venerdì 11 dicembre 2015

Attenzione ISIS si sposta verso la Libia per il pressing Russo, Italia fra massimo 6 mesi e' a rischio

In uno scenario di geopolitica Usa fallimentare ed ormai al capolinea con la fine del mandato di Obama, entra per i non adetti ai lavori in modo dirompente la Russia di Putin nello scenario dell'influenza Geopolitica mondiale.

Appare chiaro che negli anni precedenti l'unica nazione che agiva in regime di monopolito sono stati gli Stati Uniti d'America con le pilotate primavere Arabe e con idea di creare uno stato islamico che potesse tenere a bada Assad e Iran.

Il fallimento di questa politica estera dilettantesca porta l'avallo di Obama ma di fatto e' di matrice Repubblicana vedi sentaore McCain.

Dopo anni di sofferenza la Russia che era ormai in discregazione con  Eltisn sale alla ribalta delle vicende mondiale grazie al lungo e amorevole cure di Putin.

Molti non addetti ai lavori scoprono una Russia capace di non sbagliare una mossa nello scacchiere Mondiale e Mediorientale, ricca e potente fatta di politica estera ed un esercito moderno e flessibile.

La Russia di Putin entra nello scenario Geopolitico Mondiale come primo attore dopo anni di difficoltà, relegando l'ultimo peirodo del mandato Usa di Obama come la fine di un modo di fare geopolitca sconsiderato ed improduttivo.

Il salvataggio di Assad si accompagna alle parole di Putin con un atto di tenere fede all'impegno preso di combattere contro ISIS e non come gli Usa che tanto parlano di lotta all'ISIS salvo poi disinteressarsi.

E' chiaro a tutti che la partita che si sta giocando in Medioriente e' Geopolitica con Russia, Iran ed Assad e dall'altro gli Usa, la Turchia e Nato.

In tutto questo la Francia appare come un granello di sabbia che cerca di ergersi a tempesta di sabbia salvo poi pagarne le con seguenze con il terrorismo.

Il problema e' che la guerra che Putin ha scatenato nella zona Siriana ha fatto cambiare i piani all'ISIS che tende a spostarsi sempre di piu' verso le zone d'Israele, che di fatto e' indispettita dalla politica estera Usa.

L'ISIS oggi tende a conquistare i territori della Libia, a breve massimo tre mesi potrebbe comportare dei seri rischi per Italia in termini di azioni terroristiche.

Sarebbe meglio non intervenire militarmente in Siria, ma elaborare preventivamente un piano Italiano  d'invasione e di tutela  militare dell'esercito regolare Libico per difendere fuori dall'Italia il nostro stesso paese.

Fermo restando che si apre un periodo di nuova guerra fredda specie se a vincere nel 2016 le elezioni di Presidente Usa sara' il Repubblicano Trump, continuando nell'indirizzo dato dai Repubblicani stessi alla politica etsera Usa.

Putin di oggi e forte e temibile coe tutta la Russia.


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