sabato 3 settembre 2016

Gli Usa stringono le palle al Premier Renzi sulla Russia. Le Priorita' di Obama e degli Usa Finanziaria. Tutti hanno paura di Trump tranne il popolo Americano.

Pressioni di Obama e del Vice Presidente Biden sono fatte al Premier Renzi per mantenere le sanzioni contro la Russia almeno fino a quando non sara' data piena attuazione agli accordi di Minsk.

La pressione e' stata fatta da tempo anche per la Libia e per il problema degli Immigrati che andrebbero gestiti meglio e utilizzando la Nato.

L'ultimo periodo del governo Obama e Clinton e' focalizzato su tre motivi principali.

Paradossalmente tali motivo sono stati generati proprio dalla incomprensibile Geopolitica di questo mandato Presidenziale Obama che porta la firma e le colpe dell'Aspirante Clinton alla Presidenza degli Stati Uniti.

1) Fermare la Russia tramite gli alleati Europei, Francia, Germania e Italia sia sullo scenario Siria ed in particolare Aleppo che in Ucraina almeno fino al rispetto dell'accordo di Minsk. Gli incontri con Obama e Biden e i leader Europei di fatto sono fasulli e pieni di dubbi. La lotta all'Isil e' stata rallentata nei mesi scorsi proprio nell'ottica di non permettere alla Russia di prendere Aleppo, strategia che di fatto e' stata un fallimento e che ha costretto gli Usa a scendere direttamente in Libia utilizzando la base di Sigonella.

2) Fermare nell'area Asia-Oceania la Cina che proprio grazie all'intesa Russia- Cina sta sviluppando velocemente l'accordo mondiale Trans- Pacifico che vede fare a gara qualsiasi paese dall'Inghilterra alla Germania per partecipare agli Incontri. Per gli Usa di Obama diventa fondamentale approvare il TPP per mettere un freno al rapido sviluppo di questa mega partnershipche altrimenti andrebbe velocemente in porto. Su questa posizione concordo pienamente come strategia, ma con la guerra che si sta scatenando fra Compagnie Globali Usa e l'Europa si rischia di non trovare nessun accordo sul TPP a meno che gli Usa non vadano allo scontro.

3) Il terzo punto fondamentale e' la necessità di bloccare ad ogni costo TRUMP per favorire la Clinton ed il vecchio sistema Democratico di gestione Mondiale della Geopolitica militare e finanziaria. Trump e' talmente inviso a tutti che anche all'interno della suo partito Repubblicano Bush ed altri Leader che inizialmente utilizzavano i soldi di Trump come un sistema di finanziamento dovuto si sono trovati a dover vedere Trump non come un Finanziare che aiuta i politici Repubblicano ma come un vero e proprio Leader Popolare.
Nessuno del sistema Politico Democratico e Repubblicano lo vuole, e neppure le maggiori Agenzie Usa come la Morgan e le altre sono neutrali.
Tutti contro Trump per il semplice motivo che rappresenta il primo leader che il Popolo Usa vuole e non certo le Lobby che nel sistema Americano scelgono da sempre il Presidente degli Stati Uniti.
Far vincere Trump per questi signori significherebbe stabilire per la prima volta che il Popolo Usa puo' scegliere e non il sistema inteso come Lobby.
E' la stessa paura che i Burocrati Europei hanno avuto per la Brexit, perche' significa far capire al Popolo che si puo' fare.



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