mercoledì 31 agosto 2016

GUERRA APERTA TRA USA/ITALIA E RUSSIA/GERMANIA/FRANCIA, COME CAMBIA LA GEOPOLITCA DEI PROSSIMI ANNI.

Il fallimento della Geopolitica di Obama e della Clinton, ha consegnato nelle mani della Russia e della Cina il futuro del Mondo intero.

Riuscendo in un solo colpo ad inimicarsi Gran Bretagna, Francia, Germania, Turchia e per finire Israele.

La questione non e' piu' impedire la formazione dell'EuroAsia controllando l'Europa, lo step ormai e' superato proprio per colpa Usa.

Oggi siamo ad una Guerra per il momento non militare ma fatta dalla Finanza che tende ad impedire il crollo del dollaro come moneta di riferimento mondiale.

Sono passati appena 100 anni di storia Americana per vedere gli Usa e il dollaro prossimi ad un crollo se paragonato all'Impero Romano stiamo parlando di un periodo irrisorio.

Se fino ad ieri si procedeva con lo spionaggio tecnologico, le finte rivoluzioni arabe i golpe a paesi amici oggi non serve e non basta piu'.

Ormai siamo ad un passo da una guerra di sistema Economico e Finanziario che in caso di sconfitta molto probabile dell'Impero Usa porterebbe ad un crollo nei prossimi mesi dei mercati mondiali e ad una successiva reazione militare di qualche genere per impedire il disfacimento della supremazia Usa nel mondo.

Per favi capire meglio lo scenario attuale e' questo:

Da un lato gli Usa, con l'Arabia Saudita e l'Italia (controllata tramite Renzi ed il PD) e dall'altro lato Francia, Germania e Russia.

In questo scenario abbiamo gli Inglesi storici alleati degli Usa che capendo per tempo la questione e si sono staccati dagli input Usa e grazie alla Brexit, sono ormai sicuri spettatori di questa Guerra in corso.

L'Arabia Saudita con i loro soldi di fatto hanno un peso specifico in Medioriente pro Usa che pero' porta ad un peso specifico militare secondario indisponendo uno storico alleato come Israele.

Per non parlare della Turchia e dell'Iran che grazie alla Russia e al supporto Cinese ormai controllano il passaggio EuroAsiatico definitivamente perso dagli Usa.

Dal punto di vista militare lo scenario seppur importante nella Geopolitica Mondiale appare ormai delineato ma dove si gioca la partita degli USA e del dollaro e' sulla centralità del mercato economico mondiale.

Prima di passare ad analizzare tale fattore, completiamo la visione militare e territoriale della Geopolitica Usa.

Dopo aver perso anzi direi consegnato nelle mani della Russia di Putin l'EuroAsia e il Medioriente Orientale, gli Stati Uniti sono stati costretti a scendere nello scenario Occidentale in Libia.

Anche in questo scenario hanno sbagliato credendo di poter portare sul campo come attore principale l'Italia non capendo che il Paese Italia lo puoi controllare anche Istituzionalmente con politici compiacenti e massoni ma non lo puoi portare come SuperPotenza in guerra.

Dopo aver perso l'Oriente e l'idea di uno stato islamico controllato, non gli rimane che scendere in Libia impedendo che anche li la Russia e la Cina possano arrivare.

Di fatto la Russia sul campo e' scesa disconoscendo l'attuale governo sostenuto dagli Usa e supportando i Francesi filo Russi dopo che non si fidano piu' degli Usa.

Da questo punto di vista per Usa, Sigonella e la Sicilia rimangono dopo aver perso la Turchia l'ultima linea amica una Maginot.

Se solo i nostri politici Siciliani capissero l'importanza strategica per gli Usa della Sicilia anziche' pensare alle futili cazzate della poltrona, la storia della Regione Stato cambierebbe per ogni Siciliano.

Si la Sicilia per conformazione e per importanza strategica e' una Nazione piu' grande di Malta, che e' regalata dal compiacente Renzi e Crocetta a gratis agli Usa.

La Sicilia deve essere ripagata profumatamente dagli Usa se vuole un alleato fedele e deve essere elevato a Regione Stato che tratta non tramite il vassallo Renzi ma con i Siciliani.

Ma questa e' una altra storia, ritornando alla questione territoriale la Libia e l'Italia rimangono gli ultimi avamposti futuri della Nato e degli Usa se perdono anche questi non perderanno solo la supremazia del dollaro ma anche quella militare e non oso immaginare che tutto questo possa avvenire in silenzio l'ultima soluzione sarebbe una guerra Usa atta a ripristinare il controllo del fulcro del mondo.

Come dicevo la vera Guerra ufficiale e' quella Economica non piu' fatta dagli Stati per le proprie Lobby e Corporation sotto banco, attraverso dazi e operazioni di mercato, ma e' una guerra diretta che lascerà morti e poveri con un crollo dei mercati.

Questa guerra sara' fatta direttamente dalle Lobby e Corporation e determinera' la supremazia del dollaro o della moneta EuroAsiatica.

Proprio in questi giorni i colpi bassi si sprecano e sono evidenti ai piu' attenti di questioni Economiche e Geopolitiche.

Basti pensare la stangata alle multinazionali Europee come Apple e le minacce di ripercussioni all'Europa che non fanno piu' tanta paura.

Di fatto l'incontro di Ventotene sulla Garibaldi, la visita di Mark Zuckerberg con Renzi sono tutti segnali e messaggi chiari per l'Europa Germanica.

Renzi ed il PD sono i vassalli degli USA in Europa e trattano con la Germania della Merkell e la Francia di Holland.

Gli Inglesi hanno da tempo capito che i figli Usa no0n sono piu' seguibili nella loro politica e già prevedono il crollo del dollaro come moneta di riferimento tanto che attraverso India sono gia' con uno sguardo al nuovo mondo EuroAsiatico.

La Germania e la Francia sono gia' con un accordo con la Russia e la Cina stanno solo aspettando di sfruttare e spremere quello che rimane dell'Italia e della Grecia dopo di che ci offriranno solo un Euro a due velocità, un euro di serie A e serie B in modo da togliersi la palla al piede di un paese vassallo come l'Italia che con Renzi e Berlusconi hanno dimostrato di non poter giocare la partita mondiale della geopolitica autonomamente.

Berlusconi ci aveva pensato ma e' stato fatto saltare troppo poco protetto con un paese come il nostro, noi possiamo solo recitare la parte di vassalli degli Usa ma almeno andrebbe recitata bene.

Insomma la Germania ci considera già fuori sta solo cercando di spremere le Banche Italiane finanziate con i nostri soldi e attende l'invasione degli Immigrati per mettere in ginocchio la nostra Economia.

La Germania ha preso gia' la mano d’opera che serviva a basso costo degli Immigrati adesso ha chiuso il rubinetto e con essa tutta l'Europa, a noi rimane il problema che i nostri politici pur sapendolo sono proni ai voleri Usa.

La guerra e' guerra sia economica sia militare e si gioca in ogni modo, sicuramente gli Usa non staranno a guardare la Germania e la Francia andare verso la Russia colpendo le loro Lobby e' altamente probabile che la Deutsche Bank piena di derivati drogati a breve venga fatta saltare dalle Lobby Usa.

In Italia chi era stato ridotto al silenzio come Berlusconi e D'Alema hanno capito la partita in gioco ed hanno alzato la voce ritornando in campo.

Non e' segreto che D'Alema, Bersani, Prodi sono amici delle Lobby socialdemocratiche Tedesche e che Berlusconi paga per l'amicizia con Putin.

La Guerra diventerà anche politica tra Renzi e Monti sostenuti dalle Lobby Americane e tra la vecchia guardia filo Europeista Tedesca.

Io personalmente starei solo con chi fa stare bene l'Italia e gli Italiani ma purtroppo chi ci governa si svende per poco, un tozzo di pane e potere di fronte alla piu' grande partita Mondiale in gioco per la supremazia del Mondo.

Quindi concludendo la mia Analisi abbiamo la Gran Bretagna che torna al periodo dell'Impero Britannico mettendosi al sicuro da un crollo del dollaro, la Germania e la Francia che attraverso l'Euro a due velocità guardano ormai alla Russia e alla Cina.

Ormai gli scambi Russia e Cina si fanno in Yuan, o in oro in attesa della moneta Euro Asiatica.

 Gli europei si sono resi conto della trappola mortale tesa a loro dagli Usa, solo l'Italia e' compiacente a gratis per il semplice motivo che siamo colonia con vassalli.

Anche lo scenario Ucraino e' ormai perso per la Nato, così come la questione Oceano Orientale con la contesa delle isole.

Agli Usa se dovessero perdere i vari Soros, non rimane che utilizzare l'unica risorsa che ancora gli consente un vantaggio sul resto del Mondo che e' la guerra contro la Russia, scenario che sembrava fantapolitica ma che se dovesse vincere una dei colpevoli del disastro Usa la Clinton sarebbe possibile.

Non rimane che sperare per la pace nel mondo su Trump che potrebbe cambiare strategia, nel frattempo di vacazio elettorale Usa gli altri lavorano contro gli Usa.

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