giovedì 18 febbraio 2016

Spending Review inefficacie dopo 3 Presidienti del Consiglio non eletti ma nominati. Ecco cosa dice la Corte dei Conti: "A pagare sono sempre i cittadini"


Ma la Corte è dell'avviso che il parziale insuccesso o, comunque, le difficoltà incontrate dagli interventi successivi di "revisione della spesa" siano anche imputabili ad una non ottimale costruzione di basiconoscitive sui contenuti, sui meccanismi regolatori e sui vincoli che caratterizzano le diverse categorie di spesa oggetto dei propositi di taglio.

Ciò ha generato, nel dibattito di politica economica, proposte di razionalizzazione che non offrono più scorciatoie percorribili in direzione di un'efficace spending review e che sembrano porre solo sullo sfondo il tema essenziale dell'interrelazione tra spesa pubblica e qualità dei servizi resi alla collettività, in nome della priorità assegnata all'obiettivo di riequilibrio dei conti. 

Ma di pari importanza è l'osservazione secondo la quale il contributo al contenimento della spesa non è più solo riconducibile ad effettivi interventi di razionalizzazione e di efficientamento di strutture e servizi, quanto, piuttosto, ad operazioni assai meno mirate di contrazione, se non di soppressione, di prestazioni rese alla collettività. 

Dai tagli operati è, dunque, derivato un progressivo offuscamento delle caratteristiche dei servizi che il cittadino può e deve aspettarsi dall'intervento pubblico cui è chiamato a contribuire. Queste contraddizioni appaiono, naturalmente, più stridenti sul fronte degli enti territoriali. 

Così, per le regioni, al netto di quanto destinato al finanziamento della spesa sanitaria, si evidenzia come il progressivo taglio delle risorse disponibili si sia tradotto in una modifica del rilievo delle funzioni svolte, con caratteristiche diverse tra regioni, e come ciò stia progressivamente portando a delineare particolari modelli territoriali e diversità di accesso dei cittadini ai servizi.

In pratica la Corte dei Conti in modo molto gentile afferma che nessuna Spendig Review e' stata fatta secondo logiche strutturali, ma ci si e' limitati a tagliare servizi e prestazioni al cittadino senza scalfire privilegi e vantaggi che viaggiano al limite del reato.

Insomma  non sono Bastati un Professore illustre della Bocconi per riuscire a fare qualcosa di strutturale, ne tanto meno quel genio di Renzi ! ci si e' limitati a tagliare servizi e pretazioni a danno dei cittadini mettendo di fatto a rischio nuovamente la ripresa economica.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

Ultima Ora