lunedì 20 aprile 2015

I PROFESSIONISTI DELL'ANTIMAFIA IN SICILIA PER FARE CARRIERA POLITICA SONO LA PEGGIORE CATEGORIA PER QUESTA TERRA. AVEVA RAGIONE SCIASCIA

"I professionisti dell'antimafia"  in Sicilia e il modo migliore per fare carriera in politica è dichiararsi antimafioso, usare l'"antimafia come strumento di potere", come mezzo per diventare potenti ed intoccabili. Era firmato da Leonardo Sciascia, uno scrittore molto famoso per i suoi libri nei quali aveva parlato della violenza del potere mafioso, come il bellissimo "Il giorno della civetta",

Probabilmente Sciascia voleva solo mettere in guardia contro il pericolo che qualche politico disonesto potesse sfruttare la lotta alla mafia per i suoi interessi personali. Crocetta, prende fischi per fiaschi nella sua ormai grottesca smania di apparire l’unico paladino dell’antimafia.

 Qualcuno avrebbe dovuto spiegargli già da tempo che la mafia si combatte con i fatti e non con le parole, peraltro pronunciate fuori tempo e fuori luogo. E fatti, questo Governo, ne ha fatti davvero pochi. Il problema e' che Costoro sono incriticabili, non possono essere avanzati dubbi sui loro affari, sui loro soci, sulle scelte politiche che fanno, sulle nomine che impongono.

Chi osa contrastarli viene bollato come sodale della mafia. Quando si contesta la nomina di uno di questi bramini dell’antimafia, sollevando dubbi sulla sua correttezza o sui suoi comportamenti, come è accaduto recentemente, arriva con puntualità svizzera, la busta con il proiettile o la bottiglia di benzina sotto casa del soggetto contestato. E il gioco è fatto. Nessuno ha più il coraggio di aprire bocca. la minaccia di attentato, vera o falsa poco importa, chiude ogni dibattito.

Crocetta ad esempio denuncia mediamente ogni sei mesi un progetto di attentato ai suoi danni. Sempre letale e mai, fortunatamente, portato a compimento. La verita' e' una sola che Crocetta ha fallito con tutto il PD Siciliano avendo fatto peggio dei due precedenti Presidenti ed in un paese normale si sarebbero dimessi lui e tutti i Pretoriani dell'Ars con in testa il vecchio Lumia ed il novo Faraone.

L’antimafia è invece cosa serissima, quella vera è fatta di carne e sangue, quella fatta da Falcone e Borsellino e dai morti della societa' civile Siciliana poliziotti, giornalisti, carabinieri e gente onesta tutto il resto infanga la vera Antimafia e porta indietro la Sicilia se mai c'e' ne fosse stato bisogno visto che oggi non e' altro che un Isola fallita con tutto il suo popolo.

La Sicilia ha un bilancio drogato dal fallimento totale dei propri conti approvati da Renzi che usera' come arma di ricatto contro i Siciliani e da mutui su mutui che non si potranno pagare. La Sicilia ieri era colonia di Roma oggi e colonia dei Massono Toscani a cui i pretoriani dell'Ars sono sempre disponibili per mantenere in piedi la propria poltrona. Ecco questa e' la Sicilia di oggi.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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