sabato 13 giugno 2015

Italia Politica fabbrica di scandali e corruzione, Pecorelli aveva ragione:"Questo paese non si salverà se non nascerà un nuovo senso del dovere"



L'Italia è considerata in Europa e nel mondo una sorta di Paese che fabbrica continuamente scandali e corruzione. 

Non potrebbe essere diversamente visti i recenti fatti di cronaca e la classifica che la pone al 169 posto tra i Paesi meno corrotti superata anche dal Congo e ultima in Europa.

La colpa è degli Italiani che male esercitano il diritto di voto.

Un popolo che vota chi da anni gli ruba il futuro non può essere non colpevole.

È anche vero che la storia insegna che siamo un popolo di grandi capacità e possibilità, ma anche geneticamente portato alla corruzione e al tradimento.

La classe politica attuale è viva anche grazie agl'interessi di Paesi che condizionano molto attraverso forze di potere vario e interessato la vita democratica e le istituzioni della Repubblica, che invece dovrebbero essere occupati da uomini che pensano al bene comune e agiscono nell'interesse della Nazione.

Paesi come gli Stati Uniti e l'Europa Tedesca hanno tutto l'interesse a controllare ed assoggettare un paese di grandi possibilità come l'Italia facilmente portato all'interesse personale di tutti i singoli piuttosto che a quello della collettività.

Aver reso questa Repubblica meno democratica blindando questa oligarchia ha reso tutto complicato.

Tornando alla questione Corruzione posso affermare che ormai essa è così aderente e infiltrata che ormai risulta impossibile porre rimedio, il Paese è una coclava d'interessi illeciti che allunga i tentacoli sulle Istituzioni e tutti i settori sensibili della Nazione, restano salvi sole le persone che non occupano ruoli interessanti per la corruzione e qualche eroe pulito, una macchia in mezzo al mare.

La situazione è così compromessa che ormai il popolo non si indigna più e la politica non ritiene necessario dimettersi o lasciare il passo perché ha perso ogni inibizione e senso del dovere e della responsabilità. 

Anche i Media e i giornalisti sono ormai persi in direttive e lotte di fazioni perdendo il senso ed il ruolo di sensibilizzare il Paese iniettando dosi massicce di verità e senso civico.

La dove la classe politica e dirigente non ha la capacità di autorigenerarsi perché permeata dal malaffare non rimane che alla malvista Magistratura porre rimedio cercando di arginare l'oceano del malaffare politico.

Disgraziatamente è vero, quanto mai attuale la frase di una copertina di Op di Pecorelli, che così recitava: "Questo paese non si salverà se non nascerà un nuovo senso del dovere".

I risultati di questo scenario sono noti e li sentono tutti gli Italiani che non sono nel gioco sporco.

Debito al 133%, 30 milioni di italiani senza reddito, disoccupazione giovanile al 50%, meritocrazia zero etc.

Vi chiederete come fa il Paese a restare in piedi? Forse sono un esagerato? Il Paese resta in piedi grazie alla classe vituperata del pubblico impiego, la classe media che rimane pur sempre un salvadanaio da 10 milioni di persone da spremere.

Ormai ci siamo giocati la rendita del passato glorioso, il presente ed il futuro senza far nulla, pensando sempre che prima o poi verrà l'uomo della provvidenza a salvarci come un nuovo Berlusconi o Renzi, non riuscendo a comprendere che bisognerebbe fare tesoro degli errori e dei pessimi risultati del passato

Berlusconi e Renzi oggi e domani altri sono due facce della stessa medaglia, piccoli uomini al servizio dei pochi oligarchi senza un senso di servizio al Popolo Sovrano.

Mafia Capitale, Mosè, Terremoto dell'Aquila, Expo, Mps, Slot Machine, Calcio Scommesse, Banca Vaticana sono gli ultimi di circa 200 scandali che valgono 1 miliardo di euro, tanto sono i soldi rubati agli Italiani.

Ecco spiegato perché l'Europa non ci aiuta sul caso Immigrati, perché questo PD peggiore del peggior Berlusconi non solo a trombato i lavoratori ma con la falsa propaganda di non essere razzista sta facendo guadagnare come dice in una intercettazione Carminati una barca di soldi facili e senza rischio e più redditizi della droga a queste merda.

Chi se ne fotte se a pagare saranno sempre gli Italiani magari con un colpo d'accetta o con un figlio morto sotto un auto.

Da qui la mia provocazione di fare un Referendum di modifica dell'Articolo 1 della Costituzione, che così recita: "L'Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro" trasformandolo in "L'Italia è un Oligarchia fondata sulla corruzione e il malaffare".

Gli Italiani riflettano sul fatto che il Paese è andato a Puttane per quattro stronzi che per arricchirsi affondano i nostri figli, svendono le migliori risorse industriali e strategiche del paese e ci rendono ridicoli al mondo. 

Si inizi a votare per il bene se mai più c’è lo consentiranno. 

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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