venerdì 18 marzo 2016

LA ROMA CHE NESSUN PARTITO VUOLE SE NON MAFIA CAPITALE E CHE TUTTI CONSEGNERANNO AL PD COME CERINO IN MANO

ROMA una città sotto i riflettori del Mondo non piu' per la sua storia millenaria ma per Mafia Capitale, una citta' che nessun partito o politico vuole Governare per il semplice motivo che risulterebbe impossibile per tutti riuscire a recuperre i disastri realizzati dalle precedenti giunte politiche cittadine.

Oggi per governare Roma e' necessario entrare negli equilibri della città, gli stessi equilibri che Marino e il PD non hanno saputo gestire.

Equilibri fatti da affari, politica, mafia e sciacalli.

Andare al voto per i partiti a Roma significa fare un gioco di pericoloso equilibrismo, perche' significa andare bene ma non troppo, nel senso che bisogna arrivare secondi.

Nessuno e tutti quelli del PD e di Forza Italia vorrebbero governare la Capitale perche' al loro interno esiste la parte politica che riuscirebbe a tenere in piedi tali equilibri senza farsi male ma al contempo si ha paura.

Tuttavia in questo ragionamento Berlusconi sebbene ormai rappresenta il passato defunto del centrodestra, non e' un dilettante e candidando Bertolaso lancia due segnali chiari, perdere le elezioni perche' candida un impresentabile lasciando l'onere e l'onore del fardello sempre al PD che con Marino ha acuito tale stato d'ingovernabilità. 

Nella remota possibilità che i Cittadini di Roma siano ancora pazzi da votare un impresentabile come Bertolaso si garantisce un comitato di gestione dei lavori pubblici che sarebbe ben accetto dal comitato Mafia Capitale.

In realtà la Destra vuole perdere ma bene arrivando secondo.

Salvini d'altronde non vuole associare la nuova visione della Lega con il vecchio impresentabile politico come Bertolaso e si dissocia spaccando il centro-destra e candidando la Meloni.

Evidente che esiste una partita politica ampia che non prevede per il centro destra la sua vittoria ma solo una buona figura.

Anche il Movimento 5 Stelle tutto sommato mira ad arrivare secondo e certo non fa molto per pubblicizzare la sua vittoria.

Rimane Marchini che da eterno secondo potrebbe essere sacrificato come Marino, dirottando su di lui voti per farlo vincere e fallire allo stesso tempo in modo da riabilitare la partitocrazia ripulendola da Mafia Capitale.

Non rimane in ultimo che far vincere ancora il PD e affidare nuovamente il compito di Governare una Citta' che riserva sempre scandali importanti diventando una preziosa fonte di diffamazione contro il Campidoglio assicurando voti d'immagine anche a livello nazionale all'opposizione.

Concludendo il cerino di questa città ingovernabile senza la Mafia spettera' ancora al Pd per scelta di tutte le parti in causa.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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