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giovedì 18 gennaio 2018

La Commissione Europea per le petizione accoglie la mia Petizione sulle Vaccinazioni, giudicandola d'interesse del Parlamento Europeo. Remo Pulcini

Non tutti sono competenti in materia di Diritto Comunitario, per cui e' necessaria una delucidazione. Per i Cittadini Europei e' possibile avanzare Petizioni presso la Commissione Europea che ha il ruolo Tecnico esecutivo di Legiferare e avanzare in esame quanto discusso nel Parlamento Europeo. Esso e' competente anche per le Petizioni che possono avanzare come cittadini Europei delle questioni di Competenza Europea, oppure sollecitare gruppi politici per avanzare la discussione in seno al Parlamento e poi porre la questione in Commissione. Bene io faccio tutto da solo essendo competente anche in materia di Diritto Comunitario ed ho avanzato una Petizione sulla questione Vaccini, che presenta la violazione del Diritto Comunitario e della carte Cedu, ossia la Carta Europea dei Diritti Umani che ha valore dopo il trattato di Amsterdam di legge ed obbliga gli stati membri al rispetto. Di fatto cosa ho chiesto alla Commissione Europea sulla questioni della Legge sui Vaccini promossa dal Ministro della Salute Lorenzin : IN ATTESA DI INSERIRE IL MIO RICORSO Dati della petizione Titolo originale: VACCINI OBBLIGATORI - VIOLAZIONE DEL MERCATO INTERNO EUROPEO, DELLA PATRIA PODESTA' GENITORIALE, DIRITTI DEI CITTADINI EUROPEI Titolo della sintesi: Petizione n. 0496/2017, presentata da Remo Pulcini, cittadino italiano, sull'incompatibilità della normativa italiana sui vaccini obbligatori con la legislazione europea Numero di petizione: 0496/2017 Temi : Sanità Paese: ItaliaCHIEDO LA CONDANNA DELL'ITALIA PERCHE' IL DECRETO OBBLIGATORIO SULLE VACCINAZIONI NELLE SCUOLE ITALIANE DEGLI STUDENTI VIOLA PARECCHIE NORME EUROPEE E GIURIDICHE: Il decreto legge in materia vaccinale che viola la democrazia, i diritti fondamentali e la potestà genitoriale dei cittadini italiani e non garantisce la gratuità e viola la libera concorrenza nel mercato Europeo in assenza di pericoli epidemiologici o di epidemie. Per le inadempienze, il decreto legge impone fra l’altro (in modo poco chiaro) sanzioni pecuniarie da 500 a 7.500 euro, l’impossibilità per i bambini di essere iscritti agli asili nido e alle scuole dell’infanzia (pubbliche e private), e la segnalazione dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale. In particolare, tra le misure lesive contenute nel decreto legge poniamo qui l’accento sulla sospensione della potestà genitoriale, con la quale il governo tenta di porre rimedio a inefficienze e incompetenze che sono esclusivamente del sistema sanitario. Prima di sottoporre i bambini a un trattamento sanitario potenzialmente pericoloso, i genitori hanno infatti il diritto-dovere di ricevere informazioni e garanzie per ridurre al minimo i possibili rischi. Questo non avviene. Le ASL non sottopongono i bambini a utili controlli preliminari e non forniscono risposte adeguate (esperienza personale, aspettiamo risposte a una lettera raccomandata da quasi due anni). E paradossalmente il governo dispone di punire proprio i genitori più responsabili e coscienziosi, i cui dubbi e le paure, essendo contestualmente cresciuto da 4 a 12 il numero di vaccini obbligatori, sono ora triplicati. Questo decreto ha inoltre il demerito di posizionare l’Italia tra i paesi con il numero di vaccinazioni obbligatorie più elevato e un livello di informazione più basso (insieme a Romania, Repubblica Ceca, Bulgaria, ecc.), mentre in 15 paesi europei, dove il livello di informazione è più alto, non esiste obbligatorietà (Norvegia, Svezia, Germania, Regno Unito, ecc.). E' importante ricordare che secondo il Direttore del Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (ECDC) non c'è nessuna garanzia secondo cui l'obbligatorietà assicuri una maggiore copertura vaccinale. Inaccettabile e incostituzionale. Così viene definito da più parti il decreto legge sull'obbligatorietà dei vaccini per l'accesso alla scuola. Il provvedimento varato dal Consiglio dei ministri prevede 12 vaccini obbligatori dal prossimo anno, sanzioni salatissime e rischio di perdita della patria potestà per i genitori inadempienti. La decisione del Governo, oltre a rappresentare un regalo alla lobby dei farmaci. Tutto questo avviene in aperto contrasto con i consolidati orientamenti provenienti dalle esperienze europee, dove l’obbligo risulta quasi ovunque assente, e dagli organismi sanitari europei, che non suggeriscono l’obbligo vaccinale bensì politiche volte all’informazione, raccomandazione, coinvolgimento, garanzie ed efficienza della rete vaccinale”. Decreto Legge 19 maggio 2017, Sintesi della petizione Il firmatario denuncia il decreto legge sull'obbligo dei vaccini in Italia approvato il 19 maggio 2017. Secondo il firmatario, tale decreto violerebbe la democrazia, i diritti fondamentali e la potestà genitoriale dei cittadini italiani, violando inoltre la libera concorrenza nel mercato europeo. Il firmatario chiede quindi la condanna dell'Italia in quanto il decreto legge sulle vaccinazioni obbligatorie nelle scuole italiane sarebbe contrario alla legislazione europea. ALLEGO FOTO DELLA PETIZIONE

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