mercoledì 28 giugno 2017

APPELLO DI REMO PULCINI ALL’UNITA’ SICILIANA PER LE ELEZIONI REGIONALI (ADDETTI AI LAVORI)

Da qualche mese mi sto adoperando per l’Unita’ Siciliana ma chi mi conosce sa che dal 2011 lavoro ad un progetto di Sicilia moderna che possa esprimere pur rivendicando un Indipendenza una sua rappresentanza Ars che possa difendere e tutelare gli interessi dei Siciliani da tutti quelli che la svendono e la utilizzano come colonia. L’Appello che sto facendo a tutti i gruppi piu’ o meno piccoli che agiscono come autonomisti, liste civiche e indipendentisti riguarda la piena convinzione che solamente uniti si possa generare una forza vera e compatta che possa vincere anche con un bel risultato le Elezioni Regionali. L’Ideologia e l’amore che molti nutrono per questa terra non deve fare perdere di vista il concetto piu’ da Marketing Politico che bisogna vincere e se non si vince non hai parola e potere e quindi non esisti. Capisco che unire diverse forme d’idee e spesso persone con un forte carattere e personalità non e’ facile, capisco anche che la via piu’ semplice e’ costituire una lista dell’1% per poi rivendicare qualche posto all’Ars ma solo credendo noi prima degli altri si puo’ vincere. Io credo che ci siano le condizioni per rappresentare un Logo Unita’ Siciliana dove mettere all’interno le varie rappresentanze con un Presidente candidato super partes da scegliere assieme, questo cartello unito ad una azione di Marketing forte, mediatico direi da guerra lampo con cartellonistica , point essenziali e Social possa generare ed occupare quello spazio reso vuoto dai siciliani per il senso negativo che la politica dei partiti tradizionali ha generato. Mettere tanto galli in un pollaio e’ difficile ma se almeno i rappresentati piu’ numerosi capissero l’importanza di tale idea forse si potrebbe raggiungere anche un 10% che rappresenterebbe la base per occupare posti essenziali della vita pubblica Siciliana per la difesa della Sicilia. Mi serve l’aiuto e la collaborazione di tutti, indire una riunione ristretta dove i rappresentanti piu’ interessati possano confrontarsi entro il 20 Luglio sarebbe una buona base di partenza. In questi giorni incontrero’ numerose delegazioni per vedere se il progetto e’ fattibile. Molti si chiedono quale mio interesse, ed io rispondo nessuno solo amore per la Sicilia e l’ecocentrismo di poter dimostrare come ha sempre fatto che con il mio Marketing Politico si puo’ fare l’impossibile. Bisogna fottere il sistema con i suoi stessi metodi. Remo Pulcini

martedì 27 giugno 2017

ELEZIONI SICILIA SERVE UN PRESIDENTE CHE COME PRIMO ATTO ROMPA IL PATTO SCELLERATO FIRMATO DA CROCETTA (RICORSO COSTITUZIONALE)

Carissimi Amici (tanti) che mi seguite per l’Elezioni Regionali della Sicilia, con questo articolo voglio mandarvi un messaggio chiaro e definitivo sulle mie convinzioni per avere finalmente una Sicilia Nuova ed un Presidente che inizi a lavorare solo per gli interessi della Sicilia.

La Sicilia da sempre ma ancor piu’ in questa fase storica e’ il centro del Mediterraneo, ombelico del mondo e sulla base di questa nuova esigenza geopolitica mondiale e’ point fondamentale per gli Usa, Russia e Cina. Come ha detto durante la premiazione al Taobook di Taormina lo scrittore e poeta Ebreo Abraham Yehoshua la Sicilia deve fare da sola, deve guardare piu’ ai Paesi del Mediterraneo ed ad Israele che all’Europa. Roma e la politica corrotta di molti politici Siciliani hanno regalato l’Isola agli Usa che la usano a gratis, bene io sono convinto che bisogna essere filo Usa ma che Trump rispetto ai precedenti Presidente deve pagare in termini di Infrastrutture, beni e servizi la possibilità di stare al centro del Mediterraneo altrimenti se ne vadano nella Malta Inglese.

Il motto del Presidente futuro dovra’ essere : “Si ad una Sicilia Indipendente che non chiede ne accetta aiuti esterni -- fos et origo della corruzione” Una Sicilia che unisca tutto il popolo Siciliano in ottica fortemente filo Siciliana per creare un muro contro i ladri di Roma e Toscana.

Per realizzare questo e non dover chiedere e accettare aiuti esterni bisogna uscire dal quel mondo d’intrecci di favori e ricatti che hanno generato la Corruzione Italiana che in Sicilia viene amplificata ancora di piu’.

La Sicilia non deve avere paura della Mafia ma di chi ha per scopi politici utilizzato Antimafia per corrompere e ricattare.

Il Presidente chiunque esso sia deve abbracciare questo pensiero per dare finalmente alla Sicilia una possibilità moderna di cambiare in meglio ormai con la Globalizzazione sono saltati molti luoghi comuni come quello che tutto e nulla puo’ cambiare in Sicilia. Paradosso in un mondo Globalizzato non e’ anacronistico puntare all’identità Siciliana per la difesa e tutela moderna e democratica dei prodotti e del turismo isolano.

Il convegno da me organizzato era il point di partenza per riunire tutti gli Autonomisti, Indipendentisti e Movimenti Siciliani in un unico cartello elettorale con pochi ma fondamentali punti per la Sicilia. Musumeci per esempio potrebbe essere il Presidente vincente per il CDX ma anche per attuare questo progetto di una Sicilia forte e senza necessità di essere sostenuta’ dall’elemosina della Toscana o dagli Usa.

E se il CDX non dovesse essere per Musumeci, Nello deve avare il coraggio di realizzare una campagna elettorale altamente Mediatica che abbracci questi pochi concetti e i sani valori dell’Indipendentismo democratico con il Popolo Siciliano e i movimenti. Serve un Gruppo coeso che guardi al futuro e non al passato e che non si faccia intrappolare nelle sterili liti che giovano solo ai partiti che vogliono questa isola come una sorta di colonia di sperimentazione.

Il Presidente che io sosterro’ mediaticamente deve come primo atto simbolico annullare con sdegno quell’ignobile patto scellerato che Crocetta firmò nelle mani di Renzi svendendo e decretando la morte della Sicilia per sempre a ROMA LADRONA.

Per chi non sa di cosa stiamo parlando vi spiego: La Sicilia ha diritto a tributi relativi e secondo le modalità espresse dall’art.36/37 dello Statuto che recita nel primo caso vanno attribuite alla Regione le entrate tributarie, ad esempio, l’Irpef, riscosse nel territorio regionale e vuole attribuire alla Regione anche entrate maturate in regione, ma riscosse altrove, lo prevede espressamente come all’articolo 37 che riguarda le aziende private con sede sociale altrove, ma stabilimenti e dipendenti in Sicilia (e viceversa). Bene sin dal giorno dopo che lo Statuto e’ stato approvato si e’ cercato di ottenere questo tributo con ricorsi Costituzionali vari quasi sempre bocciati tranne che una recentissima sentenza della corte costituzionale che da' ragione alla sicilia e che, se applicata, risolverebbe tanti problemi finanziari. Per la prima volta nella storia si riconosce la possibilita’ ed ammissibilità di poter fare ricorso, un ricorso che vale piu’ del debito della Regione Sicilia 20 miliardi di euro.

Che ha fatto il governo di rosario crocetta? Per non andare a casa con la complicità di tutti ha firmato la rinuncia al ricorso costituzionale in cambio di briciole 500 milioni di euro per chiudere il Bilancio dell’Isola, un ricatto fatto dal PD e da Renzi che la dice lunga sul valore e considerazione che Italia ha della Sicilia.

Basti pensare al problema della Siccità del Nord che viene affrontata come un dramma dai media Nazionali quando in Sicilia e’ stato sempre un tallone d’Achille che mai e’ stato preso in considerazione dai media. Adesso pero’ che il Pil e il problema della sicurezza e della siccità colpisce il Nord sanno cosa significa.

BENE SOLO ROMPENDO QUESTO TESTAMENTO DI MORTE IL NEO PRESIDENTE AVRA’ UN FAVOREVOLE APPOGGIO MEDIATICO MIO.

Remo Pulcini Esperto di Marketing Politico e Politico.

Un appello all’Unità di tutti i Siciliani altrimenti la maggior parte di voi non andrà mai ad occupare gli scranni per la difesa degli interessi Siciliani specie oggi che solo 70 saranno i candidati.

Non vorrei che alcuni vogliano fare delle liste personali per alzare il prezzo al Presidente di una poltrona.

Remo


giovedì 8 giugno 2017

LA TRATTATIVA STATO- MAFIA NON E' MAI STATA SPENTA, A LUGLIO RIINA VERRA' LIBERATO

LA TRATTATIVA STATO- MAFIA NON E' MAI STATA SPENTA, A LUGLIO RIINA VERRA' LIBERATO.

Provare per Credere

mercoledì 7 giugno 2017

24 GIUGNO 2017 ENNA - LA SICILIA SI INCONTRA PER PARLARE DI FUTURO - ANTICIPAZIONE DEL MIO INTERVENTO ( RICORSO COSTITUZIONALE STATUTO CROCETTA LEGGI) PULCINI REMO ORGANIZZATORE E COMUNICAZIONI

Ormai e' quasi tutto pronto per l'evento che ripropone il grande evento che avvenne nel 2011 dove il successo per numero di partecipanti e media e' rimasto unico nel suo genere.

Lo spirito di quell'evento oggi deve essere riproposto anche per questo del 2017 dove per motivi organizzativi e' stato riferito all'ambito Siciliano.

Nel 2011 partecipo' tutto il Meridione, Borbonici accanto a Indipendentisti Siciliani e rappresentanze del Nord Italia.

Questo avvenne perche' i mie appelli a mettere da parte, rivalità , invidie, contrasti furono accolti in pieno.

Tutti misero al centro del Congresso la propria causa che fu elencata e se anche non condivisa fu da tutti accettata come un atto di Democrazie e di capacità ad essere compatti.

Tanto per chi non sa di cosa stiamo parlando vi allego il link dell'evento:





https://youtu.be/b-v3L6k4N9Q?list=PLEF1A7D070D51AC2B link

Il tema di questo evento del 2017 e' sempre lo stesso ognuno sia che sia singolo cittadino che sia un movimento esponga le proprie soluzione , nel pomeriggio vedremo se si potra' fare un tavolo sinergico di collaborazione per le Elezioni Regionali con una vera e propria lista.

Vorrei anticipare il mio contenuto parziale dell'evento perche' a mio modo di vedere talmente importante che per me diventa il principale punto per le Regionali, al fine di liberare la nostra terra dal ricatto e dal concetto di colonia a cui alcuni Siciliani per interessi biechi e personali si sono prostrati di culo con la differenza che ci hanno messo anche il culo di noi siciliani tutti.

E' IMPORTANTE CHE TUTTI I SICILIANI SAPPIANO CHE COSA E' AVVENUTO CON IL GOVERNO CROCETTA:

"Una delle questioni più importanti che fanno riferimento alla (mancata) attuazione dello Statuto speciale siciliano è quella relativa agli articoli 36 e 37 dello stesso Statuto, che definiscono il regime delle entrate tributarie di spettanza della Regione.

Complessivamente, dunque, tra Irpef, Iva, ritenute ed imposte si tratta di svariati miliardi che, se attribuiti alla Regione, potrebbero risollevare le sorti del bilancio regionale e dell'intera Isola.


con sentenza n. 207 del 23 luglio 2014 relativa ad un ricorso della Regione contro un decreto legge che poneva delle riserve su Iva generata dagli interventi in materia di efficientamento energetico, la Corte Costituzionale, non solo ha dato ragione alla Sicilia nel merito specifico, ma ha chiaramente affermato, rifacendosi per altro ad una precedente sentenza del 2004, che L'articolo 2 del DPR 1074/65 va inteso nel senso che deve essere assicurato alla Regione il gettito derivante dalla capacità fiscale che si manifesta nel suo territorio, e cioè dai rapporti tributari che sono in esso radicati, in ragione della residenza fiscale del soggetto produttore del reddito colpito o della collocazione nell'ambito regionale del fatto cui si collega il sorgere dell'obbligazione tributaria. Ciò che rileva, quindi, è che venga assicurato che alla Regione giunga il gettito corrispondente alla sua capacità fiscale".
Questa parte della sentenza è clamorosa, innanzitutto perché ribalta totalmente l'orientamento espresso dalla Corte con la sentenza 116 del 2010.
Da notare come questa sentenza sia sfuggita per poco alla tagliola derivante dallo scellerato accordo tra Governo nazionale e Governo regionale dello scorso giugno che prevede la rinuncia formale della Regione a tutti i ricorsi già presentati. L'accordo prevede anche, a tutela del Governo nazionale, che in ogni caso la Regione rinunci agli effetti di eventuali sentenze favorevoli per il periodo che va fino al 2017. "
E' scandaloso che tutti i deputati Regionali anche i nuovi del M5S e come logico il vecchio sistema abbia avallato la Firma scellerata che lo consegna alle colpe della Storia di Crocetta il peggiore Presidente di Sempre.
Il ricatto nasce dal fatto che il Fiorentino Renzi per consegnare i nostri soldi mette il cappio al collo di Crocetta e del Governo Regionale con questa offerta: " ti do 500 milioni (briciole) per chiudere il Bilancio se tu mi firmi la rinuncia al ricorso Costituzionale altrimenti tutti a casa".
Naturalmente chi vince l'amore per la nostra terra o la poltrona ? presto detto la Poltrona e Crocetta firma, fra l'altro perche' firmare una rinuncia se il Governo di Roam e' convinto di vincere ?.
Bene io ritengo che chiunque vada a Governare tale Regione come primo atto deve annullare il la rinuncia al ricorso Costituzionale che vale 15 miliardi di euro pari a molto di piu' del debito della regione.
Ecco quando dico rinunciamo ai contrasti e lottiamo come un partito unico per la Sicilia sui punti fondamentali.
Remo Pulcini
Contattami pure sui Social:
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VACCINI PRESENTATA PETIZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA - REMO PULCINI - IN ATTESA DI ESITO

Come cittadino Italiano, Esperto di marketing Politico nonche' politicamente attivo ho deciso di ricorrere alla Comunita' Europea per il rispetto della Democrazia Italiana contro quella parte politica rappresentata dalla Lorenzin che ha voluto calpestare la liberta' del Popolo Italiano a favore delle Lobby del Farmaco.

Per tale motivo ho presentato una Petizione Europea contro il Decreto Vaccini per diverse violazioni:

Qui di seguito l'istanza e la risposta di Bruxelles :

"VACCINI OBBLIGATORI - VIOLAZIONE DEL MERCATO INTERNO EUROPEO, DELLA PATRIA PODESTA' GENITORIALE, DIRITTI DEI CITTADINI EUROPEI"

"CHIEDO LA CONDANNA DELL'ITALIA PERCHE' IL DECRETO OBBLIGATORIO SULLE VACCINAZIONI NELLE SCUOLE ITALIANE DEGLI STUDENTI VIOLA PARECCHIE NORME EUROPEE E GIURIDICHE: Il decreto legge in materia vaccinale che viola la democrazia, i diritti fondamentali e la potestà genitoriale dei cittadini italiani e non garantisce la gratuità e viola la libera concorrenza nel mercato Europeo in assenza di pericoli epidemiologici o di epidemie. Per le inadempienze, il decreto legge impone fra l’altro (in modo poco chiaro) sanzioni pecuniarie da 500 a 7.500 euro, l’impossibilità per i bambini di essere iscritti agli asili nido e alle scuole dell’infanzia (pubbliche e private), e la segnalazione dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale. In particolare, tra le misure lesive contenute nel decreto legge poniamo qui l’accento sulla sospensione della potestà genitoriale, con la quale il governo tenta di porre rimedio a inefficienze e incompetenze che sono esclusivamente del sistema sanitario. Prima di sottoporre i bambini a un trattamento sanitario potenzialmente pericoloso, i genitori hanno infatti il diritto-dovere di ricevere informazioni e garanzie per ridurre al minimo i possibili rischi. Questo non avviene. Le ASL non sottopongono i bambini a utili controlli preliminari e non forniscono risposte adeguate (esperienza personale, aspettiamo risposte a una lettera raccomandata da quasi due anni). E paradossalmente il governo dispone di punire proprio i genitori più responsabili e coscienziosi, i cui dubbi e le paure, essendo contestualmente cresciuto da 4 a 12 il numero di vaccini obbligatori, sono ora triplicati. Questo decreto ha inoltre il demerito di posizionare l’Italia tra i paesi con il numero di vaccinazioni obbligatorie più elevato e un livello di informazione più basso (insieme a Romania, Repubblica Ceca, Bulgaria, ecc.), mentre in 15 paesi europei, dove il livello di informazione è più alto, non esiste obbligatorietà (Norvegia, Svezia, Germania, Regno Unito, ecc.). E' importante ricordare che secondo il Direttore del Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (ECDC) non c'è nessuna garanzia secondo cui l'obbligatorietà assicuri una maggiore copertura vaccinale. Inaccettabile e incostituzionale. Così viene definito da più parti il decreto legge sull'obbligatorietà dei vaccini per l'accesso alla scuola. Il provvedimento varato dal Consiglio dei ministri prevede 12 vaccini obbligatori dal prossimo anno, sanzioni salatissime e rischio di perdita della patria potestà per i genitori inadempienti. La decisione del Governo, oltre a rappresentare un regalo alla lobby dei farmaci. Tutto questo avviene in aperto contrasto con i consolidati orientamenti provenienti dalle esperienze europee, dove l’obbligo risulta quasi ovunque assente, e dagli organismi sanitari europei, che non suggeriscono l’obbligo vaccinale bensì politiche volte all’informazione, raccomandazione, coinvolgimento, garanzie ed efficienza della rete vaccinale”. Decreto Legge 19 maggio 2017,"

RISPOSTA:


lunedì 5 giugno 2017

Because All the Great Britain Attacks are born from US fears for Euro Asia by Remo Geopolitical Pulcini

The current situation of the global geopolitical scenario is changing with Trump but not much.
Obama and the Global Governance system had foreseen a reorganization of the World through the destabilization of the Middle East and the creation of a great Islamic state that should have led to the only great fear of the United States.
A terror of the financial system managed by Soros that is the creation of a Euro Asia that puts out the US dollar more than the US itself.
To do so was to design a way to the above Obama, but the facts have gone differently to the resistance of Assad's Syria, the Russian descent in the area has created a revolt of the project previously envisaged.
Today we are in an evolution dictated by the moment, the Isis now relegated to defeat and blocked in Mosul is not defeated by the USA just because it serves him for the dreaded scenario.
Currently, the US has two US President Obama pulling the rows of the system that supported him and Trump, who always aligns with the same system, tries to change the scenario.
The fear that China can economically invade Africa and Russia to join with Europe makes 90.
There is nothing left to keep up a piece of Isis that can bring the Attacks, fear and destabilization in Europe without leaving a field open to Russia in Syria.
Trump was clear about closing their borders and invading Europe thanks to the only ally faithful left in Europe that is the Italian of the Taliota Renzi.
Trump was clear he wants a weak Europe and a weak Germans.
Obama and Soros did not want Old England to come out of Europe and join the World Bank of Emerging Euro-Asian Countries.
But one knows that England is a superior people and it would never have been put under the broom of Germany, but that made it very annoying to the USA.
That's why Italy is quiet about the Terrorist attacks as long as we are useful and indispensable to Trump and the US there will be but a few crazy insiders and would be troubled by the unmanaged and unprepared way of how our Institutions and we People are accustomed to.
I do not mean that they are organized in Britain to use it would be too stupid but the fact that Isis is kept alive to run the Free Lance of Terrorism favors the Attacks.
Everything arises and ends with a consideration to block the Eurasian area, making Europe united but unstable and insecure.
Greetings
Remo

Perche' gli Attentati in Gran Bretagna tutto nasce dal timore Usa per Euro Asia di Remo Pulcini Geopolitica

La situazione attuale dello scenario mondiale Geopolitico sta mutando con Trump ma non poi molto.



Obama e il sistema di Governo Globale avevano previsto una riorganizzazione del Mondo attraverso la destabilizzazione del Medio Oriente e la creazione di un grande stato islamico che avrebbe dovuto fare da tappo all'unico grande timore degli Stati Uniti.



Un terrore del sistema politico finanziario gestito da Soros che e' la creazione di un Euro Asia che metta fuori gioco il dollaro Usa piu' che gli stessi Usa.



Per farlo serviva ideare un modo all'Obama di cui sopra, ma i fatti sono andati diversamente la resistenza della Siria di Assad, la discesa Russa nell'area ha creato uno stravolgimento del progetto preventivamente previsto.



Oggi siamo ad un evoluzione dettata dal momento , l'Isis ormai relegata alla sconfitta e bloccata a Mosul non viene sconfitta dagli Usa proprio perche' gli serve per lo scenario temuto.



Attualmente gli Usa hanno due Presidenti degli Stati Uniti Obama che tira le fila del sistema che lo ha sostenuto ed Trump che sempre in linea con lo stesso sistema cerca di modificare lo scenario.



La paura che la Cina possa invadere economicamente l'Africa e la Russia possa allearsi con l'Europa fa 90.



Non rimane che tenere in piedi un pezzettino di Isis che possa portare gli Attentati, la paura e la destabilizzazione in Europa senza lasciare campo aperto alla Russia in Siria.



Trump e' stato chiaro chiusura delle loro frontiere ed invasione Europea grazie all'unico fedele alleato rimasto in Europa che e' l'Italia dell'Italiota Renzi.



Trump e' stato chiaro vuole un Europa debole ed una Germani debole.



Obama e Soros non volevano che la vecchia Inghilterra uscisse dall'Europa e si inserisse nella Banca Mondiale dei Paesi Euroasiatici Emergenti.



Ma si sa l'Inghiterra e' un popolo Superiore e' mai si sarebbe messo sotto scopa della Germania, ma questo ha dato molto fastidio agli Usa.



Ecco perche' Italia stia tranquilla sugli attentati Terroristici finchè siamo utili ed indispensabile a Trump ed agli Usa non c'e' ne saranno tranne qualche isolato pazzo e sarebbero guai per il modo scomposto ed impreparato di come le nostre Istituzioni e noi Popolo siamo abituati.



Non voglio dire che in Gran Bretagna sono organizzati fagli usa sarebbe troppo da stupidi ma il fatto che Isis venga tenuto in vita per dirigere i Free Lance del Terrorismo favorisce gli Attentati.



Tutto nasce e finisce da una considerazione bloccare l'area Euroasiatica rendendo Europa unita ma instabile e insicura.



Saluti



Remo Pulcini

Avviata Petizione Europea contro il Decreto Vaccini con condanna Italia e Ministro della Salute presso la Comunita' Europea

Avviata Petizione Europea contro il Decreto Vaccini con condanna Italia e Ministro della Salute presso la Comunita' Europea

Remo Pulcini

Centro Destra Social - http://centrodestrasocial.blogspot.it/

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