lunedì 21 settembre 2015

Attenzione Italiani ed Istituzioni ad essere indifferenti sulla Riforma della Costituzione realizzata da un non Eletto e con procedura per nulla Democratica e rispettosa della Costituzione

Attenzione Italiani ed Istituzioni ad essere indifferenti sulla Riforma della Costituzione realizzata da un non Eletto e con procedura per nulla Democratica e rispettosa della Costituzione.

Mi risulta indigesto vedere gli Italiani distratti ed assenti su una questione di Diritto e di Democrazia che potrebbe modificare il futuro in peggio dei vostri figli.

Non e' possibile che un Governo non Eletto dal Popolo Italiano che adotta procedure da Stato Dittatoriale possa modifica la Costituzione di una Repubblica Italiana che dovrebbe rappresentare nel Mondo ed in Europa un esempio di partecipazione Democratica.

Quando esiste un sistema bloccato, quando non si possono scegliere i propri rappresentanti, quando buona parte di questi rappresentati sono in odore di lobby o indagati dalla Magistratura e' necessario che la Costituzione non venga modificata perche' non esiste legittimazione Democratica e qualora si voglia modificare bisognerebbe fare come in Islanda e tutte le Repubbliche occidentali.

Sulla Costituzione Italiana sono morti milioni di persone per poterla avere  e consentire ad un Presidente non Eletto come Renzi che non ha neppure la statura morale per modificarla ricordiamoci che era un giocatore di Quiz Showsi corre il serio rischi di screditare l'attendibilità delle stesse quando non esiste per caso un interesse Lobbystico.

Personalmente ritengo che non sia neppure necessario modificare la Costituzionee ne tanto meno possono essere prese per buone le affermazioni che dicono chel'Europa ci impone le riforme. Le riforme richieste dall'Europa sono quelle sul Lavoro e sulla lotta alla Corruzione e non certo la modifica pericolosa della Costituzione.

Io non ho visto nessuna Nazione in Europa modificare la sua Costizuzione  perche'  la Germania ne abbia richiesto la riforma. E’ solo Italia che sotto la propaganda di una Lobby d’interessi lo sta facendo.
Ricordo ancora quando tale modifica costituzionale la voleva fare Berlusconi, tutti gridavano al Golpe adesso a questi pseudosinistroidi va tutto bene anche quando il Pd e' ormai una coclava di Democratiani e Lobbysti.

Mi fa specie che le principali menti e strutture del Paese siano incolpevole silenzio sulla questione , penso agli Intellettuali Giornalisti e ai Media

Occhio che quello che sta per avvenire in Italia un giorno potrebbe far male alla stabilita' dell'Europa stessa e degli interessi Usa in Italia.

Il M5s se fosse consapevole dello scenario dovrebbe abbandonare il Parlamento per mesi fino a quando la modifica della Costituzione non sia fatta con il consenso del Popolo Sovrano e non da un giocatore di Quiz.

Ecco cosa dice una persona moderata e saggia come Imposinato:

Ferdinando Imposimato
Pres Renzi, non sono nè il pres Grasso nè la maggioranza nè la unanimità del Parlamento a decidere l'iter della riforma costituzionale, ma è la Costituzione. L'art 138 richiede su art 2 la doppia deliberazione conforme di Camera e Senato , che non c'è stata perchè Camera ha cambiato la preposizione nei in quella di dai . Ed è falso ciò che lei dice che c'è stata la doppia deliberazione conforme; per questo un accordo su questo punto sarebbe illegittimo: lo vieta la Carta. La Camera ha cambiato in modo sostanziale art 2. Chiediamo al Presidente della Repubblica di richiamare il presidente Renzi sulla osservanza dell'art 138 e dell'art 1 <<la sovranità appartiene al popolo che la esercita nei modi e nei limiti della Costituzione>>, non secondo la volontà della maggioranza

Remo Pulcini

martedì 15 settembre 2015

On. Nello Musumeci rappresenta il vero laboratorio di un nuova Destra Italiana, #diventerabellissima e' un proggetto Siciliano con amipo respiro nazionale.

La tre giorni Organizzata dall' On. Nello Musumeci tramite il suo progetto politico #diventerabellissima non solo apre degli scenari regionali interessanti ma si erge a laboratorio Nazionali.

Se da un lato la tre giorni ha come tema centrale la Sicilia dopo il fallimento del Governo Crocetta la manifestazione consente di aprire un grande dibattito sul tema non solo Siciliano ma anche su quello della Destra Italiana ormai deceduta sotto i colpi del fallimento Berlusconiano e Finiano

L'iniziativa per chi non e' assiduo alle questioni Siciliane non e' sporadica, ma nasce da un lungo lavoro fatto con assiduità ed impegno sin dal giorno in cui On. Nello Musumeci perse l’elezione Regionale.

Una iniziativa che cresce ogni giorno con maggiore vigore e che poggia le basi su una generalizzata peregrinazione in ogni luogo della Sicilia, seminando interesse e partecipazione.

Questo ultimo evento fatto da tre giorni di interventi pubblici, partecipazione, organizzazione e marketing ben realizzato specie in tempi di penuria economica e disamore per la politica e' stato un vero successo di pubblico.

La Sicilia ormai in default e con tutti i dati economici disastrosi e' in uno stato comatoso voluto da un Crocetta incapace e arroccato alla poltrona piuttosto all’amore per la propria terra.

Il Governo Regionale di Crocetta e’ stato capace di fare di quello Cuffariano  e Lombardiano, la stagione degli Slogan e della pochezza politica e sociale.

Crocetta e' ormai asserragliato sul un letto in stato di coma ancorato ed incollato al giaciglio contro gli interessi della Sicilia che esigono un nuovo Governo che possa affrontare lo scenario ormai mortale in cui e' finita la Sicilia.

Questo accanimento terapeutico voluto da Crocetta e mantenuto in vita da Renzi anche contro gli interessi dei Siciliani pur di non perdere la Regione, la dicono lunga su quanto desiderano risolvere la questione Siciliana.
On. Musumeci nel silenzio del fare sin da primo giorno in cui ha perso la tornata elettorale anche per colpa mia (purtroppo), si e' rimboccato le maniche lavorando sul territorio e per il territorio analizzando, confrontandosi con la popolazione e raggiungendo i cuori dei Siciliani.

Musumeci e' da sempre un onesto animale politico vecchio stampo che ha saputo rinnovarsi e che riempe le piazze in tempi in cui non e' necessario guadagnarsi i voti con il ben fare perche' tutto come in un grande fratello viene nominato.

L'Iniziativa che pone l'attenzione sulla tragica questione Siciliana assume pero'  una rilevante questione Nazionale, portando l'attenzione sull’On. Nello Musumeci perche' e' stato capace di riunire attorno a se stesso (piu' di quanto fatto con Berlusconi nel periodo elettorale passato) cittadini di ogni ceto sociale e ideologia politica suscitando interesse non solo dalla destra nostalgica ma anche del centro moderato.

E' chiaro che la buona politica, il lavoro certosino, la strategia e la rendita della credibilita' passata sono la miscela che sta sviluppando uno scenario politico siciliano di destra interessante

#diventera'bellssima e' il progetto Siciliano credibile e che io stesso appoggerò pur avendo in atto iniziative piu' decise sulla Sicilia come il convegno sulla questione Sicilia Referendum Indipendentista.
Sono sicuro che Musumeci non deludera' i Siciliani e dopo il terzo Presidente avremo finalmente quello giusto.

Per quanto concerne la questione Destra che a livello Nazionale e' ormai dispersa in mille rivoli poco onorevoli, pone decisamente On. Nello Musumeci all'attenzione nazionale come Leader del futuro Centro Destra.

E' chiaro che durante l'evento di Catania a primo approccio un po' di perplessita' mi e' sorta quando ho visto dei nomi della vecchia nomenclatura come Granata, Urso, Briguglio e Faraone del PD.
Subito pero' svaniti da alcune considerazioni, quali:

1)      L'amicizia che lega dopo tanti anni di militanza politica queste persone.

2)      La non chiusura verso il passato nella consapevolezza che non tutto e da gettare e che la parte positiva di alcune figure politiche puo' tornare utile.

Non posso essere d'accordo con chi vede tuoni e fulmini quando si parla dell'Onorevole Musumeci perche' i fatti politici e morali realizzati da questa persona parlano positivo.

Ritengo indispensabile sostenerlo in campagna Regionale Siciliana a meno che non realizzi il progetto Regionale Referendario (giuridicamente non realizzabile).

Credo che la Sicilia debba riprendere quel ruolo centrale di laboratorio politico Italiano che in questi anni alcuni personaggi siciliani che occupano ancora oggi gli scranni di Governo hanno perso.

Se oggi il cuore politico Italiano si e' spostato in Toscana con risultati pessimi, da domani credo che On. Nello Musumeci possa essere il Point di nascita di una nuova destra moderna e centrale per il Paese.
Unico suggerimento che posso dare e' quello di non cadere nella trappola delle vecchie alleanze con chi e' ormai defunto come Berlusconi o il Piddino Alfano.

Nello Musumeci deve costruire una Destra Nazionale come sta facendo la Lega di Salvini da solo conquistando consensi senza populismo, ma con il buon fare.

Io credo che l'acume politico di Musumeci  ne e' gia' consapevole.

Remo Pulcini Presidente Compagnia del Mezzogiorno: Considerazioni sugli Stati Generali di Messina

L'Associazione Compagnia del Mezzogiorno ha come statuto l'impegno allo sviluppo sociale ed economico del Mezzogiorno con particolare riguardo alla Sicilia.

Da Presidente di tale Associazione nata dopo il 1 Convegno dei Movimenti Sicilianisti, Federalisti e Autonomisti del Sud, nonche' come concittadino trovo doveroso partecipare all'iniziativa sugli Stati Generali di Messina.

Di fatto per analogia storica nonche' temporale lo scenario Regionale e Messinese purtroppo sono legati da un unico filo conduttore quello del fallimento e della stagione politica degli slogan privi di contenuti e significato.

E' avvilente sottolineare che questo Sindaco Accorinti come il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta sono accomunati da un insolito destino di fallimento.

Loro che volevano rappresentare la stagione del riscatto sociale oggi rappresentano il fallimento totale nonche’ la stagione della politica fatta di  slogan vuoti e privi di contenuti.

L'ottimo successo degli Stati Generali di Messina promulgati con il contributo di  numerose associazioni e forze sociali della citta', rappresenta una novita' positiva per questa comunità spesso sonnolente e distratta dalla partecipazione attiva.

 L'evento ha evidenziato la preoccupazione di un intera comunita' sull'effettiva capacita' di questo Sindaco e di questa Giunta a poter governare la tredicesima citta' d'Italia per numero di abitanti.

Gli interventi effettuati dalle associazione di categoria e dai singoli cittadini hanno evidenziato un comune denominatore: il fallimento dell'attuale giunta e del Sindaco Accorinti.

Naturalmente molti contributi sono stati propositivi e progettuali evidenziando che molte competenze disponibili sul territorio non hanno o non sono utilizzate dalla politica cittadina preferendo andare alla cieca piuttosto che con schemi e soluzioni professionali.

L'intervento che avrei voluto fare ma che per impegni improcrastinabili non ho potuto proporre alla platea riguarda un analisi della situazione "Messina", sotto due aspetti principali:

1) Le false promesse pre-elettorali proposte dal Sindaco Accorinti che ad oggi non sono state mantenute.

2) I nuovi progetti che devono essere espressione di un nuovo modo di fare politica tramite la politica del fare e dei fatti, consentendo prima di ogni tornata elettorale ad ogni concittadino di contrarre un patto con il candidato sulla base non di slogan ma di progetti da realizzare.

Analizzando il primo punto si rimane colpiti dopo qualche anno di amministrazione della pochezza politica, sociale e culturale del Sindaco Accorinti e della sua Giunta che non solo non e' riuscita a mantenere una sola delle tante promesse fatte sotto campagna elettorale, ma che oggi si  e' rinchiusa a riccio su se stessa.
Quel muro che Accorinti abbatte subito dopo la sua elezioni, paradossalmente oggi rappresenta il suo Testamento politico.

Il logoramento di questi mesi di fatto ha fatto ergere  una barricata tipica della vecchia classe politica, fatta da un lato da slogan e marketing politico di basso livello e dall'altro da un evidente affetto verso la poltrona ad ogni costo.

I numerosi filmati che a distanza di qualche anno si possono ancora esaminare su You Tube relativi alla campagna elettorale del nostro Sindaco Accorinti sono il Testamento Politico, che condanna senza appello con i fatti questa esperienza politica costruita da slogan e incapacita' gestionale e sociale.

Guardando questi video ci si accorge come nessuno delle belle parole dette in campagna elettorale sono state mantenute , come per esempio: il problema della spazzatura che doveva essere risolto con la differenziata a 360° e' un vergognoso elogio all'incapacita' ed impreparazione di tutta la Giunta specie se confrontato con quanto si vede oggi per le strade del centro citta' e della periferia in balia di topi e sporcizia a cielo aperto (altro che differenziata).

Il tema del verde pubblico; ricordo ancora il sindaco che con mazza e pala pianta un albero sul ciglio di una strada, dei servizi ATM ben analizzati dalla nostra iniziativa , delle piste ciclabili mai realizzate, del traffico cittadino mai risolto, dell'invasione dei Tir in ogni angolo della citta’, del degrado delle periferie, delle strade malconce e della sporcizia sono piu' che un testamento politico che grida vendetta per quanto doveva essere e non e' stato.

I fatti parlano chiaro Messina oggi sta peggio di prima, sia dal punto di vista pratico che e' visibile a tutti, ma anche dal punto di vista del riscatto morale e della sensazione che il cittadino oggi ha sulla capacita’ di questa città di risollevarsi.

Il Sindaco e la Giunta dovrebbero per onesta intellettuale ammettere il loro fallimento e dimettersi senza se e senza ma.

Il resto delle forze politiche cittadine dovrebbero anch'esse avere un gesto d'orgoglio per amore della citta' ed esercitare il diritto della sfiducia, evitando di far precipitare ulteriormente questa citta' ormai in coma verso la morte sociale vera.

E' triste ricordare che Accorinti e’ riuscito a fare fatto peggio dell'Onorevole Genovese e On. Buzzanca, e come Crocetta che ha saputo fare peggio dell'On. Cuffaro  e dell’On. Lombardo.

Non basta essere onesti e professare la pace per poter governare una grande città con tanti problemi, e non basta parlare di pace e d'amore se non si e' in grado di stimolare la comunita' ad un riscatto sociale  e civico.
Il Sindaco Accorinti e la Giunta dovevano almeno risvegliare gli animi ed i cuori assopiti da anni di malgoverno dei Messinesi e non averlo saputo fare dopo tante promesse in campagna pre-elettorale e' peggio della loro incapacita' a Governare.

Il Sindaco Accorinti e la Giunta oggi rappresentano il passato dei vari Genovese e Buzzanca arroccato nel palazzo e profondamente legato alla. poltrona tanto da non ascoltare piu’ il concittadino che lo ha votato e oggi vuole una spiegazione sulla tragica situazione cittadina.

E' chiaro che non basta evidenziare il fallimento dell'esperienza politica del Sindaco Accorinti, ma e' proprio sulla esperienza di questa che bisogna ripartire e progettare alcune semplici cose da realizzare e da attuare.
La validita' di questa iniziativa degli Stati Generali di Messina che ha proposto in coinvolgimento delle migliori risorse che la citta' possa produrre per ogni settore del vivere sociale va in questa direzione.

Personalmente le cose che la prossima giunta dovrebbe attuare come elemento di miglioramento della citta' sono poche e massive.

1) Sistemazione della viabilita' cittadina con esperti internazionali e con ausilio di vigili e di sanzioni pecunarie.

2) Pulizia della citta' in ogni parte del territorio.

3) Riscatto etico dell’orgoglio di essere Messinesi con coinvolgimento continuo della popolazione durante tutto il governo della citta’.

Si dovrebbe partire da queste cose semplici e dall'amore per la nostra citta' per avere una possibilita'


Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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