giovedì 21 aprile 2016

Analisi di Geopolitica semplice aggiornata ad Aprile 2016 di Remo Pulcini

La situzione Geopolitica attuale ad un esame superficilae appare complicata ma di fatto seppur caotica e confusa e' in un momentaneo equilibrio dinamico.

Il mondo attuale e' diviso in area d'influenza di superpotenze che si dividono in due tipologie quelle militari, quelle economiche e quelle miste.

Gli Usa naturalmente sono al primo posto perche' ancora oggi hanno un primato militare e tecnologico nonche' un controllo finanziario e mediatico sul Mondo intero. Naturalemnte le scelte di geopolitica sebbene fatta dal Presidente eletto di fatto sono influenzate da una democrazia Lobbystica forte come quella delle armi e della finanza tanto che anche Obama che era partito per stravolgere alcuni aspetti interni ed esterni degli Stati Uniti non e' riuscito a realizzarli per la forte pressione delle Lobby.

Possiamo affermare che oggi gli Stati Uniti influenzano molto il mondo interno cercando di opporsi alle loro tre principali minacce: Russia, Cina e Germania. Lo sviluppo della Nazione poggia molto sulle tecnologie e la comunicazione e' importante capire questo perche' molto di quello che non interessa piu' agli Usa come l'Industria manifatturiera e parte del debito e' stato ceduto alla Cina. Il concetto geopolitico degli Usa e' dividi et impera.

La Russia per molti anni non e' stata una minaccia per gli Usa specie dopo la caduta del muro di Berlino. Il discorso e' molto cambiato da quando Putin ha ridato dignita' e attuato una politica di nuova Superpotenza militare ed in parte anche economica. Putin ha uno staff e un Ministro di politica estera di gran lunga superiore a quella americana e fino adesso non ha sbagliato un colpo.
Tuttavia la distanza con gli Usa e' ancora molta ma non abissale tanto da allertare gli Usa che subito si sono attivati per bloccare la politica di Putin energetica e finanziaria filo Europea o meglio filo Tedesca-Francese. Ucraina, la Crimea e la Siria con Iran sono solo alcune delle azioni di contrasto attivate dagli Usa per dividere e controllare la Russia di Putin. Da un lato si teme la minaccia filo Euro-Asiatica con Europa-Russia-Cina da un altro lato si teme nelle zone mediorientali con asse Siria-Russia-Iran. La minaccia e' stata cosi' sentita che gli Usa hanno tolto le sanzioni all'Iran facendo irritare gli israeliani. Certo dal punto di vista finanziario la Russia ancora soffre la supremazia Usa e la minaccia del blocco energetico del gas. Dal punto di vista militare si pensa che entro il 2020 la Russia sia in grado di competere con il Blocco occidentale della Nato e degli Usa. Insomma stalingrado insegna che la Russia non muore mai.

Per quanto riguarda la Cina bisogna dire che per gli Usa paradossalmente e allo stato attuale non presenta una minaccia immediata perche' la scelta di fare una democrazia comunista e' un ottima e riuscita soluzione e anche negli Usa sono consapevoli che per adesso il colosso Cinese pensa allo sviluppo interno del suo enorme mercato interno che li terra' occupati per almeno i prossimi 10 anni ed inoltre i Cinesi stanno occupando lo spazio Manifatturiero lasciato libero dagli usa ormai proiettati sulle tecnologie e il controllo mediatico superiore. La Cina ha sostituito gli Usa nel settore del manifatturiero e pur comprando pezzi di debito USA di fatto non ha indebolito o minacciato gli stessi perche' anzi ha liberato un settore ormai in crisi e fonte di debito. Tuttavia bisognerebbe ricordarsi che per i Cinesi vale il motto osserva ed imita in silenzio per cui sono molto pericolosi in prospettiva.

La Germania e' una superpotenza Economica ma non certo militare e sebbene detti il bello e il cattivo tempo e' un paese che sta sempre in mezzo pensado sempre ai propri interessi cercando di fagocitare i piu' deboli come Italia. La Germania sta un po con gli Usa ed un po con la Russia senza mai decidere da che parte stare sicuramente se avesse le palle straebbe con la Russia consentendo all'Europa lo sgancio parziale dagli Usa.

Sia chiaro questa situazione d'instabilita' compreso il Medioriente dovraì' comunque mutare velocemnte nei prossi anni e Trump potrebbe essere un cambiamento visto che la Clinton seguirebbe la stessa politica estera di Obama.

Un po' elementare ma sicuramente i profani apprezzeranno.

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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