia degli Usa la seconda vassalli degli Usa, l'Italia forse anche doppiogiochista. Vi Spiego il Progetto South Stream perche' e' stato Boicottato. DESTRA E SINISTRA GRECA altra stoffa rispetto a quella Italiana

Vi spiego l'Italia e' a corto di fonti energetiche che per un Paese industrializzato e' un problema strategico.

Nel corso degli anni si e' progettato un grande gasdotto che va dalla Russia fino a noi.

Il South Stream (in italiano: flusso meridionale) era un progetto volto alla costruzione di un nuovo gasdotto che avrebbe dovuto connettere direttamente Russia ed Unione europea, eliminando ogni Paese extra-comunitario dal transito.[1] Era un progetto sviluppato congiuntamente da Eni, Gazprom, EDF e Wintershall.

Gli Usa hanno sempre osteggiato questo programma e si sa l'Italietta che con Eni ha investito soldi e regalie varie si e' sempre prestata attraverso la nostra politica a fare lo zerbino delgi Usamettendo da parte gli interessi nazionali.

L'Italia come Paese industrializzato ha bisogno di fonti energetiche e questo accordo se avevamo statisti come Mattei si sarebbe fatto ed invece abbiamo Statisti come Berlusconi che pensava ai Bunga Bunga e il comico Renzi.

Italia e la sua politica deve avere un interesse strategico e non puo' essere al servizio di Paesi stranieri fossero pure Super Potenze.

Come Mattei anche questo PROGETTO SI E' SPENTO SOTTO I COLPI degli USA.

L'Europa e' forte con i suoi cittadini vessati da una politica finanziaria da strozzinaggio si sono subito prestati come i vassalli agli Usa chiudendo il progetto con la scusa dell'Ucraina paese di cui non ci fotte nulla se va a puttane.

In tutto questo scenario da traditori ecco inserirsi la Grecia che forse per la Crisi ha tirato fuori i coglioni ed ha detto attraverso una classe politica diversa e' non piu' al servizio dell'Europa dei Banchieri che l'accordo si poteva fare con loro e di fatto e' stato fatto.

Insomma se Europa sta cercando di far saltare la Grecia e gli Usa la Russia allora hanno pensato che si poteva rischiare ed oggi hanno fatto una grande conquista l'indipendenza energetica per diventare una grande Nazione.

Sohth Stream doveva essere Italiano ed invece e' diventato graize ad Alba DOrata e TSIPRAS Greco ecco la differenza tra la destra e sinistra Greca e quella dei coglioncelli Italiani.



L'ITALIA E' DIVENTATA UNA BABELE DI NON ITALIANI LE CUI REGOLE DEGLI ITALIANI NON VALGONO, GRAZIE AL PD DI RENZI L'ITALIA DI OGGI E' UN BORDELLO PERICOLOSO. LA LEGA ARABA SALVI I FRATELLI MUSULMANI

Esistono dei limiti all'accoglienza ? esistono dei principi  non scritte di Diritto Internazione che possano essere applicate anche in Italia come norme consetudinarie ? esistono dei limiti alla solidarieta'?

I fatti ci dicono di si ! Tutte le Democrazie piu' importanti al mondo pongono dei limiti  all'immigrazione che non puo' essere selvaggia e senza criterio specie se chi ci Governa mette a rischio la sicurezza e la vivibilita' del Popolo Sovrano.

Basta pensare agli Stati Uniti con le barriere anti immigrazione in Messico, oppure alle rigide regole dell'Australia.

Quando si mette a rischio la vita, la storia, le regole del vivere civile del nostro Paese bisogna avre il coraggio di dire basta fottendosene delle imposizoni Europee e degli usa che non hanno fatto un cazzo per l'Italia.

Noi abbiamo gia' dato anzi gli Italiani hanno gia' dato abbastanza, anzi la Sicilia ha dato abbastanza MENTRE LA POLITICA non ha saputo dare nulla in termini di controllo, organizzazione.

Questa sinistra in nome di Renzi e' colpevole come quella destra di Berlusconi di aver reso questo Paese piu' insicuro per il Popolo Sovrano, Roma e' ormai una latrina a cielo aperto i reati sono cosi' tanti che non vengono puniti tanto che gli stranieri stessi ci deridono.

Insomma la sinistra anzi quella parte che rimane visto che ormai sono tutti democristiani con le sue boiate ed affari di cooperativa ha reso questo Paese un Boprdello a Cielo aperto.

Il PROBLEMA DELL'IMMIGRAZIONE MUSULMANA va risolto dalla Lega ARABA, Italia ha gia dato.

LA Lega Araba ha soldi, mezzi per salvare i propri fratelli.

venerdì 17 aprile 2015

No al Presidente della Sicilia di tutta l'Oligarchia si al Presidente del Popolo Siciliano. NO A D'ALIA SI A MUSUMECI

Sembra che dopo il disastro Crocetta si stiano gettando le basi affinche' si possa utilizzare la Sicilia ancora come una colonia da parte del sistema.

I Partiti Oligarchici che gestiscono la Democrazia Italiana da destra a sinistra come Forza Italia e PD stanno puntando tutto su un uomo buono per ogni staggione il solito democristiano on. Giampiero D'Alia un uomo del sistema che garantisce lo status quo.

Il vero candidato deve essere un uomo che ha dimostrato di credere e che e' sostenuto dal Popolo Siciliano questa persona si chiama On. Nello Musumeci.

Quindi anticipatamente dico STOP A D'ALIA E SI A MUSUMECI.

Messina una citta' che ha avuto una classe politica sventurata. Accorinti Bocciato e tutta la Giunta

Una classe politica sventurata ed incapace ha distrutto la citta' ma questo Sindaco e questa Giunta hanno dimostrato di non essere in grado di dare neppure la speranza di cambiamento.

Risultati ottenuti zero, solamente una citta' invasa da immigrati era megli che il Sindaco della Pace se ne andava a fare volontariato in Tibet.

VOTO ZERO

جامعة الدول العربية وTHE بنا لحل المشكلة للإخوان الترحيب إخوانهم، EUROPE يجب أن أقول إيقاف 19:37 الجغرافيا السياسية المعنويات والشرق الأوسط ومنشقون صوت لا توجد تعليقات

صناع الولايات المتحدة من الثورات في البحر المتوسط ​​ولها لحل المشاكل الناجمة كما الهجرة البرية من إخوانهم المسلمين.
رحب أوروبا في وقت الأزمات، بل وقد رحبت إيطاليا أكثر 'من جميع الإخوة المسلمين خارج حدود الدفاع عن النفس أمتهم.
أريد أن نتذكر أن المثال الولايات المتحدة للديمقراطية في العالم قد أقامت شبكة سلكية للدفاع المكسيكي الهجرة وdell'Amercia اللاتينية.
حفظ أمته و "الأولوية على الاستقبال.
ناهيك عن استيلاء الأخير من سفن الصيد صقلية من قبل الليبيين أنه بدلا من القتال البرية الهجرة إذلال إيطاليا، وقتل زملائه المسيحيين (الأخيرة التي القيت في البحر) من muslmani رحب من قبلنا.

رئيس ARAB LEAGUE مع IN SAUDI ARABIA يجب أن يكون المنظمة الوحيدة التي لديها للتعامل مع الهجرة من قبول الإخوان المسلمين المحرومة الذين يهربون من الحرب وterrorrismo.
الجامعة العربية يجب أن يكفوا عن الشعور بالرضا إلى الولايات المتحدة عن طريق تمويل الإرهاب الدولي أو أفضل يمكن القيام به أيضا أن إيطاليا لا يمكن أن تكون ذات فائدة ولكن بالإضافة إلى يكرم هناك ثمنا لدفع وتستطيع الدول العربية تدفع له التوفيق مع أموال النفط التي يجب أن تخدم الاخوة المسلمين في كل وبالتأكيد ليس لالتفاهات فيراري أو اليخت.

الجامعة العربية ترحب وتدعم جماعة الاخوان مسلم والقيام بواجبها تحرير أوروبا من المساعدات بالفعل "نظرا على فرصتهم".

THE ARAB LEAGUE AND THE US SOLVE THE PROBLEM OF MUSLIM BROTHERHOOD WELCOMING THEIR BROTHERS, EUROPE MUST SAY STOP

The US makers of Revolutions in the Mediterranean and have to solve the problems created as wild immigration of their Muslim brothers.
The europe welcomed in a time of crisis, indeed Italy has welcomed more 'of all Muslim brothers beyond the limits of self-defense of their nation.
I want to remember that the US example of democracy in the world have erected a wire mesh to defend Mexican Immigration and dell'Amercia Latin.
Save his nation and 'priority over the reception.
Not to mention the recent seizure of Sicilian fishing vessels by the Libyans that instead of fighting the Immigration wild humiliate Italy, and the killing of fellow Christians (the last ones thrown overboard) from muslmani welcomed by us.

THE ARAB LEAGUE WITH HEAD IN SAUDI ARABIA must be the only organization that has to deal with immigration of acceptance of the underprivileged Muslim brothers who run away from war and terrorrismo.
The Arab League should stop being complacent to the US by funding international terrorism or better could also do it to Italy could not be of interest but in addition to the honors there is a price to pay and the Arab countries can pay him well with the oil money that must serve the brothers Muslims all and certainly not for the frivolities of Ferrari or yacht.
The Arab League welcomes and supports the Muslim Brotherhood and do its duty freeing Europe of aid already 'given over their chance'.

Renzi non faccia il cameriere di Obama garantendo spedizioni militari con i soldi del contribuente e si faccia rispettare pensando ai propri figli come i militari prigionieri in India

Assolutamente non condivisibile la decisione di sostenere ancora la missione militare in Afganistan in considerazione che abbiamo gia' dato e della crisi che il Popolo Italiano sopporta.

Sarebb stato meglio non essere servo degli Usa ma anzi alzare la voce per i propri figli dimenticati in mezzo ad interessi di geopolitica superiore.

Doveva fare pressione affinche' i nostri figli prigionieri in India vengano liberati pena il rientro delle nostre truppe, ma si sa chi nasce servo muroe servo non puo' avere un idea di politica estera nell'interesse dell'Italia e degli italiani.

LA LEGA ARABA E GLI USA RISOLVANO IL PROBLEMA DEI FRATELLI MUSULMANI ACCOGLIENDO I LORO FRATELLI, EUROPA DEVE DIRE STOP

Gli Usa sono artefici delle Rivoluzioni del Mediterraneo e devono risolvere le problematiche create come immigrazione selvaggia dei loro fratelli musulmani.

L'europa ha accolto in un momento di crisi, anzi l'Italia ha accolto piu' di tutti i fratelli musulmani oltre il limite di autodifesa della propria nazione.

Voglio ricordare che gli Stati Uniti esempio di democrazia nel mondo hanno eretto una rete metallica per difendersi dell'Immigrazione Messicana e dell'Amercia Latina.

Salvare la propria Nazione e' prioritario rispetto all'accoglienza.

Per non parlare dei sequestri recenti di navi da pesca Siciliane da parte dei Libici che invece di combattere l'Immigrazione selvaggia umiliano l'Italia, e delle uccisioni dei fratelli Cristiani (ultimi quelli gettati a mare) da muslmani da noi accolti.


LA LEGA ARABA CON IN TESTA ARABIA SAUDITA deve essere l'unica organizzazione che deve occuparsi dell'accoglienza dell'immigrazione dei diseredati fratelli musulmani che scappano dalla guerra e dal terrorrismo.

La Lega Araba deve smetterla di essere compiacente agli Usa  finanziando il terrorismo internazionale o meglio potrebbe anche farlo all'Italia potrebbe non interessare ma oltre agli onori esiste un prezzo da pagare e i Paesi Arabi possono pagarlo bene con i soldi del petrolio che devono servire ai fratelli musulmani tutti e non certo per le frivolezze delle Ferrari o Yacht.

La Lega Araba accolga e sostenga i Fratelli Musulmani e faccia il proprio dovere liberando l'Europa dell'aiuto gia' dato oltre le proprie possibilita'.



LA SICILIA DIVISA IN DUE SARA' COLPA DI QUALCUNO E SARA' ANCHE IL CASO CHE LA MAGISTRATURA METTA LE MANETTE A QUALCUNO

Quando la politica non e' in grado di fare il proprio dovere anzi e' colpevole sia nello scenario locale che nazionale deve intervenire la bistrattata magistratura italiana.

Non e' piu' accettabile che in Italia tutti colpevoli nessun colpevole.

Il Popolo Siciliano deve pretendere giustizia e vule non il sangue ma le Manette a chi ha sbagliato.

Quindi ben venga un indagine della Magistratura a coprire le falle della politica incapace di regire all'umiliazione Siciliana che come i codardi stanno in silenzio.

Inutile sollevare le cazzate della geologia del territorio utilizzando i media nazionali corrotti per far apparire realta' che non esistono.

VOGLIAMO LE MANETTE ED I COLPEVOLI.


Just Immigration wild, Sicily has done his duty now it's up to others. MUST BE THE ARAB LEAGUE TO BE BORNE BY MUSLIM IMMIGRATION

Business savages made by the mafia of barges and done affairs from coperative red.You have to understand that Sicily is not 'the latrine Italy and even Europe.

Sicily has already been made to these disinherited enough is enough, immigration attorney wild only social insecurity, poverty 'and increases the corruptive affairs.


'Cause the US who are the architects of this massacre not undertake so that' are the rich countries that finance international terrorism to take charge of the horde of the poor of the editerranean.


Because 'is not' the Arab League that churns out tons of money for yachts and frivolities with oil to take charge of its Muslims?


'Cause they are not the countries of Petroleum Muslims to help fellow Muslims rather than' finance Islamic terrorism.


Why 'Europe and Italy are not able to implement a foreign policy free from the US that requires a block to travel the death of the poor Muslims?


Why 'Europe does not protect Christians thrown overboard by the Muslims that welcomes?


It 's not possible to accept a trade immigration where all do business and to pay the price are the poor immigrants and the European people who already' is paying a very high price.


You can not 'use the word racism when it suits the institutions to use it as a weapon for their own affairs and secret strategies in the service of the United States.


Saudi Arabia at the head of the Arab and related components must stop breaking my balls to Europe and the US must be convinced that if you want the world disorder do not have to pay the price Europe but also their


Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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