venerdì 2 settembre 2016

SICILIA LINEA MAGINOT USA, SE I POLITICI SICILIANI AVESSERO LE PALLE NON SVENDEREBBERO L'ISOLA AL TOSCANO RENZI. Tutta la verita' che in Italia nessuno vi dice.

Nella tremenda guerra che si sta combattendo per il controllo del Mondo tra Usa e Russia/Cina esiste una linea immaginaria che rappresenta l'ultimo baluardo, la linea Maginot degli Usa e della Nato che si e' bruscamente e rapidamente spostata da Oriente del Mediterraneo (zona Turchia) a Occidente del Mediterraneo che e' la Sicilia.


La Sicilia che territorialmente ho spesso definito una portaerei nel Mediterraneo rappresenta una vera e propria Nazione per abitanti e territorio, basti pensare a Malta piccola isola Inglese che di fatto e' Nazione.


La Sicilia oggi e' indispensabile per gli Usa e la Nato, rappresenta il confine ultimo per impedire di perdere il controllo del Nord Africa e del Medioriente e con esso il commercio dall’Africa.


Rappresenta anche la barriera di controllo sull'espansione dei commerci Cinesi che trovando la strada sbarrata attraverso il canale di Suez sono costretti a circumnavigare l'Africa con perdita di competitività.


La Sicilia e'  barriera ed e’ linea Maginot degli Usa e della Nato, ma rappresenta anche il punto di comunicazione tra Europa e Africa per il commercio di ogni sorta di prodotto.


E' talmente importante che gli Usa stessi potrebbero fare a meno dell'Italia e dei suoi stupidi Vassalli come Monti e Renzi , pur di mantenere il controllo dell'Isola.


L’Isola che di fatto e' utilizzata e mantenuta sottosviluppata dal Governo Centrale perche' va considerata come Colonia, dove il Popolo Sovrano non ha diritto di scelta.


Renzi impone e comanda sull'Isola per conto degli Usa tanto da sostenere  a capo della Regione un mediocre uomo come Crocetta.


Tenendo per le palle proprio Crocetta, Renzi attraverso il gioco di aprire e chiudere il rubinetto dei trasferimenti Statali all'Isola da anni sotto default per oltre 9 miliardi di Euro, egli impone i voleri degli Stati Uniti senza che nessuno osi alzare l'indice e dire adesso Basta.


Basti pensare all'idiozia e al livello politico che permea il Parlamento Siciliano e il suo Presidente Crocetta, per capire che e' bastato minacciare di mandare tutti a casa per default, per convincere tutti a firmare la rinuncia a qualsiasi rivalsa giuridica sugli articolo 36, 37 dello Statuto Siciliano davanti alla corte costituzionale che stava aprendo uno spriraglio.

 Alla fine Renzi a concesso una mancia di 500 milioni di euro che servono solo a chiudere il bilancio e salvare la poltrona, che tutti sono felici e contenti, questo la dice lunga sullo spessore di chi da anni dorme sugli scranni del Parlamento Siciliano


I Siciliani sono un popolo che ama essere dominato perche' da secoli e' dominato da popoli stranieri, ma molti di questi elementi geopolitici neppure li conosce e con una stampa di regime tutto viene coperto.


Il ragionamento purtroppo che la classe politica Siciliana fà e di basso commercio locale, basta mantenere il proprio elettorato, la poltrona e qualche favore da Roma per poter e voler affrontare ragionamenti di Geopolitica e di sviluppo dell'Isola.


Eppure se la politica Siciliana mettesse da parte interessi di Partito e locali oggi avrebbe piu' che mai una grande opportunità di sviluppo colmando il Gap con il resto dell'Europa.


Il futuro dell'Europa e' ormai segnato, avremo un Europa a due velocità con Germania e Francia con un Euro forte e Italia con Grecia con un Euro debole.


Il nostro Nord Italia sara' il Sud dell'Europa perdendo in competitività e sviluppo, e l'invasione programmata scientificamente secondo il metodo Kalergi egli immigrati maschi e forti,  fara' sprofondare presto tutto il Nord del Paese in una crisi d'Identità, di lavoro a basso costo e di sicurezza.


Oggi la Sicilia ha la possibilità pur rimanendo in Italia di scegliere se diventare il Sud del Sud dell'Europa Povera uccidendo pure la speranza di un futuro migliore, oppure quella di rendersi artefici del proprio destino trattando direttamente con gli Usa, senza servirsi di un Giocatore di Quiz Vassallo e Toscano come Renzi.


Oggi la politica Siciliana deve produrre un Presidente della Regione non ancorato a nessun partito ma semplicemente proveniente della società civile che possa dialogare direttamente con gli Usa senza intermediari di bassa lega come il solito Renzi o Alfano di turno.


Qui non stiamo parlando nè d'indipendenza, nè di rivoluzioni sarebbe da dilettanti si finirebbe per fare il gioco dei Vassalli , ma anzi bisogna incentivare e favorire il piu' possibile l'entrata militare ed economica  degli Usa nell'Isola.


Non e' piu' possibile ed accettabile che gli Usa utilizzino le basi di Sigonella per fare la guerra in Libia senza chiedere permesso al Parlamento Siciliano (visto che grazie al PD, non sono passati neppure dal Parlamento Italiano).


Oggi si bombarda la Libia con i droni che partono da Sigonella (basta appostarsi a margine della pista per vederli partire) e i nostri giornalisti stanno in silenzio.


Non e' possibile in una terra senza lavoro e futuro permettere ai traditori della Repubblica di far entrare in Sicilia uomini nel pieno delle forze per avere un domani manodopera a costo zero.


Non e' possibile che gli Usa diano qualche mancia di pochi milioni di euro (circa 20 a qualche politico) per installare il Muos che e' un sistema che controlla non solo il Nord Africa ma intercetta le conversazioni dei nostri alleati Europei come la Germania della Merkell.


Si agli Usa e si alla loro dislocazione in massa in Sicilia, ma essi devono trattare con una nuova politica Siciliana, portando sviluppo ed infrastrutture ed opportunità industriali.

Se non faranno questo esiste il serio rischio che gli sfugga di mano la stessa Sicilia o la Libia passando in mani anch'esse Russe o Francesi ed allora la perdita in termini economici per gli Usa non sarà di qualche miliardo di euro di sviluppo per l'Isola ma la definitiva perdita di controllo geopolitico del mondo e del dollaro.


Non credo che gli convenga e spero che con Trump si possa installare in Sicilia una nuova forza politica filo Usa, che dia garanzie di fedeltà spontanea e non comprata a vie di tangenti e di prospero sviluppo dell'Isola, una opportunità sinergica di utilità per tutti.



Insisto proprio sulla questione perche'  e’ di priorità assoluta per la Sicilia e per gli stessi Usa.



Il debito pubblico Usa galoppa, parte di questo debito e' in mani Cinesi e un eventuale crollo del mercato per il declino del dollaro potrebbe avvenire spontaneamente oppure perche' si arriverà un giorno alla resa dei conti proprio con la Cina, ebbene queste questioni Mondiali passano piu' vicine alla Sicilia che all'Italia.



La Sicilia ha una possibilità, l'Italia ha ormai il destino segnato in negativo e gli Italiani non se ne sono accorti, se ne accorgeranno quando sara' ormai troppo tardi.

Serve una forza politica nuova che sappia cogliere queste opportunità ma anche una associazione "Magna Grecia" che possa dialogare con le grandi corporazioni e lobby alla pari.

Remo Pulcini

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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