martedì 5 luglio 2016

MPS e' il Buco Nero che andava fatta fallire. Renzi vuole salvare la banca “rossa” con i soldi pubblici


Tra il 2008 e il 2010 gli Stati membri dell'Unione europea hanno erogato in totale 1600 miliardi di euro di aiuti di Stato alle banche, pari al 13% del Pil. Monte dei Paschi di Siena di innalzare da 3,4 a 3,9 la nuova richiesta di Monti Bond (non più Tremonti bonds, ma sono più o meno la stessa cosa) necessari per ricondurre l'istituto entro i parametri patrimoniali pretesi dall'European banking autorithy (Eba).

Nel 2012, In attesa dei nuovi aiuti di Stato per quasi 2 miliardi di euro, il Monte dei Paschi di Siena continua a perdere una montagna di soldi, tanto che il saldo del rosso al 30 settembre 2012 è di 1,665 miliardi di euro.

 Un risultato che si confronta con l’utile di 303,5 milioni registrato nello stesso periodo del 2011 e il rosso di 1,61 miliardi di metà anno e sul quale pesano svalutazioni per complessivi 1,574 miliardi, inclusa la svalutazione integrale, per 15,2 milioni netti, del valore del marchio Banca Antonveneta

 Il secondo aumento di capitale varato dal Monte dei Paschi di Siena nel giro di un anno si è chiuso venerdì sera con sottoscrizioni per 2,98 miliardi, il 99,59% della cifra richiesta dalla banca.

 Ne consegue, per Bluebell, che i bilanci dal 2012 fino alla semestrale 2015 “sono falsi” e che “sulla base di bilanci falsi” sono stati lanciati due aumenti di capitale per complessivi 8 miliardi, forieri di altrettante perdite per i soci. Inoltre nel giugno del 2012 sono stati concessi aiuti di Stato “sulla base di false rappresentazioni”: Mps, afferma Bluebell, ha infatti giustificato la richiesta con la necessità di ripianare perdite generate dall’andamento dei titoli di Stato e non “da due temerarie speculazioni in derivati nascoste in bilancio grazie alla falsa contabilizzazione” come Btp.

 La lettera è firmata dall’ex banchiere d’affari Giuseppe Bivona, fondatore di Bluebell, che da 3 anni denuncia nelle assemblee di Mps e alle authority italiane ed europee la mancata rappresentazione in bilancio di Alexandria e Santorini come derivati. Copyright © gonews.it

 Il titolo della banca Siena ormai vale meno di un miliardo di euro. Mps sta scontando la lettera con cui la Bce l’ha sollecitata ad accelerare la cessione di quasi 10 miliardi di sofferenze nette entro il 2018, rendendo così più concreto il rischio di una nuova ricapitalizzazione. 46,9 miliardi di sofferenze lorde attuali (24,2 miliardi di sofferenze nette) che secondo la Bce debbono scendere a 32,6 (14,6 netti) nel 2018, a fronte di una capitalizzazione scesa, come si è detto, sotto il miliardo (981,7 milioni per la precisione).

La verità e' che la Democrazia Italiana e' pura fantasia, la Banca dove essere dichiarata fallita e dovevamo vedere un po di Politici arrestati.

Al solito pagano i piccoli risparmiatori conosciuti come parco Buoi o Polli da spennare.

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