giovedì 16 luglio 2015

La Sicilia e' in default e bisogna attuare un programma (vedi) nuovo senza Crocetta e gli attuali 90 pretoriani riconquistando una moralita' persa

Privatizzare tutto quello che e' possibile privatizzare nell'isola.

Ristrutturazione del lavoro con un piano di prepensionamento e mobilita' fra enti del personale in esubero in Sicilia.

Un investimento in infrastrutture ed in industrie sostanziono da parte del governo centrale.

Un Assorato per la gestione dei Fondi Europei che non devono essere persi.

Fondi per l'Agricoltura e la creazione in zona Catania di un Tax Free per investimenti industriali in alte tecnologie.

Richiesta di reintegro e chiusra della questione art.36 e 37 contezioso con lo Stato.

Eliminazione di tutte le immoralita' e amoralita' presenti in sede Ars.

Serve un programma che metta in grado l'isola, in un certo numero di anni, di costruirsi una base produttiva e una competitività credibili. Tutti gli sforzi di concertazione con Roma vanno diretti a disegnare quel programma e le strategie per sostenerlo e diffonderne la consapevolezzae questo programma non puo' essere attuato da Crocetta perche' ha fallito e anche per una questione di moralita' che va riconquistata e neppure dai 90 pretoriani attuali compresi quelli del m5s ormai coinvolti nel pantano Siciliano

La Sicilia e' in default da anni con 6 miliardi di debito che crescono ogni anno e che rifinanziano con mutui su mutui e rifinanziamento statali questo ha comportato la morte dell'Isola e non e' piu' possibile accettarlo.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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