venerdì 8 maggio 2015

Il Presidente della Repubblica On. Mattarella ambiguo ed incoerente sulla legge elettorale Italicum ! Dichiara incostituzionale il Porcellum mentre firma Italicum

Una delle leggi varate negli ultimi anni dal Parlamento italiano e senza dubbio più criticata per l’evidente inadeguatezza mostrata, è il cosiddetto Porcellum.

Si tratta di una legge elettorale con la quale in sostanza si è andati a modificare il sistema elettorale italiano passandolo da un sistema maggioritario ad uno proporzionale. Ad ideare tale sistema fu l’esponente della Lega Nord, Roberto Calderoli il 21 dicembre 2005.

Questa legge definita da tutti legge "Porcata" e' stata dichiarata incostituzionale dalla Consulta.

Firmata la sentenza di abolizione del Porcellum da parte della Consulta. Dopo quattro ore di Camera di Consiglio, i quindici giudici hanno depositato le motivazioni, noi esamineremo solamente la parte che ci interessa:

Democrazia alterata. Il premio di maggioranza previsto dal Porcellum, si legge nel dispositivo, "è foriero si una eccessiva sovra-rappresentazione" e può produrre "una oggettiva e grave alterazione della rappresentanza democratica", perché non impone "il raggiungimento di una soglia minima di voti alla lista".

Premio irragionevole. Secondo la Consulta, la legge elettorale bocciata d'incostituzionalità delineerebbe "un meccanismo premiale manifestamente irragionevole, il quale, da un lato, incentivando il raggiungimento di accordi tra le liste al fine di accedere al premio, si porrebbe in contraddizione con l'esigenza di assicurare la governabilità, stante la possibilità che, anche immediatamente dopo le elezioni, la coalizione beneficiaria del premio si sciolga o uno o più partiti che ne facevano parte ne escano; dall'altro, provocherebbe una alterazione degli equilibri istituzionali, tenuto conto che la maggioranza beneficiaria del premio sarebbe in grado di eleggere gli organi di garanzia che, tra l'altro, restano in carica per un tempo più lungo della legislatura".

Liste bloccate solo se corte. Altra contestazione fatta dalla Consulta è che le liste bloccate, come previste dal Porcellum, sono tali da alterare per l'intero complesso dei parlamentari il rapporto di rappresentanza tra elettori ed eletti e coartano la libertà degli elettori nell'elezione dei propri rappresentanti in Parlamento, pertanto queste condizioni "rendono la disciplina in esame non comparabile né con altri sistemi caratterizzati da liste bloccate solo per una parte dei seggi, né con altri caratterizzati da circoscrizioni elettorali di dimensioni territorialmente ridotte, nelle quali il numero dei candidati da eleggere sia talmente esiguo da garantire l'effettiva conoscibilità degli stessi e con essa l'effettività della scelta e la libertà del voto (al pari di quanto accade nel caso dei collegi uninominali)".

Fra i 15 Giudici della Consulta firmatari della sentenza c'e' il neo Presidente della Repubblica Mattarella.

La domanda che ogni persona di normale intelletto si deve porre confrontando il Porcellum e l'Italicum le cui similitudini sono evidenti con un aggravante maggiore che quella porcata del Porcellum era stato approvato senza la Fiducia, il voto segreto e con la piu' ampia partecipazione.

Immagino che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricevuto il testo dell’Italicum, lo stia leggendo con la meticolosità che ha sempre dimostrato da parlamentare e da ministro.

"Il Porcellum l'ha eliminato la Corte costituzionale" mentre con l'Italicum "abbiamo un parente stretto del Porcellum".

Molte le caratteristiche simili se non peggio:

Il primo con­si­steva nella lesione dell’uguaglianza del voto e della rap­pre­sen­tanza poli­tica deter­mi­nata, in con­tra­sto con gli arti­coli 1, 3, 48 e 67 della Costi­tu­zione, dall’enorme pre­mio di mag­gio­ranza – il 55% per cento dei seggi della Camera – asse­gnato, pur in assenza di una soglia minima di suf­fragi, alla lista che avesse rag­giunto la mag­gio­ranza rela­tiva.

Il secondo pro­filo di ille­git­ti­mità della vec­chia legge con­si­steva nella man­cata pre­vi­sione delle pre­fe­renze, la quale, afferma la sen­tenza, ren­deva il voto “sostan­zial­mente indi­retto” e pri­vava i cit­ta­dini del diritto di “inci­dere sull’elezione dei pro­pri rap­pre­sen­tanti”.

Italicum con­si­ste in una rie­di­zione del por­cel­lum, che da essa è sotto taluni aspetti – la fis­sa­zione di una quota minima per il pre­mio di mag­gio­ranza e le liste corte – miglio­rato, ma sotto altri – le soglie di sbar­ra­mento, enor­me­mente più alte – peg­gio­rato.

Il cittadino Italiano a differenza dei Giuristi ed esperti del settore deve chiedersi e porsi queste domande ?

Se Mattarella ha giudicato incostituzionale la vecchia legge elettorale che pero' era stata approvata senza Golpe come invece nel caso dell'Italicum come fa a firmare la Legge Italicum definita da tutti, politici, giuristi come una restaurazione della precedente in senso peggiorativo ed in un modalita' che non e' affatto rispettosa del principio della Democrazia e della piu' ampia partecipazione sociale.

Se il Porcellum era una Porcata e Mattarella lo ha bocciato non si capisce come adesso possa firmare l'Italicum con laa sua approvazione da Presidente della Repubblica specie in condizioni di antidemocraticita', fiducia, voto segreto e mezzo parlamento che abbandona l'Aula.

Ad aggravare questa sua pozione in termini di lucidita' ed indipendenza c'e' anche il fattore Ordinamento Istituzionale che diventa una mina per la Democracita' del Parlamento.

Nel caso del Porcellum esistevano due Camere: Senato e Camera dei Deputati mentre nel caso dell'Italicum esiste solo una Camera dei Deputati blindata dal listino bloccato e premio di maggioranza perche' il Senato abolito e' una mera rappresentazione dei partiti maggiori.

Devo ammettere che il Neo Presidente della Repubblica parte con una decisa incoerenza che mina come e' stato per il precedente e deleterio Presidente Napolitano il suo ruolo di Super Partes.

Dispiace vedere che nessun Giornale abbia osato dire nulla sulla questione.

Anche perche' sarebbe stato interessante sapere le motivazione secondo la quale ha firmato l'Italicum

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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