martedì 15 settembre 2015

Remo Pulcini Presidente Compagnia del Mezzogiorno: Considerazioni sugli Stati Generali di Messina

L'Associazione Compagnia del Mezzogiorno ha come statuto l'impegno allo sviluppo sociale ed economico del Mezzogiorno con particolare riguardo alla Sicilia.

Da Presidente di tale Associazione nata dopo il 1 Convegno dei Movimenti Sicilianisti, Federalisti e Autonomisti del Sud, nonche' come concittadino trovo doveroso partecipare all'iniziativa sugli Stati Generali di Messina.

Di fatto per analogia storica nonche' temporale lo scenario Regionale e Messinese purtroppo sono legati da un unico filo conduttore quello del fallimento e della stagione politica degli slogan privi di contenuti e significato.

E' avvilente sottolineare che questo Sindaco Accorinti come il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta sono accomunati da un insolito destino di fallimento.

Loro che volevano rappresentare la stagione del riscatto sociale oggi rappresentano il fallimento totale nonche’ la stagione della politica fatta di  slogan vuoti e privi di contenuti.

L'ottimo successo degli Stati Generali di Messina promulgati con il contributo di  numerose associazioni e forze sociali della citta', rappresenta una novita' positiva per questa comunità spesso sonnolente e distratta dalla partecipazione attiva.

 L'evento ha evidenziato la preoccupazione di un intera comunita' sull'effettiva capacita' di questo Sindaco e di questa Giunta a poter governare la tredicesima citta' d'Italia per numero di abitanti.

Gli interventi effettuati dalle associazione di categoria e dai singoli cittadini hanno evidenziato un comune denominatore: il fallimento dell'attuale giunta e del Sindaco Accorinti.

Naturalmente molti contributi sono stati propositivi e progettuali evidenziando che molte competenze disponibili sul territorio non hanno o non sono utilizzate dalla politica cittadina preferendo andare alla cieca piuttosto che con schemi e soluzioni professionali.

L'intervento che avrei voluto fare ma che per impegni improcrastinabili non ho potuto proporre alla platea riguarda un analisi della situazione "Messina", sotto due aspetti principali:

1) Le false promesse pre-elettorali proposte dal Sindaco Accorinti che ad oggi non sono state mantenute.

2) I nuovi progetti che devono essere espressione di un nuovo modo di fare politica tramite la politica del fare e dei fatti, consentendo prima di ogni tornata elettorale ad ogni concittadino di contrarre un patto con il candidato sulla base non di slogan ma di progetti da realizzare.

Analizzando il primo punto si rimane colpiti dopo qualche anno di amministrazione della pochezza politica, sociale e culturale del Sindaco Accorinti e della sua Giunta che non solo non e' riuscita a mantenere una sola delle tante promesse fatte sotto campagna elettorale, ma che oggi si  e' rinchiusa a riccio su se stessa.
Quel muro che Accorinti abbatte subito dopo la sua elezioni, paradossalmente oggi rappresenta il suo Testamento politico.

Il logoramento di questi mesi di fatto ha fatto ergere  una barricata tipica della vecchia classe politica, fatta da un lato da slogan e marketing politico di basso livello e dall'altro da un evidente affetto verso la poltrona ad ogni costo.

I numerosi filmati che a distanza di qualche anno si possono ancora esaminare su You Tube relativi alla campagna elettorale del nostro Sindaco Accorinti sono il Testamento Politico, che condanna senza appello con i fatti questa esperienza politica costruita da slogan e incapacita' gestionale e sociale.

Guardando questi video ci si accorge come nessuno delle belle parole dette in campagna elettorale sono state mantenute , come per esempio: il problema della spazzatura che doveva essere risolto con la differenziata a 360° e' un vergognoso elogio all'incapacita' ed impreparazione di tutta la Giunta specie se confrontato con quanto si vede oggi per le strade del centro citta' e della periferia in balia di topi e sporcizia a cielo aperto (altro che differenziata).

Il tema del verde pubblico; ricordo ancora il sindaco che con mazza e pala pianta un albero sul ciglio di una strada, dei servizi ATM ben analizzati dalla nostra iniziativa , delle piste ciclabili mai realizzate, del traffico cittadino mai risolto, dell'invasione dei Tir in ogni angolo della citta’, del degrado delle periferie, delle strade malconce e della sporcizia sono piu' che un testamento politico che grida vendetta per quanto doveva essere e non e' stato.

I fatti parlano chiaro Messina oggi sta peggio di prima, sia dal punto di vista pratico che e' visibile a tutti, ma anche dal punto di vista del riscatto morale e della sensazione che il cittadino oggi ha sulla capacita’ di questa città di risollevarsi.

Il Sindaco e la Giunta dovrebbero per onesta intellettuale ammettere il loro fallimento e dimettersi senza se e senza ma.

Il resto delle forze politiche cittadine dovrebbero anch'esse avere un gesto d'orgoglio per amore della citta' ed esercitare il diritto della sfiducia, evitando di far precipitare ulteriormente questa citta' ormai in coma verso la morte sociale vera.

E' triste ricordare che Accorinti e’ riuscito a fare fatto peggio dell'Onorevole Genovese e On. Buzzanca, e come Crocetta che ha saputo fare peggio dell'On. Cuffaro  e dell’On. Lombardo.

Non basta essere onesti e professare la pace per poter governare una grande città con tanti problemi, e non basta parlare di pace e d'amore se non si e' in grado di stimolare la comunita' ad un riscatto sociale  e civico.
Il Sindaco Accorinti e la Giunta dovevano almeno risvegliare gli animi ed i cuori assopiti da anni di malgoverno dei Messinesi e non averlo saputo fare dopo tante promesse in campagna pre-elettorale e' peggio della loro incapacita' a Governare.

Il Sindaco Accorinti e la Giunta oggi rappresentano il passato dei vari Genovese e Buzzanca arroccato nel palazzo e profondamente legato alla. poltrona tanto da non ascoltare piu’ il concittadino che lo ha votato e oggi vuole una spiegazione sulla tragica situazione cittadina.

E' chiaro che non basta evidenziare il fallimento dell'esperienza politica del Sindaco Accorinti, ma e' proprio sulla esperienza di questa che bisogna ripartire e progettare alcune semplici cose da realizzare e da attuare.
La validita' di questa iniziativa degli Stati Generali di Messina che ha proposto in coinvolgimento delle migliori risorse che la citta' possa produrre per ogni settore del vivere sociale va in questa direzione.

Personalmente le cose che la prossima giunta dovrebbe attuare come elemento di miglioramento della citta' sono poche e massive.

1) Sistemazione della viabilita' cittadina con esperti internazionali e con ausilio di vigili e di sanzioni pecunarie.

2) Pulizia della citta' in ogni parte del territorio.

3) Riscatto etico dell’orgoglio di essere Messinesi con coinvolgimento continuo della popolazione durante tutto il governo della citta’.

Si dovrebbe partire da queste cose semplici e dall'amore per la nostra citta' per avere una possibilita'


Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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