martedì 20 ottobre 2015

Italia come Cuba degli anni 50 un enorme isola del piacere, Renzi come Battista. ltalia come la Cuba Europea

Abolizione del Senato, Governo e Premier nominati, Sanatoria Gioco d'Azzardo e 22 mila nuovi sedi, pensionati sotto la soglia dei 1000 euro, abolizione dell'articolo 18, corruzione (cavalcante ultima in Europa e 128 nel mondo) la dicano lunga sullo stato della nostra Repubblica Italiana che molto si avvicina alla cuba degli anni 30-50 con un premier che ben rappresenta il Battista Italiano tutto in versione maccaronica e democratica. 

 In un Italia in cui la politica spreca centinaia di milioni di euro e si abolisce senza la partecipazione popolare il Senato, che diventa una sorta di rappresentativa dei partiti e dei Presidenti di Regione al servizio della Oligarchia dei partiti. 

 Un Paese dei Balocchi per tutti i corruttori dell'Europa e del Mondo che trovano foraggio nel cuore dell'Occidente senza necessariamente andare in Congo per fare affari.

 Una Nazione Europea dove la Democrazia del Voto viene sospesa da non Eletti, dove la maggior parte dei pensionati o giovani lavoratori si trovano sulla soglia della povertà ci fanno spontaneamente pensare alla Cuba degli anni di Battista dove gruppi d'affari sporchi e gli Usa trovavano il Paradiso a due passi da casa. 

 Dove l'Italia diventa una bisca del gioco d'azzardo con sanatorie fatte agli amici delle società' e con un ulteriore autorizzazione a rilasciare 22 mila licenze di gioco ecco che Oligarchia Nazionale diventa molto simile a quella Cubana e l'Europa si sostituisce agli Usa di quegli anni. 

 Per chi non ricorda bene la Cuba di quel periodo rammento che nel marzo del 1952 l’ex presidente Batista, sostenuto dagli Stati Uniti, instaurò una dittatura corrotta, sottomessa agli interessi statunitensi e dell’oligarchia nazionale. 



 L’indifferenza del regime nei confronti delle misere condizioni della popolazione, la mancanza di qualsivoglia spazio di libertà politica, la rapacità delle classi dirigenti corrotte ridussero il paese ad una sorta di Paradiso per Malfattori. 

 Quando Batista andò al potere, creò un gruppo di istituzioni di straordinaria capacità, che iniziarono un processo di riorganizzazione, tutto diretto e organizzato per perfezionare l'operatività negli affari con esperienza, prestigio e professionalità. Batista diede alla mafia la possibilità di trasformare immense fortune illecite in affari leciti e regolari, attraverso grandi manovre finanziarie. 

 Per le operazioni illecite si utilizzavano metodi legali, secondo i moderni dettami del capitalismo, attraverso leggi e coperture finanziarie. Gli interessi, avevano adesso una sfera di influenza in tutto il Centroamerica, parte del Sudamerica e negli stessi Usa. Tali interessi potevano raggrupparsi nelle seguenti direzioni: 

 — Gioco d'azzardo e scommesse, come quelle che si realizzavano all'ippodromo. 

 — La prostituzione specializzata: dagli alberghi di lusso ai locali di infimo ordine, con donne che provenivano da tutta l'area dei Caraibi e dagli stessi Usa. Si calcola che nella sola La Habana vi fossero 100.000 prostitute. 

 — Lo sviluppo e il controllo di affari legali, a mezzo di compagnie di import-export, centri commerciali, agenzie di distribuzione, compagnie aeree, laboratori farmaceutici, agenzie di sicurezza, uso e controllo di reti bancarie, società di trasporto, zuccherifici. In questa direzione operavano tutti i tipi di "compagnie". 

 — I traffici con il centro finanziario internazionale radicato a La Habana, per la legalizzazione di immense fortune che portava grandi benefici ai gruppi finanziari che controllavano in modo tradizionale tutta l'economia cubana. Affinché l'impero di La Habana si reggesse era necessario che ogni sua componente ricevesse la sua parte di bottino. 

 — Il controllo e l'impiego di grandi mezzi di comunicazione dentro e fuori di Cuba, non solo come strategia pubblicitaria, ma anche come relazioni pubbliche e propaganda internazionale. Questo programma, coordinato in contemporanea all'insediamento di Batista alla presidenza, necessitava della realizzazione di nuove infrastrutture.

 Disoccupazione, analfabetismo e malattie crebbero verticalmente, lasciando così sprofondare larghi strati del ceto rurale e del proletariato urbano nella miseria più totale.

In Italia di oggi le cose sono molto simili cambia solo il periodo storico e le modalità.

Il governo ha inserito il bando per altre 22 mila sale giochi nella nuova legge di Stabilità, 98 miliardi di euro di maxi multa abbonata ai concessionari del gioco d'azzardo.

 L' Italia sta diventando un Paese simile e a farne le spese saranno solo gli Italiani,  mentre tutti gli altri faranno affari d' oro, dall'Europa, all'Oligarchia e ai Malfattori.

Senatori non eletti e deputati nominati, il paese dei corrotti dove ancor si deve iniziare la grande opera del Giubileo ma tristemente come tutte le precedenti si ha già' il primo caso di gara d'appalto truccato, dove la popolazione si trova a vivere con pensioni e stipendi più' bassi in Europa e dove non si trova lavoro, con politici che passano da destra a sinistra, sopra e sotto con una spudoratezza straordinaria la dicono lunga sul futuro del Paese.

Chissà, se verrà mai un Fidel Castro Italiano.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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